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  • 2 giorni fa
Nell'appuntamento settimanale con la rubrica dedicata allo sport, Leo Turrini parla della scomparsa di Alex Zanardi e suggerisce a tutti i nonni d'Italia di raccontare ai propri nipotini la sua bellissima favola...

Categoria

🥇
Sport
Trascrizione
00:00Buongiorno dalla redazione di QN Quotidiano Nazionale, come ogni settimana entriamo nella
00:05bocca del Leone per parlare di sport, assieme a Leo Turrini, buongiorno Leo.
00:12Allora Leo, oggi sono io che ti suggerisco un tema perché personalmente, ma poi credo
00:20di non essere l'unico, anzi ne sono sicuro, sono rimasto molto colpito da un lutto che
00:25è stato nel mondo dello sport e mi riferisco ovviamente alla morte di Alex Zanardi.
00:31Volevo un po' sentire la tua opinione, so che lo conoscevi, lui è stato una leggenda dello
00:38sport prima, ma poi una leggenda legata alla resilienza, a tutto il messaggio che è stato
00:44in grado di dare dopo il suo terribile incidente, insomma era sicuramente un simbolo positivo
00:50per tutti. Tu che ricordo ha di lui e che cosa vuoi dire oggi per ricordarlo ancora una volta?
00:59Io non sono minimamente rimasto sorpreso dalla commozione popolare che ha accompagnato l'addio
01:07di Alex Zanardi da Castel Maggiore, come lui amava farsi chiamare. Perché dico questo?
01:14perché io vorrei suggerire a tutti i nonni, le nonne, le mamme, i papà d'Italia, quando
01:21cercano una favola da raccontare ai loro bambini, ai nipotini per farli addormentare, non c'è
01:28bisogno di andare a cercare le figure di fantasia di Walt Disney. Raccontate l'avventura straordinaria
01:37di Alex Zanardi da Castel Maggiore. Non solo perché è stato, io lo conobbi in quella veste
01:44lì quando eravamo giovani, un bravissimo pilota, ha vinto i campionati in America con
01:50le monoposte, eccetera, ma soprattutto per la lezione che ha lasciato ad ognuno di noi
01:56con il suo coraggio, con il suo esempio, dopo aver perso le gambe in un terribile incidente
02:03in Germania nel 2001. Zanardi ha accettato la nuova realtà cercando di porsi sempre come
02:11punto di riferimento per chi voleva contribuire ad aiutare il prossimo a comprendere che la
02:17vita è bella nonostante. Io sono stato amico suo e devo dire è stato un onore, è stato un
02:26orgoglio. Lui non si è mai sentito un simbolo, non ha mai preteso di essere reputato un essere
02:36speciale. A me divertiva moltissimo anche la sua autoironia quando mi diceva sai ma nella mia
02:42condizione di amputato io ho il vantaggio che se mi emoziono non mi tremano più le gambe e
02:48nemmeno devo preoccuparmi che mi pussino i piedi. Ecco questo era il suo spirito, questo era come posso
02:55essere il suo orgoglio identitario e ti aggiungo una cosa, è molto molto bello, molto suggestivo
03:02prestare le vicende dell'ultimo weekend che Chimi Antonelli che è un conterraneo di Alessandro
03:10Zanardi da Castelmaggiore abbia voluto dedicare proprio a lui la terza vittoria consecutiva nel
03:16mondiale di Formula 1 Miami. Ecco il legame tra i due appunto non è sicuramente soltanto questa
03:22dedica che Chimi ha voluto fare, ma c'è un forte legame che di fatto sta nella terra in cui
03:29entrambi sono nati in epoche differenti, parliamo un po' di questo.
03:33No no ma guarda è quel filo comune, vorrei dire rosso pensando alla Ferrari che lega chiunque
03:41appartenga alla terra dei motori. È un sentimento, è una passione, è un qualcosa che portiamo,
03:49dico portiamo perché anche io si capisce dall'accento, vengo dalle stesse zone, dalle stesse re,
03:55che portiamo dentro di noi da quando siamo nati. Il mio amico Mogol quando ha scritto Gente con le
04:01mani sporche d'olio per una canzone si viaggiare famosissima di Lucio Battisti, secondo me pensava
04:09personaggi come Alex Zanardi, come Chimi Antonelli e quindi io mi auguro, visto che Chimi sta andando
04:16fortissimo, che possa proseguire con la sua Mercedes sulla strada che sta percorrendo e possa
04:24arrivare a essere lui il primo italiano campione del mondo in Formula 1, 73 anni dopo Ciccio Ascari
04:30e da lassù dal paradiso degli eroi sicuramente ne sarà felice anche Alex Zanardi da Castelmaggiore.

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