Skip to playerSkip to main content
  • 20 minutes ago
Dalle sue pene d’amore è nata una comica inconfondibile: Carlotta Spallino. La stand‑up comedy arriva per caso, dopo una relazione finita male, quando la sorella la spinge a trasformare il suo modo ironico di raccontare le tragedie in un corso di scrittura creativa. Da quel momento, racconta ospite del vodcast dell’Adnkronos, ha imparato a guardare ogni cosa con ironia e sarcasmo, trovando nella comicità una vera forma di salvezza.

Category

🗞
News
Transcript
00:00Quando c'è lei in pista è impossibile trattenere le lacrime.
00:06Campionessa agonistica dei primi appuntamenti, sale sul palco senza filtri, senza paura,
00:12con quella romanità che ti abbraccia e ti stende allo stesso istante.
00:17Diamo il benvenuto a Carlotta Spallino.
00:20Ciao, buongiorno.
00:21Ciao Carlotta, come stai?
00:23Bene, grazie. Tutto a posto voi?
00:24Bene. Ti vedi un po' come campionessa agonistica dei primi appuntamenti?
00:28Troppo.
00:29Troppe cose, ma i primi appuntamenti sono proprio imbattibili.
00:33Cintura nera?
00:34Gialla.
00:35Gialla.
00:35Sì, per l'esperienza...
00:38Gialla.
00:39Gialla?
00:40Sì, sì, gialla perché nera secondo me c'è di peggio comunque.
00:43Quindi va bene, va bene il giallo dai.
00:46Voglio iniziare con il chiederti quando hai capito, una domanda un po' di rito iniziamo,
00:53quando hai capito che la stand-up comedy sarebbe stata la tua strada?
00:58E come si impara?
01:00O ci si nasce, ecco?
01:01Allora, la mia strada non so tuttora se lo sia, nel senso è nato un po' così, un po' per
01:07gioco.
01:07Tra l'altro mia sorella mi ha spinto lei a seguire questo corso di scrittura creativa e comica,
01:13ma io le chiedevo anche perché dovrei fare questa cosa.
01:16E lei mi diceva perché quando parli sia molto divertente, però il fatto è che in quel periodo io parlavo
01:21solo di tragedie.
01:22E quindi comunque ero appena stata lasciata, dopo dieci anni, e stavo veramente sotto un treno.
01:28E tua sorella rideva quando raccontavi?
01:30Mia sorella rideva perché io comunque non è che lo insultassi a livelli estremi,
01:34cioè era molto come un po' la mia comicità, era molto autoironico.
01:37E quindi mia sorella ha detto, senti, secondo me dovresti provare a canalizzare questa sorta di, diciamo,
01:45punto di vista, esatto, cioè un punto di vista comico però sulle cose tristi.
01:49E quindi è iniziata proprio per gioco.
01:51E poi io dico, mi è sfuggita proprio di mano, perché, in senso positivo ovviamente,
01:56però non pensavo che sarebbe arrivato.
01:59E quindi di base io ogni cosa che mi succede ho imparato a guardarla con un punto di vista ironico
02:05e sarcastico.
02:06Però questa è stata anche un po', cioè per me è un po' una salvezza.
02:09Quindi dobbiamo ringraziare tua sorella.
02:11Mia sorella.
02:12Mia sorella e mio fratello sono i miei primi veri fan, mi hanno supportata proprio sin dall'inizio.
02:16Coracci sanno il mio spettacolo a memoria, veramente.
02:18Lo potrebbero fare anche loro?
02:20Anche loro hanno questa vena ironica?
02:22Sono simpatici, sono simpatici anche loro.
02:24Meno autoironici.
02:26Forse un po' più fortunati nella vita, sì.
02:28Alcune cose, soprattutto relazionali, sì.
02:32Però no, sì, sono simpatici.
02:34Anche i miei sono molto simpatici.
02:36Siamo simpatici.
02:37Eh, va detto.
02:38Dobbiamo dire, se non è simpatico è simpatico.
02:40I tuoi fratelli lo rifaranno in altre lingue.
02:43Sicuramente.
02:44Anche perché mia sorella lavora in Nazioni Unite, quindi, voglio dire, ha vissuto alle Barbados.
02:48Perché non andare da Arianna e dirgli, oh, listen to me, I have this stand-up comedy show, my sister,
02:55but...
02:55E chiudi l'ombrella.
02:57Esatto.
02:58Close, sto fucking ombrella che ha aperto da anni, te prego.
03:01Basta.
03:02È una cosa del genere.
03:03Mi immaginavo questo.
03:04Io lo devo dire.
03:05Arianna.
03:07Ovviamente Arianna.
03:08La chiamiamo.
03:09Va bene, aggiungiamo.
03:11Senti, ma come hai rotto un po' l'imbarazzo della prima volta davanti a un pubblico?
03:16Cioè, com'era il pubblico della tua prima volta?
03:18Allora, il pubblico della mia prima volta, in realtà, penso che sono il pubblico più carino di sempre,
03:23perché c'erano i parenti dalla Sicilia.
03:25Cioè, per sentire i miei primi dieci minuti su un palco in un teatro a Ostia.
03:31Quindi, comunque, no?
03:32Era il saggio.
03:33Ovviamente era il saggio della scuola.
03:36Però lì il pubblico è stato carino.
03:38Però invece il primo vero e proprio pubblico a un open mic è stato un po' faticoso.
03:44Anche perché comunque non è che tu sali sul palco e ce l'hai.
03:47Cioè, tu più poi sali sul palco, più fai esperienza, più magari diventi anche un po' più confident,
03:53più fiducia in te stesso, ti senti meno in imbarazzo.
03:56E diciamo che all'inizio c'erano quelle tre, quattro battute molto carine che prendevano il pubblico
04:02e quindi ridevano.
04:04Però di base credo di essere sempre piaciuta per questo atteggiamento un po'.
04:08Garafine, non ti vieni ad insultarmi troppo.
04:10Cioè, quando mi vieni e dici, oh, è molto tenera.
04:13Cioè, punti sulla tenerezza.
04:15Sì, per forza.
04:15All'inizio devi puntare su quella per forza.
04:16Gli occhi da gatto degli stivali di Shrek.
04:19Assolutamente, sono i miei, quella sono io.
04:22E quindi se non ridevano facevo, ma come?
04:25Mi state ridendo?
04:26E poi no, ok, grazie.
