00:00Allora, prima di tutto io sono Giacomo Marchetti, sono responsabile del servizio di autotutela del corteo che è partito da
00:07Piazza dell'Unità e è giunto al Pratello.
00:11Prima di tutto io assumo l'allontanamento che è stato fatto di quella persona che io non conoscevo, che poi
00:18è risultato essere Tino Ferrari, militante di Italia Viva,
00:24naturalmente per fare sì che la sua incolumità venisse assicurata in quel dato tipo di contesto.
00:31In contesto di grande quietezza si è esposto Renzi che da vecchio volpone della politica con la sua spregiubicatezza ha
00:40costruito l'operazione di Salis come possibile candidata del Campolato,
00:46l'attuale sindaca di Genova e ha sfruttato immediaticamente questo episodio marginale all'interno di un corteo politico di massa.
00:56Un'ultima nota rispetto a quello che si è scatenato che è una vera e propria caccia alle streghe, questo
01:02bisogna dirlo,
01:03è riguardato non solo la mia persona ma anche persone che erano vicine ma non erano responsabili del lavoramento.
01:12Da un episodio marginale, non vi ho detto in cui non si può ravvedere nessun'ipotesi di reato,
01:18si è voluto fare un caso politico ad uso e consumo della destra.
01:23Infatti cosa è servito? È relativizzare le cose veramente gravi che si è successa a Roma,
01:27perché due persone hanno ricevuto dei colpi da una pistola o da un'arma, diciamo così, non automatico,
01:36siamo pneumatica, dunque non giocavano, si prendono le conseguenze, è un fatto politico in massa.
01:44In questo Paese le persone vogliono mandare a casa questo governo,
01:49non vogliono essere implicate nella tendenza alla guerra a cui le classi dirigenti lo vorrebbero coinvolgere,
01:57vogliono di disputa e di allargamento di garanzie effettive.
02:01Ricordo che non è una pratica comune che se c'è qualcuno che sta all'interno del perimetro politico della
02:08manifestazione
02:09viene detto di affassare i desilli, le bandiere o viene allontanato.
02:14L'ha fatto il PD che non ha voluto esporre le bandiere palestinesi per quel settore di anni fa.
02:20Lo dico come battute, immagino come potrebbe essere la reazione dei fratelli d'Italia
02:25su quante le celebrazioni per il cosiddetto giornate del ricordo, dei martiri, delle foite e dell'estriano d'Alma,
02:35a Tiveni si è esposta una bandiera della Federazione Jugoslava,
02:38quindi la cosa era netta, era un corteo contro la guerra,
02:44era un corteo in cui non avevano legittimità i simboli di quelle che sono le realtà che la guerra la
02:51propongono.
02:52Qualche giorno prima l'Unione Europea aveva varato l'ennesimo a pacchetto, tra virgolette, di aiuti all'Ucrania,
03:00ha fatto con fondi che attraverso i prestiti, 56 miliardi sono fatti dati per continuare la guerra.
03:07Come ci date tutti i giorni?
03:08Guardi, ho dovuto chiudere i miei profili Facebook e Instagram per le minacce e gli insulti che ho ricevuto.
03:17Dopo questo fatto, le mie foto campeggiano nei siti di noti neonazisti che incitano a farmi conoscere in giro.
03:28A Bologna ci sono state già in precedenza delle aggressioni da parte dei militanti neonazisti di origine ucraina,
03:35che si è avvenuto questa narrazione aberrante di un'aggressione che fuori proprio da ogni mia concezione morale, esistenziale,
03:44aggredire una persona anziana senza motivo, cosa che io non ho fatto in questo caso.
03:50Sono qualcuno, qualche sapiente manina, ha modificato il frame del filmato che avete visto,
03:57della persona che filmava che stava facendo filmare,
03:59e io vengo riprodotto nel lato di strappare la bandiera solo.
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