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  • 22 ore fa
Roma, 24 mag. (askanews) - Stati Uniti e Iran hanno annunciato di essere arrivati a un accordo che - se finalizzato - metterebbe fine in modo permanente alle ostilità fra loro. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scritto in un lungo post sul suo social "Truth" di aver avuto proficue telefonate con diversi leader fra cui quelli di Arabia Saudita, paesi del Golfo, Pakistan, e Turchia, riguardo all'Iran e "a tutto ciò che concerne un protocollo d'intesa relativo alla pace. È stato negoziato in gran parte un accordo, in attesa di essere messo a punto" da Stati Uniti, Iran e gli altri paesi. Trump ha scritto di aver sentito separatamente il premier israeliano Benjamin Netanyahu e ha puntualizzato che fra gli altri risultati dell'accordo vi sarebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz. Elementi in parte simili sono stati riferiti alla Tv iraniana dal portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Esmail Baqaei: "La nostra intenzione iniziale era quella di redigere un protocollo d'intesa, una sorta di accordo quadro, composto da 14 clausole. Tale protocollo d'intesa affronterà i punti essenziali per porre fine alla guerra imposta, nonché le questioni fondamentali per noi. Entro un periodo ragionevole compreso tra i 30 e i 60 giorni, si discuteranno i dettagli di tali punti e si giungerà infine alla conclusione di un accordo definitivo. Attualmente siamo nelle fasi finali della stesura di questi protocolli d'intesa".Trump aveva minacciato a più riprese negli ultimi giorni una ripresa dei bombardamenti contro l'Iran se non fosse stato raggiunto un accordo.Il Pakistan, che ha avuto finora un ruolo importante come mediatore, ha commentato per bocca del suo primo ministro Shehbaz Sharif, congratulandosi con Trump per i suoi "sforzi straordinari per arrivare alla pace", aggiungendo che il Pakistan "continuerà i suoi sforzi per la pace con la massima sincerità e spera di ospitare il prossimo round negoziale molto presto".

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00:00Stati Uniti e Iran hanno annunciato di essere arrivati a un accordo che, se finalizzato,
00:04metterebbe fine in modo permanente alle ossidità fra loro.
00:07Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha scritto in un lungo post sul suo Social Truth
00:12di aver avuto proficue telefonate con diversi leader, fra cui quelli di Arabia Saudita,
00:17Paesi del Golfo, Pakistan e Turchia, riguardo all'Iran e a tutto ciò che concerne un protocollo
00:22d'intesa relativo alla pace.
00:24È stato negoziato in gran parte un accordo, in attesa di essere messo a punto, ha scritto,
00:29da Stati Uniti, Iran e da altri paesi.
00:32Trump ha anche aggiunto di aver sentito separatamente il premier israeliano Benjamin Netanyahu
00:37e ha puntualizzato che, fra gli altri risultati dell'accordo, vi sarebbe la riapertura dello stretto di Ormuz.
00:43Elementi in parte simili sono stati riferiti alla TV iraniana dal portavoce del Ministero degli Esseri di Tehran, Esmail Bakay.
00:54La nostra intenzione iniziale era quella di redigere un protocollo d'intesa,
00:59una sorta di accordo quadro, composto da 14 clausole.
01:03Tale protocollo d'intesa affronterà i punti essenziali per porre fine alla guerra imposta,
01:08nonché le questioni fondamentali per noi.
01:11Entro un periodo ragionevole, compreso fra i 30 e i 60 giorni,
01:14si discuteranno i dettagli di tali punti e si aggiungerà infine alla conclusione di un accordo definitivo.
01:20Attualmente siamo nelle fasi finali per la stesura di questi protocolli d'intesa.
01:25Trump aveva minacciato a più riprese negli ultimi giorni di riprendere i bombardamenti contro l'Iran,
01:30se non fosse stato raggiunto un accordo.
01:32Il Pakistan, che ha avuto finora un ruolo importante come mediatore,
01:36ha commentato per bocca del suo primo ministro, Sheikh Bas Sharif,
01:40congratulandosi con Trump per i suoi sforzi straordinari per arrivare alla pace,
01:44aggiungendo che il Pakistan continuerà con i suoi sforzi per la pace con la massima sincerità
01:49e spera di ospitare il prossimo round negoziale molto presto.
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