- 5 settimane fa
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00:05Economia italiana al test col conflitto in Medio Oriente, quali rischiano di essere gli effetti sulla crescita, così come anche
00:12e soprattutto sull'inflazione.
00:14Ringraziamo per essere qui con noi Andrea Pinelli, economista di Moody's Analytics. Grazie, buongiorno.
00:19Buongiorno.
00:20Ecco, se ci aiuta a capire un po' quali sono gli scenari che avete delineato alla stessa BCE di fronte
00:25al conflitto in Medio Oriente, alla luce anche della difficoltà nel fare previsioni, ha delineato uno scenario avverso, uno scenario
00:30severo, anche se al momento siamo sullo scenario base, almeno questo di Franco Porte, saremo a vedere poi se come
00:37domani aggiorneranno le previsioni.
00:39Dal vostro punto di vista che cosa ci aspetta sia sul fronte crescita che sul fronte inflazione a proposito d
00:44'Italia?
00:45Sì, come ha detto lei, in questo momento è utile ragionare in termini di diversi scenari e tenere presenti le
00:56specificità dei singoli paesi in termini dell'esposizione al conflitto.
01:04Noi, in linea generale, aspettiamo che l'aumento del prezzo del petrolio e del gas peserà sulla crescita del PIL,
01:14almeno quest'anno, e aumenterà le pressioni inflazionistiche.
01:21Detto questo, molto dipenderà dalla durata del conflitto e dall'entità dei danni alle infrastrutture energetiche.
01:31Lei ha parlato di specificità e ce ne sono alcune che riguardano in particolare il nostro paese, che risulta un
01:37po' più vulnerabile a questo tipo di shock, solo un po' di più, visto che comunque la ferita riguarda il
01:46mondo a livello globale.
01:47Quali sono le caratteristiche che rendono il nostro paese particolarmente esposto?
01:52Io direi che ce ne sono soprattutto due.
01:56Da un lato, l'Italia è particolarmente esposta a causa della dipendenza dal gas e dalle importazioni di gas, ad
02:06esempio da fornitori come il Qatar,
02:09sia per la generazione di elettricità che per la produzione industriale.
02:13Il secondo elemento, naturalmente, è l'esposizione anche alle filiere estere, quindi possono amplificare lo shock, in particolare attraverso la
02:26Germania, attraverso i legami commerciali con la Germania e anche con gli Stati Uniti.
02:32Ecco, ma questo come rischia di impattare proprio su quello che è il sistema industriale italiano?
02:38Beh, dunque, nello scenario di base, quindi ipotizzando una graduale, se no almeno parziale, ripresa dei flussi energetici,
02:52insomma, a partire dalle prossime settimane, la crescita del PIL italiano rimarrebbe debole ma positiva,
03:01mentre l'aumento dei prezzi energetici farebbe aumentare l'inflazione anche se misura tutto sommato contenuta.
03:11È possibile, tuttavia, ipotizzare scenari più avversi nei quali la crescita e l'inflazione sono colpite più duramente.
03:23Pinelli, c'è un tema che riguarda però la capacità anche di intervento, diciamo così, il cosiddetto spazio fiscale italiano
03:31appare limitato
03:33in un momento in cui ci sarebbe bisogno di spesa.
03:36Lei come vede la, diciamo così, decisione dell'Unione Europea di far procedere singolarmente gli Stati membri con i propri
03:45interventi
03:47e quali rischi potrebbero esserci, soprattutto per l'Italia, il nostro debito pubblico,
03:52la percezione anche del nostro debito pubblico da una risposta non coordinata a livello europeo?
03:59Sì, io vorrei tornare sul tema appunto degli scenari.
04:04Quindi, come dicevo, molto dipenderà dalla durata del conflitto e dall'entità dei danni alle infrastrutture energetiche.
04:12Quindi, come dicevo, se questi si rivelassero tutto sommato temporanei, è possibile che l'economia abbia naturalmente
04:23alcuni in paio di trimestri, almeno fino al secondo trimestre, piuttosto duri, ma che possa anche riprendersi
04:32autonomamente a partire dalla seconda metà , diciamo dalla fine di quest'anno.
04:38In uno scenario avverso, invece, in cui il prezzo del petrolio rimanesse elevato più a lungo
04:46e ci fossero danni più significativi alle infrastrutture energetiche, allora è possibile che i risparmi
04:56e le scorte fin qui accumulate dai consumatori e dalle imprese potrebbero non essere sufficienti da sole
05:05ad evitare una contrazione della domanda interna e del PIL.
05:12Quindi, come dicevo, tutto questo dipenderà molto dallo scenario che si profila, in particolare, come dicevo,
05:20le variabili chiave sono la durata del conflitto, i danni alle infrastrutture energetiche
05:26e come lo shock si trasmetterà sia all'interno dell'economia attraverso le filiere
05:33e attraverso l'esposizione al commercio estero.
05:39Grazie, grazie Pinali per essere stato con noi. A presto, alla prossima.
05:42Grazie.
05:43Grazie a voi.
05:46Grazie a voi.
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