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Trascrizione
00:04In studio con noi c'è Luigi Buttiglione, fondatore CEO di LAB Macro.
00:09Ben ritrovato Buttiglione, buongiorno.
00:11Buongiorno a voi, grazie.
00:13Allora, partirei subito da qui, dal mercato obbligazionario che abbiamo seguito con molta attenzione in questi giorni
00:19perché c'è stato un sell-off, questa nuova pressione sui titoli di Stato legato chiaramente a questi scenari legati
00:26all'inflazione.
00:27Tra l'altro oggi ci saranno le nuove indicazioni da parte della Commissione europea,
00:32stagflazione che sembra essere sempre più un rischio concreto.
00:39Le chiedo, ma le banche centrali in questo momento che possibilità hanno a partire dalla BCE?
00:45Purtroppo le banche centrali non hanno molte possibilità nella situazione attuale.
00:49Come lei ha detto, le pressioni inflazionistiche si stanno intensificando
00:52e il mercato delle obbligazioni sta anticipando queste tendenze delle banche centrali.
00:58Purtroppo nella situazione attuale non possono fare altro che alzare i tanti interessi
01:02a meno che improvvisamente tutte queste tensioni si dissipino.
01:07Però chiaramente più il tempo va avanti e meno queste possibilità, queste speranze possono materializzarsi.
01:14Quindi per il momento credo che le tendenze siano sicuramente a rialzo
01:19e quindi per il mercato obbligazionario questo chiaramente è una brutta notizia.
01:24Non c'è altro da fare.
01:26I corsi sono scesi, come lei ha detto, e probabilmente potrebbero scendere ancora
01:31a meno che non ci sia un improvviso rasserenamento.
01:33Oggi, lei ha detto, ci sono le previsioni della Commissione europea,
01:38ci sono anche i PMI europei, americani.
01:41E' uscito quello francese che è stato...
01:44I minimi degli ultimi sei mesi.
01:45I minimi degli ultimi sei mesi.
01:47Infatti, non ho visto, ma credo che anche, immagino che la componente di prezzi sia un rialzo.
01:54Per esempio stanotte c'è stato quello giapponese che ha visto il più alto rialzo
01:58della componente prezzi da quando c'è il sondaggio.
02:02Quindi si parla di rialzi delle tendenze inflazionistiche molto pronunciate
02:08e, come lei diceva, il mercato delle obbligazioni non può rispondere negativamente a queste pressioni.
02:14Buttiglione, in questa situazione però c'è qualcuno che rischia di essere un po' un vasi di coccio,
02:18che è il nostro BTP, soprattutto a fronte del fatto che l'Italia sta prendendo una posizione dialettica rispetto all
02:25'Europa.
02:26Il problema è che lei dice la BCE o le banche centrali possono fare poco,
02:29ma al momento lo spazio fiscale degli Stati può fare forse ancora meno, soprattutto con l'italiano.
02:35Lei vede sull'Italia addensarsi qualche nube di questo tipo o meno?
02:39Beh, purtroppo sì, insomma non è inutile nascondersi.
02:42E anche l'uso della politica fiscale per contrastare queste tendenze di aumento dei prezzi dei prodotti energetici
02:50non è una buona idea.
02:52Capisco che possa apparirlo, però questo è stato uno degli errori fatti negli anni 70.
02:59Da una parte c'erano gli Stati Uniti, l'Italia e anche il Regno Unito che hanno sbagliato,
03:05hanno cercato di contrastare gli aumenti petroliferi isolando il mercato interno
03:10e questo ha fatto sì che le tendenze inflazionistiche si perpetuassero.
03:14Dall'altra parte c'erano solo la Germania, la Svizzera che invece hanno scelto di accettare
03:20il problema, la caduta del potere d'acquisto dei lavoratori nel breve periodo per poi ripartire.
03:26Credo che purtroppo la soluzione sia questa, non sia quella di utilizzare la politica fiscale
03:31soprattutto per un paese come il nostro che ha pochi margini, come lei diceva, per adiazione
03:36non sia una buona idea.
