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Видео edwige fenech grazie... nonna (1975) Edwige Fenech Film completo [x8orgt0] [Full Movie] [Full Storyline]Full EP - Full
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00:00:10Piano, piano, piano, piano, quanta fretta!
00:00:14E adesso mi raccomando ragazzi, non dimenticate la lezione di oggi, eh?
00:00:18Perché io ce la metto tutta, ma come si dice?
00:00:21Aiutati che Dio ti aiuta!
00:00:25Ma tu che fai? Tu che?
00:00:28Carletto, sei pure il più scarsino di tutti!
00:00:30Ci vediamo oggi a casa per la lezione di Greco, eh?
00:00:33Andate ragazzi, andate!
00:00:35Ite, ite, ite, ite!
00:00:39Sangra, sei l'ingroppa con me?
00:00:48Ciao!
00:00:54E non lo potresti dare a me un passaggio?
00:00:58No, andate!
00:01:02Andate on come!
00:01:06Andate!
00:01:08Andate!
00:01:10Andate, andate...
00:01:18Andate!
00:06:51Digni un po', cosa significa in italiano tocco di topo?
00:06:56Tocco di topo, eh?
00:06:56Sì!
00:06:57È un complimento, vuol dire che bella signora.
00:07:01Ah, maraviglioso!
00:07:02In Italia persino i fachini sono galanti e splendido.
00:07:17E tu, la prossima volta, tocco di topo, lo dici a tua nonna?
00:07:20Mi scusi, ma non sapevo che la signora capisse il toscano.
00:07:23O perché poi non dovrei dire la mia nonna?
00:07:26Perché quella è mia nonna.
00:07:27Però l'è sempre un bel tocco di topo.
00:07:31Mamma mia, questo ragazzo quanto ritarda.
00:07:34Proprio il più piccolo dovevamo mandare.
00:07:36Non è che gli sarà successo qualche cosa?
00:07:38E smettila di rompere, che faresti se fosse tuo figlio?
00:07:41Ma sentilo, la solita riconoscenza.
00:07:43Come se non vi avessi elevati come due figli voi due, no?
00:07:45Luce leste.
00:07:46Carletto è grande ormai, devi smetterla di considerarlo come un bambino.
00:07:50Eccolo, è arrivato!
00:07:52Finalmente!
00:07:53Carletto, stavamo in pensiero.
00:07:55Dai, Carletto, racconta, com'è andata?
00:07:57È stata dura, papà.
00:07:58La nonna è orba, brutta e pure un po' zoppa, sai?
00:08:00Dammi un po' di soldi così la porto a mangiare.
00:08:02È una povera vecchia e mi fa pena.
00:08:04Lei voleva venire a casa, ma io l'ho dissuasa.
00:08:06È stata una faticata.
00:08:07Ma come non mangi?
00:08:08Ti avevo preparato i tortellini.
00:08:10No, grazie, devo andare.
00:08:12Dai, papà, sgancia.
00:08:13Se no te la porto a casa.
00:08:15Senti, ma non ti bastano i soldi che ti ho dato questa mattina?
00:08:17Se torno tardi sto con la nonna.
00:08:19Ciao a tutti.
00:08:20Ma, Carletto!
00:08:31È questa?
00:08:33Sì.
00:08:34Ora, sediti e aspettami.
00:08:36Ah, che maraviglia!
00:08:41Chi ne ha avuto questo pensiero gentile?
00:08:43Io?
00:08:43Per darti il benvenuto.
00:08:45O meglio la benvenuta.
00:08:46Ah, ti ringrazio.
00:08:52Appena, appena sei pronta ti porto a mangiare, nonna.
00:08:55Non chiamarmi, nonna.
00:08:56Mi trovi così vecchia.
00:08:57Chiamami Marijuana.
00:08:59Marijuana.
00:09:00Vamos a mangiare a casa tua?
00:09:02No, no, no.
00:09:03Andiamo a un bel ristorante.
00:09:04Te l'ho detto, a casa abbiamo i pittori e stanno lavorando.
00:09:08E quando vedrò tuo padre e tuo fratello?
00:09:10Papà ha sempre tanto da fare.
00:09:12E anche Giorgio.
00:09:13Muy bien.
00:09:14Allora vamos a mangiare al ristorante.
00:09:29Scusa.
00:09:31Scusa.
00:09:51Me gusta, sai?
00:09:53Carina questa macchinetta.
00:09:54Muy divertente.
00:09:55Sì, è una novità.
00:09:56Si guida senza patente.
00:09:57Io l'ho presa in prova.
00:09:59Spero che papà me la compri.
00:10:03Obetto, mira che passi.
00:10:05La felicità è il pesce.
00:10:06Maraviglioso.
00:10:07Hai proprio indovinato.
00:10:09Andiamo nell'altra sala, è meglio.
00:10:15Guarda che belle orate.
00:10:16Queste le pescano loro.
00:10:17Che perfumino.
00:10:18Mi viene un appetito.
00:10:19Vamos.
00:10:20Vieni a sederti qui.
00:10:22Prego.
00:10:23Grazie.
00:10:27Cameriere.
00:10:28Vengo.
00:10:31Buongiorno signori.
00:10:32Ci consigli lei qualche cosa?
00:10:34Una specialità della casa?
00:10:35Per primo un buon cacciucco.
00:10:36Oppure cozze alla Livornese.
00:10:38Bucatini all'arsella.
00:10:40Che cos'è Bucatini?
00:10:42Una specie di spaghetti bucati dentro.
00:10:44Muy bien.
00:10:44Per me Bucatini e poi...
00:10:47Cazze alla Livornese.
00:10:48Oh, che dice signora.
00:10:51Da bere Chianti Rosatello, per favore.
00:10:54Bene signore.
00:10:56Ma cosa ho detto?
00:10:59Niente, te lo spiegherò dopo.
00:11:00Bucatini all'arsella.
00:11:01Sta bene.
00:11:03Ehi, guarda un po'.
00:11:11Cambiamo di posto.
00:11:12Si, fossi scemo.
00:11:14Ecco Bucatini signore.
00:11:15Buon appetito.
00:11:17Grazie.
00:11:17Grazie, grazie.
00:11:20Grazie.
00:12:22Tu lo vedi il Carletto che pezzo di donna si è portato dietro?
00:12:29Salve ragazzi.
00:12:30Ciao.
00:12:30Buonasdia.
00:12:31Ciao Carletto, ciao.
00:12:32Sono venuto a dirvi che per un po' di tempo non posso venire agli allenamenti.
00:12:36Ho da fare.
00:12:37Ma di quali allenamenti sta parlando?
00:12:39Non lo so.
00:12:40Arrivederci.
00:12:41Ciao.
00:12:43Buonasdia.
00:12:44Avete visto che bel vestito?
00:12:46Beata lei.
00:12:50Perché piangi, Marinella?
00:12:52Perché piange.
00:12:53Prima di tutto perché è innamorata di Carletto.
00:12:56Secondo perché le ha dato una culata per terra e ha fatto tremare tutti i vetri.
