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  • 6 ore fa
Ancora un caso di maltrattamento nei confronti di un animale sconvolge la Capitale: dopo la gattina Rosi (che è diventato un vero e proprio caso nazionale), succede che a Tor Vergata venga trovato un chihuahua di circa 15 anni chiuso in un sacchetto di plastica e abbandonato tra le sterpaglie.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30A noi ci saranno tanti ospiti che ci aiuteranno a fare il punto della situazione tra le notizie più importanti
00:36che riguardano la nostra capitale, ma non solo.
00:40Nella prima parte di questa diretta di Non Solo Roma, amici, vi parleremo soprattutto di animali, poi faremo il nostro
00:47consueto collegamento con la redazione di Roma Daily News
00:50e poi torniamo a parlare di un altro tema caldissimo per Roma, che è quello dei rifiuti.
00:56Pensavamo di essercene dimenticati, invece tutt'altro perché nell'ultima settimana possiamo parlare a tutti gli effetti di una nuova
01:04emergenza.
01:05Ma come sempre partiamo dal principio, dopo il caso della gattina Rosi, un caso che è diventato davvero nazionale, ma
01:13ha superato anche i confini del bel paese,
01:17vorremmo dire che non c'è proprio mai limite all'orrore umano.
01:20Perché succede che a Tor Vergata un chihuahua di circa 15 anni, quindi particolarmente anziano, venga trovato chiuso in una
01:29bussa di plastica e abbandonato tra le serpaglie.
01:33Una vera e propria violenza inaudita, una drammaticità, un caso davvero drammatico a tutti gli effetti, che ci riporta nuovamente
01:42sul tema dei maltrattamenti ai danni degli animali.
01:45Ricordiamo Roma, a quanto pare una delle città in cui si registrano più casi legati ai maltrattamenti degli animali.
01:52Cosa succede che a trovare questo piccolo cagnolino è stato un passante che fortunatamente dotato di senso civico ha allertato
02:00immediatamente la polizia locale che è prontamente intervenuta.
02:03Il cane è stato affidato ovviamente alle cure mediche e è stato riscontrato che ha dei problemi abbastanza importanti, ha
02:13dei problemi a livello dermatologico e ha avuto delle crisi respiratorie molto importanti.
02:18Ora è curato dai veterinari, dai volontari al canile della muratella, ma è un caso che riaccende un po' l
02:26'attenzione sulla questione dei maltrattamenti sugli animali, in particolar modo sugli animali anziani.
02:32A denunciare la situazione è stata la Lega Nazionale della Difesa del Cane Animal Protection che ha parlato ovviamente di
02:40una violenza deliberata.
02:42Ci sarebbe poi anche la questione del microchip, ora ci arriviamo.
02:45Però prima fatemi salutare la nostra prima ospite Emanuela Bignami, presidente della sezione LNDC Animal Protection Roma-Ossia.
02:54Buongiorno Emanuela, ben trovata.
02:57Buongiorno, buongiorno a tutti.
03:00Grazie, grazie per essere con noi.
03:02Allora, un caso che riaccende un po' l'attenzione sulla questione maltrattamenti degli animali che voi avete denunciato con forza,
03:10anche perché se non era per questo passante che fortunatamente a senso civico quel cane sarebbe morto tra le sterpaglie
03:18e chiuso in un sacchetto di plastica.
03:20Allucinante.
03:22E non solo, perché il fatto, oltre a quello che è accaduto a questo povero Ciguava che fortunatamente è ancora
03:30vivo, è che il cane era arrivato al canile della Muratella senza che nessuno venisse informato di quanto era accaduto.
03:38Perché né la polizia locale, che era stata allertata da un cittadino, né tantomeno la Asle di riferimento, perché quella
03:46zona di Tor Vergata e Asle Roma 2, hanno ben pensato di avviare delle indagini.
03:52Quindi il cane è arrivato tranquillamente al canile della Muratella e l'Asle del canile ha visto che il cane
03:59aveva il microchip e aveva contattato il proprietario chiedendogli di venire a riprendere il cane.
04:05Questo è ancora più grave, oltre il fatto che è accaduto, infatti anche su questo noi abbiamo chiesto chiarezza.
04:12Ora fortunatamente il cane è entrato venerdì 24 aprile e sabato 25 ha avuto questa crisi respiratoria fortissima, è stato
04:23necessario il ricovero.
04:25Noi comunque come associazione siamo presenti al canile della Muratella con i nostri volontari, ci siamo subito resi disponibili anche
04:34per prenderlo in affido.
04:36Noi stessi a portarlo in clinica, ma l'Asle del canile ha deciso di ricoverarlo in una delle cliniche convenzionate
04:42con loro.
04:43È ritornato dopo 4-5 giorni in canile, adesso sta molto meglio, però ha dei problemi al cuore, infatti deve
04:50prendere dei farmaci.
04:52In più stanno facendo ulteriori indagini perché comunque c'è un'infiammazione illatente e ha dei problemi molto seri, probabilmente
05:01anche a livello ormonale.
05:02Quindi stanno effettuando vari esami della tiroide.
05:07Ecco, quindi la situazione già di questo cane è compromessa, ma non può essere una giustificazione per abbandonarlo?
05:14Perché io voglio pensare che chi l'ha fatto, questo gesto ignobile l'ha fatto perché è vecchio e sta
05:19per morire.
05:20Si fa questo di ragionamento? È ancora più allucinante secondo me.
05:25Sì, noi non sappiamo, adesso naturalmente non abbiamo depositato denuncia, quindi ci saranno delle indagini,
05:32però non sappiamo come si è giustificato il proprietario, cioè l'intestatario del microchip.
05:37Abbiamo scoperto che il cagnonino si chiamava Ercole, che aveva 15 anni, però non sappiamo nulla di come si sia
05:43giustificato l'intestatario in anagrafe.
05:47Quindi è stato rintracciato, ma non abbiamo contezza di quello che possa aver detto?
05:55No, non sappiamo nulla, sappiamo che era stato contattato inizialmente proprio per chiedere che cosa accade.
06:01Quando viene recuperato un animale sul territorio, arriva al canile della muratella, cane o gatto che sia,
06:06se c'è il microchip, l'ASL si attiva per rintracciare i proprietari, per far riprendere l'animale.
06:14E in questo caso, visto che nessuno aveva fatto presente che il ritrovamento era stato per segnalazione ritrovato all'interno
06:24di un sacchetto di plastica,
06:26era un olmare recupero sul territorio.
06:29Quindi sappiamo che il proprietario...
06:31Questo che infatti è molto grave.
06:33C'è questo di problema, esatto, c'è questo di problema di base, perché infatti stavo per chiederti questo, Emanuela.
06:38Voglio dire, la legge si è un po' inasprita, sempre troppo poco, mi permetto di dire, perché abbandona gli animali.
06:46Quindi nel momento in cui tu trovi un povero cagnolino di 15 anni, abbandonato tra un sacchetto di plastica,
06:52in mezzo alle sterpaglie, ma è una cosa inaudita, cioè come minimo dovrebbe scattare la denuncia,
06:58invece qui c'è stato proprio un'omissione, è stato omesso il fatto che questo cane era abbandonato.
07:04Perché?
