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"La citta dei Municipi": Cannavò, Coletta e Cucinotta a confronto sul IV Quartiere
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:31Buonasera, ben ritrovati, quarta puntata della città dei municipi, il viaggio attraverso questa lunga competizione elettorale con un focus soprattutto
00:42sulle nostre sette circoscrizioni.
00:45Una per puntata, oggi è la volta della quarta circoscrizione e come al solito cercheremo di capire quali sono le
00:52opinioni, i progetti dei tre candidati alla presidenza del quartiere.
00:58Come dicevamo oggi la quarta circoscrizione, allora cominciamo subito con le presentazioni per quanto riguarda il centro-sinistra, alla vostra
01:06sinistra, Santino Cannavò, buonasera.
01:10Buonasera.
01:10Renato Coletta, candidato di Sud Chiama Nord al centro, buonasera a lei e poi Nicola Cuginotta, candidato del centro-destra.
01:19Le regole sono uguali come per tutte le altre puntate, quattro domande uguali per tutti, due minuti di risposta per
01:28quanto riguarda la prima domanda, cento secondi per quanto riguarda le altre tre.
01:31Alla fine di ogni turno di risposte, chi vuole può chiedere una replica che verrà concessa naturalmente anche agli altri
01:39due competitor.
01:41Quarta circoscrizione, il quartiere del centro-città.
01:46Non si può parlare sicuramente di periferie, si deve parlare naturalmente di servizi, si deve parlare naturalmente di ottimizzazione di
01:56ciò che già offre per la propria circoscrizione,
01:59ma anche per tutti gli altri abitanti che convergono verso il centro.
02:04Uno dei temi più dibattuti in questa competizione elettorale, in questa campagna elettorale, è stato quello delle piste ciclabili.
02:13Ce ne sono tante in centro, altre sono in via di costruzione e allora vi chiedo un giudizio su come
02:23sono state approcciate le piste ciclabili da chi le ha volute costruire.
02:29Vi piacciono, non vi piacciono? Come le avreste fatte? Le terrete? Con cosa ne vorreste fare?
02:34Allora cominciamo in ordine di apparizione, diciamo così, da sinistra verso destra, con Santino Cannabò, candidato del centro-sinistra.
02:42Due minuti per rispondere, grazie.
02:44Grazie, grazie per l'invito. Indubbiamente oggi chi potrebbe dire che contro le piste ciclabili?
02:49Secondo me è un tema così importante, ma è importante anche definire come, quando e in che maniera si fanno
02:56le piste ciclabili
02:57e quali sono tutti gli argomenti che producono la voglia e la sensibilità al tema della bicicletta.
03:02Quindi è un tema senz'altro culturale, è un tema che si costruisce, è un tema che non cala dall
03:07'alto.
03:08Nel momento in cui invece gli argomenti urbanistici incidono pesantemente sulla vita della gente,
03:14addirittura c'è l'effetto opposto, l'effetto boomerang.
03:17A Messina noi abbiamo creato una condizione per cui oggi andare in bicicletta sembra quasi il privilegio di pochi,
03:24anzi c'è una forma quasi agguerrita nei confronti di chi usa la bicicletta.
03:27Ma la letteratura in genere, o basterebbe andare fuori da Messina per andare a verificare come nelle grandi città
03:33dove hanno abbinato dei progetti urbanistici a delle sensibilità culturali e a un intervento sulla socialità,
03:40pensa ad esempio attività di formazione nelle scuole, dotare le aziende di biciclette,
03:45creare una condizione per cui la bicicletta diventa veramente quell'elemento indispensabile
03:50che ha cambiato la qualità della vita delle città.
03:53Ecco, allora il tema delle piste ciclabili non inquadrato dentro un progetto complessivo
03:59è una medicina sbagliata, addirittura può diventare un veleno,
04:03come tutte le medicine possono guarire o possono avvelenare.
04:07Il tema della pista ciclabili deve stare dentro un progetto complessivo,
04:10dentro un tema dalle strategie ampie, come vogliamo che questa città si trasformi
04:15e quindi a piccoli passi arrivare, quindi a un'integrazione di visione,
04:19un'integrazione di politiche, politiche ambientali, politiche sociali, politiche economiche.
04:24I maggiori agguerriti alle piste ciclabili sono gli operatori economici,
04:28ma abbiamo una storia di aree pedonali e aree ciclabili in giro per il mondo,
04:35dove invece nel tempo questa trasformazione ha creato benefici.
04:39Grazie Santino Cannavo, è il momento di Renato Coletta, candidato di Sud Chiamanord.