00:13:00No.
00:13:09Oh, my God.
00:13:33Oh, my God.
00:14:00Oh, my God.
00:14:31Oh, my God.
00:14:43Celeste, hai una voce che è peggio di una grattugia.
00:14:45Ma dove vai conciato così con il vestito di tuo fratello?
00:14:47Dove mi pare?
00:14:49Bel modo di rispondermi, villanzone.
00:14:51Che cosa racconto questa sera a tuo padre quando ritorna?
00:14:53Mi dici che sono andata ad accompagnare la nonna.
00:14:55È questo l'incarico che mi avete dato?
00:14:56È l'ora.
00:14:57È l'ora.
00:15:00È l'ora.
00:15:31Mille.
00:15:35Mille.
00:15:36Grazie.
00:15:57Ecco gli altri due whisky, signore.
00:16:00Ci avete messo la soda?
00:16:01No, signore, ci ho messo del bicarbonato.
00:16:03Sa, oggi è di moda.
00:16:04Va bene, grazie.
00:16:05Prego.
00:16:06Prego.
00:16:07Grazie.
00:16:09Alla nonna più giovane, più cara, più dolce, più scollata, più...
00:16:14più... più... più buona del mondo.
00:16:16Ma guarda, Carletto, che è la terza volta che mi fai este complimento.
00:16:21Davvero?
00:16:36Mi fai da me?
00:16:39Certo, certo.
00:16:52Certo, certo.
00:17:17Certo, certo.
00:17:49What do you mean?
00:17:52Nothing, nothing.
00:17:55What do you mean?
00:18:08A new style.
00:18:33What do you mean?
00:18:34Bella, solo che io la suonerei in ottava più bassa, diventa più sexy.
00:18:38Permetti?
00:18:38Sì.
00:18:45E basta.
00:18:50Marinella piantala, tanto sei negata, vuoi smetterla?
00:18:53Credi che la tua musica sia meglio?
00:18:55Guarda che questo è un circolo sportivo, mica un night.
00:18:58Certo che da quando Carletto è sparito, Marinella a fare madama butterfly.
00:19:02Oh, Carletto si è lanciato, l'ho visto ieri sera al night, abbracciato una passera favorosa.
00:19:07Alla fine si è anche ubriacato.
00:19:09Carletto, ma sei sicuro?
00:19:10Sì, l'hanno visto tutti.
00:19:12Ti assicuro che la donna che stava con lui era veramente di gran classe.
00:19:15Ecco il cretino.
00:19:18Su.
00:19:25Deo, grazie.
00:19:28Buone queste salsicce.
00:19:30Sono di San Quintino?
00:19:31No, sono della Maremma e mi servono per fare il sugo.
00:19:36Ora e te labora, dice San Benedetto, ma questo Carletto labora poco.
00:19:40Trascura le lezioni.
00:19:42Buone queste olive.
00:19:43Ma adesso poi c'è la nonna.
00:19:46Povero ragazzo, certo che non l'invidio, sempre appresso a quella vecchia.
00:19:50E magari fa anche una buona azione, però purtroppo lo studio l'è sempre lo studio, via.
00:19:57Ma chi sarà adesso?
00:20:11Ciao, e tu che cosa vuoi a quest'ora?
00:20:13Buongiorno.
00:20:13Volevo parlare a Carletto, c'è?
00:20:15Certo che c'è, ma sta ancora dormendo perché questa notte è rientrato molto tardi
00:20:19e ha vomitato l'anima su naturalmente e adesso ha la testa che gli scoppia.
00:20:22Anzi, già che vai su, vieni che ti do un Alka-Seltzer, così gliela porti.
00:20:25Vieni.
00:20:29Oh, buongiorno Fra Domenico.
00:20:31Ave Puella, salve. Capiti proprio a proposito.
00:20:34Senti, perché non ripassi le ultime due lezioni a un Carletto?
00:20:38Il cittino deve badare alla nonna in questi giorni, sai?
00:20:41Sì, la nonna.
00:20:43Ecco qua.
00:20:44Tieni, vai su e scuottilo.
00:20:46Non vuole mica star a letto tutto il giorno quello lì.
00:20:48Vai.
00:20:49Fra Domenico, le ho detto che le salsicce mi servono per fare il sugo.
00:20:52Oh, Celeste, non c'è mica un goccettino di vino, magari rosso, sa per mandare giù il boccone.
00:21:01Ecco qua, temperatura ambiente.
00:21:03Grazie.
00:21:10Prego, sarà detto un goccetto.
00:21:20Carletto, Carletto.
00:21:21Eh, ma chi è?
00:21:22Sono Marinella.
00:21:23Eh?
00:21:24Ma pure qui, vieni a rompere le scatole.
00:21:26Guarda, ti ho portato l'Alcacelze.
00:21:43Oh, Aio, fa piano.
00:21:45Lo sai che ho un mal di testa?
00:21:46Ti sta bene, così impari a fare le ore piccole e farlo spiritoso nei locali.
00:21:51Eh, Marine, adesso hai rotto, eh?
00:21:53Ma perché fai così?
00:21:54Sono due giorni che non vieni più a lezione.
00:21:56Perché non sono più un ragazzino.
00:21:58Ho bisogno di donne.
00:22:00Di donne che capiscano e che ci stanno.
00:22:02Ma tu a me non hai mai chiesto nulla.
00:22:04E io non ti ho mai rifiutato nulla.
00:22:06Nulla?
00:22:07Non mi rifiuti nulla?
00:22:08Proprio nulla?
00:22:10Perché?
00:22:11Che vuoi?
00:22:14Senti, guarda un po', se riesci a sistemarmi lenzuolo sopra il materasso.
00:22:19Ma certo.
00:22:22Non ci provare però.
00:22:23Ma che dici?
00:22:25Va bene così?
00:22:26Sì.
00:22:26Devi lisciarlo.
00:22:27Si è arrotolato tutto.
00:22:35Sia lodato Gesù Cristo.
00:22:36Tu, Marinella, domani dopo la lezione ti fai anche una bella confessione.
00:22:40Ma io...
00:22:40Zitta!
00:22:41E tu, Carletto, non fare il vischero, sennò te lo faccio davvero venire il mal di testa.
00:22:45Ma guarda tu.
00:22:46Ma guarda tu.
00:22:47Oddio.
00:22:57Ecco, vedete, questi sono i nostri prodotti.
00:22:58Sono fatti con le sabbie silicie di Fontainebleau con l'aggiunta di ossido di piombo per rendere più limpido e
00:23:05più puro il sistallo.
00:23:06Molto.
00:23:07Ingegnere?
00:23:08Dica, dica.
00:23:08La segretaria.
00:23:10Sì.
00:23:12Ha telefonato la Comit, è arrivata quella rimessa dalla Svizzera e vogliono sapere su che conto accreditarla.
00:23:18La metta sul mio conto B.
00:23:20B.
00:23:21Bene.
00:23:22B.
00:23:24B.
