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  • 2 giorni fa
Abituata a dare lezioni di stile e di forma fisica, Sharon Stone ha fatto il suo ingresso da diva sul red carpet del Festival di Cannes. L'attrice 68enne ha partecipato alla prima di Fjord. Per l'occasione speciale ha scelto un look scenografico, luminoso e romantico.

[caption id="attachment_2782323" align="aligncenter" width="1024"] Sharon Stone partecipa alla proiezione del film “Fjord” durante la 79ª edizione del Festival di Cannes. (Foto di Stephane Cardinale - Corbis/Corbis via Getty Images)[/caption]

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L’abito couture di Sharon Stone tra cristalli e ricami
Stone ha scelto un abito strutturato a clessidra con un bustier tempestato di dettagli preziosi, proveniente dalla collezione couture 2026 del brand londinese Miss Sohee. l design si costruisce su un gioco di contrasti raffinati: un pannello centrale color lavanda, impreziosito da ricami floreali e cristalli luminosi, è incorniciato da fitte lavorazioni in perline nere che ne esaltano la struttura architettonica. A completare il look, una clutch gioiello, sandali platform vertiginosi e una selezione di diamanti che amplificano ulteriormente l’effetto luminoso dell’insieme.

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Il caschetto di Sharon Stone
Anche il beauty look è stato pensato per rafforzare l’immagine da diva contemporanea: l’iconico caschetto cortissimo dell’attrice è stato reinterpretato in chiave “beehive (alveare) bob”, con capelli pettinati all’indietro e punte leggermente sollevate per creare un volume morbido e rétro, ispirato alle silhouette degli anni ’60.

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La cappa “strategica” che aggira il regolamento
Il vero elemento strategico e magnetico è stata la lunga cappa nera coordinata all’abito. Ricamata con cristalli e dettagli floreali, la mantella ha introdotto un volume scenografico che ha sfiorato i limiti del regolamento del festival, il quale vieta esplicitamente outfit troppo ingombranti. Tuttavia, il dress code non menziona in modo specifico le cappe. Proprio questo vuoto normativo ha permesso a Stone di muoversi con intelligenza stilistica, trasformando un potenziale vincolo in un’arma di eleganza teatrale. Il risultato è un equilibrio perfetto tra rigore e libertà creativa.

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