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Trascrizione
00:06Ben ritrovati, puntata speciale di missione di risparmio qui dal Mico, dalla sedicesima edizione del Salone del Risparmio.
00:17Noi parliamo di futuro perché questo è stato il tema che Clast, che il nostro canale ha portato qui nella
00:26terza giornata, nella giornata conclusiva del Salone del Risparmio.
00:32Un futuro che comincia dalla tavola fino agli investimenti, lo abbiamo chiamato la dieta della longevità, prendersi cura del futuro
00:45dalla tavola al risparmio.
00:48Quanto è importante davvero fare prevenzione, una prevenzione che comincia, come dicevamo, dal cibo, ma che continua, continua nelle scelte
00:59legate ai nostri investimenti, nelle scelte legate alla previdenza.
01:06Il fattore tempo che diventa cruciale. Pensate, è stata già coniata una nuova definizione, si chiamano Longineals.
01:18Cercheremo di capire chi sono, che cosa fanno e soprattutto perché la longevity è di fatto la grande opportunità anche
01:27a livello economico.
01:28Con chi ne parliamo? Grazie al professor Alberto Brambilla, presidente di itinerari previdenziali, di recente ha scritto il libro proprio
01:39sulla longevity, dove di fatto la longevity sostituisce la silver economy a tutti gli effetti.
01:45Grazie per essere con noi.
01:47Grazie a voi.
01:48Grazie a Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia.
01:53Ci spiegherà poi di fatto perché è cambiato il ruolo delle assicurazioni nei prodotti, ma anche e soprattutto nell'educazione,
02:04in qualche modo veicolare il concetto che la prevenzione passa fin da giovani.
02:12Grazie al professor Andrea Beltrati dell'Università Bocconi di Milano, autore Il Tempo e il Denaro, perché abbiamo detto che
02:19il tempo diventa cruciale, diventa fondamentale.
02:23Inquadriamo subito però il tema della longevity non solo come spesa, ma soprattutto come grande opportunità.
02:33Perché pensate, e ce lo spiegherà meglio il professor Alberto Brambilla, che la longevity vale 715 miliardi, significa quasi un
02:45terzo del PIL in un anno dell'Italia.
02:49E allora, professor Brambilla, grazie ovviamente per aver accettato il nostro invito.
02:54Grazie a voi.
02:55Si cambia un po' proprio l'ottica qui.
02:58Sì, beh, si cambia un po' tutto, anche perché in questi ultimi 80 anni sono cambiate due cose.
03:05È cambiata la struttura per età della popolazione.
03:09Nel 60 un quarto della popolazione aveva meno di 14 anni.
03:14Oggi un quarto della popolazione ha più di 65 anni.
03:18Cambia anche la struttura della famiglia.
03:22Una famiglia che prima era con più generazioni.
03:26Oggi il 37,5% delle famiglie sono composte da un solo individuo.
03:32Sono monofamiliari.
03:34E quindi cambia tutto.
03:36Cambiano la necessità dei prodotti, cambia la necessità dei servizi.
03:42E quindi calcolando tutto questo ci rendiamo conto che questa economia della longevità, noi le abbiamo chiamate i longgenials, cioè
03:51quelle persone che vivono più a lungo, hanno tutta una serie di consumi diversi.
03:57Intanto cominciamo a dire perché longevità, perché alla fine della seconda guerra mondiale l'aspettativa di vita in Italia era
04:05di 59 anni.
04:06Oggi arriviamo verso 84 anni, ma siamo destinati a superare gli 87 anni nel 2050.
04:14Quindi oltre i 65 anni viviamo 20-25 anni in più.
04:18E tutta calcolando, come ha fatto la Commissione europea, i consumi, i servizi, tutto ciò che questi longgenials usano, danno
04:29un'occupazione di quasi 9 milioni di soggetti, quindi 9 milioni di posti di lavoro, che lavorano per creare tutti
04:39quei prodotti, quei servizi, quelle necessità, soprattutto a livello sanitario, di prevenzione, eccetera, che servono a questa categoria di persone.
04:48E quindi siamo in una situazione di grande evoluzione, dove però, e qui è il secondo punto, dove però la
04:56società si deve adeguare.
04:57Ancora oggi forse non ci siamo resi conto di questo enorme passaggio.
05:03E quindi dobbiamo fare uno sforzo culturale, un po' in tutti i segmenti della società, per adeguarci a quella che
05:11è la più grande transizione demografica di tutti i tempi.
05:14Ritorneremo poi su come, in qualche modo, canalizzare questa opportunità, cosa deve fare il pubblico, cosa deve fare il privato.