00:23:27Certo che l'ingegnere è sempre circondato da belle ragazze.
00:23:29Ha buon gusto lui.
00:23:31Ma che stupidaggini.
00:23:32Buon sangue non mente.
00:23:34Non era il figlio dell'ingegnere quello che abbiamo visto al ristorante e poi l'altra sera al night con
00:23:39quella, quella popo di sventura.
00:23:41Ah, quello è Giorgio.
00:23:42È sempre contornato di belle ragazze.
00:23:43Ma che Giorgio?
00:23:44Quello era il più piccolo.
00:23:45E come si chiama?
00:23:46Carletto.
00:23:46No, no, non è possibile.
00:23:57Papà.
00:23:59Papà, sveglia.
00:24:04Sveglia.
00:24:07Che ore sono?
00:24:09Sono le sette.
00:24:12Ma tu dove cavolo vai a quest'ora?
00:24:15Vado a portare a spasso la nonna.
00:24:16E mi servono un po' di soldi.
00:24:17E mi servono un po' di soldi.
00:24:18Ancora soldi?
00:24:19Ma sai quanto mi sei costato negli ultimi giorni?
00:24:22Di un po', ragazzino.
00:24:23Ho sentito delle voci sul tuo conto.
00:24:24Non è che ti farai togliere i soldi da qualche puttana d'alto bordo, eh?
00:24:27Ma che dici, papà?
00:24:28E' mica è colpa mia se la nonna costa.
00:24:30E io che mi sacrifico per la famiglia.
00:24:32Guarda che se non ti sta bene io te la ficco in casa e tanti saluti.
00:24:34Eh, non esagerare adesso.
00:24:40Grazie, papà.
00:24:41Carletto!
00:24:43Carletto!
00:24:43Fammi almeno prendere nota di quanto hai preso.
00:24:47Mi sa tanto che mi conveniva mantenerla alla vecchia.
00:24:50Ma se quel ragazzo lì lo pesco in giro con qualche battona,
00:24:53io lo taglio.
00:25:13Eccoci sulla famosa torre di Pisa,
00:25:15costruita sopra un blocco di fango.
00:25:17Per questo pende.
00:25:19E...
00:25:19c'è pericolo?
00:25:22No, no.
00:25:23Qui vediamo il Duomo.
00:25:30Ecco, vedi?
00:25:31Quella è la cupola del Duomo e quello è il Battistero.
00:25:33E là dietro c'è il cimitero,
00:25:34dove ci sono quei famosissimi affeschi di Luca della Robbia.
00:25:38E qui si godo il più bel panorama della città.
00:25:44E viva la torre di Pisa,
00:25:47che pende, che pende, che mariere giù.
00:25:51Ma com'è che conosci questa canzone?
00:25:53La cantava sempre tuo nonno.
00:25:55Io conoscevo Pisa della fotografia che aveva tuo nonno,
00:25:59ma...
00:26:02vederla coi propri occhi dà veramente una grande emozione.
00:26:06Allora ti ci vuole un poncino.
00:26:08Ok.
00:26:14Due poncini.
00:26:15Un cappellugno non ristretto.
00:26:19Grazie.
00:26:22Buongiorno. Due poncini.
00:26:25Due poncini.
00:26:26Basta che ci muoviamo una decina di minuti prima.
00:26:33Che ti dicevo, non è favolosa?
00:26:35Ma di chi parli? È la Bruna che sta con tuo fratello.
00:26:37Guarda.
00:26:40Adesso gliela vado a soffiare.
00:26:44Beh, certo.
00:26:45Allora, i due poncini.
00:26:46Ecco, li arrivano.
00:26:47O che va di olsan con lei.
00:26:51Carletto, sei veramente sempre muy gentil.
00:26:55Cin cin.
00:26:56Cin.
00:26:56Ciao, Carletto.
00:26:58Adesso capisco perché sei scomparso dalla circolazione
00:27:01e per goderti da solo la compagnia di questa meravigliosa creatura.
00:27:04E vattene.
00:27:05È difficile che io mi emozioni davanti a una bella donna.
00:27:08Ma qui c'è addirittura da svenire.
00:27:10Permette Giorgio.
00:27:12E tu, Carletto, con la scusa di portare a spasso la nonna,
00:27:15te ne vai in giro con un angelo simile.
00:27:17Me la vuoi presentare?
00:27:18Ma io sei la nonna.
00:27:20Nonna?
00:27:21Tu sei mia nonna.
00:27:23Eh sì.
00:27:24Chi avrebbe mai immaginato di avere una nonnina così...
00:27:28così...
00:27:28buona?
00:27:31Nonna!
00:27:33Allora questa nonnina quando viene a casa nostra?
00:27:37La stanza non è ancora pronta.
00:27:39Ah, già.
00:27:39Ma potremmo fare una cosa.
00:27:41Tu verrai a dormire nella mia stanza
00:27:42e la nonna userà la tua.
00:27:44No, grazie.
00:27:45Lui si è sacrificato anche troppo.
00:27:47Pobre Silo.
00:27:48Su, su.
00:27:48Stasera prepari i bagagli e domani sarai da noi.
00:27:50Vedrai.
00:27:51Papà sarà contentissimo.
00:27:52Ah, Carletto, lo avverti tu, papà,
00:27:54perché io devo parlare col direttore di un night.
00:27:56Lo sai che forse scrittura è complesso.
00:27:58Che complejo.
00:27:59Tu suenas?
00:27:59Eh sì.
00:28:00Strimpella la chitarra.
00:28:02La chitarra?
00:28:03Giorgio.
00:28:04Maraviglioso.
00:28:04Giorgio, è tardi.
00:28:05Ti chiamano.
00:28:08Ciao, a domani.
00:28:10Ciao.
00:28:11Ciao.
00:28:11Ciao.
00:28:14Ciao.
00:28:27Ah, che buon odore di pesce fritto.
00:28:29Questo sì che stuzzica l'appetito.
00:28:30Sentirete come si mangia.
00:28:31Sono sicuro.
00:28:32Che non sia valuta la pena di fare qualche chilometro in più.
00:28:35Buongiorno, Angelo.
00:28:36Buongiorno, ingegnere.
00:28:37Buongiorno, ingegnere.
00:28:37Un minuto e sono da lei.
00:28:39Questo sì che è un buon locale.
00:28:41Il tavolo per tre, per favore.
00:28:42Buongiorno, signori.
00:28:43Prego.
00:28:46Vediamoci.
00:28:47È comodo, è importante mangiare bene.
00:28:53Cosa le facciamo a preparare?
00:28:54Cosa c'è di buono quest'oggi?
00:28:59Il caciucco si serve sempre in tegame.
00:29:02Aquello che voi in italiano chiamate tegame, in castellano si chiama cazo.
00:29:08Non ti far sentire perché in italiano vuol dire un'altra cosa.
00:29:11E che cosa di assi terribile?
00:29:19Ecco, hai presente l'uomo?
00:29:26Ecco la maliarda di cui vi parlavamo.
00:29:28E quello, ingegnere, non è suo figlio.