04:44Ma per quanto riguarda le piste ciclabili sicuramente c'è stato un impatto negativo
04:48perché, condividendo quello che diceva Cannavo, sul discorso che comunque sicuramente si possa
04:57e si debba fare di più in merito a quello che è uno sponsorizzare maggiormente
05:04l'uso delle biciclette in città.
05:08C'è da dire una cosa, io aggiungo un'altra cosa molto importante,
05:11le piste ciclabili vanno manutenute come qualsiasi tratto stradale.
05:17Ci sono dei tratti purtroppo un po' pericolosi, devono essere realizzate anche a mio avviso
05:23e questa è una delle cose che io ovviamente proporrò,
05:26delle vere e proprie stazioni di servizio in cui ci sono rastrelliere, ci sono fontanelle,
05:33ci sono luoghi in cui sedili, banche o altro, zone di ombra dove eventualmente ci si può soffermare
05:42e godere un po' di refrigerio.
05:46E questo sicuramente è una cosa che va implementata.
05:50Concordo sul fatto che ci debba essere anche da un punto di vista culturale
05:54una sorta di sensibilità maggiore che bisogna introitare nella cittadinanza
06:04perché non è possibile che in altre città le piste ciclabili siano una risorsa
06:09e mentre da noi vengano vessate in maniera quasi come fosse una guerra religiosa.
06:17Non è così. Sicuramente alcuni cambiamenti, alcune cose dovranno essere messe in opera.
06:26Grazie Renato Coletta.
06:27Allora Nicola Cucinotta, candidato del centro-destra, le piste ciclabili, cosa ne pensate?
06:32Grazie per, intanto l'invito e grazie per questa domanda.
06:36È una domanda importantissima e che un attimo mi imbarazza per il collega Coletta
06:42è stata come ha affrontato l'argomento perché per tre legislature il collega Coletta
06:47è stato consigliere circoscrizionale, ha versato l'amministrazione che adesso lo vede candidato
06:53alla presidenza e con tutto ciò l'ho visto con l'imbarazza, ho dovuto dare ragione al collega Cannavò
06:59candidato del centro-sinistra perché in effetti è uno di quei fallimenti dell'amministrazione
07:05Basiluga. Fare le piste capi non è intercettare dei fondi perché intercettare dei fondi si
07:12possono intercettare anche per altre motivazioni. Quello che bisognava fare è dare un servizio
07:18alla cittadinanza. È giusto, noi non siamo per niente contrari alla realizzazione delle
07:24piste, anzi sono un volano di sviluppo, sono un volano sociale, sono molto importanti per la
07:31città. Ricordiamoci anche che la nostra città è una città estesa in lunghezza e non
07:36ha un vero centro circolare cittadino, quindi questo bisognava valutarlo prima e mi chiedo,
07:42ma è stata presa in considerazione la circoscrizione proprio per la sua realizzazione? Ed è questo
07:47che io voglio praticamente poi mettere, come è messo nel programma, la rivisitazione, neanche
07:55in molte parti della città bisogna rivederle completamente e poterle realizzarle in modo
08:04tale che il cittadino le possa veramente utilizzare. Io mi rendo conto che nel centro cittadino
08:09l'utilizzo delle piste ciclabili è pari al 2-3%, cioè passano pochissimi ciclisti, mentre utilizzano
08:18moltissimo la pista ciclabile che va verso i laghi di Canziri, verso il nord o il sud
08:26della città. Quella è una valutazione che andiamo a fare, quindi bisogna che le amministrazioni
08:31che governano la città prendano in considerazione la circoscrizione, perché i veri problemi
08:35della circoscrizione li conosce solo il quartiere, che non è stato preso in considerazione.
08:40C'è chi vuole replicare? Cominciamo da Coletta.
08:44Non al collega Cucinotta, che anzi ringrazio perché mi ha dato l'opportunità di ricordare
08:48delle spettatorie che nei tre mandati e ci sono gli atti che parlo nelle votazioni, io
08:53sono stato comunque favorevole al principio a delle piste ciclabili, poi che sicuramente
08:58la realizzazione sia migliorabile, questo è quello che ho detto, tutto è migliorabile
09:04certamente, ma io come linea di principio sono sempre stato, a prescindere dalla mia
09:09collocazione politica, o meno perché può al quartiere quello che conta è la coerenza
09:13con i propri principi, secondo me, ma al di là di questo io sono stato sempre favorevole
09:17e ho sempre votato veramente alla realizzazione.
09:20Grazie, grazie. Nicola Cucinotta?
