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00:26Buongiorno, grazie a voi dell'invito.
00:27Allora Monti, voi avete appena presentato i numeri del 2025, ne parleremo tra qualche istante perché i ricavi sono cresciuti
00:33e vi dà margine lordo e utile netto invece in discese, poi nuovi obiettivi al 2030, ma partiamo dalla grande
00:39novità, il decreto energia era molto atteso, il Presidente del Consiglio Meroni l'ha presentato in un video in cui
00:46rivendica un risultato importante, 5 miliardi di dote per abbassare il costo dell'energia in Italia alle famiglie vulnerabili con
00:53uno sconto di 115 euro in bolletta e anche a 4 milioni.
00:57di imprese cambiano alcune cose importanti, aumenta l'ira del 2% sul vostro settore, eliminati gli ETS cioè il
01:05costo della CO2 sul prezzo del gas in un tentativo di disaccoppiarlo rispetto al prezzo delle rinnovabili che non emettono
01:12ma al tempo stesso rispecchiano questo prezzo marginale.
01:15Io le credo alla sua prima reazione perché la borsa è stata molto esplicita, c'è un impatto forte sul
01:22vostro settore?
01:24C'è un impatto forte senza dubbio perché è una manovra che porta a un abbassamento delle bollette ma è
01:30fatta esclusivamente sulle spalle dei margini e delle prospettive di investimento e di crescita delle aziende del nostro settore.
01:37Noi siamo fortemente impegnati in un piano di investimenti per sviluppare le rinnovabili per esempio e una parte consistente di
01:45questo piano di investimenti sulle rinnovabili noi ipotizziamo di farlo a mercato
01:51e quindi andiamo a vedere quali sono gli indicatori di formazione del prezzo sul mercato nei prossimi anni.
01:56Con questo provvedimento i prezzi di mercato anche in futuro si abbassano fortemente e mettono a rischio la capacità di
02:03fare questi investimenti a mercato.
02:05Quindi probabilmente andremo a rivedere i nostri piani e ci concentreremo maggiormente se non solamente su quegli investimenti soggetti a
02:15regolamentazione.
02:16Quindi partecipazione alle aste del GSE per esempio per fare gli investimenti eolici o fotovoltaici o particolari sull'Italia.
02:25Questa Monti è una notizia importante perché voi anche nel piano per i prossimi anni avete inserito investimenti un miliardo
02:30e mezzo all'anno
02:31erano già cresciuti del 19% anche l'anno scorso. Significa che vengono rivisti? Non ci saranno questi investimenti o
02:38parte di essi?
02:40Andremo in questi giorni proprio ad analizzare in dettaglio l'impatto ma è possibile che una parte di questi investimenti
02:47nelle fonti rinnovabili verranno non fatti. Semplicemente guardando le curve forward, ieri recependo l'impatto del decreto
02:58le curve forward sui prezzi del PUN elettrico italiano al 2028 arrivavano già a 78 euro a megawattora.
03:07Se teniamo in considerazione che la maggior parte degli investimenti rinnovabili si fanno a sud Italia
03:12e lì c'è un prezzo zonale a sconto rispetto a questo valore di prospettico di 78, raggiungiamo un valore
03:20che non rende fattibili alcuni investimenti in fonti rinnovabili.
03:25In realtà per abbassare strutturalmente il costo elettrico noi dovremmo fare più rinnovabili
03:32e ridurre l'impatto del ciclo combinato a gas nella formazione del prezzo.
03:36Ma qui stiamo dando un segnale che è esattamente l'opposto.
03:39Mettiamo a rischio quegli investimenti che strutturalmente dovrebbero portare nei prossimi anni
03:44ad abbassare il costo della bolletta.
03:46Le imprese però Monti festeggiano, il presidente di Confindustria Orsini ha detto
03:51che è un importante segnale di politica industriale, la competitività si gioca sul costo dell'energia per le imprese.
03:58Il governo dice che le imprese hanno guadagnato molto negli anni post-Covid, devono dare un piccolo contributo.
04:04Le faccio sentire come ci ha risposto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Frattin,
04:11che abbiamo intervistato dopo il Consiglio dei Ministri con la nostra Iannina Landau.
04:15Ecco un passaggio dell'intervista.
04:16Il mondo dell'energia è fatto anche di investitori internazionali, oggi c'è stata anche preoccupazione
04:21espressa anche ad esempio da Edison che dice che gli investitori internazionali al cambio delle regole
04:27sono preoccupati.
04:29Lei secondo lei questa misura possono allontanare gli investitori?
04:33Questa misura innanzitutto prevede la possibilità poi di intervenire solo.