07:05Abbiamo una spiegazione?
07:07Questo lo vogliamo scoprire, anche perché, visto che è capitato ad Ercole,
07:12noi l'abbiamo scoperto e quindi evidenziato per un caso.
07:19È stato un colpo di fortuna in un certo senso.
07:22Ma quante volte capita? Roma è grandissima, come stava dicendo anche lei,
07:31i casi dei reati sugli animali, essendo poi una metropoli veramente estesa su un territorio,
07:38siamo tantissimi abitanti, quindi i casi sono continui.
07:42Mi viene da pensare, come è stato omesso per Ercole?
07:45Quante volte capita e magari non lo scopriamo?
07:48Questo che a me preoccupa è all'arma, infatti lo abbiamo fatto presente anche comunque al Comune di Roma,
07:55considerando che la telefonata era arrivata comunque alla Polizia Locale,
07:58che è di competenza del Comune di Roma.
08:00E lo abbiamo fatto come riferimento anche all'ASL del canile della Muratella,
08:05che giustamente si è rivolta all'ASL dove è stato ritrovato il cagnolino,
08:09che non è la stessa, proprio perché ritorniamo che Roma è un territorio veramente enorme.
08:14E questo ci preoccupa perché vuol dire che tanti reati, anche danni degli animali, non vengono segnalati.
08:21È quello il problema, esatto.
08:22Infatti, ed è ancora più allarmante fare anche questo tipo di ragionamento,
08:27Emanuela, permettimelo, essendo una delle città in cui si registrano più maltrattamenti sugli animali,
08:33già il numero è preoccupante.
08:36Se c'è tutto questo sommerso, se non ci fosse questo sommerso,
08:39a quali numeri assisteremmo?
08:40E' anche questo un po' il pensiero da fare.
08:44E' una città per la quale possiamo parlare concretamente di emergenza, secondo te?
08:48E cosa si può fare per contrastarla?
08:52L'emergenza purtroppo dei reati contro gli animali,
08:56ma diciamo di una forma di violenza che ormai sta esplodendo,
08:59che riguarda in primis gli animali, ma non solo gli animali.
09:03Credo che sia un problema un po' di tutta Italia.
09:05Roma è la città più grande alla fine d'Italia, con i più cittadini,
09:10quindi è logico per il livello di...
09:13Secondo me anche questo è molto legato.
09:15Poi, naturalmente, di solito questi reati riguardano la zona di periferia,
09:21che anche lì, su Roma parliamo di chilometri e chilometri di quartieri,
09:29quindi penso che sia anche in proporzione legato alla popolazione e al territorio.
09:35Perché comunque i reati di maltrattamento non sono legati a una zona della città
09:42o una zona d'Italia.
09:44Penso sia proprio una questione di statistica e di probabilità.
09:48E' legato alla popolosità di quella zona, evidentemente.
09:52Per contrastare questa emergenza, la vostra realtà, LNDC Animal Protection, cosa propone?
10:00Perché questa amministrazione, quella guidata da quartieri,
10:03mi sembra un'amministrazione molto attenta al benessere degli animali,
10:06anche perché è stata istituita una figura importante,
10:10che è quella del garante proprio per il benessere degli animali,
10:13che è la Pristipino, che è molto attenta al benessere e ai bisogni degli animali.
10:19Bisogna fare ancora di più, secondo te? Secondo voi?
10:22Sì, bisogna fare assolutamente di più.
10:25Noi collaboriamo molto e effettivamente anche con un altro consigliere
10:29che si chiama Rocco Ferraro di Roma Capitale,
10:32che è sempre attivo e c'è sempre di supporto su queste tematiche.
10:38Sicuramente bisogna lavorare anche sulle forze dell'ordine.
10:42E in questo caso mi riferisco alla polizia locale.
10:45Perché questo è un problema.
10:46Noi tante volte i cittadini, come in questo caso, hanno segnalato.
10:51Però chi riceve la chiamata di solito viene sempre dirottata alla polizia locale
10:58quando riguardano problematiche legate a maltrattamenti di animali.
11:03È la forza dell'ordine che tendenzialmente il numero di servizio di emergenza contatta.
11:08Molto spesso non sono adeguatamente formati.
11:13Quindi spesso danno.
11:14Magari non sanno bene cosa devono fare su questo fronte.
11:17Perché è un tema, tra le altre cose, anche relativamente giovane, relativamente recente.
11:22Una volta non si faceva purtroppo così, come si fa oggi.
11:27Adesso c'è fortunatamente più attenzione su questo tema.
11:30Quindi magari ci vuole anche un po' più di formazione.
11:32Emanuela, rimaniamo in contatto su questa vicenda perché ora io non so alla vostra realtà
11:37cosa pensa di fare per questa vicenda davvero drammatica.
11:41Sperando veramente che Ercole venga accolto da una famiglia per bene.
11:47Intanto noi speriamo che ci venga dato, noi abbiamo fatto richiesta come associazione di sequestro
11:54con relativa custodia dell'animale.
11:57Quindi speriamo che questo ci venga consentito.
11:59Abbiamo depositato denuncia lo scorso 30 di aprile.
12:03Almeno così il canino potrà uscire dal canile.
12:06E poi sicuramente faremo in modo di cercare per lui una famiglia.
12:11ci stanno già arrivando delle richieste di persone che sono interessate ad adottarlo.
12:18Però al momento siamo in attesa che la magistratura decida cosa fare.
12:25Certo.
12:26Grazie davvero Emanuela.
12:28Un nuovo caso davvero sconvolge la capitale e sconvolge soprattutto chi ha a cuore il benessere
12:33degli animali.
12:34Grazie ancora.
12:35Grazie, grazie a voi.
12:37Buonanissima.
12:39Piccola pausa pubblicitaria.
12:41Tra pochissimi istanti continuiamo a parlare di animali, ma parliamo di una novità davvero
12:47importante che riguarda in particolar modo i professionisti del settore.
12:50Vi spiego tutto tra pochissimo.
12:55Bentornati a Non Solo Roma.
12:56Allora continuiamo a parlare di un tema che ci sta particolarmente a cuore e sappiamo essere
13:02a cuore di tanti romani che ci ascoltano e ci guardano magari proprio in questo istante.
13:07Bentornati a Non Solo Roma nel frattempo.
13:09Continuiamo a parlare di animali, ma sotto un altro punto di vista.
13:13Perché a Roma ha preso ufficialmente il via all'osservatorio permanente dei servizi
13:18veterinari.
13:19Si tratta di un primo organismo indipendente dedicato all'analisi dei dati e dei modelli
13:25gestionali della sanità animale in Italia.
13:29È una nuova realtà che nasce con un obiettivo ben preciso che è quello di colmare il divario
13:34con l'Europa, offrendo degli strumenti validi in questo senso.
13:38Allora, sembra molto più complicato di quello che vi sto raccontando, allora io lascerei
13:43la parola al nostro secondo ospite, Francesco Albano, che è proprio il founder dell'osservatorio,
13:48colui che ha creato questo bellissimo progetto che ora ci spiegherà nel dettaglio.
13:53Ciao Francesco, benvenuto.
13:54Ciao, grazie a voi.
13:57Grazie a te per essere con noi.