05:24Monascioli, chiamiamo subito in causa una realtà come generali, perché qui, cambiando proprio la visione, si parla di non vivere
05:36soltanto più a lungo,
05:37ma dover vivere sani e scendono in campo tutta una serie di bisogni.
05:44Quindi una protezione a livello sanitario, una protezione a livello previdenziale.
05:52Significa che anche voi, in termini di offerta, dovete ragionare diversamente.
05:57Da quanto è cominciata la trasformazione per voi?
06:02In generale noi ci occupiamo delle grandi trasformazioni che riguardano la nostra società.
06:09Le trasformiamo in soluzioni e servizi che, attraverso la consulenza di valore della nostra rete di agenti,
06:16hanno l'ambizione di accompagnare le persone, le famiglie e le imprese per tutto l'arco della loro vita.
06:22Nello specifico, il cambiamento demografico rappresenta certamente uno degli assi più rilevanti di cambiamento della nostra società
06:32e questo impone anche a noi che ci occupiamo di assicurazione di guardare a dei bisogni più articolati, più complessi
06:39e abbracciare quindi, affiancare le tradizionali soluzioni assicurative, temi quali la prevenzione, l'assistenza, servizi a valore aggiunto a beneficio
06:47dei clienti.
06:48Vivere più a lungo significa dover pianificare la propria vita e guardare anche al come viviamo più a lungo, non
06:56solo al quanto viviamo.
06:58E questo passa, come correttamente ricordava, non solo attraverso un adeguato atteggiamento verso il risparmio, verso la previdenza,
07:09ma anche attraverso temi centrali, quali quello della salute, della prevenzione e temi specifici quali la non autosufficienza
07:20che diventano, con l'allungarsi dell'aspettativa di vita, dei temi individuali e sociali di enorme rilevanza.
07:26Ecco, noi di tutto questo ci occupiamo attraverso la nostra rete di agenti, attraverso soluzioni che abbracciano tutte queste componenti
07:34di cambiamento
07:34con l'ambizione proprio di accompagnare la vita delle persone, ricordandoci che quando parliamo di longevità non parliamo di un
07:40tema...
07:40Ma anche nel linguaggio c'è stata un'evoluzione importante. Un tempo si parlava della polizza malattia, adesso non si
07:47parla più di malattia.
07:48Assolutamente, questo penso che sia un aspetto assolutamente significativo.
07:55Si parlava di polizza malattia perché l'assicurazione alla fine era incentrata e i bisogni delle persone erano incentrati sulla
08:02cura della malattia.
08:03Ci si occupava della propria salute quando la salute veniva a mancare.
08:07Mentre oggi cura della salute significa appunto prevenzione, significa benessere, tutti i temi legati al benessere
08:14e significa anche proiettare queste condizioni di buona salute nel corso di una vita molto più lunga.
08:22Naturalmente l'allungarsi dell'aspettativa di vita genera una pressione crescente sul sistema sanitario nazionale
08:27e per questo la partecipazione del mondo privato insieme al mondo pubblico, la creazione di ecosistemi di servizi a valore
08:33aggiunto per i clienti
08:34diventa un fattore per i cittadini, diventa un fattore determinante di solidità del sistema paese.
08:40E veniamo al tema del tempo al centro del suo libro Beltratti perché non c'è proprio questa consapevolezza.
08:48Si allunga la vita però si comincia a pensare al futuro sempre quando è un po' tardi.
08:54Cioè nei giovani la mentalità di ragionare con un tempo diverso non arriva.
09:00Non arriva anche nella cura a tavola, non arriva soprattutto quando si parla di prodotti previdenziali,
09:11quando si parla di prodotti legati anche al campo sanitario.
09:19Ma questo è dovuto a un tema di educazione finanziaria,
09:23una percezione proprio errata, insita in ognuno di noi che quando siamo giovani allontaniamo il futuro?
09:30Beh, sicuramente ci sono in ciascuno di noi alcuni bias comportamentali
09:37che sono stati anche studiati in maniera dettagliata
09:39e che ci spingono sempre a procrastinare le decisioni
09:44che hanno un beneficio di lungo termine e un costo immediato.
09:48Quindi questo c'è sempre.
09:51È molto difficile pensare giorno per giorno di combattere contro queste, tra virgolette, cattive abitudini.
09:58E io credo, ed è quello che anche cerco di enfatizzare in questa trattazione sul tempo e il denaro,
10:04che quello che possiamo fare è avere delle regole decisionali semplici e stabili però nel tempo,
10:12che richiedono capacità di applicazione e disciplina, esercizio.
10:17Credo che molte cose possono essere imparate, volendo sintetizzare in una frase,
10:23io penso che la finanza e gli investimenti sono quasi più vicini alle buone regole alimentari
10:29che alla matematica, che forse è una cosa che abbiamo un po' confuso nel corso del passato.