04:28Quindi ho puntato un po' su questo.
04:30Adesso magari posso anche permettermi di avere delle battute un po' meno politicamente corrette,
04:35non sentandomi in colpa e non avendo paura di essere picchiata, per esempio, o giudicata male.
04:41Quindi, però all'inizio, insomma, è difficile per tutti.
04:45Più lo fai, più va meglio.
04:47C'è l'ansia che il pubblico non rida alla battuta?
04:50Assolutamente, ma l'ansia più assurda, che è una cosa che succede soprattutto dopo che lo fai da un po',
04:55che tu magari hai delle battute che ti piacciono, perché le hai scritte tu e quelle secondo te sono fighissime
05:00e secondo te devono fare ridere.
05:01La delusione di quando su quella battuta non ti ridono.
05:05Che tipo, cioè, le guardi e fai...
05:07Aspetta, la ripeto.
05:08Come ti permetti?
05:10Ti ho fatto una battuta incredibile.
05:12Io ce n'ho una che ultimamente non viene recepita da tutti.
05:16Sentiamola.
05:16Praticamente quando dico che sono andata allo psicologo, gli devo dire una cosa e dico,
05:21dottore, dottore, cioè, psicologo.
05:25A me fa ridere perché lo psicologo nella mia testa non è un dottore.
05:28Ecco, e questa battuta secondo me la capisce solo chi va in terapia.
05:32Ed evidentemente il mio pubblico non ce va tantissimo.
05:34E allora vuoi aggiungere.
05:35E andate in terapia.
05:36E andate in terapia.
05:37E quindi quando ti faccio dottore, dottore, cioè, psicologo, la gente si afferma e io
05:42dico, ma perché non avete riso, scusate?
05:44Cioè, a me fa molto ridere.
05:45Tipo, e poi infatti, chiaro, quanti vanno in terapia?
05:48Due, ok.
05:49Ha senso che non abbiate rito, riso, però andateci.
05:52Perché, insomma, è importante.
05:54Il trucco è questo.
05:55Senti, quanto è stato difficile intraprendere questa strada?
05:59È stato difficile.
06:01Allora, la parte iniziale in cui devi solamente scrivere è molto liberatoria.
06:05Anche perché poi, insomma, quando scrivi non devi subito scrivere le battute.
06:09Perciò tu, è come se fosse un flusso di coscienza.
06:11Prendi, butti giù, poi tagli, aggiusti, eccetera.
06:14E poi farlo spesso sul palco, perché ci sono anche serate in cui magari non ti va.
06:21Però la cosa strana di questo mestiere è che, anche se non ti va, tu devi far ridere.
06:27E mi chiedevo, come faccio a far ridere se sono la prima a cui non va di ride stasera?
06:31Però poi ti fai prendere, no?
06:33Dal calore del pubblico, dalla situazione.
06:36Alla fine dici, cioè, lo sto facendo in primis per divertirmi io.
06:40E poi, ovviamente, spero, si divertano anche gli altri.
06:44E quindi penso anche, di nuovo, ripeto, magari, però è molta abitudine.
06:49Però all'inizio non è stato facile.
06:51E poi quando ho capito che stavano succedendo delle cose,
06:55che stavano rendendo questa cosa della stand-up non più solo un hobby,
07:00ma magari diventava, insomma, un po' più importante,
07:03in realtà io sono andata un po' nel panico.
07:05Ho detto, oddio...
07:06Sta diventando una cosa seria.
07:08Che faccio?
07:09La mia relazione con la stand-up non ci avevo pensato.
07:12Senza, hai lasciato magari il tuo lavoro precedente?
07:15No.
07:16No, io sono troppo razionale per fare una cosa del genere,
07:19quantomeno adesso, cioè, alla fine mi permette sia il mio lavoro
07:24che la stand-up di fare incastrare le due cose.
07:27E quindi di giorno si lavora a seri.
07:31Che fai?
07:31Allora, io lavoro all'Agenzia Spaziale Europea, all'ESA, che ha affrastato...
07:36Ah, l'hai detto?
07:37L'ho detto.
07:37In un tuo sketch.
07:38L'ho detto, in un reel l'ho detto, esatto.
07:40Poi dico, pare una cogliona.
07:42Un po' meno.
07:43Un po' meno adesso.
07:44Però i maschi...
07:45I maschi hanno paura di queste cose.
07:47Hanno veramente paura perché dici, oh mio Dio, è intelligente.
07:50Lo so.
07:51E ha gli occhi verdi.
07:52È un alieno.
07:53Probabilmente sì.
07:55E quindi io lavoro dalle, diciamo, dalle 9 alle 18 in ufficio.
07:59Poi torno a casa.
08:00E poi la sera.
08:01E la sera lavo la maschera, metto il cerchietto ed eccoci qua.
08:05Cerchietto è versione stand-up, ovviamente.
08:10Diciamo, le due cose riescono abbastanza, al momento, a coincidere.
08:15In ufficio ultimamente mi hanno riconosciuto da un paio di persone.
08:18Mi ha fatto troppo ridere questa cosa.
08:19Perché ho detto, ma tu sai?
08:20Ho fatto sì.
08:21L'assistente del dottor...
08:23Dio, no, no.
08:24Ma tu fai stand-up.
08:25Faccio...
08:26Non si può dire.
08:27È un ambiente serio questo.
08:29Non dico queste cose.
08:30Sono in incognita.
08:31Capite?
08:31In incognita.
08:32Per favore.
08:33Non spargiamo la voce.
08:34E il tuo capo ti ha riconosciuto?
08:36Il mio capo sì.
08:37Il mio capo mi ha vista.
08:38Mi ha visto.
08:39Io?
08:39Un paio di sketch.
08:40Esatto.
08:41Ho detto, non so di cosa tu stia parlando.
08:43Mi fa, ma come?
08:44Sei tu.
08:44È mia sorella.
08:46Potrei.
08:47Esatto.
08:48Ops.
08:48No, guarda, è mia sorella le Barbados.
08:50Non sono io.
08:53Senti, ma pensi che questo percorso sia più difficile per le donne?
08:57Allora, secondo me sì, ma non perché...
09:01Allora, io non sono una di quelle femministe sfegatate.
09:05Oh mio Dio, no.
09:05Io sono una persona abbastanza coerente in generale.
09:09È più difficile per i soliti pregiudizi che ci sono, quindi le donne parlano solo di questo.
