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TVTrascrizione
00:00:22Salone del Mobile duemilaventisei, benvenuti secondo giorno eh qui a nostra diretta direttamente
00:00:29appunto da Milano Rofiera eh dicevo secondo giorno di diretta siamo qui con voi fino alle
00:00:34diciassette per raccontarvi cosa succede qui manifestazione fondamentale per il mondo dell'arredo
00:00:42e del design proviamo appunto a raccontarvi gli eventi e eh le novità di questa edizione
00:00:48siamo in onda su Class TV Moda e eh su potete seguirci anche su Class TV. Io inizio subito
00:00:55con il mio primo ospite di oggi e sono con Fabrizio Calisti General Manager Scarabeo benvenuto.
00:01:03Grazie. Allora Fabrizio eh partiamo naturalmente dal salone e quindi dalle novità eh presentate
00:01:10durante questa edizione. Abbiamo presentato eh sia novità per il nostro core business ceramica
00:01:16che complementi di arredo. Abbiamo presentato tre nuove linee in ceramica eh la prima si
00:01:21chiama Yugo eh traduzione in giapponese in giapponese fusione tra due forme e abbiamo
00:01:28creato un lavabo in ceramica con una base quadrata ed una parte superiore rotonda. Questo
00:01:34disponibile in diverse misure. Una serie chiamata Fidia eh composta da tre eh lavandini sempre
00:01:43in ceramica con misure diverse rotonde e diverse altezze e uguali ovali con diverse misure di profonditÃ
00:01:51ed altezze. Abbiamo inoltre creato in ceramica dei top dove posare la nostra eh produzione,
00:01:59la maggior parte della nostra produzione, nelle misure 80, 100 e 120. Eh ci siamo sbizzarriti
00:02:06anche nell'arredo bagno creando tre nuove proposte per arredo. Eh la prima si chiama
00:02:13B-loop composta da due mensoli in ceramica eh in venti colorazioni diverse, un frame in ferro
00:02:22in nero opaco e una selezione di prodotti eh ceramici. Abbiamo inoltre creato la serie
00:02:28Teorema, dei cassetti dedicati ad una nostra serie esistente e un'ulteriore serie minimalista
00:02:37creata esclusivamente per eh bagni eh super minimalisti direi. Quindi tante novità . Tante
00:02:46novità . Almeno abbiamo presentato almeno con esattezza abbiamo presentato ventisei nuovi
00:02:52prodotti durante il Salone del Mobile. Bene, ampissima scelta. Ampissima direi sì. Abbiamo
00:02:57lavorato due anni per preparare il Salone del Mobile. Ma le novità non riguardano solo il
00:03:02prodotto perché Scarabeo rafforza la sua presenza in città Milano. Sì. L'uogo del
00:03:07design. Sì. Con la collaborazione eh con due showroom. Sì. Parliamo di questo. Allora eh
00:03:12abbiamo aperto eh la nostra esposizione in Pianca e Partners ehm si trova nel nel distretto del
00:03:22design in Brera eh secondo noi sono tra i leader del mercato del contract e abbiamo
00:03:32un'esposizione completa del prodotto. Facciamo project con loro più orientato sulla ristrutturazione
00:03:39e eh nuova costruzione privata. Mentre in tre esse abbiamo aperto un nuovo showroom più
00:03:48dedicato al contract. Eh si entra si decide cosa fare eh abbiamo nello showroom si trova
00:03:56dalla dalla mattonella al rubinetto alla ceramica per finire ai sofa e alla cucina.
00:04:04Ehm naturalmente eh il prodotto appunto è al centro ma ci sono due temi importanti per
00:04:10Scarabeo che sono la sostenibilità e la tecnologia. Assolutamente eh Scarabeo ha investito gran
00:04:16parte in tecnologia eh abbiamo delle macchine molto innovative eh lavorano ventiquattro ore
00:04:24su ventiquattro esattamente vengono chiamate macchine ad alta pressione. Gli stampi vengono
00:04:30vengono fatti in resina anziché in gesso ed hanno una durata ventennale invece che in mensile.
