00:00Un incubo durato anni, fatto di minacce, aggressioni e paura quotidiana tra le
00:04mura domestiche, si conclude con l'arresto di un 28enne di Valmontone
00:07accusato di maltrattamenti in famiglia. A denunciare sono stati i genitori che
00:11per lungo tempo avevano vissuto in un clima di sopraffazione segnato da
00:15violenze fisiche e psicologiche. Secondo quanto ricostruito dagli
00:19investigatori, il giovane avrebbe aggredito ripetutamente madre e padre con
00:23pugni calci e minacce di morte, arrivando anche a distruggere oggetti
00:27all'interno dell'abitazione. Gli ultimi episodi, particolarmente gravi, risalgono
00:32alla fine d'aprile. Prima il padre è colpito con violenza durante una lite, poi
00:35la madre è scaraventata contro un muro e presa a pugni. Di fronte a una situazione
00:39di pericolo concreto, i carabinieri hanno attivato immediatamente il protocollo del
00:44codice rosso, ottenendo dalla magistratura un provvedimento urgente
00:47d'allontanamento dalla casa familiare. Tuttavia, durante l'esecuzione della misura
00:52il 28enne ha continuato a inviare messaggi minacciosi al padre, reiterando le
00:56condotte violente e rendendo inevitabile l'arresto in flagranza di ferita. Ora si
01:01trova nel carcere di Velletri, a disposizione dell'autorità giudiziaria, un caso
01:05emblematico che riporta l'attenzione sull'importanza delle denunce e degli
01:09strumenti di tutela per le vittime di violenza domestica.