00:00Un focolaio di antavirus su una nave da crociera ha provocato tre vittime con l'intervento
00:05dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che al momento rassicura sull'episodio e esclude
00:10i rischi di una diffusione più ampia. Dobbiamo preoccuparci in Italia? Siamo di fronte a
00:14una nuova emergenza come col Covid? A rispondere ad Asca News il virologo Fabrizio Pregliasco,
00:20direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva Università
00:25degli Studi di Milano. Io ritengo che a livello dell'Italia si debba solo considerare che
00:30l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le istituzioni sanitarie, le stesse italiane,
00:37in qualche modo stiano valutando la situazione in modo molto restrittivo e di attenzione,
00:44proprio per garantire che questo focolaio non si diffonda. Ritengo che in Italia non ci sia ad oggi
00:52un rischio oggettivo che quindi sia importante solo per i cittadini, appunto quell'igiene
01:00dell'ambiente, sfruttare questa occasione per ricordare le norme igieniche usuali. C'è di buono
01:06che questo virus lo conosciamo, ne conosciamo le caratteristiche, quindi non è stato come il
01:12Covid che ci mancavano alcuni riferimenti e alcune modalità anche di riconoscimento, dove invece
01:19c'è qui test specifici sono assolutamente disponibili e disponibili ad ampio raggio e
01:27quindi credo che tutto questo vada visto per ricordarci che la natura, la inseguiamo, la natura
01:39evidenzia queste situazioni perché le infezioni, le pandemie sono connaturate con l'evoluzione
01:47dell'uomo e dell'ambiente e quindi ricordarci, farci ricordare come cittadini e come istituzioni
01:55che non bisogna abbassare la guerra.
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