10:36Qui però, Brambilla, bisogna ragionare in un'ottica diversa anche nella combinazione pubblico-privato.
10:43Cerchiamo di capire cosa, quanta consapevolezza poi c'è da parte del governo su questa opportunità.
10:51Da una parte, 715 miliardi è una cifra importante,
10:57e dall'altra però ci sono dei bisogni da coprire,
11:01che forse non si coprono soltanto con i bonus, Brambilla.
11:04Beh, diciamo che il concetto di longevità è un qualche cosa
11:10che probabilmente non è ancora entrato nei meccanismi,
11:14o parzialmente entrato nei meccanismi pubblici e nei meccanismi noi sociali.
11:20Il tema è che andare, come dire, vivere di più,
11:27significa avere o andare incontro a tutta una serie di rischi,
11:33quelli che noi chiamiamo i longevity risk,
11:36che sono di diversa natura.
11:38C'è il longevity risk finanziario,
11:41perché bisogna capire e sapere,
11:45ma pensarci anche molto prima,
11:48di poter mettere da parte tutta una serie di economie,
11:56perché viviamo più a lungo.
11:58Quindi il risparmio nel corso della vita
12:01deve essere tale da consentirci anche nel periodo proprio più lungo,
12:06questi 22-23 anni di vita in più,
12:10oltre i 65 anni,
12:11di poter avere risorse finanziarie
12:13per poter sopperire in quella fase in cui ne avremo più bisogno.
12:18C'è il longevity risk sanitario,
12:21il sistema pubblico da solo non riuscirà a coprire tutto,
12:25quindi occorrerà magari iscriversi ai fondi di assistenza sanitaria
12:30oppure alle protezioni sanitarie assicurative.
12:33Il longevity risk è legato alla non autosufficienza.
12:37È ovvio che più viviamo,
12:39più abbiamo la possibilità di,
12:41in un certo periodo della nostra vita,
12:44di non essere totalmente autosufficienti.
12:46Se consideriamo che quasi un quarto della popolazione vivrà solo,
12:55questo rischio di non autosufficienza si amplifica.
12:59E quindi noi dobbiamo cercare di comprendere
13:02sia la parte Stato,
13:04sia la parte società,
13:06sia la parte privato,
13:08che dobbiamo pensarci un po',
13:10diceva prima il professor Beltratti,
13:12noi siamo abituati a vivere nel giorno per giorno,
13:15e dobbiamo cominciare a pianificarci in più,
13:19perché se andiamo ai tempi della grande riforma del sistema pensionistico,
13:23la riforma Brodolini del 69,
13:25che poi è andata in vigore nel 72,
13:28beh, all'epoca l'aspettativa di vita non arrivava neanche a 70 anni,
13:33l'età di pensione era 65,
13:35il sistema funzionava bene,
13:37le famiglie erano con più generazioni,
13:40Le dice forse non c'è stato questo intervento prima,
13:43perché poi l'evoluzione ha portato a questa situazione,
13:46adesso si inizia a correre di pari.
13:48Adesso si inizia con un po' di ritardo,
13:51perché in effetti oggi già abbiamo che un 25% della popolazione ha più di 65 anni.
13:58Io porto sempre un esempio che è molto molto banale,
14:01Noi, il tasso di natalità ha cominciato a crollare nel 1980,
14:08beh, sono passati 46 anni,
14:10oggi abbiamo ancora che ci manca il 25% di posti negli asili nido,
14:14ecco, bisogna che ci muoviamo prima per non arrivare tra 20 anni
14:19a accorgerci che non abbiamo fatto quello che andava fatto per una società che invecchia.
14:23Buonacelli, non accorgersi tardi che bisognava in qualche modo sollecitare una risposta a questa trasformazione.
14:35Da un punto di vista di domanda che vi arriva in questo momento,
14:40se lei mi potesse un po' dare l'idea di quanta consapevolezza c'è,
14:45come mi tradurrebbe tutto questo?
14:48Purtroppo non possiamo ancora considerare il settore assicurativo come un settore di domanda,
14:52e viceversa è molto importante la qualità dell'offerta,
14:56fare buona assicurazione,
14:57avere come facciamo in generale una rete di distribuzione molto capillare
15:04con investimenti importantissimi nella formazione delle migliaia di nostri agenti
15:08e delle nostre donne e uomini che lavorano tutti i giorni nelle comunità,
15:12nei territori a fianco delle persone.
15:15La cultura assicurativa, la cultura finanziaria sono un grande tema del nostro Paese
15:19che va accompagnato sia a livello istituzionale ma anche nella nostra attività quotidiana
15:25attraverso i nostri agenti nel lavoro che svolgiamo ogni giorno
15:28in tutte le aree territoriali del Paese dove noi operiamo.
