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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Se ne è andato Gino Paoli, a 91 anni, il papà dei cantautori, uno dei più grandi cantautori
00:06della storia della musica italiana e della scuola genovese, anche se scuola genovese
00:10non è mai piaciuto né a lui né a chi ne ha fatto parte, perché nessuno si è mai sentito
00:14realmente un maestro. Perché Gino Paoli è stato un rivoluzionario e che cosa lascia
00:20alle nuove generazioni? È stato un rivoluzionario perché ha liberato la canzone nel dopoguerra
00:27e questo ne parliamo in modo approfondito sul secolo sia cartaccio che web, dall'idea
00:33di arma di distrazione di massa. Lui mette al centro delle canzoni per la prima volta la
00:39vita e lo fa in modo esistenzialista, rifiutando un linguaggio poetico, aulico, un amore diciamo
00:47sognante, ma rimette al centro dei sentimenti veri, reali, di strada. Lui diceva per me
00:52le canzoni devono essere calci in culo. Ed è stato anche un artista che ha preso a morsi
01:00la vita, quell'esistenzialismo che lui raccontava nelle canzoni è esattamente figlio di quello
01:05che è stato, talmente attaccato, talmente curioso di vedere che cosa rappresentasse la
01:11vita anche da metterla in dubbio, come quando tentò il suicidio per vedere cosa c'è dall'altra
01:16parte, lui disse. Cosa lascia le nuove generazioni? Lascia l'idea che non si debbano per forza
01:23fare canzonette, che la ricerca della verità debba essere messa al centro e che, come amava
01:29ripetere, non esistano artisti bravi o meno bravi, non importa la tecnica, conta appunto
01:36quello che si vuole dire. La canzone che più lo rappresenta è una canzone bellissima, come
01:45tante di quelle che ha scritto. Il c'è in una stanza, la gatta, senza fine. Ma la sua
01:50canzone preferita è sempre stata Sassi, perché ha raccontato più volte che sua madre
01:57gli raccontò che una volta suo padre, ascoltando Sassi, si commosse, ma non glielo raccontò
02:03mai, perché il padre era un po' insomma tradizionalista, la carriera artistica la vedeva con diffidenza,
02:10ma ascoltava le canzoni del figlio Gino e si commuoveva in separata sede, in privato.
02:16Sassi termina con delle parole che forse oggi sono l'omaggio più bello per ricordare
02:21Gino Paoli, da riascoltare e per appunto sentirlo ancora qua con noi.
02:26Sassi che il mare ha consumato sono le mie parole d'amore per te. Io non ti ho saputo amare,
02:32non ti ho saputo dare quel che volevi da me.
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