13:58Allora, ti lascio immediatamente la parola così ci racconti, ci spieghi bene come nasce
14:03questo progetto e qual è l'obiettivo finale.
14:05Ecco, perché mi interessa capire questo divario con l'Europa, no?
14:09Magari ci arriviamo piano piano.
14:11A te.
14:12Sì, allora, l'osservatorio nasce perché ci siamo resi conto che sul settore degli animali,
14:17che è un settore in cui ovviamente, soprattutto dopo il Covid, è cresciuta molto l'attenzione.
14:20Quindi ormai noi consideriamo gli animali fondamentali e parte della famiglia.
14:25Ci sono molti studi che riguardano il settore del pet, quindi tutta la parte legata al food.
14:30C'è qualcosa legato al settore veterinario, ma molto limitato.
14:34Quindi abbiamo deciso di creare un osservatorio che potesse prendere sia i dati da diversi enti italiani,
14:40sia andare a creare una serie di dati interni da ammettare con quelli europei.
14:45In particolare, nelle ultime ricerche, ci siamo accorti che i tecnici veterinari,
14:52che sono praticamente gli infermieri del settore veterinario, non sono mappati, non hanno un albo.
14:58Quindi, siccome devono dare un aiuto ai veterinari, era importante capire quanti fossero questi tecnici veterinari.
15:05Con i nostri studi, quindi con le nostre analisi dei dati all'interno del settore italiano,
15:10ci siamo accorti che in questi professionisti sono circa 5.000.
15:12Con lo stesso numero di veterinari in Europa, in realtà ce ne sono 6 volte di più.
15:24Quindi questa prospettiva, questo quadro, serve proprio a far vedere come l'Italia è ancora molto arretrata su alcuni aspetti.
15:32Non da meno c'è da considerare che i tecnici veterinari danno supporto al veterinario in tanti aspetti.
15:41Considerate che il settore medico, quello umano, ma anche quello veterinario, è quello con più burnout da parte delle persone.
15:50Quindi ci sono molti medici umani, abbiamo sentito che ci sono casi di medici che comunque sono sotto stress continuo.
15:56Uguale succede con i veterinari.
15:58Quindi questa figura, il tecnico veterinario, è fondamentale non solo per il benessere dell'animale,
16:03ma anche per il benessere del professionista che lavora all'interno del settore.
16:08Assolutamente sì. Peccato che però, come hai detto tu, non vengano mappati.
16:12Posso chiederti perché, come ci siamo spiegati, il fatto che l'Italia abbia questo ritardo rispetto all'Europa.
16:21Non credo ci sia meno attenzione, perché l'hai detto tu, è cresciuto davvero tanto negli anni il mercato.
16:28Poi voglio arrivare con te anche a questa discrepanza davvero incredibile.
16:34Cresce tantissimo il mercato per il quale ci si prende cura degli animali, ma aumentano anche i maltrattamenti.
16:40Magari a questo ci arriviamo piano piano.
16:42Però, insomma, questo divario con l'Europa come ce lo spieghiamo?
16:45Il divario in realtà deriva anche da una questione di lavoro interno.
16:50Nel senso che all'estero ci sono molte cliniche grosse e di conseguenza la figura dell'infermiere veterinario è stata
16:58regolamentata
16:59e c'è da più tempo all'interno dei mercati.
17:02Se noi pensiamo all'Inghilterra, ci esiste proprio l'albo degli infermieri veterinari.
17:07In Italia, invece, a malapena riusciamo a trovare il numero di quanti sono.
17:10Perché è una figura più nuova, perché comunque l'albo dei veterinari per molto tempo ha pensato che non fosse
17:15una figura essenziale.
17:16e di conseguenza noi siamo, come su molti altri aspetti, più lenti rispetto agli altri paesi europei.
17:22Ci stiamo ovviamente avvicinando al modello inglese o comunque al modello degli altri paesi
17:27perché ci siamo accorti che comunque sono figure essenziali.
17:31È ovvio che essendo il nostro paese molto frammentato, quindi noi abbiamo tantissimi studi singoli
17:36dove c'è solo un veterinario, in quel caso ovviamente la disparità è dovuta anche a questo.
17:40Cioè, mentre all'estero le strutture sono grandi, con molti veterinari,
17:43e di conseguenza hanno i margini operativi per poter inserire nuove figure,
17:48in Italia questo si fa molto meno.
17:50Quindi non è solo un problema effettivamente di struttura del lavoro e tutto,
17:55ma anche proprio di ambiente e di cultura italiana.
17:58Quindi se un veterinario lavora da solo, lavorerà da solo.
18:01Certo, certo.
18:02E infatti ecco, vedevo, insomma, mostriamo, chiedo alla regia di mostrare anche questa slide,
18:08no? Formazione e ingresso nel lavoro.
18:10Se ce la spieghi un po' meglio, Francesco, così riusciamo a capirci qualcosa di più.
18:16Diciamo che il percorso per diventare tecnici veterinari fondamentalmente ha, diciamo, tre strade.
18:24Non è una figura regolamentata, quindi uno può entrare anche non avendo né arte né parte.
18:30È ovvio che ormai, siccome il tempo ovviamente sulle mani sugli animali potevano tra virgolette
18:35e metterle tutti, adesso no, perché se si pensa già a vent'anni fa un coniglio non era un animale
18:41da compagnia
18:41come visto adesso.
18:43Di conseguenza adesso tutti i professionisti che lavorano nel settore veterinario
18:47devono essere con competenze molto elevate.
18:49I percorsi in questo momento che permettono un ingresso lavorativo
18:54e un ingresso, diciamo, solido sul mondo del lavoro sono tendenzialmente due.
18:59Uno che è un percorso Abivet, quindi è un corso privato di due anni
19:03con 800 ore di tirocinio, quindi si focalizza tantissimo sulla parte pratica
19:07e questo permette ovviamente un ingresso rapidissimo sul mondo del lavoro.
19:11Quindi tutti quelli che fanno questo percorso tendenzialmente trovano lavoro quasi subito.
19:15Anche perché serve come figura, no?
19:17Ci stai dicendo?
19:19Assolutamente sì, le aziende le cercano, quindi sono tutte multinazionali
19:23che infatti vogliono proprio l'inserimento di queste figure.
19:26Da poco sono entrate le corporate nel settore veterinario, con aziende molto grosse.
19:31Mentre ovviamente l'altro percorso è quello della laurea, quindi si fa una triennale
19:34però il percorso della laurea è più orientato o ai grossi animali o alla qualità del prodotto.
19:40Quindi è più orientato, diciamo, su una parte di studio, più che sulla parte medica.
19:46Quindi dipende uno cosa vuole fare da grande.
19:48Se vuoi lavorare con gli animali piccoli nelle cliniche conviene un percorso di specializzazione
19:52come quello Abivet.
19:53Se invece si vuole studiare la qualità degli alimenti, i percorsi delle stalle e tutto
19:59probabilmente è meglio un L38.
20:01Certo, ecco, quindi è un po' la grande domanda che ci facciamo
20:05quando siamo ancora alla scuola superiore, al liceo, no?
20:08Cosa voglio fare? È una scelta molto difficile.
20:11Da qui nasce questo osservatorio che tu hai creato, questo progetto.
