00:00Questo ragazzo qui può fare una cosa all'Inter che non si vedeva dai tempi di Murigno
00:04ed è partito da quello stadio lì.
00:06Cristian Chivo è stato battezzato così, con questo rigore, con queste lacrime,
00:11in un giorno particolare, in quello che oggi è lo stadio dedicato al padre,
00:15la casa del CSM Rescizza, la squadra strisce rossa e nere dove ha iniziato il suo percorso.
00:20All'Inter può diventare il primo dei tempi di Murigno a vincere il campionato e Coppa Italia.
00:24Ma dietro c'è una storia di pianti, di lutti, di promesse, di rigori
00:28e tutto è partito da qui, da Rescizza, in Romania,
00:32in uno stadio che porta il nome della persona a cui deve tutto.
00:35Si chiama Mircea Chivo, papà di Cristian Chivo.
00:38A Rescizza è un mito.
00:40All'entrata del tunnel che porta al campo c'è il suo busto.
00:43Qui Mircea è stato giocatore, allenatore, bandiera, tecnico esigente e padre severo.
00:48La loro foto più bella è questa qui
00:50e ci hanno raccontato che ai tempi, anche se uscivano nello stesso momento,
00:53obbligava il figlio a tornare a casa in tram, da solo, abituandolo alla durezza.
00:57Chivo ha giocato qui una sola annata, stagione 1997-98,
01:02poi è andato via e ha fatto la sua carriera.
01:04Ma alcuni ragazzi di questa foto sono ancora qui
01:07e ci hanno raccontato di quella famosa promessa che fece al papà.
01:10Mircea se n'è andato il 30 marzo a 44 anni, nel 1998.
01:15Sul letto di morte chiese al figlio e ai giocatori
01:17di scendere in campo il giorno dopo e vincere la partita.
01:31Chivo è cresciuto in questo palazzone brutalista,
01:38ha frequentato questa scuola e ha giocato in cortili come questo.
01:41Alex, uno dei capi ultra della squadra, ci ha fatto da Cicerone
01:44per raccontarci cosa rappresenta Chivo per questa città.
01:47A Cicerone fu costruita la prima locomotiva della Romania.
02:01Chivo ci è salito a 17 anni per onorare la promessa fatta a suo padre.
02:05e che la conosco da quando era giovane.
02:08Mi ricordo che il 2024, dicembre, l'ho chiamato,
02:13siamo incontrati in centro di Milano.
02:16Mi ricordo che era molto, molto dimagrito di quello che sapevo io prima.
02:20Aveva contatti in Romania con Rapid Bucharest.
02:23Ha rifusato questa squadra subito dopo che è andato a Parma.
02:27Cristi crede che fa suo papà molto contento di quello che succede oggi
02:32e la vede da sicuro dal cielo.
02:34raccontano tutti la stessa storia,
02:37quella di un figlio che ogni tanto si palese in gran segreto in città
02:40per posare un fiore sulla tomba del padre.
02:42Nessuno l'ha mai visto, ma tutti ci credono, anche noi.
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