09:22Ha detto chiaramente che le cose non devono calare dall'alto, noi abbiamo assistito ad un
09:28commissariamento della quarta circoscrizione sotto il mandato Basiluca, per cui è
09:34questo quello che bisogna rivedere, cioè quello che le circoscrizioni devono avere,
09:39la loro dignità e sarà questo anche per quanto riguarda l'argomento delle piste ciclabili
09:43che ci batteremo affinché ci possa essere una rivisitazione seria con l'impegno delle
09:49circoscrizioni a fianco dell'amministrazione.
09:51Santino Cannavo, altri 30 secondi.
09:53Sì, riconfermo quello che ho detto prima, che evidentemente il tema delle piste ciclabili
09:58non può essere avulso da tanti altri temi e quindi deve stare dentro a quel progetto
10:03complessivo che non può mettere da parte le esigenze o la sopravvivenza di alcune
10:08attività, di alcuni ambiti sociali, ma deve stare per forza insieme.
10:12Quindi l'avanzamento dei progetti deve avvenire progressivamente senza incidere, non sarebbe
10:17sostenibilità, il disequilibrio fra la parte ambientale, la parte sociale e la parte economica.
10:22Grazie mille. Pensate, ha resistito a due terremoti, due guerre mondiali, ma non all'abbandono
10:31di questi decenni. La parola tirone non l'ho vista, posso sbagliare, in nessuno dei programmi,
10:38non le avrò forse lette tutti in fondo, mi sbaglierò, mi potrete correggere, in nessuno
10:42dei programmi, diciamo così, delle amministrazioni che si presentano a questa tornata elettorale.
10:49Allora vi chiedo, siamo nel cuore della città, che cosa se ne può fare, quale sarebbe la
10:54soluzione migliore? Capisco anche, mi potresti dire, si potrebbe fare questo o quest'altro,
10:58però, ecco, quanti soldi servono, dove li vado a trovare, con quale formula? Ci sono stati
11:03vari tentativi, pubblico privato, solo il pubblico, ecco, allora vi chiedo, cosa se ne può
11:09fare? È stata davvero un'occasione persa in maniera irrimediabile? Comincia Renato Coletta.
11:15Allora, sul Tirone c'è una situazione, intanto parliamo di un'area fondamentalmente prevalentemente
11:22privata, sappiamo che è di proprietà di un ente, ma al di là di questo, il Tirone rappresenta
11:30da un punto di vista storico, come dire, qualcosa di importante perché è l'unico quartiere
11:35di fatto cinquecentesco che resta, ci viene restituito dalla storia alla città. Le condizioni
11:41in cui versa chiaramente sono quelle che sono e su questo sicuramente c'è un impegno da
11:49parte dell'amministrazione, ma parliamo di un'area molto ampia, un'area dove devono
11:53essere fatti investimenti notevoli, scendere, come dire, concordare con il privato che detiene
12:00in qualche modo la maggior parte delle aree, arrivare a un accordo anche economico e sotto
12:05questo aspetto non mi preoccupa, questo perché comunque, dico, la storia degli ultimi anni
12:11in città ci insegna che abbiamo avuto un sindaco, Federico Basile, che è riuscito a chiudere
12:17accordi pazzeschi con enti, acquisendo per la città di Messina, dal lato Cana all'area
12:25della ferrovia, ad altre ancora, con una capacità di interlocuzione che io dico dappertutto,
12:31veramente, veramente formidabile, cioè un uomo che ha, sedendosi a tavolino con chiunque
12:39riesce a trovare un accordo, anche economico, quindi in questo senso sicuramente il tirone
12:43non possiamo pensare, con i resti e le mura di Carlo V che lucingano, possa restare in quelle
12:50condizioni perché effettivamente non può essere così. Nicola Cucinotta, candidato del
12:55centrodestra, il tirone? Forse non ci rendiamo conto, in effetti il collega Coletta ha detto
13:00è un uomo, Federico Basile, che è riuscito a interloquire, a chiudere accordi, ma noi abbiamo
13:08due legislature, cioè stiamo parlando dal 2000, da quando ci fu De Luca, ad oggi che il tirone
13:15è, l'ha detto pure lei, il dottore Bertè, totalmente abbandonato. Secondo il mio punto
13:20di vista, dare, diciamo, di nuovo, riportare il quartiere tirone al suo vecchio fasto, perché
13:29ricordiamoci che è una parte importante della città, una parte antica della città, non c'era
13:35molto da fare se intanto si curava gli interventi di scelbatura, l'impianto di illuminazione,
13:42ricordiamoci che la Scania della Santa Barbara è totalmente abbandonata e non capisco come mai
13:47i consiglieri, il presidente uscente, ha mai posto l'attenzione. Ha ragione a dire che
13:56non ha visto nessun programma. Lei non lo conosce il programma del presidente Cucinotta
14:02ed era uno dei punti che io avrei presentato insieme al sindaco Scurria per quanto riguarda
14:10proprio la riqualificazione. Lì ci scordiamo che abbiamo avuto la possibilità, attraverso
14:16il contratto di quartiere, che tutti hanno dimenticato, di poter portare avanti la riqualificazione
14:22internazionale. È stato, diciamo, bocciato. L'astutirone, che veniva individuata come un
14:28carrozzone per quanto riguarda la riqualificazione del tirone, non è da riproporre, perché se
14:34noi mettiamo altri carrozzoni come li ha creati De Luca, ma bisogna fare in modo che ci sia
14:40un'attenzione particolare nei confronti di un'area che è importante e storica. Per esempio
14:44realizzando all'interno dei…
14:46Certo, non c'è la replica, così conclude. Sfora di oltre 20 secondi. Santino Cannavo sul
14:52tirone.