20:15Qual è l'obiettivo? Quindi un po' voglio, provo a immaginare, puntellare un po' le istituzioni
20:21affinché venga creata una struttura un po' più simile a quelle che ci sono in Europa.
20:26È questo un po' l'obiettivo?
20:28Allora, l'obiettivo principale è ovviamente quello di capire effettivamente
20:32chi è che lavora all'interno del settore.
20:34Perché adesso le prime ricerche sono state fatte effettivamente sul tecnico veterinario.
20:37Però non dimentichiamo che c'è anche tutta la parte, volendo, delle professioni legate al settore del PET.
20:42Quindi tutti quelli che lavorano in grandi catene, che può essere ad esempio Arcaplanet,
20:47l'isola dei tesori di turno, così via, sono tutte persone che lavorano all'interno del settore.
20:52Però bisognerebbe capire anche loro che formazione hanno, quanto lavorano, quanto c'è.
20:56L'idea dell'osservatorio è mappare tutti i professionisti, al di fuori ovviamente dei veterinari,
21:01che magari hanno già gli albi, quindi è facile.
21:03Ma tutto il resto cercare di mapparlo e non è facile, perché si lavora molto sulla statistica,
21:08molto su informazioni che magari ti danno le aziende in modo anonimo.
21:12Però bisogna fare tutta un'aggregazione, che è il motivo per cui l'osservatorio è un progetto autosufficiente
21:19in cui è indipendente.
21:21È indipendente perché ha bisogno di raccogliere dati da più enti, probabilmente anche competitor tra loro.
21:26Una volta che uno mappa, può andare a presentare effettivamente o disegni di legge o proposte
21:32in base ovviamente anche ai numeri che ci sono.
21:35Quando si hanno dei numeri effettivi alla mano, quello che un po' ci stai dicendo Francesco.
21:40Allora ti faccio un'ultima domanda.
21:41Non so se hai avuto modo di sentire un po' la prima parte di questa trasmissione.
21:45Abbiamo parlato di questo caso davvero orrendo avvenuto a Tor Vergata,
21:50solo l'ultimo di una lunga serie.
21:52Basterebbe citare il caso della Gattina Rosi, che ha superato anche i confini nazionali
21:57per la sua proprio atrocità.
21:59Come ci spieghiamo?
22:00Ti sei mai dato una spiegazione a queste due cose contrapposte?
22:06Aumenta tantissimo il mercato per il quale ci si prende tanto cura degli animali.
22:11Noi vediamo persone che fanno la torta di compleanno ai propri animali
22:16e poi dall'altra vediamo questi che prendono e li abbandonano per strada
22:19e entra un sacchetto di plastica.
22:21Tu ti sei mai dato una spiegazione?
22:22Te lo chiedo in maniera personale ovviamente.
22:24In realtà sono sempre successi.
22:27Anni fa, tra virgolette anni fa, diciamo durante l'estate c'è tutto il periodo
22:32del problema delle abbandoni in autostrada, quindi il problema dell'abbandono
22:37in realtà c'è sempre stato.
22:38Probabilmente anni fa era anche più diffuso ma c'era meno caso mediatico,
22:42era quasi, creava meno preoccupazione tra le persone, meno scalpore.
22:49Quindi anche se uno diceva ho lasciato l'animale in autostrada, sì, però restava lì.
22:53Adesso ovviamente tra associazioni di territorio, la popolazione che comunque ha cambiato
22:58proprio la mentalità sul rapporto con gli animali, ovviamente queste notizie fanno
23:02molto più scalpore e molto più notizie, però purtroppo ci sono sempre stati.
23:06Non credo che siano meno o più rispetto al passato, semplicemente è cambiata la nostra
23:11percezione.
23:13Per fortuna, perché almeno così evitiamo che in questi casi succedano.
23:16Poi per fortuna tutti gli animali, come abbiamo sentito prima, sono tutti microchippati,
23:20quindi si può tranquillamente recuperare chi è stato il proprietario e la motivazione
23:24e ci sono anche pene severe per chi abbandona gli animali.
23:28Quindi ormai è praticamente una componente della famiglia.
23:32Il problema è che non si fermano neanche con il microchippa, no?
23:36Cioè l'abbandono, vengono abbandonati anche se hanno il microchippa.
23:39È una cosa allucinante, assurda secondo me.
23:41Francesco, grazie di cuore per essere stato con noi e complimenti per questo progetto.
23:45Poi magari ci ritorniamo su vedendo anche gli sviluppi nei prossimi mesi.
23:49Grazie ancora.
23:50Assolutamente, grazie a voi.
23:52A prestissimo.
23:53Allora, piccola pausa pubblicitaria.
23:55Tra pochissimi istanti ci colleghiamo con la redazione di Roma Daily News
23:59per tutte le ultime novità che arrivano dalla capitale, da Roma.
24:02A tra poco.
24:06Bentornati a Non Solo Roma.
24:07Allora, sono stati dei giorni abbastanza frenetici per la capitale.
24:11Innanzitutto è stata smantellata la banda delle rapine high-tech.
24:15Poi questa mattina c'è stato un blitz abbastanza importante
24:20che vi racconteremo poi nel corso del nostro telegiornale serale,
24:24nel corso dei nostri approfondimenti nel pomeriggio.
24:28E poi ovviamente ci sono stati diversi morti, purtroppo, sulle nostre strade,
24:33tornando purtroppo a riaccendere anche qui l'attenzione sul tema della sicurezza stradale.
24:38Per quest'ultimo caso specifico vi do soltanto un numero.
24:42Hanno abbondantemente superato le 40 vittime da inizio anno.
24:47Insomma, il tema della sicurezza stradale, lo sappiamo, è particolarmente sentito nella capitale.
24:52Purtroppo però i numeri sono sempre più drammatici.
24:56Più di 40 vittime da inizio 2026 fino ad oggi sono un numero davvero incredibile.
25:02Allora però ora ci colleghiamo con la redazione di Roma Daily News
25:05per raccontare tutte le ultime novità che arrivano dalla capitale con Michela Anniballi.
25:10Buongiorno a te Michela.
25:12Buongiorno Elisa, grazie.
25:14Grazie a te per essere in nostra compagnia.
25:17Allora l'ho annunciato, dato qualche piccolo dettaglio ai nostri telespettatori.
25:22Ci racconti ora di come è stata smantellata la banda delle rapine high tech.
25:27Oh, erano preparatissimi, avevano una strumentazione adattissima
25:32proprio dei veri professionisti, ecco così.
25:35Vero, chiamiamoli professionisti, ecco, anche se di professionismo qua c'è ben poco rispetto...
25:42Beh, professionismo criminale, ecco, esatto.
25:45Esatto, esattamente.
25:46Ecco, è stata proprio un'organizzazione ben, possiamo dire, strutturata.
25:50Difatti avevano armi con silenziatore e come già anticipato tu, una tecnologia...
25:55ecco, una tecnologia veramente professionale proprio per sfuggire ai controlli.
26:01E quindi questo è il quadro che è emerso dall'operazione della Polizia di Stato
26:06che all'alba di martedì ha portato all'arresto di cinque persone
26:10ritenuti proprio responsabili di una serie di rapine tra Roma e altre città italiane.
