00:00Nell'88 mio padre decide di fare coming out con mia madre e con la cerchia più ristretta
00:07insomma dei suoi amici e questo naturalmente ha portato alla rottura, alla separazione
00:14di mia madre e mio padre.
00:17Sono Mattia Sasso, nel 95 sono stato il primo minorenne affidato al padre che all'epoca
00:26viveva con il suo compagno e naturalmente quindi ho iniziato a scoprire l'omosessualità
00:30di mio padre piano piano.
00:32Nel primo sentore trovai delle lettere di quest'uomo che io conoscevo, che vedevo spesso con mio
00:37padre, che scriveva delle lettere d'amore a mio padre e io appunto a 8-9 anni pensavo
00:44ma allora questo ragazzo è ricchione, non mio padre, solo questo ragazzo.
00:51Con mio padre ho sempre avuto un bellissimo rapporto, dall'altra parte naturalmente vivevo
00:55la quotidianità con mia madre, una quotidianità per lei difficile, alla ricerca di lavoro,
01:00sola, quindi io inasprivo i rapporti con mia madre e miglioravo quelli con mio padre e mia
01:05madre di questo se ne rendeva conto.
01:07Fino un giorno che ci fu un evento molto forte tra me e lei e io dissi adesso me ne
01:12vado, chiamai mio padre, mio padre mi venne a prendere in auto e lei gli dissi io voglio
01:18venire a vivere con te e gli dissi guarda che io lo so che tu sei gay, non me ne
01:24frega niente,
01:24io voglio venire a vivere con te e all'epoca mio padre viveva con un compagno con cui io
01:28sono cresciuto e quindi abbiamo intrapreso un percorso legale, questo percorso legale
01:34è stato quello che ha creato il fatto, cioè il precedente che in Europa un giudice anziano
01:39prese la decisione dopo una serie di incontri con assistenti sociali, incontri con lui e
01:44tutto il resto che io ero una persona, un bambino sano, gli dissi che se io avevo due esempi
01:52eterosessuali, omosessuali, sarei stata la persona più serena del mondo perché mi
01:55fossi scoperto che io avrei potuto parlarne con mio padre e non subire nessun tipo di
02:00discriminazioni nemmeno all'interno della famiglia, dall'altra parte è uguale con mia
02:05madre e su questa base alla fine mi affidarono a mio padre.
02:09Quando esplosa la cosa naturalmente Gheda si è riempita di giornali, di testate italiane
02:15e di tutta Europa, quindi è stato un momento molto difficile perché lì diciamo che siamo
02:19passati da essere sereni e aver fatto coming out con una porzione di persone a te vicine
02:24e che gli altri potevano sparlucchiare o dire così, lì era palese insomma.
02:29Molti amici hanno continuato tranquillamente a frequentare casa mia e c'è stato un caso
02:34di un amico che frequentavo tutti i giorni che non lui ma i genitori da un momento all'altro
02:40quando si è andati sui giornali, gli vietarono di venire a casa mia.
02:46Io sono l'esempio di un bambino che è cresciuto con due uomini che si amavano, sono un papà,
02:53ho scoperto la mia sessualità liberamente e sono etrosessuale.
02:57Io quello che posso dire e quello che racconto anche nel libro è la mia esperienza, è un'esperienza
03:01di serenità, di amore, un'esperienza dove il dolore c'è stato perché purtroppo naturalmente
03:07c'è chi è stato molto bene, chi ha sofferto, io stesso ho dovuto fare un mio percorso,
03:12però fondamentalmente per me la pensione Aurora che è il soprannome che ho dato a casa
03:16di mio padre e nel libro lo racconto, è sempre stato un posto molto bello dove io mi sono
03:21sentito a casa.
03:24Mia figlia non comprende proprio differenze di genere, di razza, non le percepisce perché
03:29non c'è stato mai nessuno ad indicarle che ci fosse un problema rispetto a un colore,
03:36rispetto alla sessualità, tant'è che l'altro giorno, pochi giorni fa, c'era un bambino
03:42che le diceva guarda che non è possibile che due uomini si sposano e lei continuava a
03:48dire ma quando mai?
03:50Gli spiegava, dice guarda che il mio nonno è sposato con un altro uomo, stai sbagliando
03:54tu!
04:06Grazie!
04:06Grazie!
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