14:52Io la ringrazio per la domanda, perché il tema che pone è un tema che è molto legato
14:57all'identità di questa città. Il tirone è un esempio fra i tanti, ma senz'altro rappresenta
15:03la storia dimenticata della città, che vuol dire poi che cosa? La costruzione del
15:08cittadino. Il tirone è anche abitato. È fondamentale che in questo progetto di riqualificazione
15:13ci siano partecipanti attivi gli abitanti del tirone, gli abitanti che oggi lo tengono
15:18in qualche maniera vivo, perché se no sarebbero edifici abbandonati e quindi distrutti.
15:24Quindi, senz'altro grazie a quegli abitanti, ma la forza deve essere proprio in questa.
15:28E questo piano collettivo deve partire dal quartiere. Il quartiere fino ad oggi che ha
15:32fatto? Ha dormito. Era chiuso nelle proprie stanze. Io non conosco un'assemblea fatta
15:39lì al tirone. Non so niente di questo. Non so quanta sia stata la partecipazione.
15:44Allora, il tema è questo, fare ripartire i quartieri come le cellule base di un corpo
15:49biologico, che è la città. Il tema storico deve ripercorrere il sangue degli abitanti,
15:54ma se non c'è consapevolezza, quanto sono state impegnate le scuole adiacenti al tirone,
16:00a riconoscere il tirone. Allora, il tema è un tema collettivo, è un tema di strategia,
16:06è un tema che io purtroppo in questa città non ho visto. Vedo episodi così un pochino
16:11a Macedonia, ma non riesco a capire quale sia il taglio. Invece credo che il taglio debba
16:17essere la partecipazione di base, riscoprire questi luoghi insieme e rimettere la gente
16:22in un progetto collettivo. La città che vorrei è la città degli abitanti che vivono.
16:28Repliche? Vuole rispondere subito Colletta? Prego.
16:30Sì, grazie. Dico, ringrazio i colleghi perché mi danno ancora una volta uno spunto per dire
16:35che comunque, a parte il fatto che là insistono anche proprietà private, ci sono cespiti
16:39che non si riescono a rintracciare di abitazioni, di palazzine, ma c'è una cosa.
16:44Nel programma elettorale, quelle che sono state, che sono attualmente le circoscrizioni,
16:52Basile intende, l'ha detto a più riprese e chiaramente trasformarle in municipalità,
16:56quindi con un'indipendenza se economica che gestionale, che certamente consentirà
17:01alle circoscrizioni, oggi, domani, municipi, di avvicinarsi ancora di più alla popolazione
17:07e quindi a risolvere questo gap di cui si parlava.
17:09Nicola Cucinotto, 30 secondi.
17:10Quanti anni sentiamo parlare di decentramento amministrativo. Basile, come l'ha detto
17:17De Luca, lo hanno annunciato ma non lo hanno mai fatto, per cui la questione del tirone,
17:21come diceva pure il collega Cannavo, è una questione che deve partire proprio dalla circoscrizione
17:26assente. Il collega Coletta ha prestato due mandati, tre mandati, tra cui l'ultimo, avversava
17:34proprio questa amministrazione anche per queste incompiute, ma non ha pensato di spingere
17:40l'amministrazione a pensare al tirone. A proposito del tirone...
17:44Il cronometro è lì per quello.
17:46Mi sperdoni. Santino Cannavo, 30 secondi anche per voi.
17:50Sempre sul tema del tirone, ecco, credo che la nuova soluzione è che il quartiere diventi
17:54un laboratorio per la città, perché il modello di errone, restituire dignità al tirone e
17:59rimettere in campo quella partecipazione ai cittadini non è solo una cosa che fai per
18:04il quarto quartiere, ma è un modello. Quindi senz'altro nel momento in cui si partirà su
18:09questi temi, si trova a trovare la soluzione nei rapporti col pubblico, col privato, ricostruendo
18:14diciamo quello che è possibile, perché sicuramente è possibile, in altre città è già stato fatto.