00:29:30Carletto, no?
00:29:38Ecco dove vanno a finire i miei soldi, eh?
00:29:40In quanto a lei, signora, potrebbe fare a meno di approfittare di un ragazzino?
00:29:43Lo sa che la legge penale contempla anche la seduzione di minorenni?
00:29:46Ma io non comprendo.
00:29:48Ah, non capisci.
00:29:49Mi sembra che il ragazzo le stesse spiegando molto chiaramente.
00:29:52Ma chi è adesso sta per entromettersi in cose che non le riguardano?
00:29:55A lei non c'è bisogno di chiedere il nome, basta guardarla in petto, in faccia voglio dire.
00:29:58Ma papà, questa è la nonna, hai capito?
00:30:00Chi?
00:30:01La nonna, tua madre.
00:30:09Venga, venga avanti fra Domenico, si accomodi.
00:30:12Ho messo il caffè sul fuoco, lei arriva sempre al momento giusto.
00:30:18Ehi, ecco.
00:30:22Ehi.
00:30:26Ehi.
00:30:27Ehi, ecco.
00:30:34Ehi.
00:30:36Ehi.
00:30:42Ehi.
00:30:43Male, così Carletto avrà più tempo a disposizione per le ripetizioni.
00:30:48Già.
00:30:58Ecco testosa ci fappa.
00:31:00L'ha portato l'ingegnere.
00:31:01Ieri sera è andato apposta in città per comprarlo.
00:31:04Ma è in membriio.
00:31:05Cos'è?
00:31:06È un dolce messiano, una specie di otognata molto, molto usata in Sud America, squisita.
00:31:13Già, è una delicatezza che l'ingegnere ha voluto usare a sua madre.
00:31:18La mamma l'è sempre la mamma.
00:31:21E com'è questa arabechetta, com'è?
00:31:23Simpatica.
00:31:25Simpatica, bella, buona.
00:31:26Soprattutto giovanile.
00:31:28E lei stia attenta a non scottarsi la lingua.
00:31:33Forse avessi preferito fare colazione in camera tua,
00:31:36ma qui sai, deve adattarti un po' alle nostre abitudini.
00:31:39Sennò come faremmo a godere della tua compagnia?
00:31:41Ha ragione papà.
00:31:42Ha ragione papà.
00:31:44Buongiorno.
00:31:45Buongiorno frà Domenico, questa è la mia mamma, la mia mamita, es venezuelana.
00:31:49Encantata, a mucho gusto.
00:31:51Oh, nunca te imaginer de incontrare una abuela tan graciosa e tan joven.
00:31:56Guste, habla mi idioma, es fabuloso.
00:31:58Donde ha apprendito il castellano?
00:31:59Sono stato qualche anno in missione in Alta Amazzonia
00:32:03e ho imparato anche qualche parola di mio.
00:32:05Faremo delle belle conversazioni noi due, guardi.
00:32:07Così durante la sua permanenza in Italia
00:32:09non sentirà sicuramente la nostalgia della sua terra, guardi.
00:32:13Mamita, prego.
00:32:14Grazie.
00:32:16Questo...
00:32:17Ammi un caffè, grazie.
00:32:18Allora, vostè è stato in Amazzonia.
00:32:20Muy interessante.
00:32:21Ah sì, cinque anni, cinque anni so fra gli indios guachiros.
00:32:25Ormai ero diventato proprio come uno di loro.
00:32:27Mi volevano far sposare, pensi?
00:32:29Mi volevano dare in moglie una graziosa indigena di tredici anni.
00:32:33E me l'ha rifiutata.
00:32:35Ma non fare domande indiscrete, mamma.
00:32:38Beh, ragazzi, io devo andare.
00:32:39Devo stare in fabbrica presto stamattina.
00:32:41Ciao.
00:32:42Ciao, mamma.
00:32:43Che profumo delizioso che usi, mamma.
00:32:47Ingegnere.
00:32:48A proposito, ho comprato i membrios.
00:32:50Un po' di caffè.
00:32:51Grazie, spino.
00:32:52Sei un figlio affettuoso.
00:32:55Pensi, sono stato anche fra gli amanteros, no?
00:32:58In un garimpo.
00:32:59Uno di quei posti dove si trovano i rifiuti della società.
00:33:02I desesperados.
00:33:04Ciao, Domenico.
00:33:05Che c'è?
00:33:06Come che c'è?
00:33:07Non si ricorda che deve fare lezioni a Carletto?
00:33:09Beh.
00:33:09Come beh?
00:33:10Beh, ma Carletto sta ancora mangiando, poverino.
00:33:13Ma io ho finito, possiamo andare.
00:33:14Ah, allora scusateci.
00:33:17Il dovere ci chiama, è vero.
00:33:25E facciamoci sta lezione.
00:33:37Beh, me vuoi ipnotisare?
00:33:40Vuoi che ti suoni qualcosa?
00:33:41Sì.
00:33:42Andiamo.
00:33:45E cosa vuoi che ti suoni?
00:33:46Lo che chieras.
00:33:48Chissà che cosa le vorrà suonare a quella lì.
00:33:50Mua.
00:33:51Mua.
00:33:53Muuuuh.
00:34:19Ah.
00:34:35And now, you try it.
00:34:36I?
00:34:37Yes.
00:34:43Ecco, le mani così.
00:34:46Stringila bene contro il petto, con dolcezza.
00:34:53Vedi, la chitarra è come una donna.
00:34:56Per ottenere da lei il meglio di se stessa, bisogna trattarla con delicatezza.
00:35:08Il tocco deve essere leggero, come una carezza.
00:35:32Ma tu devi sempre stare a rompere, e vattene...
00:35:35No!
00:35:43Ciao!
00:35:44Ciao, Giorgio.
00:35:49Il campo non è ancora libero.
00:35:51No, è nada.
00:35:52Io stavo cercando il massaggiatore, ma non lo trovo.
00:35:54Volevo darmi una scaldatina ai muscoli delle gambe.
00:35:56Vuoi che lo faccia io?
00:35:57Ho un tocco così leggero.
00:36:00Muy bien, se vuoi.
00:36:33Ti sei dimenticato la racchetta?
00:36:36Che palle.
00:36:50Vedi, la donna è come una chitarra.
00:36:53Per ottenere da lei il meglio di se stessa, bisogna trattarla con delicatezza.
00:36:57Giorgio, devi deciderti.
00:36:59L'altro giorno era la chitarra che doveva essere trattata come una donna.
00:37:04E tu che c'entri?
00:37:07Salve ragazzi!
00:37:09Ecco qua.
00:37:10Ti pareva.
00:37:11I cioccolatini.
00:37:12Oh, grazie.
00:37:13Los cioccolatinos.
00:37:14Scusate, vada a cambiarmi, è il cambio.
00:37:16Sì, sì, va a cambiarte.
00:37:18Anche lui al circolo.
00:37:19Quante api intorno a un fiore.
00:37:23Carletto, mi vuoi scaldare anche a me i muscoli delle gambe?
