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00:06Vertice USA, Cina, la guerra in Iran, la risposta di Putin, sono queste le principali storie di giornata di oggi,
00:12venerdì 15 maggio.
00:14Ripartiamo dalla prima pagina di MF, l'UE risponde a Trump, il ritorno di Mario Draghi, che detta la linea.
00:20L'ex premier riceve il premio Carlo Magno e sprana l'unione a essere più assertiva con gli USA e
00:25più coesa.
00:25L'Italia ha oggi professioni stretta più soft, il blocco dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione sarà possibile solo
00:32in caso di inadempimento per uno o più cartelle di importo pari ad almeno 5.000 euro.
00:37Corriere della sera, al centro la morte dei 5 sub italiani alle Maldive e Trump sì, tra sorrisi e ultimatum.
00:45La Repubblica Maldive la strage dei sub si avvisa Trump, Taiwan è un rischio, spiragli su Ormuz.
00:50Il messaggero, la strage delle Maldive, ancora al centro i 5 italiani esperti sub morti durante un'immersione.
00:57La stampa, grotta le Maldive, strage di sub italiani.
01:00Il giornale Trump sì, affari e minacce, partner non rivali, ma Taiwan resta il nodo.
01:07Il sole 24 ore, piazza affari, sfonda quota 50.000 punti.
01:11Financial Times invece apre con il faccia a faccia tra Trump e Xi Jinping,
01:16durante il quale il leader cinese ha ribadito che Taiwan rappresenta il nodo decisivo delle relazioni tra Pechino e Washington.
01:21Si avverte che una gestione sbagliata del dossier potrebbe provocare un conflitto aperto tra le due potenze.
01:34Ripartiamo dalla geopolitica con l'incontro storico a Pechino tra Trump e Xi Jinping.
01:40Il China Daily pone l'accento sulla nuova impostazione dei rapporti basata su una stabilità strategica costruttiva.
01:48Taiwan resta il tema più delicato delle relazioni bilaterali, per sì, una gestione sbagliata della questione potrebbe provocare scontri diretti.
01:57Dunque al centro c'è sicuramente la questione di Taiwan.
02:01Siamo sulla stampa, Trump sì, gli equilibristi.
02:04Il vertice di Pechino come un delicato esercizio diplomatico tra due leader costretti a cooperare, pur restando rivali strategici.
02:13Al centro la grande attenzione simbolica e mediatica costruita dalla Cina attorno alla visita americana.
02:21E se per la stampa cercavano un equilibrio, per il messaggero si tratta più di un braccio di ferro.
02:27Il summit tra Trump e Xi ruota attorno a commercio, terre rare, tecnologia e guerra dei dazi con la Cina
02:34che appare in posizione di forza.
02:37Pechino usa il controllo delle materie prime strategiche come leva negoziale nei confronti degli Stati Uniti
02:42e Trump cerca aperture commerciali e investimenti, ma deve fare conti con la dipendenza americana proprio da componenti e da
02:51minerali cinesi.
02:53Ma cosa ha dominato davvero questo vertice? Secondo MF nell'articolo di Marcello Bussi, la questione Taiwan,
03:00considerata da sì una linea rossa invalicabile che potrebbe provocare, se superata, un'escalation molto pericolosa.
03:09Per la stampa l'isola è proprio il simbolo del nuovo ordine mondiale,
03:13un luogo dove cooperazione economica, tecnologia e sicurezza militare si intrecciano continuamente.
03:20Per Zubo, analista cinese, Pechino ridisegna gli equilibri strategici con Washington e l'intesa su Taiwan resta impossibile.
03:29Jan Brenner, fondatore di Eurasia, sottolinea come dopo la guerra dei dazi Trump appaia più vulnerabile
03:35ed è proprio quella crepa che si vuole sfruttare.
03:39Nell'intervista invece a Kim Wansu, ex sottosegretario dell'ONU, il Corriere sostiene che la Cina continuerà a esercitare pressione
03:55su Taiwan
03:56ma eviterà mosse che possano provocare una guerra aperta con gli Stati Uniti.
04:00Secondo Wansu, Pechino considera la riunificazione un obiettivo strategico fondamentale ma preferisce perseguirlo gradualmente.
04:09Taiwan resta dunque centrale per gli equilibri dell'Indo-Pacifico ma anche per il controllo delle catene globali dei semiconduttori.
04:16E né Washington né Pechino hanno davvero interesse a uno scontro diretto anche se il rischio di incidenti o di
04:23crisi resta comunque alto.
04:25Ci spostiamo sul Financial Times a proposito di tech.
04:30Xi Jinping ha rassicurato i manager americani presenti a Pechino promettendo una Cina più aperta, gli investimenti esteri e una
04:38maggiore cooperazione economica con gli Stati Uniti.
04:41Ricordiamo appunto che in questo viaggio Trump è stato accompagnato proprio dai leader delle big tech.