18:19Grazie. Allora abbiamo concluso anche le repiche, un argomento che vi ha particolarmente scaldato.
18:25Io vi prego di controllare il cronometro, non voglio essere giudice ad ogni costo o fare
18:32l'arbitro per bloccarvi. Parliamo di un altro elemento essenziale urbanistico della zona della
18:41quarta circoscrizione. Allora sostanzialmente fra un mese e mezzo sarà conclusa i lavori di restyling
18:50della zona pedonale di Viale San Martino. Di fatto dove fino ad ora le auto sono off limits
18:59sarà completato. Io intanto nei prossimi 100 secondi vi chiedo un giudizio generale
19:06sull'isola pedonale, ma soprattutto vi chiedo, visto e considerato che il Pums consente la
19:13pedonalizzazione, Pums votato, proposto dall'amministrazione, ma votato anche dal Consiglio
19:18Comunale, propone una potenziale pedonalizzazione addirittura fino a Villa Dante e che comunque
19:25fino al Viale Europa il fondo sarà realizzato nel medesimo modo in cui è stato realizzato,
19:30dalla Piazza Cairoli fino a Via Sant'Escilia, ma attualmente passano ancora le auto. Ecco,
19:35voi al netto del giudizio sull'isola pedonale, fino a dove spingereste la pedonalizzazione e che
19:42idee avete per quanto riguarda l'allestimento, la gestione di questo spazio che mi permetto di dire,
19:50vado oltre il vostro giudizio, sembra essere apprezzato almeno dai cittadini. Questa è la mia
19:55sensazione dal giornalista, ma voi avrete sicuramente le vostre opinioni. Allora comincia
20:02Nicola Cucinotta.
20:03Allora io partirei da quel titolo, la città dei municipi. È proprio questo che dovrebbe essere
20:08il senso della realizzazione delle circoscrizioni, cioè farle diventare un piccolo comune, un piccolo
20:13comune. Noi saremo sindaci, secondo anche il programma di Marcello Scuria, che poi è stato
20:19scopiazzato dall'amministrazione Basile che non ha mai dato questa dignità ai quartieri
20:24sindaci delle nostre aree. La quarta circoscrizione conta 45 mila abitanti, è una grossa, è tutta
20:33centrale, è a 19 rioni. Per quanto riguarda proprio la questione dell'isola pedonale, dobbiamo
20:40fare decenni storici. Io sono stato tra quelli che non condividevo la realizzazione dell'isola
20:47pedonale su Via De Mille. Il nostro obiettivo, il nostro pensiero, la nostra proposta fu proprio
20:53sull'ideale San Martino. Corretta, secondo me, la realizzazione dell'isola pedonale sull'ideale
20:58San Martino ben realizzata, ben strutturata, con spazi anche culturali, con spazi anche
21:05di aggregazione all'interno dell'isola. Io non la spingerei verso Villa Dante, ma penserei
21:13a un'isola pedonale tipo Rambla, cioè nella parte che collega il crocerismo, cioè la parte
21:20dove arrivano le navi, quindi tutta la parte del porto, con la stessa isola pedonale attraverso
21:26Piazza Cairoli. Però questo bisogna farlo con un progetto condiviso con i commercianti,
21:31con i cittadini, attraverso la circoscrizione. Come fecimo per quanto riguarda l'isola pedonale
21:38di Via De Mille, che non era ben accetta e allora si è pensato di accettare il suggerimento
21:46da parte della cittadinanza e dei commercianti. Grazie anche per aver rispettato i tempi.
21:51Santino Canale. L'isola pedonale, senz'altro come abbiamo detto prima per le piste ciclabili,
21:56è innegabile che abbia un significato. Il mondo si volge a questo, l'idea della città
22:02a 500 metri, il fatto che si possano raggiungere a piedi, quindi i termini e la prossimità sono
22:07fondamentali. Quindi l'isola pedonale rappresenta un momento significativo anche della città,
22:12il posto dove la gente si incontra, socializza, me la vorrei esagerare, la gorà, il posto
22:17dove la gente comincia a parlare tra di loro e dice che cosa pensa e come vorrebbe la città.