00:37:27Ma va a farteli scaldare da Giorgio, che è tanto bravo.
00:37:31Marinella?
00:37:32Viene a chi a gustare un cioccolatino?
00:37:37Ah, questi ragazzi di oggi.
00:37:42Ole!
00:37:44Ecco fatto.
00:37:45Un po' d'ossigeno fa sempre bene, un po' d'aria pura.
00:37:47Ma Pino, eras fantastico.
00:37:49Per la tua età dai un fisico da giovanissimo.
00:37:51Lo so, ma devo mantenermi in forma, sai.
00:37:53Non ho mica rinunciato alla vita.
00:37:54Qual è il campo libero?
00:37:55C'è da aspettare una mezz'oretta, papà.
00:37:57Ah, sì?
00:37:58Ma allora andiamo al bar a prendere qualcosa.
00:38:00Mi dà un'aranciata, per favore?
00:38:01Ok, abbiamo lasciato la nonna sola.
00:38:04Sta' attento e te la portam via.
00:38:05Beh, rieccola questa.
00:38:11Passa.
00:38:12Ti fa soffrire?
00:38:14Certo che lo sport fa proprio bene.
00:38:16Io non ho molto tempo, sai, il lavoro.
00:38:19Tu invece hai certe gambe.
00:38:21Beh, io monto spesso a cavaglio.
00:38:23Ah, il cavallo, certo, il cavallo.
00:38:25Devo dire che a chi mi manca molto.
00:38:27Il campo è pronto.
00:38:27Vuoi bene allora, vamos?
00:38:29Lascio il posto a papà.
00:38:30Oh, grazie Giorgio, figlio mio, sei proprio gentile.
00:38:32Vamos.
00:38:33Ciao.
00:38:33Ciao.
00:38:44Guarda che quella è una racchetta, non una chitarra.
00:39:13Guarda che quella è una racchetta, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una
00:39:18chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non
00:39:22una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra, non una chitarra.
00:41:01Ah, sì?
00:41:02Eh, sì.
00:41:05Beh, mira che il massaggio...
00:41:08Non c'è nessuno nel corridoio.
00:41:12Sarà stato un fantasma.
00:41:16Buenas noches.
00:41:18Buonanotte.
00:41:41Buonanotte.
00:41:44Dormi, eh?
00:41:47Giorgio, ma cosa vuoi?
00:41:50Si può sapere cosa ho fatto?
00:41:52Basta, pianta!
00:41:53Ma perché mi picchi?
00:41:54Perché sei uno stronto.
00:41:55Ma no!
00:41:55Mi pare fare sonnambulo in giro per la casa.
00:41:57Sonnambulo io, ma sarei tu un sonnambulo!
00:41:59Ma basta, vi alzatela!
00:42:01Che cosa state facendo?
00:42:02Ma che siete impazziti?
00:42:03Volete svegliare anche vostro padre?
00:42:04È che Carletto è diventato sonnambulo
00:42:07e io lo stavo svegliando.
00:42:10Non sai che è pericoloso svegliare i sonnambuli?
00:42:12Mi sa che sonnambulo qui non sia soltanto Carletto.
00:42:15Perché è un po' di notti che sento porte che si aprono,
00:42:17passi nel corridoio e qualcuno che si fa la doccia fredda.
00:42:22Ma che succede?
00:42:24Ah, non è successo niente.
00:42:25Mi dispiace che i ragazzi abbiano svegliato anche lei.
00:42:28Ma ritorni pure a dormire
00:42:29e chiuda bene la porta chiave, per favore.
00:42:32Visto che in questa casa ci sono dei sonnambuli
00:42:34che girano la notte.
00:42:36Buonas noches.
00:42:37Buonanotte.
00:42:40E adesso cercate di dormire
00:42:42altrimenti domani sera nella minestra
00:42:44ci metto il bromuro.
00:42:45Via!
00:42:55Come mai l'ingegnere stamattina tarda a scendere
00:42:57e poi si lamenta perché prende il caffè freddo?
00:43:01Ma cosa dici mai?
00:43:03Eccomi qua!
00:43:06Ma papà,
00:43:07ti dai pure all'ingegnere adesso.
00:43:14Ho fatto venire due cavalli.
00:43:16Ci aspettano in giardino.
00:43:18Così possiamo andare a fare una bella galopatina.
00:43:19Ah, maraviglioso.
00:43:22Voglio cambiarme,
00:43:23mi metto un paio di pantaloni.
00:43:24Perfetto.
00:43:25Ingegnere, come è bello.
00:43:27Mi sembra un manichino dei grandi magazzini.
00:43:30Che le dicevo, guardi, c'è ancora il cartellino.
00:43:38Con un zuccherino, lo vuoi?
00:43:40Eccomi, signor cavallero.
00:43:42E stai pronta.
00:43:44Bellissimos.
00:43:46Bellissimos.
00:43:47Son bellissimos.
00:43:49Io monto este.
00:43:51Prego.
00:43:55Oh, no, no, no, no, no.
00:43:56Un minuto, do una mano.
00:43:59Su.
00:44:02Grazie.
00:44:08Non ci far caso, papà.
00:44:09Puzza un po', ma porta bene.
00:44:26Arrivederci, ragazzi.
00:44:39Arrivederci, ragazzi.
00:44:50Grazie a tutti.
00:45:19Che succede?
00:45:21E che ne so, probabilmente gli è finita la benzina.
00:45:25Adelante.
00:45:26Vamos.
00:45:42Fermiamoci un poco.
00:45:44Lo scavaios deve riposare.
00:46:03Allora, querida, come va?
00:46:05Grazie, spino.
00:46:06Mi hai fatto proprio un gran regalo.
00:46:08E stamagnana, quando ho visto lo scavaios, mi sono commosso.
00:46:11Ma cosa non farei pur di farti piacere?
00:46:13Sei un figlio affettuoso.
00:46:16Ma che figlio è figlio.
00:46:17Facciamola finita con questa commedia.
00:46:19Vogliamo rimontare?
00:46:22Ma come?
00:46:23Fanno così presti i cavalli a riposarsi.
00:46:25Ma?
00:46:30Vamos!
00:46:31Vamos!
00:46:32Vamos!
00:46:59I don't know.
00:47:03I don't know.
00:47:38I don't know.
00:48:08I don't know.
00:48:14Carletto, cercavi me?
00:48:16Eh, eh, sì, volevo vedere se dormivi perché mi servono le cose da baseball.
00:48:22Domani ho un allenamento.
00:48:24Bien, vamos a buscarlas.
00:48:30Adelante.
00:48:34Beh, prende aquello che ti serve.
00:49:05Do you have any other thing?
00:49:08No.
00:49:10Allura...
00:49:11Buenas noches.
00:49:24Buenas noches Carlito.
00:49:43Pau.
00:51:08Va insomma Carletto, quanto tempo ti ci vuole? Vuoi venire fuori o no?
00:51:12Subito papà, ho fatto.
00:51:23Scusa, mi era venuto un tale mal di pancia.
