00:08What do you want? What do you want?
00:11My lady is very sick, she's coming immediately with me.
00:16Okay, wait, wait, wait, wait, wait, wait...
00:27Dite che la signora parla solo l'indiano? Solo l'indiano?
00:31Sì, da quanto tempo non...
00:59Dottor Cabir-Tay, che si tabir-Tay, vediamo salì.
01:04Dottor Cabir-Tay, vediamo salì.
01:09Dottor Cabir-Tay, vediamo salì.
01:20Questo gemito lo conosco, mi ricorda le aringhe affumigabili.
01:30Che cosa significa questo tranello?
01:32Quando voglio qualcosa ricorre a qualsiasi tranello.
01:35Per ottenere qualsiasi cosa?
01:36Per ogni e qualsiasi cosa.
01:38Ogni e qualsiasi cosa è niente.
01:40Allora anche lei è niente.
01:41Grazie.
01:42Prego.
01:42Vuole il sole, la luna e le stelle? Non può ottenerle.
01:45No, no, no, no, no, no.
01:46Io voglio solo quello che è in terra.
01:49Giusto.
01:50Beh, mi fa piacere che lei stia bene e non abbia quindi alcun bisogno della mia assistenza.
01:56Buonasera.
01:56Dovrei dire buongiorno poco, ma sono già suonato le quattro.
02:00Buongiorno.
02:01Buongiorno.
02:02Aspetti.
02:03Che cosa c'è?
02:04Aspetti.
02:06Non vuol ballare.
02:08Se voglio ballare?
02:09Sì.
02:09Cosa diavolo le viene in mente che voglia ballare?
02:12Così, in pigiama.
02:13È più intimo, balliamo.
02:15Sì, ma non si può, non c'è musica.
02:17Ma la musica è inutile.
02:19Ma mai capitata, mai capitata.
02:21Ti ha zitto e mi ascolti.
02:22Cosa?
02:24Voglio sapere una cosa.
02:26Che cosa vuol sapere?
02:27È vero che col denaro si può solo ottenere più denaro?
02:33Veramente?
02:33Si possono ottenere anche gli uomini?
02:37Ma io non voglio gli uomini che si comprano.
02:39Ma può darci che quelli che non si comprano non vogliono lei?
02:42Ma?
02:44Eh, sì, certo, lei è una gran presunzione, signora mia.
02:47Sì.
02:48Sì, e il velo è...
02:49Le sto pestando il vestito.
02:50E il velo è che lei mi pare senza sesso.
02:53Come osa!
02:54Come osa dire che sono senza sesso!
02:57Oh!
02:58Eppure...
02:58Oh!
02:59Per lei gli uomini non hanno niente di misterioso, di riservato, di sacro.
03:03Lei parla come un uomo.
03:06Un uomo?
03:07Sì.
03:07E' sposato lei?
03:15Ha la scienza.
03:18La scienza è impotente senza il denaro.
03:21Prendo un'altra moglie.
03:23La scienza è mia moglie.
03:25Non le sarei affatto gelosa.
03:29Lei si considera rivale della scienza?
03:33Certo.
03:34Voglio sposarti.
03:39Vedo.
03:41Avanti, rispondi.
03:46Ma a me è tanto facile.
03:53Io ti voglio.
03:58Io credo che lei abbia desiderato molti balocchi.
04:02E che quando li ha avuto, li ha buttati in un cantono senza neppure giocarci.
04:07No, no, no.
04:08Ho bisogno di te.
04:13Mi è molto difficile respingere chi ha bisogno.
04:18Allora non respingere.
04:21Non, non, non posso.
04:23La devo respingere.
04:25Ma perché?
04:25Oh, beh...
04:26Perché...
04:28Per via...
04:30Per via...
04:32Di mia madre.
04:34Tua madre?
04:35Sì.
04:36Mia madre.
04:38Io...
04:38Mia madre.
04:39Io ho...
04:40Un complesso materno.
04:42Oh.
04:42Pure il complesso materno.
04:43Sì, ecco...
04:45Vede...
04:45Scusi.
04:49Ecco.
04:51Che cos'era tua madre?
04:53Una donna.
04:54Oh, certo che era una donna.
04:56Era una sarta, una vedova.
04:58E non ti avrebbe mai permesso di sposare...
05:01Una miliardaria?
05:03Oh, no, per carità.
05:04Non avrebbe mai voluto.
05:06Sì, le ho promesso...