22:24L'isola pedonale però, come tutte le infrastrutture che hanno un peso notevole sulla vita e sulle
22:30infrastrutture e sulle politiche di altri ambiti, ha bisogno di essere costruita con una capacità
22:36innanzitutto strategica di previsionale, perché mi risulta che in quell'area molte attività
22:43commerciali abbiano avuto grossi problemi. Penso ad esempio ad alcune farmacie che hanno
22:48avuto dei grossi problemi, allora sarebbe stato normale in una città dove viene rispettato
22:53il cittadino e dove è rispettato il valore sociale delle attività commerciali, rendere
22:58un programma che dicesse guarda da qui a 5 anni, da qui a 4 anni, questa ci sarà una trasformazione
23:05di questo tipo, non può arrivare dall'alto. I cittadini hanno una funzione sociale importantissima,
23:11le organizzazioni imprenditoriali hanno una funzione sociale importante, ma io dico dove
23:16erano gli organi rappresentativi? Dove sono stati gli organi rappresentativi che dovevano
23:21dare una svolta in questo senso? Avrebbero dovuto rappresentare una città che stava crescendo,
23:26che aveva voglia di crescere, quindi ben venga la crescita, ma che non diventa un tumore.
23:33Qualcuno? No, Anca Renato, Anca Renato Coletta.
23:36Ma io dico, volevo dire la mia, mi pare che sia stata ampiamente apprezzata, condivisa
23:44dai cittadini, quest'area pedonale di cui lei poneva la questione se si dovesse espandere
23:52fino a... dico intanto abbiamo un PUMS, intanto abbiamo un PUMS che è stato votato in Consiglio
23:56Comunale e il Consiglio Comunale è quello che rappresenta, sovrano, è quello che rappresenta
24:02quindi quella che è la cittadinanza della popolazione e di questo ne dobbiamo prendere
24:07atto. Siamo d'accordo sul fatto che probabilmente si sarebbero dovuti fare avanti prima durante
24:14la discussione in Consiglio Comunale, le associazioni di categorie, rappresentanti e altro, ma questo
24:20mi pare che è avvenuto in maniera forse blanda. Io dico questo, noi abbiamo un problema,
24:26un problema di fondo che probabilmente i concittadini hanno difficoltà ad acquisire dei cambiamenti,
24:33a metabolizzare dei cambiamenti, soprattutto quando questi impattano sul discorso di quelle
24:42che sono determinate comodità che si possano avere. Intanto io direi questo, dobbiamo cercare
24:48di allontanare assolutamente le macchine dal centro cittadino, per farlo dobbiamo chiaramente
24:54ulteriormente potenziare il traffico pubblico. Per esempio, notizia che voglio dare, è previsto
25:08un ampliamento del parcheggio Fosso che dovrebbe garantire quasi 300 parcheggi per consentire
25:13una maggiore fruibilità di quest'area pedonale.
25:18Grazie, ci sono repliche? Comincia Nicola Cucinotto.
25:21Proprio per lasciare abbandonati i commercianti, molti dei quali stanno lasciando la zona centrale
25:29della città, abbiamo in mente, insieme al candidato Sindaco Scurria, di fare due ticket,
25:37due abbonamenti, due piccoli abbonamenti da donare ai commercianti, proprio per far sì
25:42che si possa incentivare il cittadino a frequentare sia il centro cittadino che l'isola pedonale,
25:49utilizzando anche i mezzi pubblici. Un attimo, è importante questo.
25:52La blocco perché capirà fra poco, non si preoccupi, capirà. Capirà perché ci sarà
25:58una domanda proprio sul commercio.
25:59Ma perché non esiste un'isola pedonale senza il tram che lo attraversa e ci lascia dentro
26:03e funzionale.
26:05Grazie, grazie Nicola Cucinotto.
26:08Non so se sto prevedendo la domanda, ma do una risposta.
26:11Lo dico a tutti quanti, la prossima domanda sarà come gestire la crisi del commercio,
26:15ma a prescindere dal Viale San Martino, quindi per questo ho fatto prima questo.
26:18Perfetto, però io dico, visto che stiamo parlando di isola pedonale, vorrei, poi risponderò
26:23anche su quella. Parliamo un attimo di isola pedonale. Secondo me avrebbe avuto molto senso
26:27un'operazione del genere nel momento in cui tutto l'interland dell'isola pedonale
26:32poteva diventare un progetto di un centro commerciale naturale.
26:38Questo avrebbe dato sicuramente forza ai commercianti della zona, avrebbe dato spazio,
26:43perché una visibilità è anche la gente che cammina davanti ai negozi.
26:49Grazie, conclude questo giro di repliche Renato Coletta.
26:52No, assolutamente. Noi dobbiamo, questa è una cosa che dobbiamo tutti, a prescindere
26:56l'appartenenza politica. Noi dobbiamo difendere il piccolo commercio, dobbiamo difendere
27:00il commercio di prossimità attraverso tutte le soluzioni percorribili. Io non riesco a
27:05tollerare come possiamo continuare ad andare a Cataneo, in zone limitrofe, la provincia a
27:12fare acquisti quando potremmo benissimo dare forza e ripeto difendere il piccolo commercio
27:17che è chiaramente in difficoltà in questo momento.
