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  • 17 minuti fa
Trascrizione
00:04Centinaia di giovani hanno sfilato con le torce per le strade di Yerevan gridando al combattimento
00:10alla vigilia della giornata di commemorazione del genocidio armeno a 111 anni dai massacri
00:17compiuti sotto l'impero ottomano. La marcia ha attraversato la capitale fino al complesso
00:23del memoriale tra bandiere, musica e richiami alla memoria nazionale. La commemorazione
00:29arriva mentre Armenia e Turchia hanno provato, negli ultimi anni, a normalizzare i rapporti
00:34dopo decenni di ostilità legate ai massacri della prima guerra mondiale e al sostegno di
00:40Ankara alla Zebarjan nel conflitto con Yerevan. Ma tra molti armeni il digelo resta un tema
00:46ancora molto sensibile. Penso che ogni paese dovrebbe riconoscerlo, dice
00:53Vrai Kilaidian, comandante del movimento scout armeno di Yerevan, perché è molto importante,
00:58altrimenti le conseguenze saranno ancora peggiori, perché sapete la Turchia in questo
01:04momento non si comporta molto bene. Una parte della società armena continua a vedere con
01:09diffidenza anche l'ipotesi di apertura del confine con la Turchia, mentre altri ritengono
01:15che il riavvicinamento possa avere effetti positivi, a patto di non cancellare memoria
01:20e identità. Una parte degli armeni, dice Araksia Zakarian, dentista e madre di due figlie,
01:28pensa che le frontiere con la Turchia dovrebbero aprirsi, mentre un'altra pensa di no. Capisco
01:34questa preoccupazione. Temono che gli armeni possano essere assimilati da altre nazioni.
01:39Ma noi siamo armeni, lo siamo sempre stati e lo resteremo. Penso che l'apertura delle frontiere
01:44sarebbe utile sia sul piano economico sia su quello politico. Dobbiamo solo continuare
01:50a crescere i nostri figli come armeni.
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