15:33Il tema in particolare della non autosufficienza che è stato appena citato
15:37è davvero molto rilevante.
15:38Noi osserviamo che pur avendo in generale una quota di mercato del 50%
15:45sulle soluzioni cosiddette di long-term care
15:48che si occupano proprio di proteggere contro le conseguenze di non autosufficienze parziali o totali,
15:55malgrado questa percentuale così alta di quota di mercato
15:57e percentuali di crescita anno su anno molto importanti,
16:01noi vediamo, osserviamo purtroppo che in termini assoluti
16:04il numero di cittadini che oggi beneficiano di queste coperture è assolutamente esiguo,
16:09assolutamente basso e non tale certamente da coprire un bisogno
16:12che riguarda e che riguarderà nel futuro milioni di italiani
16:15ma che ha poi un bacino di utenza per così dire molto più ampio
16:20perché abbiamo già oggi oltre 4 milioni di cosiddetti caregiver
16:24cioè di persone che si occupano della non autosufficienza
16:27e sono bisogni che hanno un impatto economico enorme sugli individui
16:32e collettivamente sulla nostra società che vanno assolutamente affrontati.
16:36Per questo motivo abbiamo anche recentemente introdotto una soluzione di long-term care
16:41a premio unico per persone che sono più avanti negli anni
16:44sul presupposto che spesso quando si è giovani si ha meno capacità di risparmio, di investimento
16:49e una minore percezione di quelli che possono essere rischi collegati alla non autosufficienza
16:54mentre man mano che l'età avanza si ha più capacità di risparmio, di investimento
17:01e una maggiore percezione del rischio
17:02quindi abbiamo aperto le porte anche a delle soluzioni
17:05che consentano le persone di accedere a queste forme di protezione
17:08per tutto l'arco della loro vita.
17:11Beltratti, quanto è un tema poi di offerta?
17:15Quanto è un tema di bisogno?
17:16Come si trova la quadra?
17:17Perché noi stiamo parlando, giovani, per soluzioni che arriveranno
17:23di cui si usufruirà quando si è più in là nel tempo
17:27come si colma il gap secondo lei?
17:29Penso che l'educazione in parte fornita a scuola
17:34quindi quella che chiamiamo l'educazione finanziaria
17:36ma anche l'educazione che viene ottenuta in famiglia
17:40e quindi col dialogo nell'ambito del nucleo familiare
17:43o comunque con i conoscenti, con il circolo di conoscenti
17:47è estremamente importante per far capire alle persone
17:51che non bisogna posporre, non bisogna agire immediatamente.
17:55Le soluzioni sono probabilmente molto più semplici
17:58di quello che molti immaginano
18:00proprio perché l'offerta e l'ingegneria finanziaria
18:03in questi anni sono andati molto avanti
18:06e quindi è veramente un problema di domanda
18:09ed è un problema di comportamenti.
18:13Tornando infatti al tema della nutrizione
18:15di cui abbiamo parlato anche precedentemente
18:17è chiaro che fare un buon pasto
18:21e migliorare oggi la propria dieta
18:24ma rovinandola domani o continuando a mangiare male
18:28non ha alcun impatto di lungo periodo
18:31ma abituarsi a prendere delle buone decisioni quotidiane
18:35e quindi mangiare un po' meglio ogni giorno
18:37investire un po' meglio e risparmiare un po' di più ogni giorno
18:39nel lungo periodo, in 10, 20, 30 anni
18:43che appunto è un orizzonte sempre più rilevante
18:46dato questi aumenti di longevità di cui stiamo parlando
18:48diventano veramente degli spartiacque
18:51e possono fare una grossa differenza
18:53quindi io credo che il problema sia in parte sopravvalutato
18:57in quanto le conoscenze sono disponibili
19:01l'industria è in grado di dare prodotti
19:04si tratta adesso di lavorare davvero sulla domanda
19:07facendo capire che ci sono delle esigenze pressanti
19:11e facendo capire che le soluzioni sono semplici
19:13così come si può guidare un autoveicolo
19:16senza sapere esattamente come funziona il motore
19:19si può investire bene
19:20e tenere conto che i soldi sono un mezzo
19:23per la qualità della vita
19:24senza conoscere i dettagli dei prodotti finanziari