00:51:25Adesso ti è passato?
00:51:26Sì, adesso va molto meglio. Buonanotte.
00:51:27Buonanotte.
00:51:39Sta' attenta che questa è la fornace, è la cosa più calda.
00:51:42Invece da quella parte c'è il raffreddamento.
00:51:44Buongiorno, ingegnere.
00:51:45Buongiorno.
00:51:45Vieni, vieni di qui.
00:51:55Il lavoro non manca, grazie a Dio.
00:51:57Ma con un ammodernamento si potrebbe triplicare il reddito, sai?
00:52:00Con dei macchinari più moderni si potrebbe produrre di più e in meno tempo.
00:52:04Prego.
00:52:06Oh, questa.
00:52:07Oh, da due.
00:52:08Oh, mamma.
00:52:09Se è una segretaria nuova, io mi posso trasferire al reparto contabilità.
00:52:12E se se la strafazza l'ingegnere, per te ci rimane solo l'odore, eh?
00:52:16Buona, però.
00:52:16Anche con il cascio.
00:52:17Qui finisce il nostro campionario e questa è la nostra amministrazione.
00:52:22La mia segretaria.
00:52:27Piacere.
00:52:28E questa è la Junior De Michelis e questa è mia madre.
00:52:35Oh, la mi scusi, ingegnere.
00:52:37Onorato.
00:52:38Molto gusto.
00:52:39Andiamo, mammita.
00:52:42Ecco, questo è il mio ufficio.
00:52:43Prego, accomodati.
00:52:48Ah, comoda, ti prego.
00:52:52Ah, ti da noia al sole.
00:52:53Eh, ma come si permette questo solaccio?
00:52:56Voilà.
00:52:58Ecco, dopo tutto quel caldo in vetreria ti offro un bell'aperitivo.
00:53:04Tequila.
00:53:06Come fai ad adivinare sempre i miei desideri?
00:53:08Ma è il mio sesto senso.
00:53:12Grazie.
00:53:41Allora, parla, che cosa avevi d'età importante e privato da dirmi?
00:53:45Ma, Ricuana, hanno fatto bene chiamarti così perché sei come una droga.
00:53:49Lo starti vicino fa ribollire il sangue.
00:53:52Il vederti fa arrostire il cervello.
00:53:55Immagino che l'assaggiarti sia una gran bella scorpacciata.
00:53:58E qui lo stai formulando pensieri incestuosi?
00:54:00Tu dimentichi che sono la mujer de tu padre, cioè tu madre.
00:54:03Ma quale padre, quale madre, quale incesto?
00:54:05Tu sei una ragazza meravigliosa.
00:54:06Da quando sei entrata alla mia casa mi hai fatto diventare matto.
00:54:08Mi hai fatto.
00:54:09Io ti voglio, ti voglio, ti voglio.
00:54:10Ma chi è in ufficio?
00:54:11Sopra este divano?
00:54:12Sul tuo divano, per terra, sulla scrivania, sotto la scrivania dappertutto.
00:54:15Io ti voglio, ti voglio.
00:54:24Chi è?
00:54:25Ho detto che per lo meno per un ora non voglio essere disturbato, capito?
00:54:35Vedi, ti ho fatto venire qui apposta, nella tana del lupo, nella mia tana.
00:54:40Che c'è, ti faccio ridere?
00:54:42No.
00:54:43Pensavo di divertirmi venendo in Italia, in tutti i sensi.
00:54:47Ma non credevo di aver tanto successo, soprattutto in famiglia.
00:54:53Ti confesso che la cosa mi lascia veramente perplega.
00:54:56Ho rispettato fino a ora la memoria di tuo padre, che mi hai sposata perché l'ho assistito negli ultimi
00:55:01anni di sua vita.
00:55:03E il povere Sido la prima nocce è muerto.
00:55:05E io...
00:55:06Soi ancora giovane, e l'onore non si adò, né alla vita, né all'amore.
00:55:14Però...
00:55:15Le ho detto di non disturbarmi, sto parlando di cose importantissime.
00:55:19Ma ingegnere, urgentissimo.
00:55:21C'è l'ombra in linea al telefono dell'amministrazione.
00:55:24Il signor Whitby vuole parlare subito con lei, dice che di estrema importanza.
00:55:28Se non è vero, quella lì la strozzo, parola d'onore.
00:55:31Come vedi, non è possibile.
00:55:33Non è possibile adesso, qui, perché...
00:55:35Ma ricordati, questa notte non ti salvi.
00:55:42A me di questo Whitby non me ne frega niente, capito?
00:55:45Non me ne frega nothing.
00:55:48Ecco qua.
00:55:52La podrida, che sorpresa.
00:55:54Chi era così nato questo piatto?
00:55:56Beh, io.
00:55:56Ma l'idea è stata dell'ingegnere che mi ha fatto telefonare al cuoco
00:55:59dell'ambasciata venezuelana-Roma per sapere come si fa.
00:56:02Oh, ma non è finito, no, no.
00:56:03E c'è pure, ecco qui, guardate, il Cile e il tabasco.
00:56:07Così questa sera ci impeperoniamo tutti.
00:56:10Pino, Pino, sei grande.
00:56:12Il tuo sesto senso funziona sempre meglio.
00:56:15Prego, comincia tu.
00:56:20Che maraviglia.
00:56:26Beh, con la podrida ci vuole anche un po' di vino, no?
00:56:29Ecco qua.
00:56:31Mamita e il vino.
00:56:32Il vino italiano è sempre lo ideale.
00:56:34Allora, Carletto, che te ne pare?
00:56:36Se non fossimo a tavola vi direi cosa mi sembra questa roba qua.
00:56:39Ma provala, è ottima.
00:56:42Ma...
00:56:44E a te, Giorgio, che te ne pare?
00:56:46Buona, veramente buona.
00:56:47E mi vien voglia di assaggiarle tutte, le specialità venezuelane.
00:57:01Ed ecco un peperoncino, Cile per uno.
00:57:03Grazie.
00:57:04Ci sta benissimo.
00:57:07State attenti che è smuificante.
00:57:18Carletto!
00:57:19Celeste!
00:57:20Celeste!
00:57:21Acqua!
00:57:22Ma che cosa è successo?
00:57:23Acqua!
00:57:34Sa ben che effetto fa il Cile?
00:57:36E come no?
00:57:37L'ho comprata apposta.
00:57:38Ah sì?
00:57:41Accidenti, quanto pizzica.
00:57:42Ci mancava pure il pranzo venezuelano.
00:57:45Voglio proprio vedere come va a finire con tutti quei cibi piccanti.
00:57:48Vedrai che ci brucerà il sedere a tutti.
00:57:50Sì, forse solo quelle.
00:57:55No, ancora un po' per favore, Celeste.
00:57:57Ma ingegnere, troppo caffè non la farà dormire.
00:57:59Appunto, questa notte non devo dormire.
00:58:01Mi aspetta il ragioniere De Michelis in fabbrica.
00:58:03Devo andare a chiudere il bilancio.
