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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:21Il colesterolo e l'LDL
00:30per quanto più a lungo possibile, sicuramente per noi voleva significare ridurre gli eventi cardiovascolari.
00:36Lo studio Vesalius ha indagato esattamente questo aspetto su 12.000 pazienti ad alto rischio cardiovascolare
00:43che non avevano ancora avuto eventi.
00:45Li ha seguiti in un lungo periodo e ha dimostrato che la riduzione del colesterolo portato a livelli target
00:53ha garantito una notevole riduzione degli eventi di ben il 25%.
00:58Quindi lo studio Vesalius conferma clinicamente quello che fisiopatologicamente era da tutti noi ipotizzato.
01:07Nella prospettiva clinica ci impone di individuare innanzitutto i pazienti ad alto rischio
01:13perché sappiamo che individuati questi soggetti e trattati efficacemente e precocemente
01:19noi abbiamo un abbattimento notevolissimo degli eventi cardiovascolari
01:24quindi ci impone una maggiore attenzione ai pazienti a rischio cardiovascolare
01:30e in questi pazienti ci impone un trattamento adeguato
01:34e ci impone di seguire quanto meglio possibile questi soggetti.
01:38Il paziente deve capire che mantenere i livelli di colesterolo ad un livello basso, a livelli target
01:46significa fare un'assicurazione sulla propria vita, allungare la propria vita
01:51perché se noi abbassiamo i livelli di colesterolo di un soggetto a rischio
01:55andiamo a ridurre la progressione delle sue placche aterosclerotiche
01:59e quindi riduciamo significativamente il rischio del primo evento cardiovascolare
02:04quindi il paziente deve essere sensibilizzato e deve capire quanto importante è
02:09tenere i livelli di colesterolo basso
02:11perché purtroppo in Italia un soggetto su due abbandona le terapie ipocolesteroinizzanti a un anno
02:17e tre su quattro le abbandonano a tre anni
02:20questo per quanto riguarda la persistenza
02:23per quanto riguarda l'aderenza devo dire che anche questa non è ottimale
02:28le terapie iniettive con anticorpi monoclonali hanno anche questo vantaggio
02:33hanno dimostrato di avere un'aderenza ed una persistenza nettamente migliore
02:38parliamo di rischio cardiovascolare
02:41estremo, molto alto, alto, moderato o basso
02:45sulla base di alcuni parametri
02:46in cui l'evento conta ma ci sono pazienti che non hanno avuto un evento
02:50e che sono comunque a rischio molto elevato
02:52che cosa sappiamo? Perché facciamo questa distinzione?
02:55perché abbiamo ormai delle evidenze
02:58uno è lo studio Vesalius
02:59che le racconto tra un attimo
03:01che fa vedere che anche se tu non hai ancora avuto il primo evento
03:06e tratti in maniera aggressiva i livelli di colesterolo e DL
03:11con dei farmaci formidabili come Evolocumab
03:13e hai magari già una malattia aterosclerotica perché hai fatto un doppio dalle carotidi
03:20hai una placca e quindi hai già una aterosclerosi ma non hai avuto nessun evento
03:24oppure hai il diabete che è un altro fattore di rischio fondamentale
03:27bene, in questi pazienti che consideriamo a rischio elevato, molto elevato
03:32il trattamento aggressivo del colesterolo LDL, cioè quello cattivo
03:37è fondamentale perché previene o riduce in maniera significativa
03:42in questo caso del 25% il rischio di avere o la morte cardiovascolare
03:47o l'infarto o l'ictus cerebrale
03:53grazie
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