19:27Facciamo uno spaccato di quanto è stato deciso al momento
19:32sulla tema previdenza
19:34perché i fondi pensione e la previdenza complementare
19:37sono uno dei temi protagonisti in questa edizione
19:41del Salone del Risparmio
19:43perché è stato detto che se il risparmio deve essere investito
19:48bisogna in qualche modo smobilizzare la liquidità
19:52agli oltre 1.600 miliardi nei conti deposito
19:55nei conti correnti
19:57i fondi pensione possono essere una strada
20:01per veicolare il risparmio
20:03e mi riferisco al provvedimento che è stato fatto
20:07sulla previdenza
20:09vale a dire quindi i giovani
20:11il cosiddetto meccanismo del silenzio assenso
20:15si è parlato della portabilità quindi di scelta
20:20si è alzato un po' il tetto delle agevolazioni fiscali
20:23ma la mia domanda è questo è sufficiente
20:26questo basta o ancora una volta è il topolino partorito dalla montagna
20:33diciamo che qualsiasi iniziativa come questa
20:38di intanto pensare alla previdenza complementare e ai fondi pensione
20:44il legislatore che mette in legge di bilancio
20:48alcuni articoli che tendono ad agevolare
20:52e quindi mettere in condizione soprattutto le giovani generazioni
20:56di aderire a questi fondi
20:58i vantaggi fiscali che sono notevoli
21:00perché un lavoratore dipendente alla fine
21:03diciamo quando proprio ci mette tanto
21:07ci mette un 2% della sua retribuzione
21:10quindi una quota che è bassa rispetto ai consumi
21:13quindi sicuramente l'atto del governo è un atto molto positivo
21:18perché comunque lancia un tema che è un tema importante
21:22quello che di fatto manca è un po' la cultura
21:28come diceva prima sia della società
21:32sia della famiglia sia della scuola
21:35voi avete fatto un parallelo che è stupendo
21:38tra l'alimentazione e la finanza
21:41noi oggi sentiamo che le famiglie dicono
21:44abbiamo difficoltà a comprare cibi
21:47nell'indagine che abbiamo fatto
21:50oltre il 40% dei consumi potrebbero come dire
21:54essere non fatti
21:56e quindi quella parte potrebbe essere messa
21:59in investimenti che possono poi produrre dei risultati
22:04ma non solo
22:06il fatto di mangiare bene
22:08significa spendere meno
22:11significa spendere meno in farmaci
22:13ma soprattutto significa sfruttare questi 22-23 anni
22:18di aspettativa di vita in più
22:20oltre i 65 in buona salute
22:22oggi la media è che una signora, una donna
22:27ha 65 anni, ha 22 anni e mezzo di aspettativa di vita
22:32ma di questi in buona salute meno di 10 e mezzo
22:35quindi quello che dobbiamo fare
22:37e che manca in questo momento
22:39è cultura
22:40diceva bene prima il dottor Monicelli
22:43cioè noi l'offerta ce l'abbiamo
22:46ce l'abbiamo molto ben calibrata
22:48il problema è che a volte manca la domanda
22:50cioè questa gente non si rende conto
22:53che vivrà di più
22:54e che avrà quindi molte più necessità
22:56per cui il provvedimento governativo
23:00va nella direzione giusta
23:02prima si potevano risparmiare in termini fiscali 5.164 euro
23:08oggi sono 5.300
23:10è poco ma è un segnale
23:12è in questo che dobbiamo andare
23:14ma è soprattutto il sistema culturale
23:17e direi anche il senso di responsabilità
23:20noi oggi forse abbiamo sempre parlato di diritti
23:24perché è stata una crescita dei diritti
23:27ma poco dei doveri
23:28del senso di responsabilità
23:30ecco
23:31dobbiamo avere noi
23:32e dovrebbero essere le famiglie e la scuola
23:35a dare a questi giovani
23:37l'idea che
23:39attenzione
23:39non sarà lo Stato
23:41che metterà un aiuto a tutti
23:43anche perché invecchiando costeremo di più
23:45e quindi dovremo cercare di avere più responsabilità
23:50e quindi pensare un po' di più al futuro
23:52e quindi aumentare questa domanda
23:54l'auto enrollment
23:55cioè l'iscrizione automatica
23:58di tutte le persone
23:59che cominceranno a lavorare nel 2026
24:02è già un fatto importante
24:04per legge
24:05incrementiamo la domanda
24:06avremmo potuto fare di più
24:08sì
24:08intanto ci accontentiamo di questo