26:16Al centro dell'indagine c'è il colpo che era già stato messo a segno nel 2024
26:22in una gioielleria di Parioli, dove furono soltratti degli orologi di lusso
26:27per un valore complessivo di quasi un milione di euro, parliamo di 900.000 euro.
26:32E quindi le indagini della squadra mobile sono partite proprio, insomma,
26:35dalle analisi delle immagini di videosorveglianza.
26:38Un volto isolato tra i fotografmi, diciamo, che ha indirizzato gli investigatori
26:43di verso un pregiudicato romano di, tra l'altro, lunga esperienza.
26:47Il sospettato è un 62enne che è stato poi rintracciato e fermato a gennaio
26:53in Versilia, mentre era proprio armato.
26:57Quindi un elemento che ha rafforzato proprio i sospetti
27:00su un gruppo criminale che era ben organizzato e operativo da tempo.
27:05Ora la struttura della banda, cioè questa struttura era veramente gerarchica,
27:09aveva una gerarchia ben precisa.
27:11Difatti al vertice di questa banda c'era un 56enne siciliano
27:15che era ritenuto il coordinatore di tutta la banda,
27:19un complice con funzioni operative e logistiche
27:22e altri membri con compiti specifici, tra cui la custodia delle armi
27:26e il supporto poi nelle fasi esecutive.
27:29Tra gli arrestati, anche soggetti già note alle forze dell'ordine
27:33e collegati in passato ad ambienti, ovviamente, della criminalità romana,
27:37inclusi contatti con figure vicine alla banda della Magliana.
27:42Quindi la banda operava con modalità altamente sofisticate,
27:47infatti utilizzavano un uso ecosistematico di autorubate,
27:52ripulite poi con targhe clonate, una pianificazione dettagliata
27:56dei colpi e delle vie di fuga e un impiego di un furgone
28:00schermato proprio con dei dispositivi per disturbare le comunicazioni
28:04e le localizzazioni e ovviamente, come avevamo già anticipato all'inizio,
28:08l'uso di armi dotate di silenziatori.
28:11Ora, i colpi che hanno fatti, oltre alla rapina dei varioli,
28:15ce ne sono altri quattro, assaliti praticamente tra il 2023 e il 2025,
28:21tra cui una gioielleria in via Veneto, dove sono riusciti a portarsi via
28:25un bottino di 15 mila euro, un ufficio postale a Monteporzio e Catone,
28:29dove sono riusciti a portare oltre 100 mila euro e altri due colpi,
28:33tra cui una a Prima Valle e una a Perugia, dove a Perugia hanno svaliggiato
28:37insomma 100 mila euro.
28:39Quindi, ecco, finalmente diamo una fine a questa banda.
28:45C'è una risposta importante da parte delle forze dell'ordine
28:50a quella che stava diventando una questione preoccupante,
28:54soprattutto per la capitale, anche perché non sono poi tantissimi i colpi,
28:59però sono talmente tanto studiati nel dettaglio,
29:03che erano proprio mirati, quindi loro sapevano perfettamente dove andare,
29:06in quale giorno per ottenere il massimo beneficio, tra virgolette ovviamente.
29:11Quindi, insomma, bene il lavoro anche certosino delle forze dell'ordine
29:16che sono riuscite a risalire ai responsabili.
29:19Allora, parliamo purtroppo, Michela, di sicurezza stradale,
29:23lo abbiamo detto, un tema caldissimo per Roma.
29:25Si fanno tante campagne di sensibilizzazione, anche qui si inaspriscono le pene,
29:30ma i numeri rimangono quelli, insomma, drammatici come sempre.
29:34Da inizio anno fino ad oggi sono oltre 40 le vittime,
29:37le persone che hanno perso la vita in strada a Roma.
29:40L'ultima, diciamo in ordine di tempo, è Anthony Giusuè, la guardia giurata,
29:45che per prestare soccorso ha perso la vita.
29:48Incredibile.
29:50Esattamente, infatti è una storia veramente agghiacciante
29:53che fa brevidire non solo raccontarla, ma anche ascoltarla.
29:57Purtroppo è così, parliamo di quest'uomo di 35 anni
30:01che lascia tra l'altro delle figlie e una moglie,
30:04e proprio partendo dal fare un gesto, insomma, cordiale nei confronti
30:08per soccorrere e aiutare un'altra persona,
30:11ecco che purtroppo il destino non ha riservato una lunga vita,
30:17insomma, non saprei neanche come descrivere una cosa del genere.
30:21Parliamo, si parla di destino, sarà, non lo so.
30:23Comunque, ecco, faranno l'ultimo addio proprio a questa persona,
30:28ad Anthony, e insomma, i funerali si terranno domani,
30:337 maggio alle 11.30, nella chiesa di Santa Maria della Fiducia,
30:38nella borgata Finocchio,
30:40e come sappiamo, insomma, questa tragedia si era consumata
30:43all'alba di domenica, proprio all'altezza dell'uscita di Via Tuscolana,
30:49e proprio come già anticipato, lui si era fermato insieme a un altro signore,
30:55un collega per soccorrere un'automobilista che era rimasto intrappolato
30:59e con una Fiat 500 che si era ribaltata proprio sull'asfalto.
31:03Durante le operazioni di aiuto è purtroppo sopraggiunta una ventura,
31:08praticamente lanciata ad altissima velocità,
31:11una Mercedes-Benz che era guidata da un ragazzo,
31:14un 21enne italiano che ha travolto in pieno il 35enne.
31:19Ora, questo ragazzo che era alla guida della Mercedes
31:22è indagato per omicidio stradale,
31:25ovviamente continuano le indagini che sono coordinate
31:28ovviamente dalla Procura di Roma per dare ulteriori delucidazioni
31:31e dettagli su come sia avvenuta questa spiacevolissima vicenda.
31:36Poi c'è stato a raccontare quei commenti proprio il signore
31:40che stava insomma con lui a soccorrere la macchina cappottata
31:46che ha proprio assistito all'impatto lì al momento
31:50e gli aveva gridato di scappare,
31:52però l'auto è arrivata come un missile e ovviamente l'ha sbalzato via.
31:56Quindi Anthony è morto da eroe, queste sono state le parole del collega.
32:01Quindi ovviamente come anticipavo anche prima,
32:03Anthony lascia una famiglia, lascia la moglie
32:06e anche due figli piccoli di 5-7 anni,
32:10quindi ecco una perdita improvvisa che ha sconvolto la famiglia,
32:13ma non solo, anche i colleghi, amici, un po' tutta Roma e tutta la capitale.
32:19Anche proprio per la dinamica di questo drammatico incidente,
32:24insomma si ferma per prestare soccorso,
32:26quindi è un gesto nobilissimo che in pochissimi fanno purtroppo oggi
32:30e perde la vita in questo modo davvero insomma drammatico.
32:34Sul tema della sicurezza stradale ci sarebbe tanto da dire,
32:37purtroppo però a parlare più forte sono sempre i numeri.
32:41Allora Michela, voltiamo decisamente pagina prima di salutarci
32:44perché ci racconti anche una cosa che potrebbe essere molto positiva per Roma
32:49e che riguarda il laghetto dell'Euro.