04:47Le aziende USA vedono nella Cina un mercato ancora fondamentale, si legge, nonostante i contrasti su tecnologia e sicurezza nazionale.
04:54Il Financial Times sottolinea però che l'apertura promessa da Pechino resterà alle condizioni fissate dal governo cinese.
05:02Su Italia Oggi per Giuliano Noci il vertice tra Trump e Xi è un passaggio obbligato per evitare un deterioramento
05:09irreversibile dei rapporti economici tra le due superpotenze.
05:13Gli Stati Uniti sono arrivati al summit però in una posizione più fragile dopo il conflitto iraniano,
05:18mentre la Cina appare rafforzata soprattutto sul fronte delle terre rare e della manifattura avanzata.
05:24Anche per l'ambasciatore Stefano Stefanini il summit tra Trump e Xi ha certificato il vantaggio geopolitico accumulato da Pechino
05:31negli ultimi mesi.
05:32Siamo sulla stampa, la Cina appare oggi più sicura, si legge forte, economicamente meno isolata.
05:38Trump cerca invece risultati concreti sul commercio e sugli investimenti per rafforzarsi internamente.
05:43Con la nuova dottrina americana, meno alleanze e il ritorno alle sfere di influenza.
05:49E riassume così il New York Times, Trump was flattering, si resolute.
05:54Trump si è mostrato dunque accondiscendente, si risoluto.
05:57La differenza la dice lunga.
05:59Il contrasto con la retorica che usa in patria riguardo alla Cina,
06:04il presidente Trump ha usato toni invece concilianti con Xi Jinping, il leader cinese.
06:10Ma come ha percepito la Cina questo vertice?
06:13Secondo Lorenzo Lamperti da Taipei sulla stampa,
06:16la visita di Trump a Pechino viene vista in Cina come la conferma del nuovo equilibrio globale.
06:22Favorevole a Xi Jinping.
06:23Sui social e nei media cinesi prevale dunque l'idea che gli Stati Uniti
06:27siano ormai costretti a riconoscere il peso strategico di Pechino.
06:31In questo scenario siamo su UMF.
06:35Mario Draghi invita l'Europa a reagire con maggiore unità e determinazione
06:39alle nuove tensioni globali e al ritorno delle logiche di potenza.
06:43L'Unione Europea deve rafforzare difesa, innovazione e competitività industriale
06:47per non restare schiacciata tra Stati Uniti e Cina.
06:50Dunque serve una risposta comune e più assertiva anche nei confronti di Washington.
06:55E a proposito di debolezza, questa volta però parliamo non di quella europea
06:59ma di quella a stelle e strisce.
07:01Secondo l'analisi di Gregory Aleggi sul Sole 24 Ore,
07:05a indebolire la credibilità strategica di Trump
07:07è stata proprio la gestione americana della crisi iraniana.
07:11Aleggi paragona l'attuale situazione agli errori storici di grandi potenze
07:15incapaci di trasformare la superiorità militare in risultati politici concreti.
07:20L'Iran dunque ha dimostrato di poter resistere e adattarsi anche sotto forte pressione.
07:25Mentre gli alleati regionali degli Stati Uniti iniziano a dubitare
07:28della capacità americana di controllare davvero l'escalation.
07:33Reuters invece, ci spostiamo, riporta le parole di Trump a Fox News nelle scorse ore.
07:39Trump che ha sottolineato di esaurire la sua pazienza con l'Iran
07:44dopo aver discusso con il presidente cinese della guerra costosa e impopolare
07:47dopo che è stata segnalata la cattura di una nave dagli iraniani
07:51e a largo degli Emirati Arabi Uniti.
07:53Dunque durante i colloqui a Pechino avrebbero anche concordato
07:56sulla necessità di mantenere aperta la rotta marittima di Hormuz
08:00e Trump dunque all'Iran devono raggiungere un accordo.
08:05Il Medio Oriente, leggiamolo sul Financial Times,
08:09l'Arabia Saudita sta discutendo con altri paesi medio orientali
08:13proprio l'ipotesi di un patto di non-aggressione con l'Iran
08:15per ridurre le tensioni regionali dopo la guerra tra USA e Teheran.
08:21Riad dunque guarda il modello della conferenza di Helsinki
08:23della guerra fredda come possibile base diplomatica.
08:27Il conflitto ha aumentato la preoccupazione delle monarchie del Golfo
08:31spinte a cercare maggiore stabilità e autonomia strategica.
08:35E su Press TV invece, che è uno dei principali media iraniani,
08:39andiamo a leggere le parole del ministro degli esteri iraniano, Araqci,
08:43che ha avvertito gli Stati Uniti e Israele.
08:45Nuove azioni militari contro Teheran fallirebbero come in passato.
08:50Non esiste dunque una soluzione militare alle tensioni con l'Iran.
08:54Secondo Araqci, la recente guerra avrebbe rafforzato il peso regionale
08:58della Repubblica Islamica e imposto un ripensamento degli equilibri medio orientali.
09:04Vi abbiamo parlato di USA, Cina, Iran, Medio Oriente.
