00:03Non siamo qui oggi per chiedervi di autorizzare una nuova missione militare che prevede prima una vera tregua, poi una
00:10cornice giuridica e infine l'autorizzazione del Parlamento,
00:14né un ampliamento del perimetro operativo di quelle in essere già definito al Parlamento.
00:18Ci muoviamo, cioè vorrei fosse chiaro, all'interno delle prerogative attribuite al Ministro della Difesa nel quadro delle missioni militari
00:26all'estero già autorizzate dalle Camere.
00:28Quindi, anche se non vi era l'obbligo, abbiamo ritenuto doveroso condividere con voi con la massima trasparenza, nel pieno
00:34rispetto delle istituzioni,
00:35le valutazioni e le misure prudenziali che il Governo sta progressivamente predisponendo, in linea con quanto sta prendendo forma sul
00:43piano internazionale nelle ultime settimane
00:45e con gli allentamenti che molti Paesi alleati stanno progressivamente maturando.
00:49Proprio ieri ho avuto un interiore colloquio con il Ministro della Difesa di nostri Paesi Partner, con cui abbiamo registrato
00:56una piena convergenza
00:57su alcuni principi fondamentali.
00:59La necessità di garantire la sicurezza della navigazione in uno dei punti strategicamente più sensibili del mondo
01:05e, al tempo stesso, la volontà di mantenere ogni iniziativa rigorosamente separata dal conflitto in corso.
01:11L'obiettivo condiviso resta quello di favorire, il più velocemente possibile, attraverso un'azione coordinata della comunità internazionale,
01:18un ritorno a condizioni di stabilità e normalità nella navigazione marittima nell'area di Ormuz.
01:25Spero venga largamente condivisa la necessità che eventuali future iniziative di natura esclusivamente difensiva
01:33possano effettuarsi solo qualora siano rispettate alcune condizioni essenziali e non derogabili.
01:37Lo ripeto, per primo, non un temporaneo cessato il fuoco, ma una tregua vera, credibile e stabile,
01:46meglio ancora se è una pace definitiva.
01:48Secondo, la legittima cornice giuridica internazionale.
01:52Terzo, l'accordo di tutte le parti interessate.
01:54Oggi 40 Paesi stanno valutando di contribuire a rendere lo stretto di Ormuz libero e percorribile,
02:00appena le condizioni lo permetteranno.
02:05Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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