04:38e intervenire significa poter intervenire da 1 a 100, quindi sarà da valutare anche rispetto
04:46a quello per la difesa della capitalizzazione della nostra borsa, per la difesa di quello
04:50che è il valore delle nostre imprese.
04:53Quindi non deve essere una gestione, deve essere una regola che permette proprio di fare
04:57una valutazione sedendosi e trovando una soluzione.
05:00Quindi Monti vi rimetterete al tavolo adesso col governo?
05:06Diciamo che sarebbe stato meglio forse attivare un tavolo di confronto, di concertazione
05:13con gli operatori prima di pubblicare questo decreto, di approvare questo decreto, ma certamente
05:22noi cercheremo di portare le nostre idee, le nostre proposte per continuare a creare quelle
05:28condizioni che permettono di fare gli investimenti che sono quelli che veramente servono in futuro
05:34per andare a modificare il nostro mix energetico, perché se oggi abbiamo un prezzo dell'elettricità
05:40più alto in Italia rispetto agli altri paesi europei e perché in base alle regole di funzionamento
05:45del mercato europeo noi abbiamo un mix di produzione che è troppo sbilanciato sulla dipendenza
05:51dal gas naturale e questo evidentemente non lo si può modificare dalla sera alla mattina,
05:55ma bisogna fare un piano di investimenti favorendo le rinnovabili che ci porti fra qualche
06:01anno ad abbassare appunto il prezzo.
06:04E alle imprese cosa dice Monti?
06:07Sulle imprese capisco Confindustria che dica che è contenta del provvedimento perché
06:13abbassa la bolletta delle imprese che consumano, devo dire che anche noi siamo un'impresa
06:20quindi mi sorprende che poi non ci sia nessuno che in qualche modo prenda anche le difese
06:24del nostro settore perché anche noi siamo un settore importante e produttivo, tra l'altro
06:30credo che oggi in Italia noi siamo complessivamente il settore che investe maggiormente nelle fonti
06:36rinnovabili, nell'efficienza energetica, nelle reti di trasporto, nelle reti di distribuzione.
06:41Se l'obiettivo europeo e italiano è quello di decarbonizzare, vuol dire elettrificare i consumi,
06:48vuol dire che noi siamo quelli che dobbiamo investire di più e allora io credo che bisogna salvaguardare
06:53chi oggi investe anche a rischio, crea lavoro e crea pilla nel nostro Paese.
07:00Monti, questo decreto arriva in un momento molto speciale anche per voi perché l'azionista
07:04ed EF riunirà domani un consiglio di amministrazione, sta facendo una valutazione sul futuro di Edison,
07:10quindi l'apertura del capitale. Da una parte c'è l'opzione del ritorno in borsa in Piazza
07:16Fari per Edison che ha una storia molto lunga anche di quotazione, dall'altra invece un'apertura
07:22a un azionista di minoranza, quindi sarà un dual track, cioè un percorso in parallelo
07:26che continuerà probabilmente, ma lei pensa che quello che è accaduto adesso con il decreto
07:30energia potrà impattare anche questo percorso e come?
07:37Certamente il decreto ha un impatto sui nostri piani futuri di crescita, adesso andremo
07:43veramente nei prossimi giorni a valutare in dettaglio quale sarà questo impatto in più
07:49o in meno, sicuramente un impatto negativo ma dipende dalla dimensione, quindi il nostro
07:54azionista in questo momento è nella fase di decisione sulle modalità di prosecuzione
08:01del progetto di apertura del capitale e quindi quando noi finiremo la revisione del nostro
08:07piano industriale vedremo poi quale sarà la risposta del nostro azionista, certamente
08:12l'impatto c'è, sarà un impatto anche materiale e in negativo.
08:19Tra questi impatti c'è anche quello che riguarda l'idroelettrico, fonte rinnovabile tra le più
08:25preziose e di cui c'è abbondanza in Lombardia dove avete appena siglato anche un accordo con
08:29la Regione per il rinnovo delle concessioni, non solo voi ma anche A2A, un accordo che
08:35prevede anche la restituzione del 15% dell'energia prodotta nei prossimi anni, pensa che questo
08:41decreto possa portare a mettere in discussione, la Regione ha avuto una reazione molto negativa
08:45a quello che è accaduto con il decreto nazionale, qual è la vostra su questo? Cambierà
08:49qualcosa nei piani dell'idroelettrico?
