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00:05Nel frattempo sono arrivati i miei ospiti, saluto Paola Alba Iannelli, Design & Communication
00:13Director Iannelli e Volpi e Andrea Iannelli, Sales & Marketing Director Iannelli e Volpi,
00:18benvenuti. Grazie, grazie mille. Allora Paola, partiamo dalle salone, partiamo quindi dalle
00:24nuove collezioni presentate in questa edizione, raccontaci. Questa edizione del salone per
00:31noi è importante perché di fatto c'è un compleanno come capita tutti gli anni, però
00:38quest'anno ha un numero particolare, 65, che sono quasi i miei anni, ecco perché è importante.
00:44Ci sembrava doveroso ripercorrere un pochino il processo di come nasce una collezione, per
00:51cui abbiamo recuperato un pochino il dualismo tra quella che è la costruzione di una collezione
00:56in termini di appartenenza storica, di cultura del prodotto, del fare quasi artigiano e quindi
01:04la nascita della collezione su sperimentazione, con le mani, con i colori, con le forme, con
01:09le materie, per atterrare poi in quello che è di fatto il processo industriale. E questo
01:15ci permette di utilizzare quegli strumenti che oggi sono tanto dibattuti e che ci mettono
01:19a volte in crisi, che è quello del processo dell'intelligenza artificiale. Questo dualismo
01:25per noi resta in realtà una grande opportunità. Il fatto di appartenere ad una cultura storica
01:32del manufatto, del fatto a mano, ci permette di avere una forza di comunicazione relativa
01:41al prodotto molto importante. E oggi quello che spaventa di fatto dell'intelligenza artificiale,
01:47se ben usato, se ben inteso come strumento, diventa una sorprendente opportunità. Così
01:54all'interno del nostro spazio, nello stand che presentiamo appunto al salone, c'è una sorta
01:59di yurta, che è questa casa nomade appartenente alle popolazioni itineranti dei deserti, che racconta
02:09un pochino quella che è l'esperienza acquisita nel tempo per poi atterrare in luoghi che non
02:15conosciamo. Quindi questa visione del futuro che ci aspetta ci ha fatto sì che le nostre
02:21collezioni, che sono da vedere più che da raccontare effettivamente, portano la storia
02:29del prodotto accompagnato ad una visione del futuro con gli strumenti tecnici che oggi per
02:36fortuna sono in continua evoluzione che ci aiutano.
02:39In qualche modo quindi mi viene da dire che l'esperienza da voi qui al salone è proprio
02:44un'esperienza, cioè come dire, si vive, non è soltanto vedere il prodotto ma è proprio
02:51immergersi in una realtà, no? È un po' così.
02:55Assolutamente sì. Cioè, a parte la parola che mi permetto di dire è un pochino abusata,
03:01che è l'esperienziale o altre immersioni, che è ancora un po' che mi immergo tra qualcosa
03:08tra un po' cannego, ma comunque, a parte questa facile gioco calambur di parole, possiamo dire
03:15che la competenza, trasferire competenze e conoscenza di un prodotto non è cosa facile
03:21e di conseguenza il cercare di raccontarla in tempi brevi, in un contesto anche tutto sommato
03:27limitato. Questo è il processo di comunicazione per raccontare un lavoro che di fatto dura quasi
03:34un anno, perché noi quando finiamo, nei prossimi giorni, ci domandiamo cosa abbiamo capito
03:40da queste conoscenze che avvengono durante il salone, perché il salone non è un solo
03:44luogo di presentazione, ma è un luogo di incontro, è un luogo dove le aziende si parlano,
03:50dove anche i nostri interlocutori finali vengono a noi con delle richieste. Per cui la domanda
03:57è veramente, siamo al passo? Li stiamo comprendendo? Stiamo effettivamente interpretando quella che
04:04è una possibile tendenza anche ai chiari di luna di carattere politico che ci coinvolgono
04:10tutti e questo è un momento di conseguenza in cui il racconto si completa, via di qua comincia
04:16una strada nuova. Qualche risposta riuscite a darvi? Ci sono tante domande, qualche risposta
04:22c'è alla fine? Questo sicuramente, questo sicuramente soprattutto è l'osservazione in questi giorni
04:28e la curiosità, andare in giro, guardare, anche noi guardare insieme agli altri, questo ci permette
04:35di rispondere sicuramente a domande che ci facciamo sempre. Cosa possiamo fare con l'evoluzione
04:44industriale, con l'evoluzione del prodotto per i prossimi tempi, che poi per noi sono anni,
04:51perché un prodotto è una nuova tecnologia, quando viene testata, quando viene espressa
04:57ci vuole tempo per poter capire come migliorarla e di conseguenza è comunque sempre un punto
05:03molto importante, un incontro importante.