09:17Che a volte, posso dire, sicuramente magari abbiamo degli argomenti in comune.
09:22Perché abbiamo una sensibilità diversa.
09:24Sì, ma a parte quello però non capisco perché poi ci sia la critica sul fatto che le donne parlano
09:29sempre dello stesso argomento.
09:30Ma anche gli uomini parlano sempre dello stesso argomento.
09:32Però perché fa più clamore il fatto che siano le donne a parlare sempre della stessa cosa?
09:36Magari di sesso, delle relazioni...
09:39Ma poi secondo me le donne stanno più sul parlare di relazioni, tipo anche a livello emotivo, come ci sentiamo,
09:46quello che viviamo.
09:47Gli uomini è magari più sul sesso, proprio l'atto fisico, ha fatto sta cosa e autoironia.
09:54E c'è l'ho piccolo, c'è l'ho lungo, c'è l'ho storto.
09:56Non ci interessa l'anatomia del tuo membro, veramente, però secondo me è un po' più complesso.
10:06Quindi c'è ancora un po' chi si stupisce se una stand-up comedian donna fa magari una battuta su
10:13dei argomenti magari considerati tabù.
10:17Sì, sì, sì, sì, secondo me sì.
10:20Cioè passiamo subito per sboccacciate, che può essere vero.
10:24Monella!
10:25Monella non si fa, una signorina a modo.
10:28Può essere vero, sicuramente, però secondo me è uguale.
10:33Siamo sullo stesso livello, anche un uomo può essere sboccacciato con duemila bestemmi.
10:37Quindi nel senso è così però.
10:39Forse ti stimola ancora di più magari questa cosa di, forse non lo posso dire, lo dico lo stesso.
10:44Allora lo dico lo stesso, esatto.
10:46Sai che c'è?
10:47Esatto.
10:48Sai che c'è?
10:49Esattamente.
10:49Forse potrei alla fine, dai.
10:53Senti, quanto è sostenibile oggi economicamente vivere di stand-up?
10:59Allora.
11:01No, eh, ti volevamo fare i conti in tasca che sembra brutto.
11:04No, no, no.
11:05No, ma poi c'è la frenacena.
11:06Certo.
11:06Sì, allo stellato, ovviamente.
11:09Ovvio.
11:09No, allora diciamo che per il mio stile di vita, per le mie abitudini, non sarebbe sostenibile
11:15vivere solo di stand-up.
11:16Poi ho un cane che è come se fosse mia figlia.
11:18Cioè il mio cane va all'asilo.
11:20Non so se mi spiego, lei va all'asilo per cani quando io sono in un ufficio.
11:24Poi noi facciamo comunque dei corsi, delle attività, c'è il muso, ci sono un sacco di spese,
11:29quindi per quanto mi riguarda non sarebbe sostenibile.
11:33È un extra utile per togliersi qualche sfizio, però almeno al momento, insomma, al mio
11:39livello non è una cosa con cui potrei vivere, cioè non potrei vivere solo di quello.
11:43Ma ambisci a un giorno a fare solo quello?
11:47A fare solo quello.
11:48Ah, quello ovviamente è il sogno, però io devo restare razionale con i vieti per terra,
11:54perché se no poi qua abbiamo, volamo, idee, cose, quindi no.
11:58Quindi nella mia testa sì, vorrei fosse possibile, qualora non lo fosse possiamo restare in questo
12:04limbo in cui facciamo entrambe le cose, quindi per il momento va bene così.
12:09Spazio e terra.
12:10Esatto, eccoci qua, spazio e terra.
12:12Mamma mia, che poeta.
12:14Non lo so.
12:15Sì, sì, lo so.
12:16Uomini, segnatela, con questa mi rimorchiate in un nanosecondo, spazio e terra.
12:21Sì, poi però anche con...
12:22Esatto, spazio e terra.
12:24Eccoci qua.
12:25Sono nata, no, stesse, devo seguire il sentiero luminoso.
12:31Giusto.
12:31Sì, sì, sì.
12:34Carlotta, al centro dei tuoi sketch ci sono gli uomini, gli appuntamenti e le relazioni,
12:40ma quanto c'è di autobiografico e gli uomini con i quali esci, cioè lo sanno o poi lo scoprono
12:47dopo?
12:48Allora, purtroppo devo dire che è tutto autobiografico, tutto vero.
12:53Purtroppo.
12:53È successo veramente tutto.
12:55Dico purtroppo perché mi dispiace perché non...
12:57Mia mamma mi dice sempre che io le faccio molto ridere, però sono troppo esagerata.
13:03Mami, mi dispiace.
13:06Anzi, sono contenta che tu pensi che io abbia così tanta immaginazione.
13:10In realtà non è immaginazione, è tutto vero.
13:13E lei dice, ma non capisco com'è possibile.
13:15Siamo nel 2026, ma purtroppo questo è quello che passa, insomma.
13:21Allora, questi ragazzi che io ho visto, ovviamente li ho visti poi una volta e basta, perché dopo
13:25quelle scene, insomma, nessuno sa.
13:28Spazio.
13:29Nel mente gli verrebbe, esatto, di dire diamogli un'altra chance.
13:32E quindi non so se abbiano visto o non visto.
13:36Io so che il mio ex storico sa, anche se ho fatto appunto questa...
13:41Le tue ricerche.
13:42Esatto, questa piccola battuta, che insomma si era anche un po' offeso, quindi ha detto
13:48vabbè, ne ho detto una bugia.
13:50Ti offendi perché è la verità, ok, va bene.
13:53Però no, per il resto poi non sono mai stata contattata, ma questo ero io, spero che non
13:59si ricordino.
14:01E te ne parti.
14:02Sì, esatto, ti prevedo.
14:04Condividilo, mi raccomando, so io.
14:07Esattamente.
14:07Metti like.
14:08Esatto, metti like, follow ed è fatta.
14:11Gli ex di Carlotta, spallino su, in un gruppo social dove condividono.
14:16Carlotta, in uno dei tuoi sketch dici, essere single dopo 39 anni è come giocare a nascondino,
14:22ma nessuno ti viene a cercare.
14:23Questa tua frase cosa ci dice delle relazioni di oggi?
14:27Allora, cosa ci dice?
14:28Ci dice che è cambiato tutto, no?
14:31Poi non per fare...
14:32Alla fine io ho 34 anni, quindi non è che sono...
14:36No, che tutta questa esperienza, diciamo, non ce l'ho.