09:07Ora andiamo in Russia, perché sulla stampa l'offensiva del Cremlino in Ucraina
09:13delle scorse ore, letta come un tentativo di Putin di dimostrare che Mosca
09:18conserva capacità militare e peso strategico nonostante le difficoltà interne e internazionali.
09:24L'obiettivo è rafforzare il proprio ruolo nel nuovo equilibrio globale
09:28dominato dal confronto tra USA e Cina.
09:31Il conflitto ucraino entra così in una fase in cui la dimensione simbolica e geopolitica
09:35pesa quanto quella militare, mentre l'Europa teme di restare marginalizzata.
09:41Passiamo ora alla crisi che invece scuote il Regno Unito, quella nel labor britannico
09:46che si aggrava dopo le dimissioni del ministro Streeting,
09:51aprendo una fase di forte instabilità per Starmer.
09:55Una leadership dunque indebolita dalle tensioni interne
09:58e dalla difficoltà di dare una direzione chiara al partito.
10:02Starmer rischia ora di perdere il controllo della successione interna e del consenso elettorale.
10:09Tutto questo si ripercuote chiaramente sui mercati.
10:12Il Financial Times avverte che il Labor non può ignorare la pressione dei mercati obbligazionari britannici
10:18in una fase di elevato debito pubblico e crescita debole.
10:22Gli investitori chiedono disciplina fiscale e guardano con preoccupazione le promesse di maggiore spesa pubblica.
10:28Il Regno Unito è particolarmente vulnerabile tassi alti e instabilità finanziaria.
10:33Il rischio è che eventuali politiche considerate poco credibili
10:38provochino un aumento dei costi di finanziamento dello Stato.
10:41Secondo l'FT dunque il mercato dei guilt rappresenta oggi un vincolo politico ed economico centrale per il prossimo governo.
10:50Ora voliamo in Italia e focalizziamoci sulla battaglia per la guida della Consob dopo il ritiro di freni.
10:55Un tecnico per la Consob scrive a MF
10:59le forze di governo devono scegliere insieme i nomi adatti per tutte le authority
11:04il sottosegretario al Ministero del Lavoro d'Urigon della Lega a MF.
11:10Sarà difficile trovare una persona competente come freni.
11:13Ancora su MF parliamo ancora di Cina, il centro delle cronache, questa volta però delle cronache societarie.
11:19Stellantis starebbe valutando partnership con Huawei e Jack Motors per rilanciare Maserati nel settore delle auto elettriche e intelligenti.
11:28Huawei fornirebbe software e piattaforme digitali mentre Jack contribuirebbe sul fronte industriale.
11:34Per Maserati la collaborazione rappresenterebbe una svolta strategica in un mercato globale sempre più competitivo.
11:41Ancora su MF, non solo però Automotive, il gruppo cinese Wai Chai ha ottenuto il controllo del consiglio di amministrazione
11:49di Ferretti
11:50segnando la fine dell'era Galassi nel gruppo degli yacht di lusso.
11:54L'assemblea ha visto prevalere il socio cinese con oltre il 52% dei voti presenti.
12:00La nuova maggioranza punta a rafforzare la crescita industriale e commerciale del gruppo.
12:06E ora le banche, ancora su MF, il lavoro di Unicredit per rafforzare e riorganizzare le proprie attività tedesche
12:14attraverso nuove operazioni di cartolarizzazione e gestione dei crediti.
12:18La banca guidata da Orcello starebbe preparando una nuova grande operazione da 3 miliardi e mezzo di euro
12:26legata ad HVB con l'obiettivo di migliorare l'efficienza e redditività .
12:31Su MF ancora banche con Caltagirone contro l'ipotesi di fusione tra MPS e Banco BPM
12:38sostiene che l'operazione rischierebbe di indebolire il valore della banca senese
12:42e l'imprenditore critica la strategia di consolidamento sostenuta da parte del mercato e del sistema bancario italiano.
12:48Sullo sfondo resta anche il tema generali e delle alleanze finanziarie che influenzano il capitalismo italiano.
12:55Ora diamo invece uno sguardo al tech. Secondo il Financial Times, OpenAI starebbe modificando profondamente
13:02il progetto Stargate da 500 miliardi di dollari dedicato ai data center per l'intelligenza artificiale.
13:08Il piano punterebbe a una strategia più flessibile e modulare per adattarsi ai cambiamenti del mercato
13:15e alle difficoltà finanziarie del settore.
13:18Infine vi salutiamo con lo sport. Sul messaggero Yannick Sinner conquista la semifinale agli internazionali d'Italia
13:25battendo Rublev e confermando il grande momento del tennis azzurro
13:30con due giocatori in semifinale e un foro italico da record per presenze.
13:36Gli internazionali diventano così il simbolo del nuovo prestigio internazionale del tennis italiano.
13:41Insomma, gli internazionali, scrive il messaggero, parlano italiano.
13:48Grazie a tutti.
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