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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:04Una cartografia alternativa dell'arte contemporanea è l'idea che ha guidato la ricerca della Fondation
00:10Cartier negli ultimi 40 anni ed è qualcosa di cui si può fare esperienza diretta nella
00:14mostra che accompagna l'inaugurazione della nuova sede parigina proprio accanto al Louvre
00:19in uno spazio che Jean Nouvel ha reso magnetico all'interno, articolato e mobile come i progetti
00:24portati avanti dalla Fondazione.
00:25La grande Exposizione Generale è un viaggio affascinante dentro l'allestimento del palazzo
00:30ma soprattutto dentro i percorsi che la Fondation Cartier ha costruito nel corso del tempo guardando
00:35a filoni meno battuti dell'arte, guardando al mondo e alla relazione decisiva con l'ambiente
00:40offrendo una possibile via selvatica al racconto del contemporaneo che qui vive di una dimensione
00:46più grande, più complessa, in certi momenti sorprendente e in altri quasi salvifica perché
00:51ci ricorda la relazione con un mondo che non è solo umano, perché esplora le metamorfose
00:55ai tempi più lunghi, perché accoglie anche artisti star del mercato, ma sempre guardandoli
01:00da un punto di vista differente, costruendo quelle idee alternative da cui siamo partiti.
01:05Il tutto anche con una consapevolezza critica che diventa politica sia che si ragioni della
01:10relazione tra la caratterità e l'intelligenza artificiale, sia che si affronti la questione
01:14delle migrazioni e delle crisi climatiche in un mondo sempre più polarizzato, diviso e fragile,
01:19soffocato da un capitalismo estremo che somiglia tremendamente al colonialismo.
01:24La fondazione Cartier Poilà Contemporain ha da sempre battuto il terreno del resto del
01:28mondo, ha camminato sulle strade degli altri continenti, ma anche ha cercato un costante
01:33e continuo confronto con l'architettura, spesso soffermandosi sulle attitudini utopiche
01:37e le ricerche meno mainstream. E anche tutto questo torna nell'esposizione parigina, che
01:42somiglia a un caledoscopio, ma che ci restituisce un mondo meno conosciuto, più lontano ed estremamente
01:48interessante, anche per il modo in cui pensa la natura, nel senso piampo del termine, o
01:52meglio, la nostra relazione con essa, sovvertendo il modo assai discutibile in cui l'abbiamo
01:58pensata per secoli.
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