00:04:37Quindi eh non c'è discarica non abbiamo smaltimento di rifiuti e questa è la sostenibilità . Non
00:04:44solo questo perché eh abbiamo installato un nuovo forno di cottura della ceramica a lungo
00:04:51circa cento metri che ci permette di abbattere i costi di un terzo e ha già la predisposizione
00:04:58per l'idrogeno. Quando l'idrogeno sarà disponibile saremo ad inquinamento zero eh con margini abbastanza
00:05:06importanti. Beh ehm diciamo che eh queste sono appunto eh come dire il vostro eh chiaramente
00:05:15affrontate eh il futuro anche con guardando alla sostenibilità . Assolutamente. Se invece
00:05:20guardiamo al presente un contesto geopolitico particolare quello in cui in cui insomma quello
00:05:25che stiamo affrontando Scarabeo cosa fa? Come lo vive? L'unica risposta che avevamo
00:05:31non c'erano molte scelte era di investire sull'energia pulita. Che cosa abbiamo fatto? Abbiamo
00:05:38creato eh abbiamo investito scusi eh su circa ottocento kilowatt di pannelli fotovoltaici
00:05:47per il nostro fabbisogno personale quotidiano. Abbiamo inoltre ehm iniziato eh già da un
00:05:56paio d'anni a fare un reciclo di tutta l'acqua che usiamo all'interno dell'azienda. Quindi eh
00:06:04energia a costo zero e ricircolo di acqua. Ehm guardiamo al futuro ancora e quali sono
00:06:12le aspettative se ci sono anche dei progetti come dire in cantiere? Eh le aspettative diciamo
00:06:18sono molto buone. L'azienda è in forte aumento. Eh noi siamo un'azienda che non ha mai perso
00:06:24nulla. Abbiamo sempre aumentato sia il fatturato sia il profitto. Eh le scelte che abbiamo fatto
00:06:31in passato sono molto positive. Esportiamo in sessantadue mercati diversi e eh il settantacinque
00:06:39per cento del fatturato viene fatto in export. Quindi essendo un'azienda molto diversificata
00:06:45riusciamo ad avere una flessibilità . È stata questa una nostra forza. Diversificazione
00:06:52del mercato. Ok. Eh io ti ringrazio per essere stato con noi. Prego. È un piacere.
00:06:58Ehm invece eh adesso ci allontaniamo dal salone come abbiamo anche fatto ieri per raccontarvi
00:07:03quello che succede in città e lo facciamo con Tarsia Trevisan e che eh è in collegamento
00:07:10dallo showroom di Cappellini. Sì sono qui in via Borgogna e sono assieme a Giulio Cappellini
00:07:23l'ingegnere Alberto Omeda e nello spazio diciamo rivisto l'allestimento che è stato trasformato
00:07:30ancora una volta Giulio Cappellini per la mia prima domanda in un carnet de voyage. È un vero e proprio
00:07:35viaggio insomma. Qual è l'intento? L'intento è quello di fare un racconto attraverso quattro
00:07:41città e quattro continenti. Quindi Milano, New York, Dakar e Tokyo proprio per raccontare
00:07:47un po' l'internazionalità dei prodotti Cappellini che possono funzionare all'altitudine più differenti
00:07:52e soprattutto possono inserirsi nei contesti architettonici più diversi tra di loro. Ecco
00:07:58quattro città , quattro continenti. In che modo quindi i prodotti ridefiniscono gli spazi?
00:08:02Andiamo a raccontarli un pochino. Ma devo dire che sicuramente
00:08:05i prodotti oggi entrano negli spazi in modo molto più libero proprio perché l'atteggiamento
00:08:10del consumatore è questa libertà di mixare prodotti differenti tra di loro e soprattutto
00:08:15oggi ci sono prodotti che possono funzionare in diverse aree della casa o in diverse aree
00:08:21anche degli spazi ad alto traffico come gli hotel, le lounge, gli uffici e così via. Quindi
00:08:26diciamo che il ruolo dei prodotti di design è sempre più ambiguo e proprio per questo possono
00:08:32funzionare negli spazi più diversi.
00:08:34Ingegner Meda, alle nostre spalle un progetto riportato in vita di nuovo dall'archivio storico. Ci dica tutto.