27:18Grazie. Allora, avrete adesso altri 100 secondi proprio per parlare di questo tema,
27:26questa desertificazione, come dicevamo, del piccolo commercio che riguarda ovviamente
27:32non solo la zona del Viale San Martino, ma riguarda gran parte della quarta circoscrizione,
27:40che è un po' la culla dei nostri acquisti, il luogo privilegiato, lo era ancora di più
27:45prima, lo è adesso a maggior ragione. Allora vi chiedo quali soluzioni possono porre le
27:53istituzioni e quindi il comune e la circoscrizione, soprattutto in termini di consigli, perché
27:59è vero che ci sarà autonomia per il decentramento, qualche soldo da spendere, ma certamente non
28:04potrà essere speso su misure per il commercio che hanno bisogno di tanti soldi e poi è giusto
28:08che lo faccia Palazzo Zanca. Allora, quali soluzioni per la desertificazione del commercio?
28:15la butto lì, dico, sta per nascere o nascerà un grande centro commerciale a Zafferia con
28:21100 milioni di investimenti, una suggestione la metto lì e voi mi dite cosa ne pensate.
28:27Quarto giro che facciamo in ordine alfabetico, i tre presidenti iniziano tutti con la C e quindi
28:33si comincia con una particolarità, con Santino Cannavò.
28:36Grazie, guarda, io credo che sia importante sul commercio fare una considerazione. Al di
28:43là di quelli che sono motivi esogeni, cioè il fatto del commercio tramite Amazon, questo
28:49genere di commercio dove credo che sia impossibile oggi fare un ragionamento, almeno come quartiere,
28:56senz'altro dovremmo promuovere il progetto della prossimità. La prossimità che rappresenta,
29:02guardate, è un'arma vincente, l'arma prossimità vuol dire il negozio vicino casa. Perché?
29:06Perché il negozio vicino casa innanzitutto rispetta le farce d'età più anziane, la vivibilità,
29:12la socialità dei quartieri è fatta proprio dalla gente che lo percorre. Il tema della
29:16sicurezza, i negozi hanno un valore di sicurezza sul territorio perché rappresentano il baluardo,
29:21chi è sul marciapiede, chi è sulla strada controlla questo. Hanno un valore anche in termini
29:26lavorativi, sono posti occupazionali, quindi hanno una funzione di questo tipo. Potrebbero
29:31ripermettere di avere le nostre città dove i ragazzini vanno a scuola camminando, che
29:35si spostano perché c'è un controllo della strada, c'è un controllo della viabilità
29:40attraverso la presenza dei commercianti. Dico sempre, il commercio finisca di essere un
29:45posto dove solo profitto, ha un valore sociale e questo lo debbano rappresentare sia tutti
29:51i commercianti, le organizzazioni di categoria, ma principalmente l'amministrazione che deve
29:56amministrare quel giusto rapporto fra le sinergie dove ognuno fa parte di qualcosa e quel qualcosa
30:03deve avere il giusto peso. Anche rispetto al tema della viabilità, un progetto di prossimità
30:08diminuirebbe tutto il tema dell'accentramento delle viabilità e sarebbe, permettimi, anche
30:14una forza notevolissima contro questi centri commerciali che sono i non luoghi.
30:19Renato Coletta, soluzioni per il commercio?
30:20Allora io questo centro commerciale di Zafferia mi preoccupa, perché purtroppo ogni volta
30:26che apre un centro commerciale noi sappiamo che si crea una desertificazione del piccolo
30:31commercio nella zona dove avviene e purtroppo credo anche in città. Difendere il piccolo
30:38commercio, non dimentichiamoci che dietro ogni strada cinesca c'è una famiglia, ci sono
30:43posti di lavoro e c'è una cosa che non può darti né Amazon né nessun e-commerce, che è
30:49il supporto,
30:50che è l'assistenza. Anche quella ha un valore che noi dobbiamo sempre comunque tenere in
30:55considerazione. Cioè se tu spendi a Messina hai la certezza che comunque se hai un problema
31:00su un prodotto, su un qualcosa, hai una persona, qualcuno a cui rivolgerti per poter risolvere
31:09il problema. Come municipalità, perché mi piace chiamarla così, che se ne dica, sicuramente
31:15avviare un discorso con i commercianti, trovare delle soluzioni, cercare, ripeto, di far arrivare
31:21meno macchine in centro, valorizzare il commercio. Non dimentichiamoci che purtroppo abbiamo a Messina
31:26anche un problema molto serio, che è il costo dei fitti. Sappiamo bene che la maggior parte delle botteghe
31:31del centro sono di proprietà, di famiglie, che mantengono degli affitti che oramai, oggi, sono
31:37insostenibili. E questo è un altro problema che dovremmo in qualche modo, come amministrazione, risolvere.
