00:00Sembra passato un secolo da pratica di mare, da quell'incontro tra Bush e Putin, fortemente
00:04voluto da Silvio Berlusconi. Un incontro che avrebbe dovuto segnare la fine della guerra
00:09fredda, mentre la storia è andata poi in un'altra direzione. Ma proprio per questo
00:13alcuni dei protagonisti di quella stagione provano a rilanciare il modello Berlusconi
00:17nei rapporti internazionali. Il dialogo, sempre, tra USA e Russia, tra Occidente e mondo arabo.
00:23Sergio Castellaneta e Marco Carneros sono stati consiglieri diplomatici del Cavaliere
00:28e ripercorrono la sua politica estera nel libro Berlusconi, il mondo secondo lui.
00:33Lo fanno dialogando con Massimo D'Alema e Angelino Alfano in un incontro organizzato
00:38da Bistoncini Partners di Fabio Bistoncini. Come Bistoncini Partners, che è una società
00:42di consulenza, ovviamente abbiamo, dopo aver letto il libro, pensato di organizzare questo
00:47evento perché dalla lettura del ventennio di politica estera berlusconiana si possono
00:53anche trarre alcune indicazioni su come leggere la politica estera di oggi, di questo momento
00:59che è molto complesso, molto confuso e che cambia sempre più velocemente.
01:06Come spiega Castellaneta?
01:08Il libro è sicuramente un'assertività politica internazionale del Presidente Berlusconi, ma è
01:15soprattutto sul metodo Berlusconi, quello che lui ha utilizzato in quegli anni e che potrebbe
01:20essere un punto di riferimento, un punto di consiglio in politica estera.
01:29D'Alema racconta un episodio inedito, quando all'indomani della vittoria di Berlusconi
01:34nel 2001 venne chiamato da Gianni Agnelli che lo invitò a casa per un colloquio urgente.
01:40C'era anche Henry Kissinger preoccupato che il nuovo governo potesse abbandonare la tradizionale
01:45linea di politica estera italiana. Insieme al Presidente della Fiat, Kissinger chiese
01:50D'Alema di convincere l'ambasciatore Renato Ruggero ad accettare la nomina a Ministro
01:54degli Esteri. Un episodio, sottolinea D'Alema, che rivela quanta diffidenza ci fosse nei
02:00confronti del leader di Forza Italia. Ma, aggiunge, Berlusconi fu in realtà un continuatore
02:05della tradizionale politica estera del nostro Paese. Di certo, aggiunge Alfano, è improprio
02:10paragonare Berlusconi a Trump. Nella sostanza della linea politica i due non si somigliano
02:15per niente. La politica del leader di Forza Italia, spiega Alfano, aveva sempre al centro
02:20l'idea di Occidente e non mi sembra che questa idea sia compatibile con la visione dell'attuale
02:25Presidente USA. Per Alfano la linea del leader di Forza Italia in politica estera è stata
02:30coerente con la tradizione italiana, quella inaugurata da Alcide De Gasperi. E, appunto,
02:36Castellaneta chiude ricordando l'incontro di pratica di mare che definisce una delle grandi
02:40intuizioni di Berlusconi, ovvero considerare la Russia come parte integrante dell'Europa.
02:46Il metodo Berlusconi significa rispettare, che significa dialogare, che significa parlare.
02:52Purtroppo noi viviamo in un'epoca di antagonismi, di varicazione non solo in Italia, ma in tutto
02:58il mondo. È importantissimo ritrovare un clima di condivisione, di concordia per difendere
03:05gli interessi nazionali italiani.
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