32:51Devo dire che è una delle zone più suggestive della capitale
32:54e anche una delle zone più frequentate della capitale.
32:57e però è una zona che potrebbe essere pronta a cambiare volto.
33:02Raccontaci come.
33:03È vero, è vero.
33:04Poi alla luce di tutte quelle che sono le notizie rispetto a Ostia,
33:07stabilimenti chiusi, tra l'altro abbiamo portato anche la notizia.
33:11Abbiamo risolto con il laghetto dell'Euro.
33:14Abbiamo risolto con il laghetto dell'Euro
33:17e qualche notizia fa, anche se vociferava di fare questo tevere balneabili,
33:21quindi molto probabilmente si spera che per le prossime state,
33:24sperando che a Ostia riaprano gli stabilimenti,
33:28però c'è sia il tevere balneabile, in questo caso anche il laghetto dell'Euro.
33:32Quindi, vabbè, lo sappiamo, il laghetto dell'Euro,
33:34l'icona un po' romana, situata proprio in un quartiere storico.
33:39Il progetto qual è?
33:40Allora, c'è questo piano di qualificazione
33:43che richiede complessivamente un valore di 7,9 milioni di euro.
33:47L'obiettivo è quello di restituire, insomma,
33:51al laghetto condizioni stabili di balneabilità
33:55entro la fine del 2027.
33:56Quindi una parte poi di queste risorse,
33:59circa 3,5 milioni,
34:02erano già state utilizzate,
34:03sono state utilizzate per effettuare degli studi preliminari,
34:07insomma, analisi ambientali,
34:08anche progettazioni degli interventi.
34:11Quindi le verifiche tecnico, ovviamente,
34:13sulle acque sono state completate,
34:16aprendo quindi, ecco, questa strada alla fase operativa.
34:20Quindi, ecco, il progetto riguarda l'intero specchio d'acqua
34:24con interventi proprio con, insomma,
34:27di bonifica e rimozione di sedimenti accumulati nel tempo.
34:32Quindi, chi immagina il laghetto, insomma,
34:35lo immagina un po' come se fosse una spiaggia urbana, ecco,
34:39però in realtà dovrà rivedere un po' le aspettative.
34:42Infatti, nella fase iniziale non sarà consentita la bagnazione libera,
34:46però l'aria, invece, sarà destinata a gare di nuoto e tuffi,
34:50competizioni in acqua e libere
34:51ed eventi sportivi anche di livello internazionale.
34:55Quindi una scelta un po' che mira a valorizzare questo bacino
34:58come infrastruttura sportiva strategica,
35:01inserita, ovviamente, in un quartiere già vocato
35:05a eventi, congressi, come sappiamo,
35:07e anche ad attività culturali.
35:09Vediamo se magari in futuro ci dobbiamo ritrovare
35:12a andare in ciabatte con asciugamano e lettini,
35:15quindi spostarci un po' su...
35:16Eh, hai visto mai?
35:17Hai visto mai se la situazione rimane questa
35:20sulle nostre spiagge?
35:21Mi sembra, insomma, un'alternativa
35:23che molti potrebbero considerare valida.
35:26Chi lo sa?
35:26Comunque, a quanto pare,
35:27dobbiamo aspettare ancora un bel pono.
35:29Enzo il 2027, però almeno un altro anno,
35:32ci vuole per tutti questi studi
35:34che ci hai raccontato.
35:35Speriamo non faccia lo stesso fine
35:37dell'acquario, dell'euro, per esempio.
35:40Eh, bravissima.
35:41Qua anche qui hai toccato un tasto dolentissimo,
35:43poi ci ritorniamo su sull'acquario dell'euro,
35:46che anche lì è una bella storia.
35:48Grazie davvero per essere stata con noi.
35:50Ricordo, ovviamente, ai nostri telespettatori
35:52tutti gli aggiornamenti su romadellinews.it.
35:54Allora, prestissimo.
35:56Grazie.
35:57Grazie ancora.
35:59Allora, piccola pausa pubblicitaria.
36:00Pubblicitaria, tra pochissimi istanti
36:02torniamo a parlare di rifiuti.
36:05Non se ne parlava da un po',
36:06però i rifiuti ci sono.
36:07Vi mostreremo delle immagini
36:09che parlano da sole.
36:10A tra poco.
36:14Bentornati a Non Solo Roma.
36:15Allora, pensavamo che la questione rifiuti
36:18non si fosse risolta,
36:20perché sappiamo che ci vuole molto di più
36:23per risolvere la questione rifiuti a Roma,
36:25però quantomeno si fosse un po' attutita.
36:28O meglio, non se ne sente più parlare
36:30un po' come prima,
36:32come quando c'erano state le amministrazioni precedenti.
36:36Quindi, insomma, questo ci ha fatto pensare,
36:38ci ha fatto credere che la questione
36:40ambiente e rifiuti a Roma
36:41stesse nella direzione della risoluzione.
36:44Non è affatto così,
36:45perché ora vi mostriamo delle immagini
36:47che letteralmente parlano da sole.
36:50Ci sono delle zone di Roma
36:51dove i cassonetti sono strapieni,
36:53dove i rifiuti vengono abbandonati
36:55ancora una volta sulla strada,
36:58in strada,
36:59creando ovviamente dei danni importanti
37:01anche sul fronte ambientale e igienico-sanitario.
37:05Oltre alla questione dei rifiuti,
37:07però, ci sarebbe anche la questione
37:09delle sterpaglie.
37:10In tantissime zone di Roma
37:12praticamente si cammina in mezzo
37:14a dei veri e propri boschi,
37:15perché queste sterpaglie,
37:16queste erbacce,
37:18non vengono tagliate ormai da diverso tempo.
37:21Ecco, anche in questo caso
37:23vi facciamo vedere delle immagini.
37:24Insomma, possiamo concretamente parlare
37:27ancora una volta di emergenza.
37:29Il sindaco Roberto Gualtieri
37:31ha detto che l'emergenza dei rifiuti
37:32si risolve, ovviamente abbiamo intenzione
37:35di risolverla proprio con il termovalorizzatore,
37:38che è un tema che, sapete,
37:39accende davvero tanto il dibattito,
37:40accende tantissimo le polemiche,
37:43il mega impianto che dovrebbe sorgere
37:45alle porte di Roma
37:46e che, secondo il sindaco,
37:48risolverebbe una volta per tutte
37:49il problema dei rifiuti nella capitale.
37:51Allora, noi oggi ne torniamo a parlare
37:54con il presidente delle Lega Ambiente
37:56Roma e Lazio, Roberto Scacchi,
37:58che saluto e ringrazio per essere con noi.
37:59Ciao, Roberto.
38:02Buongiorno, eccomi, grazie a voi.
38:04Grazie a te per essere con noi.
38:06Allora, insomma, abbiamo di nuovo le strade
38:08in alcune zone di Roma,
38:10dobbiamo specificarlo,
38:11dove i rifiuti praticamente
38:12stanno creando dei castelli, no?
38:15È perché ci sono state le feste di mezzo,
38:17ponti vari,
38:18e quindi vogliamo pensare
38:21che sia questo il problema
38:22oppure, insomma,
38:23vabbè, ci sarebbe tanto da dire.