31:43Come municipalità, sicuramente la prima cosa sarà dialogare e parlare con i commercianti
31:48e cercare di trovare tutte quelle soluzioni percorribili che io personalmente, se starò eletto,
31:53cercherò di mettere in campo.
31:55Nicola Cucinotta, il commercio.
31:56Io di questa materia non ne farei filosofia, ho sentito un po' di filosofia ed è bene invece
32:01ne facciamo fatti. I fatti sono intanto quelli che finora abbiamo proposto.
32:07E' notizia di ieri che l'amministrazione, che è il candidato al sindaco Scurri attraverso
32:17il sottosegretario Matilde Isacusano insieme alla Carlotta Previdi, che è colei che portò
32:24gran parte dei progetti anche afferenti all'amministrazione De Luca in città, e ce li ritroviamo oggi.
32:34e il protection street, che può dare straight, che può dare un bel respiro proprio al commercio
32:41Messines. E poi un altro progetto che abbiamo in mente è proprio quello che metteremo subito
32:47in atto se ne avremo la possibilità. E comunque mi impegnerò nel caso in cui dovessi essere
32:54eletto come presidente di poter appunto agevolare i stessi dipendenti degli attività commerciali
33:02nel poter raggiungere i luoghi di lavoro. Non ci dimentichiamo che questi lavoratori pagano
33:075 euro al giorno per posteggiare. Per cui dare la possibilità di risparmiare anche queste
33:13somme significa agevolare anche l'attività che loro fanno. E inoltre anche trovare le soluzioni
33:21per poter portare il cittadino di nuovo a vivere il centro cittadino. Perché è vero
33:25che vogliamo creare un centro commerciale naturale, ma è pur vero che non stiamo trovando
33:30le soluzioni. Le soluzioni sono vagliabili insieme ai cittadini, ai commercianti e alla
33:36circoscrizione che finora non ha avuto voce in capitolo.
33:40Grazie. Repliche di qualcuno?
33:43State bene?
33:44No.
33:45Santino Cannavo.
33:46Sì, sul tema della partecipazione collettiva è un elemento fondamentale. Quindi il fatto
33:54che si possa ritornare a parlare di un centro commerciale naturale per sopperire all'attacco
34:00che c'è della grande distribuzione e dall'altro lato ai temi del commercio e commerce, senz'altro
34:06fondamentale. Ma è fondamentale anche pensare che questo quartiere è un quartiere molto
34:11grande dove ci sono zone dove non sarà il centro commerciale di Piazza Chairoli per
34:16intenderci che risolverà il problema, ma le prossimità. Dobbiamo curare quella parte
34:20delle prossimità, cioè di quelle zone lontane dal centro città dove invece in realtà vivono
34:27le persone, in particolare penso gli anziani.
34:29Grazie.
34:30Renato Coletta, 30 secondi.
34:32Ma in particolare su questo argomento, certo, io ribadisco la mia sensibilità particolare
34:43a questa situazione. Dobbiamo veramente il commercio di prossimità in tutti i modi possibili
34:49e perseguibili va assolutamente difeso. Per quanto riguarda il discorso di parcheggio
34:57o altro, io dico anche questo, il centro deve essere assolutamente liberato negli anni
35:01perché deve cambiare la mentalità dei cittadini, deve essere liberato dalle macchine.
35:05Grazie. Nicola Cucinotto a chiudere, 30 secondi.
35:09Ribadisco quello che ho detto e mi dispiace proprio che il buon Renato Coletta sia in grosse
35:14difficoltà nel poter rispondere a queste cose perché era lui quello che ci doveva dare
35:18proprio la strada, la maestra. Perché dopo anni di legislatura sarebbe stato importante
35:25che il quartiere fosse parte attiva di questo progetto. Come diceva Cannavo, noi dobbiamo
35:30praticamente far rivivere tutto ciò ai cittadini ma attraverso la partecipazione. La partecipazione
35:37è attraverso la base, la base del quartiere. Per cui siamo pronti a fare questo.
35:42Grazie, ringrazio Santino Cannavo, Renato Coletta e Nicola Cucinotta per essere stati
35:47qui con noi. Focus sulla quarta circoscrizione con la città dei municipi si conclude qui.
35:54Naturalmente appuntamento. Alla prossima settimana ci vediamo martedì e mercoledì con la quinta
35:58e la sesta circoscrizione. Buona serata a tutti voi.
36:28Grazie a tutti.
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