00:08:41Sì, allora questa è un'idea che è stata concepita circa 33 anni fa e con Giulio avevamo fatto in
00:08:51quegli anni una serie di prototipi che poi per una serie di motivi non hanno poi avuto esito. L'anno
00:09:00scorso mi ha offerto questa possibilità di riprendere in considerazione questa struttura, questo
00:09:08sistema e io ovviamente ero ben contento di tutto ciò e sono anche molto contento del risultato.
00:09:14Le caratteristiche sostanzialmente del sistema sono una serie di elementi in alluminio estrusi e pressofusi
00:09:23quindi si chiama ABC perché è l'acronimo di Alluminium Bookcase. È articolato questo sistema in varie configurazioni
00:09:33una delle quali è quella che vedete adesso qui dietro di me che è concepita con una luce tra i
00:09:39montanti
00:09:39piuttosto ampia perché è di un metro e ottanta e questo è dovuto sostanzialmente alla capacità di resistenza
00:09:48che ha questo estruso che pur essendo cavo al suo interno è molto robusto. Poi ci sono altre
00:09:53soluzioni che invece bifacciali integrano oltre che la funzione di sostenere anche quella di dividere
00:10:02lo spazio e poi la stessa mensola può vivere da sola sostenuta da dei supporti adeguati ed è in grado
00:10:11di avere anche delle misure molto interessanti perché siccome è un estruso può arrivare fino a 3-4
00:10:17metti ma su misura può essere realizzata e capellini disposto a farla su ordinazione.
00:10:26Direi che questa è la flessibilità dei grandi progetti assolutamente perché siamo molto felici di questa cosa.
00:10:31In che modo rientra quindi nel vostro concept di questo voyage sperimentale e capiamo anche che l'avete
00:10:38inserito all'interno dello spazio New York mi sembra di capire no?
00:10:41Sì perché in questo caso New York vuole rappresentare una grande lounge, una grande ufficio e volutamente
00:10:46ho lasciato quasi nuda questa libreria proprio per enfatizzare al massimo la sua struttura
00:10:52ecco però devo dire che appunto può essere una grande libreria che può funzionare perfettamente
00:10:58all'interno di una casa o all'interno di un ufficio o all'interno di uno showroom e così via.
00:11:04Abbiamo aggiunto anche dei contenitori che fanno già parte della collezione Cappellini
00:11:09proprio per ampliare ulteriormente la possibilità di utilizzo di questo sistema BC.
00:11:13Ecco ultime due domande per voi.
00:11:15Poi ci sono questi tappeti sparpagliati un po' in qua e là che creano degli spazi delimitati
00:11:20quasi di microcosmi no?
00:11:22Di questo viaggio sperimentale.
00:11:23Sì abbiamo voluto appunto con questa azienda che lavora in India
00:11:27peraltro lavora nei villaggi con donne che hanno subito violenze
00:11:31quindi c'è un contenuto assolutamente sociale molto forte
00:11:34questa è una cosa che a me personalmente interessa moltissimo nell'azienda
00:11:38e quindi appunto abbiamo voluto proprio delimitare questi spazi
00:11:41con un doppio sistema di tappeti
00:11:44una storia di base su cui sormontano poi dei piccoli tappeti decorativi
00:11:49che volta per volta vanno a definire gli spazi più diversi.
