00:03Io penso che su un tema importante come quello della sicurezza sui luoghi di lavoro, che è
00:09un tema centrale, fondamentale, è stato ed è ancora un'emergenza nazionale, si debba
00:16cercare di essere il meno strumentale possibile, lo si dovrebbe in generale in politica e nel
00:21dibattito politico, ma ha maggior ragione su un tema così fondamentale. Quindi se i
00:26primi dati, come veniva registrato anche dagli interventi poco fa, sulle morti sul lavoro
00:31nei primi mesi del 26 segnano un leggero ma positivo miglioramento, naturalmente siamo tutti
00:39felici, però è altresì vero che noi non possiamo dichiararci soddisfatti rispetto a una situazione
00:45dove la media è di 800 mila persone che muoiono ogni anno sui luoghi di lavoro, dove appunto
00:51il dato sugli infortuni sul lavoro è cresciuto l'anno scorso e quindi siamo a 600 mila denunce
00:58dove nei primi mesi del 26 rispetto al 25 sempre sul tema degli infortuni sul lavoro siamo
01:05a una crescita del più 2-4% circa, dove le malattie denunciate sono professionali, sono
01:13cresciute nell'11 e 3. Insomma è un dato, come veniva detto, chiaro-scuro ma dove i punti
01:19di scuro e di nero sono ancora molto presenti. Io penso sia un modello, un sistema che non
01:27funziona, dove la sicurezza e la dignità vengono sacrificati e sacrificate e dove appunto il tema
01:33della sicurezza invece deve essere emesso centrale, mi dispiace dirlo, probabilmente
01:38ne parleremo anche stamani, ma anche sul recente decreto 1 maggio, sul tema della sicurezza,
01:43quel decreto che alcuni elementi che noi sottolineiamo come elementi che vanno attenzionati però è
01:49una scatola vuota e dove appunto non c'è quell'investimento invece in formazione, quell'investimento
01:56sui controlli maggiore.
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