24:11questo significa che se
24:13lo sforzo
24:15un tentativo di apertura
24:16è già arrivato
24:18e il pubblico è a lavoro su questo
24:20l'altra grande stampella
24:22arriva dagli operatori privati
24:24nel sostenere il tutto
24:25il senso
24:27la responsabilità
24:29diceva il professore Abrambilla
24:31il dovere
24:33non sono solo diritti
24:36assolutamente
24:38mi piace molto il termine responsabilità
24:41credo che sia
24:42un dovere collettivo che abbiamo
24:45ognuno nel proprio ruolo all'interno del paese
24:47di creare le condizioni
24:48perché la cultura finanziaria
24:51la cultura della salute
24:53la cultura della longevità
24:56diventino davvero un patrimonio comune
24:58un patrimonio collettivo
24:59restando alla metafora della dieta
25:03ecco bisogna pensare
25:04che le abbuffate anche dal punto di vista
25:08degli investimenti e dei risparmi
25:10non sono mai la soluzione giusta
25:12il tutto è subito non paga mai
25:13è assolutamente necessario
25:15bilanciare i propri investimenti
25:17la diversificazione resta
25:18il tema principale
25:20e avere una capacità anche
25:21di modulare questi investimenti
25:24nel corso della propria vita
25:25in funzione di quelli che sono
25:26i momenti, i bisogni
25:28i momenti chiave
25:29che affronta una famiglia
25:31che affrontano le persone
25:32per tutta la durata della loro vita
25:34per questo oggi
25:35esistono anche soluzioni assicurative
25:37che preservano il nostro ruolo
25:39di assicuratori
25:40e quindi di coloro
25:41che hanno in carico
25:42il risparmio
25:44e gli investimenti
25:45dei cittadini
25:46nel medio
25:46e nel lungo termine
25:48pur aprendo le porte
25:49anche a una maggiore modularità
25:52degli investimenti
25:53tra le tradizionali gestioni separate
25:55fondi azionari
25:57e sottostanti di investimento
25:58più personalizzabili
25:59che abilitano
26:00in una logica di life cycle
26:02la possibilità
26:03restando all'interno
26:04della stessa soluzione assicurativa
26:06proprio di cogliere
26:07tutte quelle esigenze
26:08che nel corso della vita
26:09si proiettano nel tempo
26:11credo che questo sia anche
26:12un modo attraverso il quale
26:14oggi
26:14generali
26:15risponde
26:16a quelle che sono
26:17dei bisogni sempre più complessi
26:19dei nostri clienti
26:21e delle persone
26:21che si vogliono avvicinare
26:22a queste forme
26:23di risparmio consapevole
26:25e duraturo nel tempo
26:27Beltratti
26:28cerco anche
26:29in qualche modo
26:30di
26:31mettermi nella parte
26:32dei giovani
26:33prendere coscienza
26:35dell'importanza
26:36di pensare al futuro
26:37quando le risorse sono scarse
26:39quando resta
26:40sulla centrale
26:41il tema del lavoro
26:43è così
26:44e non dobbiamo dimenticare
26:46infatti
26:47per non cadere
26:48nell'errore
26:49della semplificazione eccessiva
26:51che molte persone
26:53e in particolare i giovani
26:55e in particolare i giovani
26:56magari che vivono
26:57in grandi città
26:58come Milano
26:59o altre
26:59dove il costo della vita
27:00è molto elevato
27:01hanno innanzitutto
27:02un problema
27:03di imparare
27:04le norme di comportamento
27:06e di consumo
27:07mi ricollego
27:08anche a quanto diceva
27:09prima il professor Brambilla
27:10vale a dire
27:11a imparare
27:11a gestire risorse scarse
27:13in maniera efficiente
27:14c'è in molti
27:15secondo me
27:16l'errore
27:17di pensare
27:18che le esigenze
27:20necessarie
27:20siano solo quelle immediate
27:21cioè di consumo
27:22e torniamo
27:23al punto di partenza
27:25del procrastinare
27:26del concentrarci
27:27troppo
27:28sull'oggi
27:28scontando
27:29a un tasso eccessivo
27:31il futuro
27:31senza
27:32tenere presente
27:34che avere
27:36delle buone norme
27:37di comportamento
27:37di risparmio
27:38e poi di investimento
27:40è una parte essenziale
27:41di quello che bisogna fare
27:43molto spesso
27:44noi parliamo
27:44in Italia
27:45purtroppo
27:46di famiglie
27:47vicine
27:48alla soglia di povertà
27:49forse dovremmo
27:50ridefinire
27:51la soglia di povertà
27:52innalzandola
27:53includendo anche