05:08Grazie.
05:09Solennemente.
05:10Al letto di morte...
05:11Permetti?
05:12Oh, grazie tante, signora.
05:14Sì, mi ha fatto giurare...
05:16Che se mai una donna...
05:18Mi voleva sposare...
05:19E io ero tentato.
05:22Sei tentato, sei tentato.
05:23Un momento.
05:25Se mai mi voleva sposare...
05:27E io ero tentato.
05:28Sei tentato, sei tentato.
05:30Vol, vol, per favore...
05:31Lasciarmi dire quello che cerco di dirle.
05:33Valene.
05:33Ah, grazie.
05:34Dunque, se una donna mi vuole sposare...
05:36E io sono tentato di sposarla...
05:38Allora...
05:39Devo metterle in mano 500 rubie...
05:42E dirle che se...
05:43Non...
05:44Non sa andare per il mondo...
05:46Con quel solo dinaro...
05:48E coi soli vestiti che ha addosso...
05:50E non si sa guadagnare da vivere per almeno tre mesi...
05:53Non devo più rivolgerle la parola.
05:55E...
05:56Se supera la prova?
05:58Allora la devo sposare...
06:00Anche se è la più brutta strega che ci sia.
06:02O la più bella?
06:05O...
06:05O...
06:06O la più bella...
06:07Sì.
06:12Grazie.
06:13Non c'è di che.
06:13Sa che questo suo incenso è molto forte.
06:17Oh...
06:17Ha la testa.
06:19Ora devo andare perché...
06:22C'è gatta che mi ha in testa.
06:24C'è...
06:25C'è gente che mi aspetta.
06:27C'è gente che mi aspetta.
06:32Non ho la mia borsa.
06:36Eh...
06:36Sì...
06:37Non...
06:38Non so...
06:39Non so dov'è...
06:41Devo aprire la mia clinica.
06:43Capisce?
06:48Ed io devo aprire la mia.
07:02Let's go to the other side, from there to the other side, from there to the other side.
07:07Name of father, name of mother, profession of father, mother, name, age.
07:21What? I have enough!
07:24Anna, Anna, ne ho abbastanza!
07:26Anch'io?
07:27Sì, e io torno dal dottor Camille.
07:30Ah, bravo, lui se ne intende!
07:31Brutta svergognata, chiedermi il sesso! Ma perché devo dirlo a loro? O a te!
07:44A domani.
07:45Buonanotte signorina, grazie tante.
07:48Credo che perdiamo tempo a dargli la frizione. Se la beve tutta.
07:52Per fortuna ne abbiamo in abbondanza.
07:56Ha bisogno d'altro, dottore?
07:57Eh, no, no, grazie.
08:00Allora, buonanotte dottore.
08:01Buonanotte.
08:04Dottore!
08:05C'è la solita signora.
08:07Come?
08:07Quella della clinica nuova.
08:11Dottore?
08:12Dottore?
08:13Eh, sì?
08:14Dottore!
08:16Ho deciso di tentare la prova.
08:19Eh, sì? E quale prova era, signora?
08:22Quella di sua madre.
08:24Di mia madre?
08:25Sì.
08:25Una dona molto saggia, la mia madre.
08:28Ho deciso di accettare la sua sfida.
08:30Vede, sua madre aveva qualcosa in comune con mio padre.
08:34Anche lui ha lasciato una prova perché mio marito fosse degno di me.
08:37Oh, dunque anche il marito deve essere provato?
08:40Sì.
08:40Ah, sì.
08:41A questo mia madre e io non avevamo mai pensato.
08:44Eh, devo affidare all'uomo in questione cinquecento sterline ed in tre mesi egli deve portarle a quindicimila.
08:52Quindicimila?
08:54Eh, un bel mucchio di dinaro.
08:56Un bel mucchio.
09:00Mmm, beh...
09:01Non è poco, ma sicuro che se quello uomo fossi io...
09:05Quell'uomo sei tu.
09:06Scusi, mi lasci dire quello che voglio dire?
09:09Sì.
09:09Se quello uomo fossi io, ah, ah, alla fine dei tre mesi non avrei più un soldo.
09:16Così ti consideri battuto ancora prima di batterti?
09:18Oh sì, battuto senza speranza.
09:21Allora siamo battuti tutti e due?
09:22Sì, battuti tutti e due.
09:23Lei non sa che cosa sia la miseria e la fame, io non so che cosa sia una rendita.
09:28Allora...
