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  • 1 giorno fa
Il manifestante con le bandiere dell'Ue e dell'Ucraina è stato allontanato dal corteo del 25 aprile, a Bologna, perché quei vessilli non rientravano nel "perimetro politico" della manifestazione e per preservare la sua stessa incolumità». A dirlo è l'autore dell'allontanamento, Giacomo Marchetti. «Sono il responsabile del servizio di autotutela del corteo del 25 aprile partito da piazza dell'Unità e giunto alla festa di Pratello R'Esiste. Mi assumo- afferma l'attivista- la responsabilità dell'allontanamento di una persona che non conoscevo e che poi ho scoperto essere Tino Ferrari, militante di Iv». Si parla di un corteo nato «con un appello condiviso, un'assemblea e delle riunioni organizzative, che avevano fissato un perimetro politico della manifestazione- sottolinea Marchetti - e questo lo voglio ribadire perchè nelle ricostruzioni è stata fatta un po' di confusione. Le celebrazioni ufficiali, che per fortuna sono andate bene, erano in contemporanea davanti al Sacrario dei partigiani, questo era un corteo che aveva degli organizzatori e contenuti precisi». Premesso ciò, l'allontanamento «è stato fatto in maniera garbata, dopo aver parlato con questa persona», prosegue marchetti, perché potevano esserci provocazioni, visto che esponeva bandiere di Ue e Ucraina, che non rientravano nel perimetro della manifestazione». Quindi «in primis per la sua stessa incolumità e anche per evitare episodi di provocatori che potevano rovinare la manifestazione- continua Marchetti- si è deciso l'allontanamento, fatto in maniera non violenta. Non è una cosa piacevole per chi lo 'subisce' ma anche per chi lo deve fare».

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Trascrizione
00:00Allora, prima di tutto io sono Giacomo Marchetti, sono responsabile del servizio di autotutela del corteo che è partito da
00:07Piazza dell'Unità e è giunto al Pratello.
00:11Prima di tutto io assumo l'allontanamento che è stato fatto di quella persona che io non conoscevo, che poi
00:18è risultato essere Tino Ferrari, militante di Italia Viva,
00:24naturalmente per fare sì che la sua incolumità venisse assicurata in quel dato tipo di contesto.
00:31In contesto di grande quietezza si è esposto Renzi che da vecchio volpone della politica con la sua spregiubicatezza ha
00:40costruito l'operazione di Salis come possibile candidata del Campolato,
00:46l'attuale sindaca di Genova e ha sfruttato immediaticamente questo episodio marginale all'interno di un corteo politico di massa.
00:56Un'ultima nota rispetto a quello che si è scatenato che è una vera e propria caccia alle streghe, questo
01:02bisogna dirlo,
01:03è riguardato non solo la mia persona ma anche persone che erano vicine ma non erano responsabili del lavoramento.
01:12Da un episodio marginale, non vi ho detto in cui non si può ravvedere nessun'ipotesi di reato,
01:18si è voluto fare un caso politico ad uso e consumo della destra.
01:23Infatti cosa è servito? È relativizzare le cose veramente gravi che si è successa a Roma,
01:27perché due persone hanno ricevuto dei colpi da una pistola o da un'arma, diciamo così, non automatico,
01:36siamo pneumatica, dunque non giocavano, si prendono le conseguenze, è un fatto politico in massa.
01:44In questo Paese le persone vogliono mandare a casa questo governo,
01:49non vogliono essere implicate nella tendenza alla guerra a cui le classi dirigenti lo vorrebbero coinvolgere,
01:57vogliono di disputa e di allargamento di garanzie effettive.
02:01Ricordo che non è una pratica comune che se c'è qualcuno che sta all'interno del perimetro politico della
02:08manifestazione
02:09viene detto di affassare i desilli, le bandiere o viene allontanato.
02:14L'ha fatto il PD che non ha voluto esporre le bandiere palestinesi per quel settore di anni fa.
02:20Lo dico come battute, immagino come potrebbe essere la reazione dei fratelli d'Italia
02:25su quante le celebrazioni per il cosiddetto giornate del ricordo, dei martiri, delle foite e dell'estriano d'Alma,
02:35a Tiveni si è esposta una bandiera della Federazione Jugoslava,
02:38quindi la cosa era netta, era un corteo contro la guerra,
02:44era un corteo in cui non avevano legittimità i simboli di quelle che sono le realtà che la guerra la
02:51propongono.
02:52Qualche giorno prima l'Unione Europea aveva varato l'ennesimo a pacchetto, tra virgolette, di aiuti all'Ucrania,
03:00ha fatto con fondi che attraverso i prestiti, 56 miliardi sono fatti dati per continuare la guerra.
03:07Come ci date tutti i giorni?
03:08Guardi, ho dovuto chiudere i miei profili Facebook e Instagram per le minacce e gli insulti che ho ricevuto.
03:17Dopo questo fatto, le mie foto campeggiano nei siti di noti neonazisti che incitano a farmi conoscere in giro.
03:28A Bologna ci sono state già in precedenza delle aggressioni da parte dei militanti neonazisti di origine ucraina,
03:35che si è avvenuto questa narrazione aberrante di un'aggressione che fuori proprio da ogni mia concezione morale, esistenziale,
03:44aggredire una persona anziana senza motivo, cosa che io non ho fatto in questo caso.
03:50Sono qualcuno, qualche sapiente manina, ha modificato il frame del filmato che avete visto,
03:57della persona che filmava che stava facendo filmare,
03:59e io vengo riprodotto nel lato di strappare la bandiera solo.
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