14:39Però sono figlia di genitori che stanno insieme da 40 anni.
14:42E mia sorella è più piccola di me, è sposata.
14:45Mio fratello ha anche una relazione da tanti anni, quindi non lo so, anche confrontandomi
14:50con le mie amiche coetane, anche loro single, ci siamo un po' apposte, no?
14:56Questo quesito, tipo, ma saremo tutte sbagliate, tutte matte.
15:00Sicuramente abbiamo a volte degli atteggiamenti, no?
15:02Molto esagerati.
15:03Vabbè, ma chi?
15:05C'hanno tutti, no?
15:06Cioè, magari vedi uno, ma quello mi piace, certo, c'ha sempre il singhiozzo dopo pranzo,
15:09non può fastidere, ok, se ci attacchiamo a quello è un problema.
15:13Però io penso che siamo proprio cambiati noi, cioè, i tempi nel senso che quando si
15:18esce, si va in un locale a bere, non c'è più quella voglia di avvicinarsi, ma senza
15:24il doppio fini.
15:25Cioè, io sto con delle amiche, uno sta con un gruppo di amici, io non ci vedo niente
15:30di male, si uniscono due gruppi, mix, ma non con il doppio fini.
15:34Invece, secondo me, quello che blocca è proprio l'idea, se ci vado, poi ci devo provare.
15:40No, cioè, ci stiamo conoscendo.
15:42Con quel tono, però.
15:42Sì, sì, sì, andiamo, scopiamo, no, dobbiamo parlare, cioè, piacere, tutto qua, o poi ti
15:47posso chiedere accendino.
15:48Ci sono mille pretesti, no, per iniziare a parlare.
15:51Però non lo fa più nessuno.
15:52Anche con due orologi me lo puoi venire a chiedere, se vuoi.
15:55Però non lo fa più nessuno, cioè, secondo me, c'è proprio imbarazzo, vergogna di parlare
16:00con sconosciuti e, ripeto, non per fare la vecchia della situazione, ma sicuramente
16:05dipende anche dal fatto che invece è più facile parlare e conoscersi sui social.
16:09O sulle reading app.
16:10Esatto, perché fai, vai, alla fine, cioè, è come se non ti sentissi giudicato, ma invece
16:16è uguale.
16:18Infatti ho letto poi che stanno nascendo un sacco di gruppi su Roma, tipo, gente che si dà
16:24appuntamento in un posto, un orario, si va.
16:27Una regola sola, parlare con tutti.
16:29E ci devo ancora andare, però secondo me deve essere carino, cioè, vai, fai, parli.
16:34No, possiamo sperimentare questo.
16:36Esatto, esatto.
16:36Ci scriviamo un pezzo.
16:37Ci scriviamo un pezzo, sì.
16:39Invece nel Regno Unito, non so se avete letto, ci sono questi PowerPoint made, comunque
16:47praticamente c'è un tuo amico o una tua amica che sul palco proietta un PowerPoint su di
16:54te e tu sei, tu sei lì vicino al tuo amico o alla tua amica che ti presenta ad una
17:00platea.
17:01Ma è stupendo.
17:01Sì, e dice la mia amica è brava o il mio amico è bravo per questo.
17:05Tipo prodotto.
17:05Esattamente, questo, questo.
17:06E poi alla fine magari qualcuno ti chiede il numero.
17:08Ma è stupendo, dobbiamo farlo subito.
17:10Sì.
17:10No, questa è stata serata.
17:12Però il PowerPoint è un po' vecchio il PowerPoint.
17:14No, è stupendo.
17:15Penso a un Excel con la tabellina più incredibile.
17:18Una sorta di TED Talk, invece poi stai parlando della tua amica di sempre, no?
17:24Super.
17:24Tipo da sobbre, da ubriaca, le foto.
17:26Qua lei vomita.
17:27Qua no, però, guarda, è un matrimonio.
17:28Ve la presento in tutto il pacchetto.
17:30Esatto.
17:31È giusto.
17:31Sì.
17:31Però secondo me questo un po' perché ho letto che molte persone si sono stufate delle dating
17:36app.
17:37Sì.
17:38Io sono d'accordo.
17:39E quindi questo nuovo modo, no?
17:41Di...
17:41Ma è divertente poi.
17:43Alla fine, secondo me, se c'è di mezzo una risata, può nasce sempre qualcosa di carino.
17:47Sempre.
17:48Sì, infatti...
17:49Da sperimentare.
17:50Da sperimentare.
17:50Da importare.
17:52Da importare.
17:53No, qui fanno solo forse incontri che ti vedi in un punto e poi...
17:57Esatto.
17:57O speed date, non lo so.
17:59Non lo so, questo non...
18:01Non lo so, ma chiediamo allora...
18:03No.
18:04Guarda che faccio.
18:06Si terrorizzata.
18:08No, però ci sono questi...
18:09Vabbè, ma anche solo per socializzare, cioè nel senso magari anche senza un fine,
18:13visto che nessuno non ci si incontra più, no?
18:16Magari come una volta nel locale, appunto...
18:18Esatto.
18:18Ma anche, sai, magari no?
18:20I gruppi di amici che sono ormai, no?
18:23Magari tanti sono in coppia, hanno famiglia, eccetera.
18:26Quindi il gruppo di amici ovviamente c'è sempre.
18:28E vanno al parco.
18:29E vanno al parco, però...
18:31Però sarebbe, secondo me, carino anche magari, cioè come modo per conoscere nuova gente,
18:37magari appartenere a nuove cerchie, perché alla fine, cioè, secondo me non è mai tardi,
18:42poi comunque per conoscere nuove persone, magari conoscere il tuo migliore amico della
18:45vita là, così una sera a caso, migliore amica, ovviamente, quello che vuoi, però secondo
18:51me, un po' sì, ci hanno rovinato da quel punto di vista, questi social.
18:55Ma a proposito dei primi appuntamenti, Carlotta racconta questa cosa divertentissima, e stavamo
19:03in realtà ridendo prima perché glielo stavo raccontando, di quando l'uomo deve darti
19:09delle spiegazioni e usa avverbi tipo di ogni tipo.
19:12Mi fa sentire male a me.
19:14Ma quello poi, tra l'altro, l'ho scritto ispirandomi ai miei amici maschi.
19:18Saranno contentissimi.
19:19Certo, a me tantissimi amici maschi.