00:11:53Ultimissima domanda per lei Ingegner Meda
00:11:55una sua opinione, una sua idea sullo stato di salute del comparto
00:12:01ragioniamo insomma sull'oggi e quello che potrebbe essere l'immediato futuro
00:12:05Purtroppo l'oggi non mi vede molto ottimista
00:12:10in quanto ho scoperto che rispetto ai tempi in cui avevo cominciato a lavorare
00:12:15per tanto tempo sono andato avanti a lavorare con una disponibilitÃ
00:12:19da parte delle aziende a intervenire in termini innovativi e in termini di ricerca
00:12:25oggi invece purtroppo è al di là di certe anomalie come cappellini
00:12:32e sì perché siamo a questo livello secondo me
00:12:35c'è invece la prevalenza dello strumento marketing
00:12:39che ha preso piede in una maniera assurda
00:12:42per cui c'è una dimensione di appiattimento complessivo
00:12:46che non fa sicuramente bene alla cultura e al modo di vivere
00:12:52perché siamo tutti poi in qualche modo diventiamo tutti omogenei
00:12:57e invece la ricchezza è la diversitÃ
00:12:59Assolutamente, allora grazie Giulio Cappellini
00:13:02grazie ancora Alberto Meda
00:13:03grazie per questo viaggio insieme a noi
00:13:05e la linea ritorna allo studio
00:13:15ringrazio Tazia per questo racconto
00:13:18come dicevamo c'è tanto da raccontare appunto in fiera, in salone
00:13:23ma tanto anche succede in cittÃ
00:13:25e quindi adesso vediamo le novità di Clay
00:13:30azienda made in Italy
00:13:32che apre il suo primo showroom qui a Milano
00:13:48affrontare le sfide dell'abitare contemporaneo
00:13:52è la missione di Clay
00:13:53azienda italiana leader nell'arredo trasformabile multifunzione
00:13:58che a Milano si prende il suo spazio
00:14:01appunto Spazio Clay
00:14:16L'apertura di Spazio Clay durante questa Design Week
00:14:19per noi rappresenta un passo molto importante
00:14:22perché comunque è un modo prolungato
00:14:25per presentarci in maniera ottimale
00:14:27verso una nostra platea
00:14:28che possono essere appunto i nostri venditori
00:14:30gli architetti con cui vogliamo dialogare
00:14:33gli interior design che possono essere coinvolti
00:14:35nello sviluppo di progetti
00:14:36e anche chi questi progetti li disegna e li sviluppa
00:14:38senza tralasciare gli amanti del design
00:14:40che comunque avranno libero accesso a questo spazio
00:14:44per poter vedere come la nostra produzione
00:14:49può essere integrata e progettata
00:14:51all'interno di appartamenti
00:14:54che possono essere di grandi o piccole dimensioni
00:14:56nelle piccole dimensioni chiaramente la nostra identità viene maggiormente espressa
00:15:01perché comunque il fatto di poter moltiplicare lo spazio
00:15:06attraverso la multifunzionalità del prodotto
00:15:08è una delle caratteristiche che ci contraddistingue
00:15:12e questo tipo di concetto può essere anche ripreso
00:15:15in una delle tante stanze che le case grandi possono offrire
00:15:18quindi creare anche ambienti che possono diventare stanze
00:15:22che diventano multifunzionali
00:15:23quindi assolvere contemporaneamente ha più funzioni
00:15:42l'obiettivo è quello di rendere consapevoli ai nostri fedeli clienti
00:15:48consapevoli della possibilità progettuale
00:15:50della capacità progettuale che offriamo loro
00:15:52non è esclusivamente il letto scomparso
00:15:55quindi non è esclusivamente un sistema salvaspazio
00:15:58ma è un sistema che si integra con l'arredo
00:16:02e che dà la possibilità quindi di espandere
00:16:04la capacità di accoglimento
00:16:06che questo tipo di ambiente può generare
00:16:08grazie appunto alle alternanze
00:16:10che si possono ottenere nei vari prodotti
00:16:13dove poi l'individuo che vive l'ambiente
00:16:15dà questo tipo di interazione
00:16:17nella possibilità di trasformare un divano
00:16:21in un letto quotidianamente
00:16:22aprire o chiudere un tavolo a seconda delle necessitÃ
00:16:25e utilizzare in maniera ottimale
00:16:28una libreria o un armadio
00:16:29tutto compattato all'interno della stessa stanza
00:16:32dà appunto il vantaggio di avere più spazio
00:16:35a disposizione fondamentalmente
00:16:37senza dover rinunciare al comfort
00:16:39e al bel vivere che uno può ottenere in casa sua
00:17:00sempre nell'ottica appunto di andare a ottimizzare
00:17:03sia il comfort ma anche la funzionalitÃ
00:17:06che si può ottenere grazie a questo tipo di prodotto
00:17:09e consapevole del fatto che la maggior parte di questi prodotti
00:17:13sono destinati ad ambienti compatti
00:17:15abbiamo sviluppato una serie di nuovi divani
00:17:18che sono dal punto di vista estetico
00:17:20molto più affini alle richieste di mercato
00:17:23quindi con forme più rotonde
00:17:25più attondeggianti e accopulgenti
00:17:27ma soprattutto anche dal punto di vista funzionale
00:17:30hanno la caratteristica di compiere questa trasformazione
00:17:35da divano a letto senza dover rimuovere i cuscini
00:17:38quindi con un semplice gesto che può essere manuale
00:17:41oppure automatico schiacciando un pulsantino
00:17:44noi abbiamo la possibilità di convertire
00:17:47quello che è una situazione giorno
00:17:49in una situazione notte
00:17:50in maniera molto semplice
00:17:51non è un trasloco
00:17:54non è un trasloco
00:18:11Grazie a tutti.