38:25Lascio parlare te.
38:26Ah, sì, ci sarebbe...
38:29ne abbiamo già parlato tanto,
38:31ci sarebbe tanto altro da aggiungere,
38:34ma soprattutto c'è ancora tantissimo da fare,
38:37questo è il problema vero.
38:38Nessuno ha la bacchetta magica
38:41per far sparire
38:43oltre un milione e mezzo
38:44di tonnellate di rifiuti all'anno,
38:474.500 tonnellate al giorno prodotte,
38:52per cui ci vuole un sistema
38:53che operi in maniera certosina
38:56su tutto il territorio di Roma,
38:57che è un territorio oltretutto sconfinato.
39:00Questo è fuori ombra di dubbio
39:02una delle difficoltà più vere,
39:04ma anche una delle sfide
39:05che una grande città come Roma,
39:07la capitale,
39:08deve vincere,
39:10ma soprattutto deve giocare con serietà.
39:14Ora, se andiamo un po' indietro nel passato,
39:17dicevi benissimo,
39:20pensavamo che si fosse risolta
39:22la parte più virulenta di questa crisi.
39:26È un po' più emergenziale, no?
39:28Anche perché, Roberto,
39:29io mi ricordo che ne avevamo parlato insieme
39:31e tu ci avevi raccontato dei dati positivi,
39:34cioè la raccolta differenziata
39:35era aumentata a Roma,
39:37ricordo male?
39:38È stata una fase di qualche anno
39:41durante la quale,
39:42oltre ai rifiuti in strada,
39:43non c'era nessun segnale
39:45da parte del lama
39:47di aumento della raccolta differenziata
39:50in percentuale.
39:51Questo significa che semplicemente
39:53rimangono tanti rifiuti a terra
39:55e quindi diventa un po' tutto indifferenziato
39:58perché poi la raccolta differenziata
40:00è difficile da gestire
40:02e invece siamo da passati,
40:04ma lo sanno tutti i romani,
40:06in una fase da due o tre anni
40:07molto diversa
40:09dove quelle immagini della capitale
40:12non sono state più così devastanti
40:16come lo erano fino a due o tre anni fa
40:20perché la crisi è rientrata un pochino
40:22perché con un po' di logistica,
40:24spazi di accumulo
40:28definiti precedentemente,
40:30non intorno a ogni cassonetto,
40:32un po' di raccolta differenziata in più,
40:34un po' di attenzione in più
40:35si è usciti da quel momento
40:38in cui la narrazione di Roma
40:39ha girato il mondo per far vedere
40:42il tappeto di rifiuti
40:45che ogni giorno purtroppo rimaneva a strada
40:47perché il sistema era saltato semplicemente,
40:50perché non venivano raccolti.
40:51Ora ci sono due considerazioni
40:53che farei di base.
40:56Da una parte il fatto che
40:58negli ultimi due o tre anni
40:59non ci sia stata questa enorme
41:01e devastante presenza di rifiuti a strada
41:04dimostra quanto non sia indispensabile
41:08un inceneritore
41:09perché semplicemente in questi due o tre anni
41:11non c'è nessun inceneritore,
41:13semplicemente si è fatta bene la raccolta
41:15in qualche modo,
41:16dall'altra che non siamo proprio usciti
41:18per niente dalla crisi,
41:21dalla questione dei rifiuti romana
41:23e lo dimostra non solo oggi,
41:26è probabile che questi rifiuti in strada
41:29siano rimasti
41:29a causa della doppia festività
41:3225 aprile del primo anno.
41:33Esatto, 25 aprile del primo anno.
41:34E' una...
41:35Se noi ci ricordiamo
41:37e se le persone si ricordano
41:39il...
41:39A Natale, a Pasqua...
41:41Il primo anno di Rivi
41:42aveva due momenti focali veri,
41:45quello del di Luglio,
41:48del mese a cavallo fra Giugno e Luglio,
41:51non perché ci fosse una festa specifica,
41:54ma perché si andava in ferie
41:56e quindi...
41:56C'erano anche gli operatori dell'Ama
41:58che andavano in ferie,
41:59che giustamente e chiaramente,
42:01e c'era...
42:02Si riempiva la città
42:03più di turismo
42:05e che di persone...
42:07Che di romani.
42:09Da una parte c'era quella crisi là
42:10e dall'altra c'era quella di Natale.
42:12Quindi, diciamo,
42:13le grandi operazioni festive
42:14hanno sempre portato poi
42:16al disastro sulle strade
42:17durante la crisi.
42:18Questo succede anche in questi giorni
42:21probabilmente proprio alla doppia festività
42:23e alle condizioni
42:24nelle quali, diciamo,
42:26i romani tornano a casa
42:28con i rifiuti da portare a casa.
42:30Attenzione,
42:31faccio anche un'altra considerazione.
42:34A Roma non tanto,
42:35perché insomma ci manca ancora parecchio evidentemente,
42:38ma nelle città corollario della città,
42:41della città di Roma,
42:43c'è tanta raccolta differenziata,
42:45tanta attenzione ai rifiuti.
42:47Ci sono tante città oltre 50.000 abitanti
42:50intorno al raccordo anulare
42:53dove si supera il 70% di raccordo differenziata.
42:56Io ricordo che una di queste è Tarquinia,
42:59l'avete premiata voi ultimamente,
43:01come il comune più riciclone del Lazio.
43:03Tarquinia,
43:04correggimi se sbaglio.
43:06Guarda,
43:06intorno a Roma
43:07ce ne sono anche di più virtuosi,
43:09Fiumicino,
43:12i comuni dei Castelli,
43:14Albano,
43:14dove peraltro andrà a finire evidentemente.
43:16Esatto.
43:17Il paracchio dell'inceneritore al parco,
43:21il Pintano,
43:23il Paradosso.
43:24Piuttosto che Tivoli,
43:26le città intorno al raccordo anulare
43:29si sono organizzate bene,
43:31ma anche tantissimi comuni intorno a Roma,
43:33a parte le grandi città.
43:35Questo fa sì che per esempio ci sia
43:36meno attenzione da parte dei romani
43:40quando si va fuori porta,
43:41diciamo così,
43:42ma si alza l'attenzione sui territori
43:45e purtroppo vediamo spesso
43:47rientrare a casa i rifiuti.
43:49Cioè la persona che esce fuori da Roma
43:51per passare un pomeriggio
43:52in un altro posto
43:53è costretta a riportare,
43:54se non vuole abbandonare i rifiuti,
43:56è costretta a riportare a casa i rifiuti
43:58e a volte ci sono questi cumuli.
44:00Questo cumulo di questi giorni
44:02che ci è stato segnalato anche noi
44:04già da prima del primo maggio,
44:06quindi immagino che sia una cosa
44:08che insomma sta...
44:09Che ci trasciniamo da un po'.
44:11Ci stiamo trascinando,
44:13ma sicuramente corrisponde anche
44:15con qualche malfunzionamento
44:17nella raccolta,
44:19nella logistica della raccolta,
44:20perché chiediamo anche a Dama
44:22di insomma fare attenzione di più,
44:25perché se siamo riusciti a fare
44:26un mezzo miracolo recuperando dalla crisi
44:29non dobbiamo perdere alcun metro fatto
44:32del percorso che abbiamo intrapreso fino a oggi,
44:36perché perdiamo un metro
44:37e poi ci ritroviamo i rifiuti in strada.