19:21Adesso, negli ultimi anni, ho sviluppato più amicizie con le donne, ma prima per me
19:25erano amici maschi, amici maschi.
19:27Allora, innanzitutto, loro gonfiano il petto e ispirano, no?
19:30Perché poi intanto pensano, quindi fanno tipo...
19:34Iniziano pure un po' a scuotere la testa, perché comunque...
19:37Il pensiero è grande.
19:38Enorme.
19:39E poi cercano...
19:40Cercano una voce più profonda che hanno.
19:42E iniziano a usare questi avverbi, no?
19:45A stecca, tipo...
19:47Praticamente.
19:49Fondamentalmente.
19:51Essenzialmente.
19:53Seguito da parole poco comuni nel suo vocabolario.
19:56Molto carina questa cosa, tipo...
19:58Indi per cui.
20:01Prefonderante.
20:03La paliziano.
20:05Questa c'è una nuova.
20:06Bias cognitivo.
20:09Che però poi ti dicono bias, no?
20:12No.
20:12No.
20:13Eh no.
20:14Bias cognitivo.
20:16E poi non sanno usare bene i pronomi di genere.
20:20Il quale, la quale.
20:21Quale.
20:21Che sono molto complessi, effettivamente.
20:23Che poi...
20:24Che li mettono a sentimento.
20:25Ma magari usano indi per cui un po' per tutto.
20:27No, ma poi voglio dire, usa cui.
20:29Cioè, il motivo per cui.
20:30No, il motivo per la quale.
20:32No, il motivo è maschile.
20:33Perché sai cosa dobbiamo dire?
20:34La frase è più lunga.
20:35È lunga, è difficilissimo da accorpare.
20:39Hanno perso il dono della sintesi.
20:41Sì, gli è andata poi da un'altra parte e già la testa è andata avanti.
20:43Non si ricorda che quello è maschile.
20:44Quindi è un casino.
20:45Sì, sì.
20:46Questo lo fanno spesso e mi fa molto ridere.
20:48E io però lo faccio notare.
20:49Un po' stronzo.
20:50Motivo per la quale, per il quale.
20:53Indi per cui non ha più amici maschi.
20:56Eccoci qua.
20:57Questa è la risposta.
20:57Diventiamo amici.
20:58E guarda, arrivo.
21:00Fai stand up, non posso.
21:02Ok.
21:04Carlotta, ma basta essere simpatici per essere un bravo comico?
21:10Allora, secondo me no.
21:12Secondo me no.
21:13Allora, per quanto riguarda...
21:15Innanzitutto bisogna, credo, imparare a scrivere.
21:18Quella è una cosa che si impara.
21:20Non è innata la scrittura.
21:22Diamo speranze.
21:23Sì, no, no, no.
21:23Quello è vero.
21:24Forse lo storytelling è un po' più innato.
21:28E anche i tempi comici.
21:29E i tempi comici.
21:30E anche i tempi comici.
21:32Però, secondo me, se hai lo storytelling e non hai i tempi comici,
21:36però inizi a imparare a gestire un testo che scrivi tu,
21:41quindi capisci dove mettere la battuta, dove mettere la pausa,
21:45dove magari fare un'espressione un po' più viva rispetto a un altro pezzo del monologo,
21:51secondo me comunque ci sono ottimi comici che magari possono appunto imparare.
21:57Cioè io l'espressività ce l'ho di mio.
21:59Io non mi rendo conto, ma questo me lo fanno notare anche al lavoro.
22:03Quando magari dicono una cosa e mi faccio...
22:05Oddio, cosa?
22:07E quella è innata l'espressività.
22:09I tempi comici anche se non è che ho mai studiato.
22:12Però li ho forse un po' sistemati.
22:15Affinati.
22:15Esatto, li ho affinati nel momento in cui ho iniziato a fare tante serate,
22:18tutte insieme, e capivo che mettere una pausa in più,
22:22in un momento specifico, aiutava, non so, magari a pompare la battuta.
22:27Però secondo me scrivere si può imparare.
22:31Io ancora sono un po' lentina a scrivere,
22:34e soprattutto io inizio che ho questi testi di sette pagine.
22:39Aspetta, Carlo.
22:41Quanto tempo? Hai tre minuti, Carlo.
22:43Ok.
22:44Allora devo andare veloce?
22:46Esatto.
22:46Per due.
22:48E quindi io ho capito che all'inizio la prima bozza,
22:52la prima stesura, posso scrivere quello che mi pare,
22:55ma poi lo rileggo e capisco dove toglie.
22:57No, in serio, è tipo guerra e pace.
22:58Praticamente.
22:59Poi piano piano, poi arriviamo a, non lo so,
23:03un romanzo breve, ecco.
23:05Le notti bianche di Dostoevsky è un po' più ridotto,
23:08quindi può andar bene.
23:09Comunque ottimo testo.
23:11Mi sono appena paragonata a Dostoevsky,
23:13sono una grande.
23:14Sono una grande.
23:15In un secondo.
23:16La mia autostima, beh, ma adesso riscende,
23:19non vi preoccupate.
23:22Oggi c'è parecchia concorrenza, competizione nella stand-up comedy?
23:27Sì, c'è competizione.
23:30Devo dire che però io sento...
23:32Sana, sana competizione.
23:33Sì.
23:34Sì, l'altro giorno ho ricato proprio...
23:36Ah, no.
23:37Mi sono tirato i capelli con un paio di comiche,
23:39però appena hanno vinto loro.
23:42No, no, c'è competizione.
23:44Cioè, in realtà è che la scena adesso è piena.
23:47Ci sono tantissimi comici o tantissime persone
23:49che si approcciano a questo mondo.
23:51In realtà è molto bello perché
23:52poi quando noi siamo lì, magari, prima della serata,
23:56è bello, cioè, la sensazione migliore è
23:59parlare con qualcuno che ha il tuo stesso interesse,
24:03molto specifico poi, che ti capisce.
24:05Quindi magari nel pre dici una serie di stronzate
24:08perché poi siamo tutti, no, beh, beh, beh,
24:10tutti quanti presi bene.
24:11E quindi, cioè, già sali sul palco che te fa male
24:14praticamente la mascella perché stai ridendo troppo.
24:17E quindi, no, io trovo che ci sia una sana competizione.
24:20E poi, comunque, anche con, io so, insomma,
24:23magari due o tre comici con cui ho legato di più,
24:26ci sentiamo, ci vediamo per scrivere,
24:28facciamo brainstorming tutti insieme.