00:58:05E tu, Carletto, quanto ne vuoi?
00:58:06No, no, io no.
00:58:07Come no?
00:58:08Non ne voglio, sonno.
00:58:09Vado a dormire.
00:58:10Anzi, buonanotte.
00:58:11Buonanotte.
00:58:11Buona giornata.
00:58:12Ciao.
00:58:13Dormi bene.
00:58:15Tu ne vuoi, eh?
00:58:16Certo.
00:58:17Non troppo, però.
00:58:19Se è fatto tardi, devo proprio andare.
00:58:22Ah, ingegnere, devo aspettare l'alzata.
00:58:24No, no, tu va pure a dormire, che io farò tardissimo, sai.
00:58:27Tardissimo.
00:58:27Va bene.
00:58:37E vuoi sentire un pezzo nuovo che credo mi sia venuto abbastanza bene?
00:58:42Beh, sentiamo este capolavoro.
00:58:45L'ho intitolato Noce in Caracas.
00:58:47L'ho scritto pensando a te in una notte insonne.
00:58:49Eh...
00:58:49Eh...
00:59:53Bravo, si vede che tu hai ispirato bien.
00:59:56E come no.
00:59:58Marijuana, quando tutti dormiranno verrò in camera tua.
01:00:02A mezzanotte, precisa.
01:00:13A mezzanotte.
01:00:15A mezzanotte.
01:00:16A mezzanotte.
01:00:20A mezzanotte.
01:00:30A mezzanotte.
01:00:32A mezzanotte.
01:00:34A mezzanotte.
01:00:34A mezzanotte.
01:00:46A mezzanotte.
01:00:48A mezzanotte.
01:00:50A mezzanotte.
01:01:00A mezzanotte.
01:01:03A mezzanotte.
01:01:09A mezzanotte.
01:01:10A mezzanotte.
01:01:29A mezzanotte.
01:01:32A mezzanotte.
01:01:33A mezzanotte.
01:01:34A mezzanotte.
01:01:35A mezzanotte.
01:01:36A mezzanotte.
01:01:41A mezzanotte.
01:01:43Ti posso entrare.
01:01:44Se vieni ti posso entrare?
01:01:44Succede qualcosa di molto strano.
01:01:45E sono preoccupata.
01:01:48Un momento, per favcome.
01:01:49Ma?!
01:01:49Che fai?
01:01:49Sei matta?
01:01:50Eh.
01:01:51Ven.
01:01:52Escondetela dall'armadio.
01:01:53Dell'armadio?
01:01:53Si, ven.
01:01:54Solo un momento.
01:01:55Bene il libero euxene.
01:01:58Si, vengo.
01:02:01Mi dispiace disturbarla, ma...
01:02:03Shhhith.
01:02:03Let's go.
01:02:33Giorgio, puoi uscire.
01:02:37Anche tu, Pino.
01:02:39Accidenti, non si apre.
01:02:42Lei ha chiuso la chiave.
01:02:44Che bello scherzo abbiamo fatto.
01:02:46Era tanto che non giocava a nascondino.
01:02:49Che bella riunione di famiglia.
01:02:51Già, se ci fosse Carletto saremmo al completo.
01:03:01Come ha fatto a rampicarsi là sopra?
01:03:03Ad essere stato quel corso di alpinismo che ha fatto l'estate scorsa.
01:03:12E proprio sotto i miei occhi ti metti a fare certe cose.
01:03:16Io che ti ho dedicato tutta la mia vita.
01:03:18In silenzio, di nascosto, fedele.
01:03:21Sempre pronta ai tuoi desideri, alle tue voglie.
01:03:25Mi sono sacrificata per te e per i tuoi figli.
01:03:30Disconosciuta, addirittura maltrattata.
01:03:32E finché ti sfogavi con la tua segretaria in ufficio, anche se ci soffrivo da morire, non ti ho mai
01:03:36detto niente.
01:03:38Ma adesso, proprio qui, sotto il mio naso, con delle scuse ignobili e addirittura con la tua matrigna.
01:03:44No, no, non ci sto.
01:03:46Sei un mostro, ecco quello che sei.
01:03:49Ma no, cara, non fare così.
01:03:51Lascia che ti spieghi.
01:03:53Lo sai quanto è realizzato da mio padre la bella signora Persichetti?
01:03:56Un patrimonio che si aggira sui due miliardi.
01:03:58Ecco, io cerco di essere gentile con lei per interessare la mia fabbrica.
01:04:03Sì, potrei rivolgermi l'autorità per avere attraverso una causa la parte di patrimonio che mi spetta per legge.
01:04:08Ma seguire una causa in Venezuela sarebbe una cosa da matti.
01:04:10No, no, no, no, assurdo, assurdo, assurdo.
01:04:12D'altra parte, lei sembra essere d'accordo con i miei progetti.
01:04:15A lei l'Italia piace.
01:04:17Sì, e anche gli italiani.
01:04:19Alludi a me?
01:04:21No.
01:04:23Pino, non volevo, scusami.
01:04:25Andiamo, Giorgio, più presto partiamo e più presto arriviamo.
01:04:27Ma era proprio necessario questo viaggio.
01:04:30Ma te l'ho detto, un favore che dobbiamo fare a Celeste.
01:04:32Se deve andare a fare un atto dal notario del suo paese,
01:04:34ha bisogno di due testimoni che dichiarino come ha vissuto in questi ultimi anni.
01:04:36E non poteva venire Carletto?
01:04:38Ma i testimoni devono essere adulti, Carletto e minorenne.
01:04:41Sì, minorenne, per quello che gli pare.
01:04:43Ecco, quando chiedo un favore è io, eh?
01:04:46Chiamalo favore.
01:04:47Un giorno di viaggio e una notte fuori casa.
01:04:52Andiamo, andiamo, un po' di distrazione non ci farà male,
01:04:54vista l'atmosfera di questi ultimi giorni.
01:05:25Ciao, Carletto.
01:05:27Ma devi essere sempre tu a rompere.
01:05:29Adesso che cavolo vuoi?
01:05:30Volevo chiederti se potevamo studiare un po' insieme.
01:05:33No, io studio con chi mi pare, ma non con te.
01:05:36E poi oggi ho da fare, va.
01:05:52Vuoi che ti aiuti?
01:05:54Perché?
01:05:54Sai fare anche il letto?
01:05:56So fare molte più cose di quello che uno possa immaginare.
01:06:00Ah sì?
01:06:02Sì?
01:06:14Scusa.
01:06:29Senti, Carletto, io vado in cucina a preparare il pranzo,
01:06:32sino oggi mangiamo tardi.
01:06:33Termina tu di fare il letto, eh?
01:06:35Grazie.
01:06:36Grazie.
01:06:43Grazie.
01:07:13Vuoi una sigaretta?
01:07:14No, no, per carità.
01:07:30Ti è caduta un po' di genere.
01:07:31No, no, per carità un po' di genere.
01:07:59Celeste, c'è nessuno in casa.
01:08:02Carletto, chi c'è?
