Le tendenze virali compaiono sui social media quasi ogni giorno, ma una nuova ha sollevato alcune bandiere rosse tra gli esperti di salute: il “Balconing”. L’ultima vittima è un giovane di 20 anni di nazionalità tedesca. È morto domenica a Maiorca, riportando gravi ferite, dopo essere caduto dal terzo piano di un hotel a Playa de Palma durante la notte tra sabato e domenica. Secondo il portale di notizie locale “Cronica Balear”, l’incidente è avvenuto intorno alle 2:00 del mattino. A quanto pare, il giovane, tutto per girare un video, aveva tentato di tuffarsi dal balcone del suo hotel direttamente nella piscina sottostante. I suoi compagni lo hanno trovato a terra privo di sensi, in parte immerso nell’acqua e in parte sul bordo della piscina. Il ferito è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove è morto il giorno dopo. Gli inquirenti ritengono che si tratti di un tipico caso di “balconing”, la pratica rischiosa e proibita in cui gli ospiti degli hotel si tuffano dai balconi in piscina. Prima dell’arrivo dei soccorsi, gli amici del giovane hanno tentato di rianimarlo. A quel punto, non aveva più né polso né respiro. Questo atto di audacia e pericolo ha causato diverse vittime in passato. Nonostante l’aumento delle misure di prevenzione, a Playa de Palma si verificano ancora incidenti gravi, mentre in altre zone come Magaluf si è assistito a una significativa diminuzione. Dal 2025, i turisti che si avvalgono di “balcony” sull’isola rischiano multe fino a 1.500 euro, oltre a procedimenti penali e l’espulsione immediata dal loro alloggio. Ad alimentare il “balconing” è l’alcol che d’estate, nei principali luoghi di villeggiatura spagnola, dalla Costa Brava alle Baleari, scorre a fiumi, provocando, ormai da oltre un ventennio, l’ondata di “turistas de borracheria”, una massa di giovani tra i 18 e i 25 anni, di nazionalità soprattutto inglese, tedesca, olandese e anche italiana che passano le serate e ubriacarsi, benché la massiccia presenza di agenti di polizia che tengono costantemente sotto controlla queste vere e proprie colonie di giovani del Nord Europa che si formano tra giugno e settembre. Spesso l’alcol è accompagnato dalle droghe sintetiche, oltre che della cocaina, di cui la Spagna detiene il triste primato di maggior consumatore al mondo seguita da Stati Uniti e Gran Bretagna.La polizia ha avviato un’indagine sulle circostanze esatte. Secondo le prime dichiarazioni dei testimoni, il turista era seduto sulla ringhiera del suo balcone prima della caduta. Gli agenti hanno rilevato un forte odore di alcol sulla vittima. Anche i suoi compagni di viaggio hanno descritto il ventenne come notevolmente ubriaco al momento dell’incidente. Facevano parte di un gruppo più numeroso di vacanzieri tedeschi che hanno dovuto assistere al tragico incidente. Per contrastare tali incidenti, le autorità di Maiorca hanno adottato numerose misure negli ultimi anni, tra cui campagne di sensibilizzazione mirate, normative più severe sul consumo di alcolici
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