24:30Ah, scrivete pure insieme?
24:31Sì, sì, magari, che ne so,
24:33arriviamo già col testo scritto,
24:35io ho questa battuta oppure questa parte non mi convince,
24:37io ti dico una battuta, tu poi me ne dici
24:39un'altra, cioè, su questo c'è molto scambio,
24:42questo è bello.
24:43Beh, è importante.
24:44No, no, no, questo è super.
24:45Questo è veramente...
24:46E con quali comici ti sei formata?
24:48Allora, io ho iniziato un corso
24:51in cui la mia insegnante era Avelia Lalli,
24:54che, vabbè, divina,
24:55Avelia, cioè, io proprio ho amato tantissimo,
24:58e lei mi ha detto da subito, insomma,
25:00che comunque vedeva potenziale.
25:04Poi ho fatto sempre altre lezioni,
25:07sempre tutte basate poi sulla scrittura comica,
25:09anche con Daniele Gattano,
25:10anche lui è stato bravissimo,
25:13poi abbiamo avuto come insegnante
25:15anche Pietro Sparacino,
25:17quindi diciamo...
25:18E poi, ultimo, ma non per importanza,
25:20è Mauro Fratini,
25:22da cui vado poi abbastanza regolarmente,
25:24soprattutto quando ho un pezzo nuovo,
25:26diciamo che so che mi posso fidare,
25:28vado magari una, due volte,
25:30e il pezzo poi è pronto.
25:32Sì, sì, lui mi dà quei feedback giusti,
25:34perché tipo qua,
25:35poi sempre molto umile, no?
25:37Secondo me, qua no, qua sia,
25:39e escono sempre fuori dei monologhi,
25:43insomma, di cui sono soddisfatta,
25:44che è molto raro, però alcuni ci sono.
25:47Ma la stand-up comedy è stata,
25:50in un certo senso, di aiuto?
25:53Cioè, ti ha aiutato a cambiare
25:54anche i lati di te stessa?
25:57Sì, sì, sì, tantissimo.
25:59Cioè, innanzitutto mi ha aiutato
26:01a un po' esorcizzare le cose,
26:06diciamo, spiacevoli,
26:07perché poi uno ci ride e ci scherza,
26:09ma anche il fatto che io dicessi sempre,
26:11ho tutti quanti amici maschi,
26:13quindi il mio monologo
26:14sull'amicizia uomo-donna.
26:15Cioè, sentirsi dire comunque dagli amici,
26:18per me sia sessuata,
26:19che messa in un monologo comico,
26:21perché da fare i delissi,
26:22è una battuta incredibile, è bello.
26:24Però, di base, io stavo anni,
26:26facevo, ma in che senso sono sessuata?
26:28Cioè, ma comunque è un bell'insulto.
26:31Cioè, non è carina questa cosa.
26:33No.
26:34E questo, quindi...
26:35Sono ancora amici tuoi?
26:37Sì, dai.
26:37Sì, sì, sì.
26:38Dai, quel dai finale va capito.
26:40Ma sei nel senso con...
26:42Con fatica?
26:43A fatica, ma...
26:44Cioè, loro vogliono,
26:45io un po' meno adesso.
26:47Il successo mi ha cambiato.
26:49Sì, sì.
26:51Diamo la colpa a lui, esatto.
26:54Quindi, sì, no, aiuta tantissimo,
26:56almeno a me ha aiutato tantissimo
27:00esorcizzare i dispiaceri, ecco, diciamo.
27:02Che poi, comunque, è roba di cui sediamento
27:05ho parlato in terapia, ovviamente,
27:06perché c'è poi...
27:07Da dottore, no, psicologo.
27:08Esatto, da dottore, dallo psicologo.
27:11Di tanti temi, anche, per esempio,
27:14ho un monologo sull'endometriosi.
27:16Sono stata operata tre anni fa di endometriosi
27:18e comunque ci ho fatto un monologo
27:21solo dopo l'intervento,
27:23perché comunque avevo bisogno...
27:25Di metabolità, esatto.
27:27Di chiudere poi quei dieci anni
27:28in cui i nostri medici ti dicono
27:30sei un po' esagerata.
27:32Mi dicono, vabbè, ti ringrazio.
27:34Invece non ero matta.
27:35Per me la cosa più figa è
27:36no, sono malata, non sono matta.
27:38I matti siete voi.
27:39Non sono matta.
27:41Quindi no, aiuta tantissimo a esorcizzare.
27:45Questo sì.
27:46E tra i tuoi amici,
27:49i tuoi amici o la tua famiglia,
27:51ogni tanto ti tormentano con...
27:53Ti prego, di qualcosa, facci ridere.
27:55Tanto voglio dire,
27:55fai la comica, facci ridere.
27:57Questa cosa che devi dire per forza una battuta.
27:59Questa cosa è devastante.
28:00Per fortuna la famiglia no,
28:03quantomeno non quella che vedo tutti i giorni.
28:06E quando vado dai parenti in Sicilia,
28:08a volte c'è qualcuno che fa
28:10ah, ma fai la comica,
28:12facci ridere.
28:13Guarda, no.
28:13No.
28:14Non mi va, mi dispiace.
28:16Però sì, questa cosa se te la dicono un sacco di persone,
28:18ma anche alle serate, eh.
28:21Tipo, ah, tu ti devi esibire, sì.
28:23Fammi ridere prima.
28:24Ma perché?
28:25Cioè, i miei minuti perché ti devo far ridere prima.
28:27Scusa.
28:28Prima di che poi.
28:28Quello che elimini dalle sette pagine.
28:31Esatto.
28:31E lo propino a loro.
28:33Ecco qua.
28:35Questa è la parte con eliminato.
28:36Questa è la parte con eliminato.
28:37Non si butta via niente, eh.
28:38La regalo, assolutamente.
28:39No, perché è un bacco di prova,
28:40perché se ride lì pensa dopo.
28:41Pensa dopo, dopo è un casino.
28:43Dopo è un casino, quindi.
28:48Essere, come dire, una comica ai tempi,
28:52cioè come essere una comica ai tempi del politicamente corretto?
28:57Allora, per quanto mi riguarda,
28:58non ha influenzato particolarmente la mia comicità.
29:01Perché io comunque non sono una,
29:04diciamo, troppo non politicamente corretta.
