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  • 1 giorno fa
Una piccola città dove si vive di cose semplici, una società che mantiene acceso il ricordo del padre Mirea, morto prematuramente all’età di 44 anni, il luogo in cui è iniziato tutto. Resita è una cittadina nel cuore della Romania, dove Chivu ha mosso i primi passi nel calcio e si è innamorato di quello sport che sarebbe diventato il mestiere di una vita. Dalla Romania all’Italia, dal Resita all’Inter: questa è la storia di Cristian Chivu.

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Sport
Trascrizione
00:00Questo ragazzo qui può fare una cosa all'Inter che non si vedeva dai tempi di Murigno
00:04ed è partito da quello stadio lì.
00:06Cristian Chivo è stato battezzato così, con questo rigore, con queste lacrime,
00:11in un giorno particolare, in quello che oggi è lo stadio dedicato al padre,
00:15la casa del CSM Rescizza, la squadra strisce rossa e nere dove ha iniziato il suo percorso.
00:20All'Inter può diventare il primo dei tempi di Murigno a vincere il campionato e Coppa Italia.
00:24Ma dietro c'è una storia di pianti, di lutti, di promesse, di rigori
00:28e tutto è partito da qui, da Rescizza, in Romania,
00:32in uno stadio che porta il nome della persona a cui deve tutto.
00:35Si chiama Mircea Chivo, papà di Cristian Chivo.
00:38A Rescizza è un mito.
00:40All'entrata del tunnel che porta al campo c'è il suo busto.
00:43Qui Mircea è stato giocatore, allenatore, bandiera, tecnico esigente e padre severo.
00:48La loro foto più bella è questa qui
00:50e ci hanno raccontato che ai tempi, anche se uscivano nello stesso momento,
00:53obbligava il figlio a tornare a casa in tram, da solo, abituandolo alla durezza.
00:57Chivo ha giocato qui una sola annata, stagione 1997-98,
01:02poi è andato via e ha fatto la sua carriera.
01:04Ma alcuni ragazzi di questa foto sono ancora qui
01:07e ci hanno raccontato di quella famosa promessa che fece al papà.
01:10Mircea se n'è andato il 30 marzo a 44 anni, nel 1998.
01:15Sul letto di morte chiese al figlio e ai giocatori
01:17di scendere in campo il giorno dopo e vincere la partita.
01:31Chivo è cresciuto in questo palazzone brutalista,
01:38ha frequentato questa scuola e ha giocato in cortili come questo.
01:41Alex, uno dei capi ultra della squadra, ci ha fatto da Cicerone
01:44per raccontarci cosa rappresenta Chivo per questa città.
01:47A Cicerone fu costruita la prima locomotiva della Romania.
02:01Chivo ci è salito a 17 anni per onorare la promessa fatta a suo padre.
02:05e che la conosco da quando era giovane.
02:08Mi ricordo che il 2024, dicembre, l'ho chiamato,
02:13siamo incontrati in centro di Milano.
02:16Mi ricordo che era molto, molto dimagrito di quello che sapevo io prima.
02:20Aveva contatti in Romania con Rapid Bucharest.
02:23Ha rifusato questa squadra subito dopo che è andato a Parma.
02:27Cristi crede che fa suo papà molto contento di quello che succede oggi
02:32e la vede da sicuro dal cielo.
02:34raccontano tutti la stessa storia,
02:37quella di un figlio che ogni tanto si palese in gran segreto in città
02:40per posare un fiore sulla tomba del padre.
02:42Nessuno l'ha mai visto, ma tutti ci credono, anche noi.
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