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  • 13 ore fa
Milano, 27 apr. (askanews) - Il governo cinese ha bloccato l'acquisizione della piattaforma di intelligenza artificiale Manus da parte del colosso americano Meta, un affare da 2 miliardi di dollari.Pechino parla di possibile violazione delle norme sugli investimenti esteri - circostanza che l'azienda di Zuckerberg nega - e chiede l'annullamento dell'operazione, avviata però da alcuni mesi, tanto che Meta ha già integrato Manus per alcuni dei suoi strumenti. Secondo fonti riportate dal Financial Times uno stop a questo punto è in realtà molto complesso.La decisione del governo, che riguarda tra l'altro una azienda fondata in Cina, ma ora con sede a Singapore, è il segnale di quanto l'AI sia uno dei campi di battaglia fondamentali delle potenze mondiali che inasprisce le tensioni commerciali soprattutto fra Paesi come Cina e Usa.

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00:00Il governo cinese ha bloccato l'acquisizione della piattaforma di intelligenza artificiale Manus da parte del colosso americano Meta, un
00:08affare da 2 miliardi di dollari.
00:10Pechino parla di possibile violazione delle norme sugli investimenti esteri, circostanza che l'azienda di Zuckerberg nega, e chiede l
00:18'annullamento dell'operazione, avviata però da alcuni mesi, tanto che Meta ha già integrato Manus per alcuni dei suoi strumenti.
00:24Secondo fonti riportate dal Financial Times, uno stop a questo punto è in realtà molto complesso.
00:30La decisione del governo, che riguarda tra l'altro un'azienda fondata in Cina, ma ora con sede a Singapore,
00:36è il segnale di quanto l'intelligenza artificiale sia uno dei campi di battaglia fondamentali per le potenze mondiali e
00:42che inasprisce le tensioni commerciali soprattutto fra paesi come Cina e Stati Uniti.
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