08:52Allora io credo che questo esempio di accordo che abbiamo fatto con la Regione sia veramente
08:58l'esempio della modalità con cui si possono trovare dei punti di incontro tra operatori
09:05che hanno interessi contrapposti. Noi abbiamo in questo caso interesse a continuare a fare
09:09gli operatori delle nostre concessioni, a fare gli investimenti nelle concessioni, abbiamo
09:14la Regione titolare delle concessioni che vuole continuare ad avere un quadro di riferimento
09:20che permetta di massimizzare il gettito dei canoni e abbiamo gli industriali, in questo
09:26caso Acciaieri, Confindustria Lombardia che hanno fatto parte dell'accordo, abbiamo trovato
09:32una modalità in cui tutte le parti continuano a svolgere il proprio ruolo e ad avere un
09:39beneficio. Credo che questo sia un esempio da portare avanti e credo che possa continuare
09:45a sopravvivere questo modello anche nel quadro dell'attuale decreto bollette.
09:50Allora guardiamo anche quali impatto potrà avere sui conti che avete appena presentato
09:55perché i ricavi, la generazione elettrica, la produzione elettrica sono cresciuti, sono
09:59arrivati a 17 miliardi e 7 in crescita del 15% mentre dicevamo che il margine operativo
10:04lordo è diminuito del 23% a 1 miliardo e 305 milioni e il risultato netto, l'utile
10:10netto è diminuito, è sceso a 240 milioni. In una battuta qual è la fotografia di quello
10:16che ci lasciamo alle spalle ma soprattutto adesso, lei ha presentato già ieri, alcuni
10:21obiettivi al 2030, li confermate oppure verranno rivisti?
10:28Beh allora innanzitutto un commento sui risultati dell'anno scorso, sono risultati dal punto
10:32di vista industriale molto buoni, abbiamo quasi 18 miliardi di fatturato, un molle di
10:411 miliardo e 3 e 240 milioni di utile netto. Ecco guardando anche complessivamente questi
10:48risultati devo dire che 240 milioni di utile netto su quasi 18 miliardi di fatturato, ecco
10:54è difficile anche attribuire a chi opera nel nostro settore il bollino di chi fa extra
11:00profitti perché comunque 18 miliardi di fatturato per chi compra commodity energetiche e gas naturale
11:07e poi lo rivende sul mercato vuol dire avere una capacità, un'esposizione a rischio notevole.
11:15Ciò detto, il nostro piano è in continuità rispetto a quelli che sono le nostre colonne di crescita
11:23strategiche che sono continuare a essere nel settore del gas un operatore rilevante, continuare a investire
11:30nelle fonti rinnovabili e nei sistemi di accumulo che servono per bilanciare l'interrompibilità
11:35delle rinnovabili, continuare possibilmente a investire anche nell'ammodernamento del parco
11:40di generazione termoelettrica che ci servirà nei prossimi anni per dare adeguatezza e flessibilità
11:47al nostro sistema e continuare a investire su clienti e servizi. Oggi abbiamo oltre 3 milioni di contratti
11:54l'obiettivo al 2030 è di arrivare a 4 milioni e mezzo di contratti.
11:59Sulla generazione rinnovabile l'obiettivo partendo dai 2 gigawatt di rinnovabili che oggi abbiamo in portafoglio
12:06e dai 750 megawatt di cantieri che abbiamo tra già aperti e in fase di apertura quest'anno
12:14l'obiettivo è di arrivare a 4 gigawatt al 2030. Quindi la prima parte di questa crescita
12:19l'abbiamo già assicurata con i cantieri aperti, la seconda parte di crescita adesso andremo a valutare
12:24qual è l'impatto di questo decreto e se dovremmo ritarare questo obiettivo di 4 gigawatt al 2030.
12:32Ma a Parigi come l'hanno presa? Li ha sentiti? Visto che domani c'è questo CDA così importante,
12:36qual è l'umore complessivamente?
12:40Ovviamente le domande che ci stanno facendo negli ultimi giorni sono tante e devo dire
12:46uno dei particolari elementi positivi del mercato italiano finora era quello di garantire
12:52stabilità regolatoria, visibilità sulla dinamica di formazione dei prezzi in futuro
12:58e questo è sempre stato il terreno fertile per poter fare gli investimenti, queste modifiche
13:03del quadro legislativo, alcune delle quali poi soggette a approvazione di Bruxelles,
13:09quindi incertezza ulteriore, ovviamente creano preoccupazione sul nostro azionista.
13:17Allora Nicola Monti, staremo a vedere cosa annunceranno domani dopo il Consiglio di Amministrazione
13:22di Edefa a Parigi. Grazie ancora per averci raccontato la vostra reazione anche al decreto
13:26energia, i conti e i progetti di Edison. Buon lavoro, a presto.
13:29Grazie, buona giornata.
13:31E allora grazie anche a voi, ma torniamo immediatamente anche alla cronaca, alle notizie dal mercato.
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