05:07Allora Andrea, Paola lo ha accennato, si festeggia anche un compleanno importante, in questo
05:122026 sono 65 anni, che traguardo è, com'è cambiata, qual è stata l'evoluzione di Ia
05:20negli Evolpi?
05:21Beh innanzitutto parto dal dire che è un orgoglio personale molto grande, rappresento una nuova
05:26generazione che si affaccia a questo lavoro, a questa azienda, sono molto orgoglioso, non
05:35era scontato, nel senso che quelle circostanze internazionali evidentemente suggeriscono delle
05:42complessità, dico sempre che la mia generazione è cresciuta con il concetto di globalizzazione
05:46e oggi stiamo quasi andando indietro. Quindi per risponderti sicuramente è un motivo di
05:51grande orgoglio personale e per l'azienda, l'azienda è fatta di persone, oggi abbiamo
05:56un management molto competente, preparato, che ci dà garanzia per un futuro luminoso.
06:02È evidente che la speranza è sempre quella oggi più che mai di avere una situazione internazionale
06:08più tranquilla e che possa in un certo senso darci ancora più speranza, non solo da un
06:13punto di vista business, ma anche da un punto di vista personale di noi come esseri umani,
06:20perché ne abbiamo bisogno, ecco, quello sicuramente.
06:22Cosa avete organizzato in quest'anno per questo compleanno?
06:26Beh, allora, sono molto felice di poter condividere, poi alcuni nel nostro settore lo sanno già,
06:33un'apertura di Annelli Volpi a Parigi, in Rudumaie, che è una via dell'arredo di carte
06:40da parati e rivestimenti murali e tessuti da arredamento, insomma, molto importante, quindi
06:46è sicuramente, personalmente, un grande traguardo. A maggio avremo l'apertura di un nuovo showroom
06:53a Londra, al Design Center a Chelsea Harbour, quindi anche lì, insomma, giochiamo quella competizione
07:00che tutti noi vorremmo. È stato un processo, come diceva Paola, anche commerciale molto lungo, pieno di difficoltà,
07:08perché una rete commerciale è fatta di persone da motivare, sempre in un contesto non facile,
07:15di grande divisione, perché ai politici la situazione tende un po' a dividere gli esseri umani,
07:21noi cerchiamo di mettere insieme e parlare a quello che è, appunto, l'essere che poi dopo deve
07:28trasmettere i valori dell'azienda al cliente, all'interior designer, al rivenditore.
07:34Ecco, quindi, insomma, sono molto orgoglioso di dire che sono stati raggiunti i traguardi
07:38commerciali e di marketing, su cui lavoravamo ormai da due o tre anni al massimo.
07:45Il dialogo, mi sembra di capire che, come dire, è un tema importante per voi, lo è a maggior ragione
07:51se pensiamo alle collaborazioni che Iannelli e Volpi hanno creato, mantenuto, chiaramente,
07:57confermato nel tempo con brand e designer. Come nasce questo dialogo, Paola?
08:02Dunque, questo dialogo con le aziende, diciamo, con le quali noi collaboriamo da ormai da molti anni
08:08è formativo. Per crescere ci vogliono 65 anni di certificazioni, cioè una sorta di passaporto
08:16e di garanzia, per cui siamo abilitati a circolare nel mondo con il nome anche di altri.
08:22Lo sono la prova, la collaborazione con Armani Casa, con Missoni, con Mari Mecco, con Alessandro Enriquez.