09:28Quanto fanno cinquecento rupie?
09:32Mi chiede quanti...
09:34Beh, io...
09:38Beh, io credo che al cambio contemplato da mia madre si hanno presso a poco da somma.
09:43Io, io non ho trentacinque sceglie.
09:44Non importa, me li darai un'altra volta.
09:46Ah?
09:47Io ho per l'appunto cinquecento sterline con me.
09:52Che strano.
09:53Sì, che strano.
09:56Ma cara signora, mi lasci dire, io non capisco niente di queste cose.
09:59Ah, aspetta, e allora non corri nessun rischio aggettando la sfida di mio padre?
10:04Eh...
10:05Eh...
10:06Oh, no, no, non ho, per carità...
10:10...eh...
10:11Non ci voglio provare!
10:18Oh, gloriosissimo!
10:19È questa una delle tue terribli prove?
10:21Dimmi!
10:23Non farmi questo, ti prego, non farmi questo!
10:26Oh?
10:28Oh, mamina, mamina!
10:31No, Epitania, mia cara, per carità mi ascolti, cerchi di ripensarci.
10:36Io vorrei che lei si rendesse conto che ha dei doveri verso il suo patrimonio
10:44e che il suo patrimonio è costituito da molti miliardi.
10:49Bisogna che le ricordi...
10:51No, cara, non credo che questo funzioni, grazie mille. Vediamo questo.
10:55Epitania, posso rammentarle che lei ha anche dei doveri verso la memoria di suo padre?
11:00Oh, ma mio padre mi avrebbe approvata. Le piace?
11:03Epitania...
11:03Tu sa come ha cominciato lui? Con 20 lire e una lettera compromettente della moglie del principale.
11:10Sto puramente ripetendo la storia.
11:12Non vorrà mica servirsi di un ricatto.
11:14Io mi servirò di ciò che è necessario. 35 cellini, i vestiti che ho addosso e...
11:20Sì, se occorre, un ricatto. Ci vediamo fra tre mesi, sai o no?
11:25Epifania, quello spiantato del medico indiano. Vale proprio tanta fatica?
11:34Io non sto provando il suo valore, ma il mio.
11:39Vanisca, per favore. Grazie.
11:44Vai via e non farti più vedere. Io voglio solo ragazze che lavorano.
11:49Che lavorano, brutto allegriero.
11:52Non ti far più vedere. Le trovo quante le voglio di brave ragazze che lavorano.
11:57Di brave ragazze? Che se ne fa lì dentro di brave ragazze?
12:02Ehi, lei! Senta!
12:05È il padrone della baracca?
12:06Sì, sì, sono io.
12:08Bravo.
12:09E lei chi è?
12:10Lei cerca una ragazza?
12:12Io cerco lavoro.
12:16Cerca lavoro?
12:19E non si direbbe una ragazza che cerca lavoro.
12:23E invece sì.
12:26Va bene.
12:27Allora?
12:28E allora venga di qua nel mio ufficio, così parliamo di tutto in buona amicizia.
12:37Perché smettete di lavorare?
12:39Lavorate, lavorate, tutte quante!
12:51Il lavoro pesante non è per lei, è per queste belle manine.
12:56Perché non combiniamo qualcosa di meglio?
13:00Ah, Maria, arrivi al momento giusto.
13:04Lo vedo.
13:05Allora, mia moglie capita sempre al momento giusto.
13:10Che cosa vuole?
13:12Lavoro.
13:13Con un cappellino così non si cerchi il lavoro che diamo a noi.
13:16E non lavora mica col cappello, Maria.
13:18Le sai tagliare, le tagliatelle?
13:20Certo che le sa tagliare.
13:21Non è bene?
13:22No.
13:23Ma almeno gli spaghetti li sa fare.
13:26No, no.
13:27Senti, noi facciamo la pasta per tutti gli italiani di Londra.
13:30Che lavoro credi di fare da noi?
13:31Mi stia a sentire.
13:33Qua lavorano più ragazze di quelle che permette la legge.
13:36È un'ispettrice.
13:38Brutto, vecchio cretino.
13:40È un'ispettrice.
13:41Oh, no.
13:42Io non sono un'ispettrice.
13:44Ma là dentro c'è una macchina a gas.
13:47Quello è un laboratorio.
13:49Ecco.
13:50Certo, è il mio laboratorio.
13:52Se voglio glielo faccio chiudere in un'ora.
13:54Oh, no.
