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  • 2 giorni fa
Ankara, 27 apr. (askanews) - Scontri ad Ankara tra polizia e minatori turchi in sciopero della fame, arrivati all'ottavo giorno di protesta. I lavoratori hanno tentato di marciare verso il ministero dell'Energia, ma sono stati fermati dalle forze dell'ordine, che hanno usato spray urticante contro chi provava a superare le barricate e contro alcuni manifestanti accorsi in solidarietà.I minatori chiedono il pagamento di salari arretrati, indennità e diritti sindacali che, denunciano, restano ancora senza risposta. La protesta arriva dopo giorni di mobilitazione e dopo la marcia verso la capitale."Abbiamo crediti da riscuotere, indennità, diritti sindacali - dice un minatore - Ci devono cinque o sei stipendi e il datore di lavoro ci paga solo una piccolissima parte di quello che ci spetta".Durante la protesta ci sono stati momenti di tensione, con alcuni lavoratori portati via e altri rimasti a terra dopo gli scontri con la polizia. A sostegno dei minatori è intervenuta anche l'Ordine degli avvocati di Ankara, che denuncia il blocco di un diritto garantito.Per Simsek Caglayan, segretaria generale dell'Ordine degli avvocati di Ankara, "stiamo assistendo ancora una volta al blocco, da parte delle autorità amministrative, di un diritto garantito dalla Costituzione. Tutto questo deve finire immediatamente".

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00:00Scontri ad Ankara tra polizia e minatori turchi in sciopero della fame
00:04arrivati all'ottavo giorno di protesta.
00:07I lavoratori hanno tentato di marciare verso il Ministero dell'Energia
00:11ma sono stati fermati dalle forze dell'ordine
00:14che hanno usato spray urticante contro chi provava a superare le barricate
00:18e contro alcuni manifestanti accorsi in solidarietà.
00:22I minatori chiedono il pagamento di salari arretrati,
00:25indenità e diritti sindacali che denunciano restano ancora senza risposta.
00:31La protesta arriva dopo giorni di mobilitazione e dopo la marcia verso la capitale.
00:39Abbiamo crediti da riscuotere, indenità, diritti sindacali, dice un minatore.
00:43Ci devono 5-6 stipendi e il datore del lavoro ci paga solo una piccolissima parte di quello che ci
00:49spetta.
00:50Durante la protesta ci sono stati momenti di tensione
00:53con alcuni lavoratori portati via e altri rimasti a terra dopo gli scontri con la polizia.
00:59A sostegno dei minatori è intervenuto anche l'ordine degli avvocati di Ancara
01:04che denuncia il blocco di un diritto garantito.
01:10Per Simsek Kaglayan, segretaria generale dell'ordine degli avvocati di Ancara
01:15stiamo assistendo ancora una volta al blocco da parte delle autorità amministrative
01:20di un diritto garantito dalla Costituzione.
01:23Tutto questo devi finire immediatamente.
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