08:29E perché li cito? Li cito perché ognuno di questi, se nell'immaginario ce li proviamo a figurare,
08:35vediamo che parliamo linguaggi molto, molto diversi. È quindi un'esperienza conoscitiva importante,
08:42ma è soprattutto, come dicevo prima, uno scambio. Imparare il linguaggio di qualcun altro
08:47e trasferire la nostra competenza tecnica e la nostra cultura è un fatto che richiede tempo,
08:53ancora una volta, ma che poi dà risultati di lunga tenuta.
08:59Noi collaboriamo con Mari Mecco da più di 15 anni, 13 anni, con Armani Casa dal 2014 e via.
09:09Perché li cito? Li cito perché sono per noi motivo di grande soddisfazione,
09:14perché è uno scambio reciproco che secondo quello che possiamo poi alla fine constatare
09:22è estremamente paritetico, cioè tanto diamo quanto restituiamo.
09:29La collaborazione poi con i designer è un fatto che culturalmente l'Italia ha nella sua DNA
09:36e soprattutto con i giovani designer, perché noi collaboriamo spesso, sia in chiaro, diciamo così,
09:44che anche come consulenze nel cercare disegni, nel promuovere progetti,
09:49con scuole e con designer emergenti che poi ci restituiscono una visione.
09:56Cerchiamo di carpire il massimo e di restituire anche molto.
10:00Potrei fare molti nomi, però la realtà è che mi dispiacerebbe dimenticarne alcuno.
10:05E allora, ribadisco, è un processo di ricerca che noi teniamo al centro.
10:12Ci sono dei valori, ci deve essere una condivisione, immagino, di valori, di intenti con il brand,
10:18con il designer, quelli fondamentali per voi, diciamo, imprescindibili. Quali sono?
10:24Beh, il valore imprescindibile è il rispetto e la conoscenza sul prodotto.
10:29Il designer non è tenuto a conoscerlo, però grazie a noi acquisisce quelli che sono i segreti del prodotto.
10:38Quindi c'è fondamentalmente una fiducia reciproca, che non ha la finalità ultima di monetizzare il lavoro.
10:47È proprio la costruzione di un buon prodotto, che poi si deve collocare a seconda dell'indicazione che ci viene
10:56data.
10:57Noi come creativi rispondiamo a degli obiettivi che ci vengono dati.
11:02Per cui l'anno scorso abbiamo lavorato con tre designer importanti e la collezione del brand code è di fatto
11:09sul mercato da circa tre mesi,
11:13è un processo appunto lungo.
11:14e oggi possiamo dire che sullo stand la vediamo applicata e possiamo certificare che tutto il lavoro fatto e presentato
11:22in anteprima nel 2025
11:25oggi è in realtà.
11:27E questo è importante perché non per tutti i prodotti di fatto avviene così.
11:31È anche una bella soddisfazione.
11:33Per tutti.
11:35Allora, guardiamo al futuro.
11:39Andrea, aspettative, progetti? Raccontami un po'.
11:42Allora, beh, devo dire la verità, la speranza e l'augurio più grande che faccio è che la situazione mondiale
11:49evidentemente si tranquillizzi.
11:52Proprio perché oggi anche programmare trasferte fiere è diventato più complicato.
11:58da globalizzazione, come dicevo prima, oggi si parla probabilmente a un livello continentale.
12:05Quindi questo è il più grande augurio perché questo sicuramente darà anche al business una nuova ventata di positività.
12:13Ne sono certo e così sarà.
12:16Dall'altro lato, come azienda, continuare a perseguire questa profondità all'interno del mercato con aperture di nuovi showroom
12:25e ovviamente con dei prodotti che siano sempre più eccellenti negli standard del nostro settore,
12:33con nuove licenze eventualmente, ma comunque sempre ai più alti standard per quanto riguarda carte da parati e rivestimenti murali.
12:43Beh, i progetti ci sono, quindi bene, in bocca al lupo.
12:46Buon compleanno, buon sessantacinquesimo compleanno.
12:50Grazie.
12:50Grazie mille.
12:51Io vi ringrazio per essere stati con noi, è stato un piacere.
12:55Grazie a voi.
12:56Grazie mille.
12:57Grazie a voi.
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