13:55Non può far questo a me.
13:57Io sono venuto a Londra trent'anni fa.
14:00Lavoro, lavoro.
14:00Ho una bottega.
14:02Ho dei figli.
14:03Ah!
14:04Ho anche una moglie.
14:05Non può portarmi via tutto.
14:07Ah, no?
14:09Ah.
14:12Quanto vuole che le dia?
14:15Io non voglio denaro.
14:17Voglio lavoro.
14:18Ma che sai fare?
14:20Comando, organizzo, pianifico.
14:21Ecco quello che so fare.
14:22A noi non serve chi comanda, organizza, pianifica.
14:25Ogni giorno viene venito con il carretto.
14:27Ci paga quello che abbiamo fatto, lo consegna ai grossissi.
14:30È semplice.
14:30È semplice.
14:31Perché non rifornite direttamente voi i grossissi?
14:34E chi li conosce, i grossissi?
14:36Eh, come si fa?
14:37Ecco dove intervengo io.
14:39Organizzo tutto io e prendo il 50% del maggior guadagno che fate.
14:45Sì, ma...
14:46Che cosa rischiamo?
14:48Rischiamo tutto.
14:51Il capitalista è intelligente, non rischia mai.
14:54Ora, vediamo le cifre di produzione dell'ultimo mese.
14:59Avanti, svelti.
15:00Come vedi, Nan, c'è bisogno di agitarsi tanto.
15:03Questa Nan si beve.
15:04È da strofinare.
15:06Ci siamo capiti bene?
15:08Tutte le sere.
15:09Perché, vedi, se tu la bevi, Nan, Nan te ne rimane più per le frizioni.
15:15Lo capisci, Nan, è vero?
15:16Bene, bene.
15:16E adesso, guarda, c'è scritto, prendetene una quando uscite.
15:21Prendi?
15:23No, no, grazie, dottore.
15:26Buonanotte, signorina.
15:27Buonanotte.
15:29Vedi, Nan l'ha proprio voluta.
15:30Non le vuole nessuno, dottore.
15:32Come? Che la gente Nan prende quel che le si offre.
15:35Forse pensa che lei dà già tanto a tutti.
15:39Credo a me quella donna, quella donna è pericolosa per la umanità.
15:52Eh, che cosa dice?
15:54Che cosa dico?
15:55Che non funziona, bisogna cambiare.
15:58Ma la mia famiglia ha sempre fatto così.
16:01Eh, per questo siete sempre stati dei poveracci.
16:03Per far questo lavoro ci sono le macchine.
16:05Ma io preferisco le ragazze alle macchine.
16:07Sì, lo so, anche io.
16:09Prenderemo la macchina.
16:11Certo, prenderemo la macchina.
16:17Come va la produzione questa settimana?
16:19È aumentata ancora del 16%.
16:21Bene, bene.
16:22E le lavoranti si lamentano?
16:24Lamentano?
16:25Ci mancherebbe altro.
16:26Con tutti gli straordinari, la mensa, la sala di ritrovo.
16:28Via quelle mani!
16:30Sa che le dico?
16:31Queste ragazze non avranno mai il coraggio che avevamo noi all'età loro.
16:37Vedi, Joe?
16:38Le ragazze sono sono in spazio.
16:40Noi diamo loro il minimo della paga e i guadagni aumentano.
16:44Questo è vero, è proprio vero.
16:46E voi ora avete una bella casetta.
16:48È vero.
16:49E i vostri figli vanno in una buona scuola.
16:51È vero.
16:52E invece di essere negrieri odiati da tutti, siete dei rispettabili datori di lavoro.
16:57Sì, è vero.
16:59E allora perché quel viso lungo?
17:01Non mi diverto più come una volta.
17:03Come sarebbe?
17:04Non è più un'avventura, non c'è più pericolo, non c'è più gusto.
17:07Ma via, che discorsi.
17:09Se andiamo avanti così, fra poco si potrà ritirare.
17:12Tornare a Napoli.
17:13Eh.
17:15Ma compro una vigna.
17:17Sono là seduta a pensare.
17:20Penso e massetto.
17:22Ma a che pezzo?
17:37Non c'è più un'avventura, non c'è più un'avventura.
18:07Non c'è più un'avventura, non c'è più un'avventura.
18:37Non c'è più un'avventura.
19:07Buonfile, non c'è più un'avventura.
19:13Tu più un'avventura, non c'è più un'avventura.
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