01:08:12Ave, Carletto.
01:08:14Che succede, Fra Domenico?
01:08:15Non lo fa lei il relax post prendium?
01:08:17Ma che dici, Carletto, benedetto figliolo?
01:08:19Andiamo molto male con Latino, molto male.
01:08:23Cioè, io volevo dire, cos'è questa visita a quest'ora?
01:08:26Carletto, ti sei dimenticato che abbiamo la lezione, figliolo.
01:08:30Non si potrebbe rimandare.
01:08:32Ho un gran mal di testa, sa.
01:08:35Ma Celeste, l'ingegnere, Giorgio, dove sono?
01:08:38Sono fuori al paese di Celeste per un atto legale.
01:08:41Non è io, stavamo giusto finendo di mangiare.
01:08:42Ah, e cosa c'è di buono?
01:08:50Buongiorno, Fra Domenico.
01:08:52Oh, siento mucho de molestarsi descanso, signora.
01:08:57Usted no molesta nunca, Fra Domenico.
01:09:00Grazie.
01:09:07Fra Domenico, io penso che la lezione oggi è proprio inutile.
01:09:11Con questo mal di testa non capisco nemmeno l'italiano, si figuri.
01:09:14Ma forse in casa ci sarà un'aspirina, no?
01:09:17Sì, sì, ci sono in cucina.
01:09:19Vado a prenderle.
01:09:35Carletto, andiamo a studiare, va.
01:09:37Su, su, su.
01:09:42Era meglio se invece di studiare giocava mazzecchinetta.
01:09:45L'aspirina ha finito di rincitrullirmi.
01:09:47Eh, tu sei citrullo solo quando si non viene.
01:09:55Non è meglio che si sbrighi, altrimenti prende il temporale per strada.
01:09:59Hai ragione, speriamo che la prossima lezione sia più profigua.
01:10:03A scuola mi han chiamato fallocefalo, che significa?
01:10:05Vuol dire testa di...
01:10:07Vabbè, poi te lo spiego un'altra volta.
01:10:08Certo che te l'ha detto non è che ci avesse tutti i toglie.
01:10:10Che fai, nonna, esci?
01:10:11Eh sì, volevo uscire ma con este tempo non mi sembra il caso, no?
01:10:14Beh, io me ne vado prima che mi colga la pioggia.
01:10:18Adios.
01:10:19Adios padre.
01:10:21Ciao Carletto.
01:10:22Ave padre.
01:10:47Grazie, Carletto.
01:10:49Niente.
01:10:49Vuoi che accendiamo la televisione?
01:10:51Hai qualcosa di interessante?
01:10:53Che c'è sto madre mia?
01:10:55Non ti preoccupare, succede sempre così quando c'è il temporale.
01:10:58Vado ad accendere le candeli.
01:11:14Che c'è?
01:11:16Mi hai messo paura.
01:11:17Io tambien ho paura.
01:11:19I fulmini sono molto pericolosi.
01:11:20Ma no, non c'è niente da dimmiare.
01:11:34Mariguana?
01:11:38Mariguana?
01:11:39Con questo.
01:11:45Vuoi giocare, eh?
01:12:00Ma guarda che se ti trovo paghi penitezza, eh?
01:12:15Ma guarda che se ti trova paghi penitezza, eh?
01:12:33Dove sei, nonnina?
01:13:00Ti ho messo paura.
01:13:03Ma guarda che se ti trova paghi penitezza.
01:13:05Quale penitenza?
01:13:35Grazie.
01:13:36Oh, Arletto, il che tu gli farai alle donne?
01:13:46Marinella, figlia mia.
01:14:01Ma che hai fatto, stupidella?
01:14:03Io volevo morire.
01:14:06Per me?
01:14:08E perché?
01:14:11Come sta?
01:14:12Grazie a Dio non è stato niente di grave.
01:14:14Ha inghiottito solo quattro pillole.
01:14:16Le hanno fatto la lavanda gastrica e adesso può tornare a casa questa sciocchina.
01:14:21Potrei restare un momento sola con Marinella?
01:14:24Certo.
01:14:24Grazie.
01:14:27Anche tu, Arletto.
01:14:29Come, anch'io.
01:14:30Anche io.
01:14:38È sgrave quello che hai fatto, Marinella.
01:14:42Soprattutto perché lo hai fatto all'età che è appena l'inizio di tua vita sentimentale.
01:14:48Di tua vita di donna.
01:14:49Con tuo carattere così sensibile non potrai fare altro che incontrare delle amarezze.
01:14:53Non devi scoraggiarti alle prime contrarietà, Marinella.
01:14:58Devi esperare.
01:15:00E sperare e lottare con ogni medio.
01:15:03Ma tanto per cominciare, cerca di diventare donna.
01:15:07Trova una pettinatura meno infantile, un modo di vestire più femminile.
01:15:14Carletto è alla fine della sua adolescenza.
01:15:19È già un uomo.
01:15:20E è molto sensibile a queste cose.
01:15:26Attenzione, prego.
01:15:28I passeggeri in partenza, col volo della British Airbus, 374, e diretti a Caracas, via Lundra, Sponer, sono pregati nel
01:15:37Barcassa.
01:15:39Uscita...
01:15:39Adios.
01:15:42Escusami.
01:15:43Non mi dispicerebbe entrare in società nella tua azienda.
01:15:46Avrai mis notizias quanto prima.
01:15:51Adios, Giorgio.
01:15:52Forse mancherà un nome sul tuo lungo carnetto.
01:15:54Beh.
01:15:55Beh, la perdita non è sgrave.
01:16:01Arrivederci, Mariguana.
01:16:02Adios, Celeste.
01:16:04Non è sperimentare più piatti venezolanos.
01:16:06Hai visto che è spericoloso.
01:16:09E spero di ritornare presto, per un prossimo matrimonio.
01:16:14Adios.
01:16:16Arrivederci, grazie.
01:16:20Carletto.
01:16:27Adios, Carletto.
01:16:30Grazie, nonna.
01:16:33Aspettateci.
01:16:34Un momento, un momento, il salutino.
01:16:36Siamo qui, siamo qui.
01:16:41Va bene così?
01:16:43Beh.
01:16:44Buon viaggio.
01:16:46Eh, grazie tante.
01:16:54E quando sarà sul cielo del Venezuela e vedrà sotto di sé la grande foresta dell'Amazzonia,
01:16:59getti un bacio da parte mia.
01:17:00Adios, abuelita.
01:17:01E non si dimenti di odesto povero frate.
01:17:06Eh, Domenico.
01:17:08Atenzione, por favor.
01:17:10Se ruega a los señores pasajeros que parten con el vuelo de la British Airways 304.
01:17:15Hai sentito l'annuncio?
01:17:16È ora di embarcarci.
01:17:18Adios, abuelita.
01:17:19Adios.
01:17:20Ciao.
01:17:20Salida numero dos.
01:17:29Però non è sempre un bel tocco di topa.
01:17:32Non è sempre un bel tocco di topa.
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