29:07Al massimo non sono politicamente corretta
29:09nei miei confronti.
29:10Ma non...
29:10Non verso l'altro.
29:11No, no, no.
29:12Non nei confronti di categorie.
29:15Forse gli unici che si possono sentire un po' offesi
29:17sono gli uomini, ma...
29:19Vabbè.
29:19Sono cose vere che sono successe,
29:21quindi non è che...
29:22È una categoria ampia, quindi.
29:23È ampia, soprattutto, cioè,
29:25io spero che chi mi ascolta,
29:27chi mi ascolti, cioè,
29:29sappia che, nel senso,
29:31sto ovviamente riferendomi a una persona
29:33a non fare mai di tutta l'erba un fascio.
29:35Poi, sono stata un po' sfortunata,
29:37ho avuto diverse, diciamo, situazioni assurde
29:40che sono divertenti col senno di poi.
29:42Però a me personalmente
29:44questo politicamente corretto
29:45non ha cambiato, diciamo,
29:48non mi sento frenata
29:49nel dire delle cose.
29:50forse mi sento frenata
29:52nel ridere.
29:53Cioè, quando sento delle battute
29:55non politicamente corrette,
29:56che poi, devo ammettere,
29:57a me mi fanno sentire male,
29:59mi fanno troppo,
29:59a me alcune...
30:00Ti trattieni?
30:01Un po' mi trattengo.
30:03Perché oggi la sensibilità è cambiata.
30:05C'è paura,
30:06c'è la paura di dire la cosa sbagliata.
30:08Sì, sì.
30:09Un po' sì.
30:10Penso di sì.
30:11È che poi non riescono,
30:12magari,
30:14chi non vive bene
30:16o tutti i giorni la comicità
30:18magari non riesce a separare, no?
30:20Le due cose.
30:21E invece secondo me è importante,
30:23perché, anzi,
30:24forse se uno scherza
30:25su un fatto drammatico
30:27non è per sminuirlo,
30:29ma è semplicemente
30:30per fare vedere l'assurdità
30:31di quello che sta succedendo.
30:33E quindi a me personalmente
30:35non dà fastidio,
30:36però capisco
30:37che possa dare fastidio
30:39e capisco le critiche
30:40che ci sono dietro, insomma.
30:41Quindi oggi,
30:42secondo te,
30:43visto questa sensibilità
30:44che è cambiata,
30:45è più difficile
30:46far ridere,
30:48intrattenere?
30:49E a te cosa fa ridere?
30:52Allora,
30:52è più difficile
30:53far ridere...
30:54I miei amici.
30:55I miei amici.
30:55I miei amici.
30:55I uomini.
30:56Di loro rido un po'.
30:58Non rido con loro,
30:59rido di loro.
31:01No,
31:03è più difficile
31:04fare ridere
31:04perché anche...
31:05Cioè,
31:06io ho notato
31:06sotto un reel
31:07che avevo messo
31:07una battuta delle pile
31:08nell'umido.
31:09Cioè,
31:10io dico
31:10odio la natura,
31:12butterei le pile
31:13nell'umido.
31:13Mi pare ovvio
31:14che io stia scherzando.
31:15Ma ci sono creati
31:16dei dibattiti
31:18sotto questa battuta.
31:20Com'è possibile
31:21che odi la natura?
31:22Allora,
31:23te che cosa pensi
31:23del respirato?
31:24È una battuta.
31:26Una è una scritta
31:27complimenti.
31:28Lanci proprio
31:28un bel messaggio.
31:30Perché te l'hai presa?
31:31Ti giuro,
31:32sto scherzando.
31:33Quindi a me
31:33in realtà
31:33fa ridere
31:34chi non ha senso
31:35dell'umorismo.
31:36Chi non ha senso
31:36dell'umorismo
31:37mi spiazza
31:37perché è la cosa
31:39che io ho
31:40di più forse.
31:41La cosa più acuta
31:41che ho.
31:42Quindi,
31:42quando non lo capiscono,
31:44io rido di più.
31:46Alcune cose
31:46sono talmente assurde
31:47che non capisci
31:48come si faccia
31:48a prenderle sul serio.
31:50Non puoi prendere
31:51questa cosa
31:51che io butterei
31:52nel lupo.
31:52Anche perché io poi dico
31:53non lo faccio
31:54perché non sono così
31:54ribelle.
31:56È vero,
31:57non sono così ribelle,
31:58non lo farei mai.
31:59Ma no perché
32:00non sono ribelle,
32:01perché non si fa.
32:01Non è il mondo
32:02che crollerà.
32:04Alcune persone
32:05prendono proprio
32:06seriamente.
32:07Però secondo me
32:08a quelle persone
32:08gli manca qualcosa
32:09proprio nel DNA
32:11che li faccia percepire
32:13una battuta
32:14come una cosa seria.
32:16Perché se no
32:16non si spiega.
32:17Ma se vive male
32:18così però.
32:18secondo me sì.
32:20Però poi
32:21magari loro
32:21hanno pure una vita
32:22super.
32:23Però questo succede
32:24anche con i film
32:25o con le serie.
32:26Cioè magari
32:27parte qualche spettatore
32:30pensa che
32:31un determinato attore
32:32o attrice
32:33sia quel personaggio
32:34e quindi
32:35si arrabbiano
32:37con quel personaggio.
32:37Ah tu
32:38hai lasciato lei
32:39sei un animale
32:41non si fa
32:41e non riescono
32:43poi a
32:43capire che
32:44è finzione.
32:46Spoiler.
32:47Così l'abbiamo detto.
32:48si chiama fiction.
32:49Si chiama fiction
32:50per un motivo
32:51ed è proprio questo.
32:52Pensa coi documentari
32:53mi chiedo.
32:53No capisco.
32:54Oddio la iena
32:55si è mangiata
32:56la zebra
32:57le iene
32:58devono morire.
32:59No è la natura
33:00funziona così.
33:04Da LOL
33:05a RIP
33:06diciamo
33:06la televisione
33:07sta cambiando
33:08anche il modo
33:09di proporre
33:09la comicità.
33:12È una cosa
33:12che hai
33:13che hai notato
33:14no?
33:14c'è più spazio
33:15adesso?
33:16
33:16sì sì sì
33:17c'è più spazio
33:19però
33:20è una comicità
33:21diversa
33:21cioè secondo me
33:22la stand up
33:22è proprio una cosa
33:24è una cosa
33:25a sé stanza
33:25è una cosa
33:26a parte
33:26dove non entra
33:28la tv
33:28secondo te?