44:40Di altri dieci metri, esatto.
44:42Eh sì, ci ritroviamo poi
44:43sbattuti indietro di un anno
44:45e il problema poi è il recupero non avviene mai
44:48perché ogni passavanti
44:50se ne fanno dieci indietro,
44:51quindi c'è un'attenzione in più
44:52da fare nella raccolta
44:54e poi i cittadini,
44:55nel senso che poi
44:56ci sono anche dei modelli da seguire.
44:58I modelli che vanno per la maggiore
45:03che devono andare per la maggiore
45:05non possono continuare ad essere
45:07quelli dell'utilizzo spregiudicato
45:10del monouso,
45:11delle buste in monouso,
45:13in balli in monouso,
45:14tutti questi oggetti
45:16che noi andiamo ad acquistare.
45:17Ci vuole molta più attenzione
45:18a partire dal momento in cui si fa la spesa,
45:21nel senso dal momento in cui si sta...
45:23Ecco, ma anche privilegiare un po',
45:25Roberto, l'agricoltore locale,
45:27anche su questo tema
45:28so che voi siete molto attenti.
45:30Per carità, uno è sempre di fretta,
45:32va al supermercato,
45:33prende quello che trova
45:34imbustato, come dici tu,
45:35magari in confezioni da quattro mele,
45:38le prendi perché è rapido e veloce.
45:40Però aiutare anche l'agricoltore locale
45:42potrebbe essere uno strumento.
45:44Ma a proposito di cittadini,
45:45volevo farti questa riflessione,
45:47volevo condividere questa riflessione con te.
45:48Hai detto una cosa interessantissima prima,
45:50hai detto quando i romani
45:51vanno a fare le gite fuori porta,
45:53si riportano i rifiuti a casa,
45:55perché magari non c'è anche la percezione
45:58che vanno in un posto particolarmente pulito,
46:01particolarmente ordinato,
46:03il cervello non ti spinge
46:05a buttare il rifiuto in quel posto.
46:07Invece poi magari torni a Roma,
46:08nel quartiere un po' difficile,
46:10dove i rifiuti sono accatastati,
46:12oltre i 5 metri,
46:13ti viene proprio così,
46:15di buttare il sacchetto.
46:16Non c'è anche quello di ragionamento
46:18che scatta, secondo te?
46:20Ma rifiuto chiama rifiuto,
46:22discarica chiama discarica,
46:24disagio chiama disagio,
46:25laddove io mi trovassi in un luogo sporco,
46:28avrei molto meno attenzione automatica
46:32a mantenerlo così,
46:35perché è sporco,
46:36e quindi è un automatismo
46:38che tutti immagino abbiano
46:40nelle proprie giornate,
46:43laddove invece ci si ritrova
46:45in luoghi puliti, belli,
46:48buttare la famosa...
46:50Si fa più attenzione.
46:51Eh beh, è un po'...
46:52Si ha il terrore a volte, no?
46:55E' giusto così avere il terrore.
46:57Ora non è che intorno a Roma
46:58ci siano solamente territori
47:00straordinariamente puliti,
47:02anzi, purtroppo ci sono anche
47:04delle discariche dentro i boschi,
47:06dentro a bordo strada,
47:09proprio per il lancio della bussa
47:10dei rifiuti dal percorso delle macchine,
47:14che purtroppo è un fenomeno,
47:16basta andare a vedere
47:17quello che succede
47:18e che non riusciamo ad affrontare
47:20con i nostri volontari
47:22e con i volontari delle altre associazioni,
47:24per esempio intorno ai pratoni del Vivaro,
47:26che è uno dei luoghi più importanti
47:29delle gire fuori porta
47:30a sud, ai castelli,
47:32dove invece nei boschi intorno
47:33purtroppo abbiamo un disagio totale
47:36di rifiuti.
47:37Ora invece, è vero,
47:39buttare i rifiuti laddove è sporco
47:41è molto facile,
47:42buttare i rifiuti laddove è pulito
47:44è difficilissimo
47:46e speriamo che sia sempre più pulito,
47:48ma bisogna lavorare
47:49perché ciò avvenga.
47:51Se la capitale si sarà organizzata
47:54nei prossimi anni
47:56con una raccolta fatta bene,
47:59fatta bene in ogni quadrante,
48:01attenzione,
48:01la capitale è formata all'80%
48:04del proprio territorio
48:05da aree verdi,
48:06quindi comunque c'è una considerazione in più
48:09che deve salire soprattutto nelle aree naturali,
48:12ma non perché dobbiamo soltanto
48:14tenere sotto controllo
48:17la biodiversità,
48:18lo stato di salute della fauna,
48:20tutte cose chiaramente che vanno fatte,
48:23ma anche perché
48:24gran parte della capitale
48:25è fatta di luoghi di questo genere.
48:28Dicevi anche bene tu,
48:30in questo 80% di territorio verde,
48:33la stragrande maggioranza
48:35è coperta da agricoltura,
48:36agricoltura di qualità
48:38dentro i parchi regionali
48:42che produce
48:42e che va aiutata
48:44attraverso l'acquisto
48:46direttamente dai produttori,
48:48ce ne sono decine,
48:49centinaia ormai
48:50in giro per Roma
48:51che propongono i prodotti
48:53che vengono fuori
48:53dal nostro territorio
48:55e che servono
48:56all'economia verde
48:57del nostro territorio
48:59e del nostro contesto.
49:01Poi aiutano anche l'ambiente,
49:03perché poi sappiamo
49:04l'agricoltura ha
49:05delle caratteristiche
49:07che possono aiutare
49:08anche l'ambiente
49:08e i nostri territori,
49:09quindi ha maggior ragione.
49:11Roberto,
49:11grazie di cuore come sempre,
49:13noi dobbiamo chiudere
49:14per lanciare il telegiornale,
49:16ma grazie come sempre
49:17per essere stato
49:17in nostra compagnia.
49:18Vediamo che succede
49:19nelle prossime settimane
49:20e poi ci ritorniamo su.
49:23Assolutamente,
49:23ci aggiorneremo allora.
49:25Grazie mille a voi.
49:26Grazie ancora Roberto,
49:26a prestissimo.
49:27e allora abbiamo esaurito
49:29il tempo a disposizione,
49:30ci fermiamo qui,
49:31torniamo regolarmente
49:32domani alle 13
49:33con un'altra puntata
49:35di Non Solo Roma,
49:35altri ospiti,
49:36altri argomenti,
49:38se vorrete ci ritroverete
49:39qui sul canale 14
49:40del Digitale Terrestre.
49:42Fatemi ringraziare
49:43la regia a cura
49:44di Chiara Proietti
49:45e ovviamente tutti voi
49:46che anche oggi
49:47avete scelto di seguirci.
49:49Arrivederci.
49:52Non Solo Roma,
49:54le notizie dalla regione
49:55con Elisa Mariani.
49:57Grazie mille a voi.
49:57Grazie mille a voi.
49:57Grazie mille a voi.
49:58Grazie a tutti.

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