27:55la necessità
27:56del risparmio
27:56e dell'investimento
27:57che diventa
27:58davvero il minimo
27:59necessario
28:00per la responsabilità
28:01di cui si parlava prima
28:02Comitato Di Pietro
28:03dicevamo Brambilla
28:04il tema del lavoro
28:05delle retribuzioni
28:07per i giovani
28:08pensare al futuro
28:09pensare alla previdenza
28:10quando poi
28:11c'è il grande tema
28:12di non essere pagati
28:14a sufficienza
28:15beh allora
28:16diciamo che
28:17qui
28:19inneschiamo
28:19un altro tema
28:21però
28:22è vero
28:23i redditi
28:24nel nostro paese
28:25non sono
28:26cresciuti
28:27tanto
28:27anche perché
28:29purtroppo
28:29siamo il fanalino
28:30di coda
28:31in termini
28:32di produttività
28:33però
28:36le ultime analisi
28:37ci dicono
28:38che
28:38il 94%
28:40dei lavoratori
28:41sono coperti
28:42dai contratti
28:43nazionali
28:44quindi
28:44diciamo che
28:45quei contratti
28:46pirata
28:46di cui si è fatto
28:47spesso
28:48riferimento
28:49riguardano
28:50una piccola parte
28:51della popolazione
28:52va regolamentata
28:53perché ci sono
28:54delle aree
28:55come i rider
28:56che vanno
28:57assolutamente
28:58regolamentate
28:59e rimesse in sesto
29:00e poi
29:02bisogna che
29:03un po' tutti
29:04lo Stato
29:04noi
29:05dicevamo prima
29:06la maggior parte
29:08dei redditi
29:09fino ai 25-30 mila euro
29:11hanno tenuto
29:12l'inflazione
29:12quelli che non hanno tenuto
29:13sono i redditi
29:14più alti
29:16perdiamo giovani
29:17ma dove li perdiamo
29:18i giovani
29:19in medicina
29:20in fisica
29:21in chimica
29:22cioè
29:22se noi oggi abbiamo
29:23un neolaureato
29:24in medicina
29:25che va a lavorare
29:26in uno degli ospedali
29:27principali
29:27del nostro paese
29:28il primo stipendio
29:30sono 2000 euro
29:32se semplicemente
29:33fa 70 chilometri
29:34e va dopo Lugano
29:35lo stipendio
29:36sono 8 mila euro
29:37quindi
29:38anche in Italia
29:39purtroppo
29:40c'è stato
29:40un appiattimento
29:41dei redditi
29:42per cui
29:42fino ai 20-25 mila euro
29:45ci stiamo tutti
29:45e poi il resto
29:47non è cresciuto
29:48detto questo
29:49per quanto riguarda
29:51la previdenza
29:52e quindi
29:52i fondi pensione
29:54ripeto
29:54quello che dicevo prima
29:55il contributo
29:57del datore di lavoro
29:58più il TFR
29:59fanno praticamente
30:01la gran parte
30:02del risparmio
30:03al lavoratore
30:04a un 2%
30:05fate conto
30:05su 25 mila euro
30:07un 2%
30:08non è tanta roba
30:09in un anno
30:10e quindi
30:11dobbiamo
30:12far comprendere
30:13forse
30:14adesso io la dico male
30:15poi i miei studenti
30:16magari si arrabbiano
30:17ma un happy hour
30:18in meno
30:19e un 2%
30:20in più
30:20al fondo pensione
30:21risolve
30:22tanti problemi
30:23e quello che dite
30:24anche voi
30:25per i clienti
30:27un po' più giovani
30:28meno happy hour
30:29buona cento
30:31io penso
30:32che la capacità
30:33di spesa
30:36sia assolutamente
30:37gestibile
30:38perché esistono
30:40soluzioni assicurative
30:41assolutamente
30:42modulabili
30:43e capacità
30:44di risparmio
30:45e capacità
30:46di investimento
30:46che possono partire
30:47anche da cifre
30:49molto contenute
30:50il problema
30:50non è quanto
30:51investo
30:52non è
30:53quanta assicurazione
30:54riesco
30:55attraverso la mia capacità
30:56di spesa
30:57ad avere
30:57ma avere un approccio
30:58un mindset
30:59che sia orientato
31:00al risparmio
31:01all'investimento
31:02alla cura della salute
31:03alla prevenzione
31:04e a tutto ciò
31:05che da un punto di vista
31:06assicurativo
31:07può garantire
31:08che il come
31:09vivremo più a lungo
31:10diventi
31:11un come
31:12che si possa guardare
31:13con fiducia
31:14e con ottimismo
31:15e credo che per questo
31:16non ci siano limiti
31:17di capacità di spesa
31:18il problema è avere
31:19la cultura
31:20avere la consapevolezza
31:22e accedere
31:23a queste forme
31:23attraverso
31:24la consulenza
31:26che i nostri agenti
31:28su tutto il territorio
31:29possono dare
31:29perché sono temi
31:31senza dubbio
31:32complessi
31:32che richiedono