33:29Secondo me
33:30non riesce
33:31a emergere
33:33tanto quanto
33:34magari
33:35nei locali
33:36o nei teatri
33:36io ho fatto
33:37l'old talent
33:39ed è una cosa
33:40che mi è capitata
33:41cioè io non lo sapevo
33:43mi hanno preso
33:44mi hanno preso
33:46mi hanno detto
33:46fai il provino
33:47io ho fatto il provino
33:48e dicevo
33:48perché lo sto facendo
33:49lo faccio
33:50poi mi hanno fatto
33:51fare un secondo provino
33:52e dicevo
33:52perché mi volete
33:53rivedere
33:54e poi mi hanno detto
33:55sei nel programma
33:56io ma perché
33:56mi volete proprio
33:57è andata così
33:58e
34:00ero
34:01avevo molto
34:01meno esperienza
34:02di adesso
34:03e non ero mai
34:04stata davanti
34:04a una telecamera
34:05io cioè
34:05non avevo saliva
34:06non riuscivo a parlare
34:08sudavo
34:08stavo ma
34:09c'avevo l'angoscia
34:10al cuore
34:10e quando respiravo
34:11ah l'ha vissuta
34:12bene
34:12l'ha vissuta troppo bene
34:14l'esperienza è incredibile
34:15l'esperienza è incredibile
34:16la rifarà domani
34:17per forza
34:18se non mi chiamano
34:19sbrocco guarda
34:20chiamo Rihanna
34:21basta
34:22Rihanna facciamolo
34:23però
34:24quello che diciamo
34:26comunque ho capito
34:27anche vedendo
34:28altre persone
34:28che facevano stand up
34:30in programmi
34:31è che secondo me
34:32il ruolo
34:33dello stand up comedian
34:34non riesce a emergere
34:35allo stesso modo
34:37questa è poi
34:38la mia
34:38la mia percezione
34:39cioè vedere uno spettacolo
34:41a teatro
34:42di uno stand up comedian
34:44è una cosa
34:45completamente diversa
34:47da vederlo in televisione
34:48cosa che invece
34:49secondo me
34:49altri comici
34:50altri ruoli comici
34:52in televisione
34:53sono magari
34:54a volte meglio
34:55del live
34:56o a volte
34:56allo stesso livello
34:57secondo me
34:58la stand up live
35:00rende ma proprio
35:01mille mila volte
35:02di più
35:02e c'è qualcuno
35:04che secondo te
35:04in televisione
35:05non ha reso
35:06però poi a teatro
35:07è un
35:08vabbè
35:09ma lo dice lui stesso
35:11il primo lol
35:12proprio la prima edizione
35:13Luca Ravenna
35:14che comunque
35:16a me faceva
35:16riterissimo
35:17mi faceva sentire male
35:19e poi
35:21a lol
35:21non è stato
35:22magari
35:23iper mega
35:24performativo
35:25anche se a me
35:25ripeto
35:26mi ha fatto comunque
35:26sentire male
35:27e beh lui a teatro
35:28c'è
35:30boh
35:30ti senti
35:31l'ho visto due volte
35:33ora all'auditorium
35:34della conciliazione
35:36e cioè
35:37non so come faccia
35:39poi
35:39sono 1700 persone
35:41no no
35:43lui super
35:44ti sogni lì
35:45uno di quei palchi
35:46o preferisci
35:47i locali più
35:48no vabbè
35:48lì sarebbe
35:49io ho aperto
35:50una serata
35:51a Luca
35:52all'auditorium
35:53e se tipo
35:54sono uscita
35:54ho fatto
35:54ok
35:55veramente tante persone
35:57molte
35:58quelle delle ultime file
35:59potrebbero uscire
36:01poi ritornare
36:03tanto so io
36:04non
36:04non serve
36:05però sì no
36:06sarebbe
36:06sarebbe bello
36:07ovviamente
36:07ma
36:08utopia
36:10al momento
36:10proprio
36:10utopia
36:11ma guarda
36:12dopo questa intervista
36:13ok
36:14
36:15
36:16non ho capito
36:17che forse
36:17non te l'avevamo detto
36:18cioè che era per la data
36:20alla conciliazione
36:21esatto
36:21no
36:21non me l'avevano detto
36:23conciliazione
36:24Madison Square Garden
36:25perfetto
36:26
36:26vabbè
36:27però in romano
36:27in romano
36:28sì sì
36:28Madison Square Garden
36:30sì sì
36:30ok
36:31ci andremo
36:32ci andremo
36:32voglio chiudere
36:34con
36:34se ci vuoi dire
36:35qualche tuo appuntamento
36:37allora
36:38fammi pensare
36:40che ora sono anni
36:40che non faccio più appuntamenti
36:42troppo materiale
36:45io non ho capito
36:46qualche appuntamento
36:48per le prossime date
36:49certo
36:50grazie per la domanda
36:51è proprio quella che volevo
36:53abbiamo parlato troppo di appuntamenti
36:54tu pensavi che ti stavamo chiedendo
36:55gli appuntamenti privati
36:57tipo là
36:58guardate
36:59non ne ho per il momento
37:01mi spiace
37:03però
37:04però
37:04mi sto sentendo
37:07una persona orribile
37:07perché non ho capito
37:08quando io non capisco
37:09però mi potevi dire
37:10beh sì
37:11devo guardare l'agenda
37:12non so di chi
37:14allora
37:14allora no
37:15prossimi appuntamenti
37:16ho lo spettacolo da un'ora
37:17a Torino
37:18prossima settimana
37:19da Italy
37:20e
37:21e poi
37:22ho diciamo
37:23delle seratine
37:24da 20 minuti
37:25con il mio collettivo
37:26di comici
37:27e
37:27sul Roma
37:28e
37:29penso che verso
37:30ottobre poi
37:31ripartirà
37:32bene la stagione
37:33e
37:34se riesco
37:35dovrei
37:36iniziare a spostarmi
37:37un pochettino
37:38con lo spettacolo da un'ora
37:39che si chiama
37:40io me lo merito
37:41e te lo merito
37:42e tu te lo meriti
37:44grazie
37:44grazie a me
37:44assolutamente
37:45grazie per essere stata
37:46grazie a voi
37:47per l'invito
37:47bocca al lupo
37:49grazie
Comments

Recommended