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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:05Oggi inauguriamo le targhe di 5 nuovi giusti. Il loro esempio monito quotidiano su cosa significa
00:13servire lo Stato con coscienza tenendo sempre la persona al centro. Voglio ricordarli uno
00:21per uno. Cominciamo da Francesco Barbuccia Rizzo, incaricato d'affari presso la Santa
00:27sede nella Roma occupata da nazi fascisti, salvò centinaia di vite rifiutando la logica
00:33del silenzio e della paura. Mi fa piacere che si inauguri oggi anche la parte che riguarda
00:45Francesco Barbuccia Rizzo perché siamo alla vigilia del 25 aprile, quindi ha anche un significato
00:53particolare. Il secondo giusto è Piero De Masi, diplomatico nel Cile del 73, trasformò
01:00la nostra ambasciata a Santiago in un rifugio per i perseguitati politici, aprendo le porte
01:06a chi non aveva più alcun riparo. Giorgio Giacomelli è il terzo in servizio presso la
01:12nostra ambasciata a Kinshasa durante la crisi del Congo del 64, organizzò missioni di soccorso
01:17che strapparono una morte di numerose vite. Poi Vito Positano, nel 1877, vice consul a
01:25Sofia fu punto di riferimento per la salvezza della popolazione e della città stessa in
01:30una delle ore più drammatiche della storia balcanica. Poi ancora Tito Spoglia, vice consul
01:37di Elisabeth Ville nel Congo, nel 60 sacrificò la propria vita per salvare quelle dei connazionali
01:42e dei colleghi.
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