03:38Questo rischia di scatricarsi anche ovviamente sull'economia reale.
03:41Al momento vediamo un'America dove c'è un'economia reale che risulta ancora resiliente,
03:45in qualche modo in grado di produrre utili, mentre il sistema europeo appare più fragile
03:51sia per quanto riguarda l'industria sia soprattutto per quanto riguarda quello finanziario che
03:55sta virando verso il settore delle commissioni, diceva di abbandonare quello dei margini di
04:00interessi, però tutto questo rischia di scaricarsi anche sul nostro sistema creditizio.
04:05Assolutamente e devo dire che lo shock attuale, già forse ne abbiamo parlato in trasmissioni
04:11precedenti, già prima di questo shock il divario fra Stati Uniti e Europa si stava
04:17ampliando, questo è un riflesso ad esempio nelle tendenze alla produttività che sono
04:22completamente divergenti e purtroppo di nuovo il nostro paese è il fannalino di coda.
04:27Ma questo shock degli ultimi settimane, gli ultimi mesi non ha fatto altro che aumentare
04:32questo divario e da un lato gli Stati Uniti sono come sappiamo un esportatore netto di
04:38energia, quindi nel complesso riflette meno, soffre meno di uno shock energetico, dall'altro
04:47lo shock è proprio diverso perché per esempio il prezzo del gas che sappiamo nel nostro continente
04:53soprattutto in Italia è la determinante fondamentale del prezzo dell'elettricità, in Europa
04:58è salito molto, in America è sceso, quindi proprio si tratta non solo di un'economia
05:04più forte, quella americana, ma anche esposta a uno shock molto inferiore rispetto a quello
05:09europeo, quindi purtroppo per il nostro continente, per il nostro paese il divario si sta ampliando,
05:13non si sta riducendo.
05:16Buttiglione, torno sui verbali del FOMC delle scorse ore con quello che segnalano i membri
05:23della Federal Reserve, cioè la possibilità quindi di procedere a un rialzo dei tassi di
05:28interesse, tutto questo però si scontra e lo sappiamo, questo non è un mistero con
05:32quella che dovrebbe essere quantomeno la linea della nuova guida della Fed, Kevin Walsh,
05:37soprattutto su quelle che sono un po' le spinte del Presidente Donald Trump, ne abbiamo
05:43parlato anche in altre circostanze, secondo lei cambierà comunque la linea di Walsh considerando
05:50diciamo quello che è adesso uno scenario macroeconomico che effettivamente si sta aggravando sotto
05:55l'aspetto inflazionistico?
05:58Beh sì, credo che come si dice sui mercati alla fine data win, i dati vincono e credo che
06:05anche i mercati lo stiano capendo, inizialmente all'inizio di questa crisi come lei sa scontavano
06:11che non era la nostra visione, ribassi dei tassi anche pronunciati, c'erano due o tre
06:16tagli scontati nella curva dei tassi di interesse, adesso ce n'è uno se non di più entro l'inizio
06:24dell'anno prossimo, quindi il mercato si sta adeguando a una situazione in cui ritiene
06:30che l'aumento dell'inflazione limiterà di molto le possibilità del nuovo Presidente
06:37di Kevin Walsh e anzi lo obbligherà a alzare i tassi di interesse, personalmente ho più
06:42simpatia per questa visione che piuttosto che per quella politica per cui le pressioni
06:47di Trump attraverso Walsh possono guidare verso il ribasso di tassi di interesse, come
06:53dicevamo prima gli Stati Uniti sono un'economia solida con tendenze inflazionistiche in rialzo,
07:00un ribasso dei tassi in questa situazione proprio non ci sta e non farebbe altro che irripidire
07:06la curva dei tassi di interesse e quindi aumentare i rendimenti obbligazionari e alla fine
07:11ritorcesi contro l'economia americana, quindi credo che non sarà questa la via che alla
07:17fine anche Kevin Walsh intraprenderà.
07:21Grazie Luigi Buttiglione, fondatore CEO LB Macro, grazie alla prossima occasione.
07:27Grazie a voi.
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