00:18:25Siamo alla fiera, siamo appunto al salone e nel frattempo mi ha raggiunto il designer Oscar Lucienne Ono, benvenuto, con
00:18:34il suo studio parigino Maison numero 20 ha curato qui al salone un progetto Aurea, un'installazione immersiva che adesso
00:18:43ci racconterà all'interno del percorso Luxury Way che reinterpreta i codici del lusso e dell'ospitalità .
00:18:51Allora Oscar, che genere di esperienza vuole offrire l'installazione ai visitatori?
00:18:58What kind of experience do you want to offer visitors with Aurea?
00:19:05I want to offer an experience which is difficult and simple.
00:19:11Why?
00:19:13Because I think that for me a notion that we have forgotten in design is that design and decoration is
00:19:23to make us dreaming and is to protect us.
00:19:26So people, when they come to our installation Aurea, I want them to just to dream and just to say
00:19:34where am I and to create story in their head just because of the beauty of the decorations.
00:19:42It's very immersive.
00:19:44Ok, è un'installazione appunto immersiva, il visitatore entra in questo spazio e vuole sognare, creare, immaginare una narrazione nella
00:19:53sua mente.
00:19:54L'obiettivo quindi appunto è quello di offrire un'esperienza che sia sensoriale, anche un po' cinematografica, quindi come dicevamo
00:20:01costruire una narrazione durante mentre attraversa appunto lo spazio.
00:20:06Aurea vuole essere anche un manifesto di sostenibilità . In che modo? Aurea is also a manifesto of sostenibilità . Why?
00:20:15Sorry, il bello della diretta.
00:20:22Sorry, I thought I was on. So the sustainability is very important for me and it's a very strong message
00:20:32from Salone.
00:20:33And what I did, I created a bar, which is all in recycled plastic from the oceans. And I put
00:20:42plastic with very rich material like crystal, like bronze, and it's amazing because you see how the plastic could be
00:20:50a precious material.
00:20:51And it's something incredible because it's a dream of having a better world. So all about the dream of the
00:21:01installation is to dream. And this installation in the bar with the plastic is to dream of a better world.
00:21:07Ok, portare la sostenibilità al Salone appunto è importante e lo ha fatto anche attraverso l'uso della plastica, che
00:21:15è un materiale che diventa quindi attraverso questa installazione un materiale prezioso, che può appunto come dire aiutare a sognare
00:21:23quando si attraversa l'installazione.
00:21:25E naturalmente a pensare in qualche modo a un mondo che sia migliore.
00:21:30Cosa significa prendere parte a Salone del Mobile?
00:21:33What does it mean for you taking part in the Salone del Mobile?
00:21:41It's an honor, first of all, because I grew up with Salone. I've been here many times. It's an incredible
00:21:52place. It's a worldwide impact for design.
00:21:58And being part is an honor. And also they give me carta blanca, carta blanche, white card, to do whatever
00:22:10I wanted. So it's a challenge, too, because you have all the designers, all the people from the design industry
00:22:21and the decoration here.
00:22:22And also I succeeded to Mr. Pierre-Yves Rochon, with someone I admire a lot. So it means a lot
00:22:31for me. It means that I could pass my message to many people and to a lot of in the
00:22:41design industry.
00:22:43Innanzitutto un onore partecipare al Salone del Mobile, anche perché insomma si viene a contatto con altri designer e quindi
00:22:51con appunto designer che fanno parte di questo mondo.
00:22:55Quindi è anche una sfida essere qui.
00:23:00Last question for you. Qual è l'idea di lusso nel design contemporaneo?
00:23:09What's your idea of luxury in design?
