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  • 14 minuti fa
Trascrizione
00:04Come siamo e come dovremmo apparire secondo certi stereotipi imposti, corpi e difetti che si fa fatica
00:10ad accettare. Nasce come uno spazio dove sentirsi bene per come si è, imperfetti, il progetto
00:15Liberati, mostra fotografica sull'imperfezione di Pamela Lippolis. A Roma, nel suo studio
00:20fotografico, ha accolto donne di tutte le età, anche un uomo, che si sono liberati dalla paura
00:25di sentirsi inadeguati fisicamente o emotivamente, affidandosi e fidandosi di lei. Un progetto
00:31racconta la fotografa nato nel 2023.
00:33Un desiderio mio e anche di tutte le donne che sono venute qui in studio nel condividere
00:39luci e ombre di se stesse. Ho iniziato questo progetto pensando di fotografare solo imperfezioni
00:44fisiche, quindi nei, cicatrici, pance molli, cellulite e tra l'altro anche in un percorso
00:51fotografico liberatorio, perché di solito chi si mette davanti alla macchina fotografica
00:55e io compresa, ha la tendenza a mostrarsi nel suo lato migliore, nel suo profilo migliore.
01:03Invece, in questo tipo di esperienza, il fatto di andare a ricercare proprio quell'imperfezione
01:09ha reso ogni sessione interessante. Piano piano queste imperfezioni sono diventate anche
01:16imperfezioni più profonde, determinate proprio da un non sentirsi abbastanza, abbastanza belli,
01:23abbastanza magri, abbastanza alti.
01:25Alla mostra è associato lo spettacolo L'elogio della crepa, cura della psicoterapeuta Nadia
01:30Daffinà, con la partecipazione di Antonella Giannini e Silvio Alessandroni, tra ossessioni
01:34e modelli imposti di bellezza e fragilità, chiamando in causa Narciso, Pirandello, Oscar Wilde
01:39e con le storie di alcune donne che hanno partecipato al progetto attraverso il filtro emotivo
01:44di Pamela che le ha vissute.
01:45Stefania entra in studio in una mattina d'inverno, di lei vedo solo gli occhi, il resto è un
01:54segreto sepolto sotto uno sciarpone.
01:56L'obiettivo ultimo è quello di raccontare la crepa come una fessura attraverso la quale
02:02passa la luce e questa luce è l'udicità di ognuno di noi.
02:07Un progetto che vorrebbe far arrivare anche in teatro e magari visto il tema nelle scuole.
02:11L'ambizione sicuramente è quella di portare Liberati fuori dal mio studio.
02:15Liberati è proprio la testimonianza visiva, il corpo diventa un manifesto politico, come
02:20se si volesse raccontare che ognuno vale per quello che è, perché un corpo non è mai
02:26solo un corpo, è una storia, è una storia degna di essere raccontata.
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