00:04Prezzi in forte aumento, immatricolazioni lontane dai livelli storici, nuovi brand cinesi e
00:09motorizzazioni sempre più frammentate. La trasformazione del mercato auto mette sotto
00:13pressione la redditività dei concessionari, con margini ormai ridotti al minimo. È il
00:18quadro tracciato da Tommaso Carboni, country director di B2Link Group Italia, all'Automotive
00:23Dealer Day 2026, dove l'azienda ha portato al centro del confronto il ruolo della tecnologia
00:28e dell'intelligenza artificiale per aiutare i dealer a governare la complessità .
00:32Oggi la media della marginità dei concessionari in Italia non raggiunge l'1%. Questo non può
00:40essere risolto risolvendo un unico elemento, ma è causato da una serie di microattriti che
00:45impattano sulla marginità . Faccio degli esempi, tanta burocrazia, una mentalità ancora analogica,
00:53tanti dati ripetuti, tanti tempi morti, la mancanza di collaborazione e interazione tra i
01:00vari reparti. Da qui la proposta di B2Link, un ecosistema SaaS integrato, cioè un insieme
01:05di piattaforme e software tecnologici che fanno dialogare reparti, dati e processi della
01:10concessionaria. L'obiettivo è ridurre le efficienze, migliorare la customer experience
01:14e difendere la redditività . Oggi per gestire la complessità di un concessionario e quindi
01:20cercare di aumentare la relativa redditività non si può prescindere dalla tecnologia correlativa
01:26ai AI, ma questa tecnologia deve essere applicata in tutti i reparti, oltre al nuovo e usato,
01:32anche al post vendita e al noleggio. Questo per permettere di ridurre i microattriti quotidiani
01:39che influenzano tutto questo processo.
01:42Una trasformazione che secondo B2Link Group Italia impone ai dealer un salto organizzativo,
01:47dal semplice digitale visibile al cliente a una tecnologia che lavori dietro le quinte
01:52per rendere più efficienti i processi e più coerente l'esperienza con il valore del brand.
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