31:33una consulenza
31:33qualificata
31:34ma non esistono
31:35soglie di accesso
31:36quindi anche
31:37le persone più giovani
31:38o coloro
31:38che hanno una minore
31:39capacità di spesa
31:40si possono avvicinare
31:41al mondo del risparmio
31:42della previdenza
31:43al mondo
31:44dell'assicurazione
31:45in modo assolutamente
31:48tranquillo
31:48e sereno
31:49Professor Beltratti
31:50lei che parla
31:51tanto con i giovani
31:52nelle sue aule
31:52immagino
31:53come si fa a dire
31:54meno happy hour
31:56cercate di capire
31:57il vostro futuro
31:58beh
32:00proprio
32:00facendo presente
32:02che la longevità
32:04è un tema
32:05di lungo periodo
32:06e che il vero
32:07vincolo di bilancio
32:08non è quello
32:08dell'oggi
32:09o del mese
32:10ma è quello
32:10della propria vita
32:11io molte volte
32:13quando sono in aula
32:14proprio con i ragazzi
32:15di 20 anni
32:16faccio l'esempio
32:17di una birra in meno
32:19questa sera
32:20pensate a quante birre
32:21potreste avere in più
32:23nel corso della vostra vita
32:24investendo
32:25un dollaro investito
32:26in equity americana
32:27nel 1900
32:29è diventato
32:302300
32:31in termini reali
32:32quindi
32:32una birra
32:33contro 2300
32:34in un secolo
32:35il secolo ormai
32:36è un orizzonte
32:37di vita temporale
32:38plausibile per tutti
32:39lei ha trovato
32:41la leva del risparmio
32:42quanto si riesce
32:43a risparmiare
32:44allora siamo davvero
32:45in chiusura
32:45volevo chiedervi
32:46una sintesi
32:47avete pochi secondi
32:48il messaggio
32:49più importante
32:50di questo panel
32:51dedicato
32:52alla longevità
32:54pensare
32:54al proprio futuro
32:55dalla tavola
32:56ai bisogni
32:58la salute
32:58il risparmio
33:00stiamo mettendo
33:01tutte quelle
33:02che sono
33:03le esigenze
33:04in un nuovo scenario
33:07quello della
33:08longevity economy
33:09professor Blambilla
33:10vi faccio una sintesi
33:11dovessimo sintetizzare
33:13dobbiamo dire che
33:14in previsione
33:15di questa vita
33:16ormai centenaria
33:18dobbiamo alimentarci bene
33:20dobbiamo avere
33:21cultura alimentare
33:23cultura sanitaria
33:25prevenzione
33:26e cultura finanziaria
33:28solo con questi requisiti
33:30nell'ambito
33:31della consapevolezza
33:32e responsabilità
33:33possiamo affrontare
33:35questa che è
33:36il regalo più bello
33:37della vita
33:37cioè avere
33:38quasi un terzo
33:39di vita in più
33:41una vita più lunga
33:43è una notizia
33:45meravigliosa
33:45è anche una grande
33:46conquista sociale
33:47ed economica
33:48del nostro paese
33:49la parola chiave
33:50per me
33:50è sostenibilità
33:52e rendere questa vita
33:53che si allunga
33:54una vita sostenibile
33:56attraverso tutte le fasi
33:57più importanti
33:58che la caratterizzano
33:59e questo si fa
34:00attraverso
34:00consapevolezza
34:01programmazione
34:02e capacità di guardare
34:03al futuro
34:04in un modo responsabile
34:05Beltratti
34:06dunque
34:07il tempo
34:09e il denaro
34:09vuol dire che
34:10il denaro serve
34:11per comprare il tempo
34:12più tempo
34:13vuol dire più esigenze
34:14ma anche più possibilità
34:15di guadagnare denaro
34:17da reddito da lavoro
34:18e da reddito da capitale
34:19dobbiamo farlo
34:20con delle buone abitudini
34:22perché come nelle diete
34:23piccole decisioni
34:25di miglioramento
34:26che oggi
34:27sembrano essere
34:28poco rilevanti
34:29nel tempo
34:30possono consentirci
34:31quella disciplina
34:32possono consentirci
34:33di evitare
34:34tutti i vari errori
34:35comportamentali
34:36e farci ottenere
34:37davvero dei grandissimi
34:38risultati
34:38grazie davvero
34:40per essere stati con noi
34:40grazie al professor
34:42Alberto Brambilla
34:43grazie Massimo Monacelli
34:44grazie Andrea Beltratti
34:46grazie
34:46come sempre
34:48a tutti voi
34:48per aver seguito
34:49questa edizione
34:50speciale
34:51di Missione Risparmio
34:52qui
34:52dal Salone
34:54del Risparmio
34:55sedicesima edizione
34:57siamo qui
34:58al Mico
34:59di Milano
35:00a presto
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