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  • 1 giorno fa
PRESENTATO NELLA SEZIONE FUORI CONCORSO, Roma Elastica del francese Betrand Mendico con protagonista Marion Cotillard, è un viaggio (anche) a Cinecittà e nella Roma dove arriva, siamo a inizi anni 80, una diva parigina all'ultimo film.
Un cast ricchissimo, anche italiano: sulla Croisette, sono arrivati Franco Nero, Maurizio Lombardi, Ornella Muti, Tea Falco e Martina Scrinzi (la protagonista da giovane) che in questa clip raccontano il film. Dove recitano anche Isabella Ferrari e Michele Bravi.

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Trascrizione
00:00Rangonero, un omaggio al cinema, un omaggio a Cinecittà, un omaggio magari anche a Fellini, no?
00:06Come si è trovato in questo film?
00:08Io mi sono trovato benissimo perché il regista è un genialoide.
00:13Era venuto a casa mia per convincermi di fare questa piccola partecipazione.
00:19Poi quando mi ha detto che la protagonista era Marion Coutillard, io l'ho sempre stimata,
00:25allora lo faccio perché mi fa piacere fare questa bella scena con lei.
00:31Naturalmente Cinecittà è il cinema italiano, il vero cinema italiano è Cinecittà.
00:37Pensamente negli anni 60, 70, 80, poi è logico che ultimamente sono venuti altri studi,
00:45però Cinecittà è la mitica, la mitica.
00:49È stato veramente molto bello e particolare lavorare con un regista francese, Bertrand Mandigo,
00:59abbiamo girato in Francia e anche a Cinecittà ed è molto giusto fare film sempre più d'autore.
01:12Questo film rimanda al cinema d'autore ed è un omaggio a fare film impegnati che funzionano da un punto
01:27di vista stilistico
01:28e come messaggio anche.
01:31Sì, Roma Elastica è un film francese, ma è molto vicino anche a un certo cinema visionario alla Federico Fellini.
01:42Molto perché Bertrand costruisce molto al momento.
01:47Fellini, anche se scriveva, aveva tutto come lui, però faceva molto al momento.
01:53Sono quel tipo di registi lì.
01:56Ci sono dei registi in cui hanno celeggiatura, hanno lo storyboard e si schiodano raramente da quello che volevano fare.
02:03Qui siamo di fronte ad un artista che crea nel momento, si crea sempre nel momento del set, ma lui
02:08in maniera particolare.
02:10Ed ecco una grande attrice che ci ha tanto segnato con i suoi ruoli di fan fatale e donna libera.
02:20È un cinema che mi piace, è un cinema che riconosco in modo diverso, come Ferreri.
02:30Ferreri, per cui è bello ritrovare qualcosa di speciale, di particolare, di unico.
02:46È un film diverso da tutto quello che si vede.
02:50È un film che non ha paura di essere diverso, che non ha paura di mostrare quello che pensa.
02:57Come ti sei trovata in questa parte? Martina, tu interpreti la parte di Marion Cotillard, giovane, ma non è solo
03:07un flashback.
03:09È una scena assolutamente emblematica. Come ti sei trovata?
03:15È stata veramente un'esperienza memorabile per me.
03:19È un onore, veramente un onore.
03:22Tra l'altro Marion è stata molto carina nei miei confronti.
03:26Abbiamo avuto insieme questa scena così intensa, sia a livello di scena che proprio a livello di emozione.
03:33Io la ricorderò per sempre perché sarà veramente una cosa bella.
03:40È la mia prima esperienza.
03:43Lavorare con un regista come Bertrand, che fa cinema puro, artigianale, è una fortuna ad oggi.
03:53Quindi, avendolo fatto come Marion Cotillard, giovane, ancora di più, diciamo così, è un sogno.
04:00È un sogno essere qui e vedermi anche sullo schermo per la prima volta a Cannes.
04:06È veramente qualcosa di assurdo.
04:08È un sogno.
04:08È un sogno.
04:08Grazie.
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