00:00Purtroppo è successo ancora. Al papardo un paziente psichiatrico è andato in escandescenza.
00:05Questa volta però non ha picchiato nessuno. Approfittando di un momento in cui si trovava
00:09da solo, ha tentato di impiccarsi. A salvarlo è stata la prontezza di una guardia giurata
00:14che si è lanciata su di lui liberandolo dal cappio. L'uomo, che si trovava agli arresti
00:18domiciliari dopo aver avuto una crisi nella propria abitazione, è stato trasportato in
00:23ambulanza al pronto soccorso del papardo. Il paziente psichiatrico, dopo aver fatto
00:27accesso, è stato trattenuto nella stanza temporaneamente dedicata ai pazienti con problematiche
00:32psichiatriche. L'uomo, rimasto per qualche minuto da solo, è salito su una lettica, ha realizzato
00:38una sorta di cappio con un laccio di plastica e si è lasciato andare tentando di suicidarsi
00:43per strangolamento. Fortunatamente in quel momento un vigilante, sentrato nella saletta, si è
00:48precipitato sul paziente togliendogli il cappio dal collo prima che fosse troppo tardi. Un gesto
00:53che gli ha salvato la vita. Immediato anche l'intervento del medico di guardia e di un
00:57infermiere che lo hanno immobilizzato. Il paziente è stato tenuto sotto osservazione e dimesso
01:02il giorno seguente. Il 28 aprile, a pronto soccorso del papardo, un altro paziente psichiatrico di
01:0746 anni ha dato in escandescenze danneggiando gli arredi e tentando di colpire medici e infermieri
01:13e perfino gli agenti delle volanti intervenuti sul posto. Un metronotte è rimasto ferito ad una
01:18mano mentre il paziente è stato arrestato. Proprio nei giorni scorsi si è svolto all'azienda
01:23da papardo un tavolo tecnico dedicato alla definizione di un modello organizzativo per
01:28la gestione dell'urgenza psichiatrica al pronto soccorso con l'obiettivo di attivare
01:32l'osservazione breve intensiva psichiatrica.
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