00:23:13Luxury is not only having lots, you know, like using expensive furniture or expensive decor.
00:23:26It's also about creating an experience.
00:23:30And I think for me luxury is linking to experience.
00:23:36When you go to a beautiful luxury hotel, you want to live, you want to be surprised, you want to
00:23:43live an experience, you want to have a narrative visit, you want that all your sense are involved.
00:23:54So, I mean, you know, touching nice materials, listening nice music, smelling nice olfactive smell, and for me this is,
00:24:09today the luxury is this, is the immersion and the experience.
00:24:17The idea of design is the idea of an experience, so when you enter a hotel, all the senses are
00:24:23involved, the smell, the sound, the music, so what is important for Oscar is to create something that gives good
00:24:32emotions, that make an experience for the visitors an experience.
00:24:37Thank you, Oscar.
00:24:38Thank you, Emile, your pronunciation is perfect in French.
00:24:42Oh, thank you.
00:24:43Thank you.
00:24:43Adesso ci spostiamo in città dove Nicole Bottini è andata a scoprire le novità presentate quest'anno da Poltrona Frau.
00:24:51Ascoltiamo.
00:25:00Ci troviamo all'interno del quartier generale di Poltrona Frau a Milano, nella flagship store di Via Manzoni e siamo
00:25:07qui con Nicola Coropolis, CEO di Poltrona Frau, che ci racconta le novità di quest'anno.
00:25:12Che cosa succede, Nicola?
00:25:14Beh, tante cose belle. Abbiamo una presentazione estensiva che racconta l'integrazione fra prodotti nuovi e prodotti invece che fanno
00:25:27già parte della nostra collezione.
00:25:29Abbiamo cercato di essere molto concreti, molto solidi perché il nostro obiettivo è quello di offrire delle soluzioni di arredo
00:25:37per i nostri clienti e quindi abbiamo spaziato in tutti gli ambiti della casa spingendoci anche all'esterno.
00:25:44Le novità sono sicuramente il nuovo sistema a giorno che è un'evoluzione del sistema di armadiature notte che abbiamo
00:25:54lanciato l'anno scorso in una forma che ci consentirà di essere ancora più efficaci sul mercato.
00:26:03Poi un nuovissimo sistema modulare di sedute, l'Archibald Sofa System, realizzato sul disegno di Jean-Marie Massot, che interpreta
00:26:15come divano modulare la nostra iconica poltroncina Archibald.
00:26:21A seguire abbiamo estensioni dell'Archibald anche nel campo delle sedie da pranzo e della seduta da ufficio, mentre nel
00:26:31mondo della notte abbiamo un bellissimo letto disegnato da Feitu Wood che reinterpreta degli stilemi classici di poltronafrau.
00:26:42Anche il mondo della luce è oggetto di attenzioni da parte nostra con una reddizione importante, una lampada disegnata da
00:26:52Gio Ponti alla fine degli anni 50 e mai entrata in produzione, la Gio Ponti Oro.
00:26:58Un nuovo progetto firmato Atelier OI in cui utilizziamo scarti della pelle per dare forma ad un paralume molto particolare
00:27:08e ulteriori estensioni di linee di prodotto che abbiamo venduto nel corso degli anni.
00:27:15Hai toccato un argomento importante che è quello della sostenibilità . In che modo poltronafrau percorre questa strada che poi di
00:27:24fatto è uno degli elementi fondanti?
00:27:27A me piace dire che poltronafrau è sostenibile sin dalla sua data di nascita nel 1912 perché realizza prodotti destinati
00:27:36a durare nel tempo, quindi la durabilità è il primo elemento di sostenibilità perché induce un modello di consumo che
00:27:44è decisamente più sostenibile.
00:27:47E poi c'è tutta una ricerca sui materiali che parte dal materiale primo di rivestimento che per noi è
00:27:55la pelle in cui abbiamo lanciato il progetto Impactless nel corso del 2022 e che continuiamo.
00:28:03Impactless è una pelle animale conciata che in questo momento utilizza meno sostanze chimiche e meno metalli pesanti di qualsiasi
00:28:13altra sul mercato.
00:28:15Diciamo che poltronafrau è una delle grandi eccellenze del made in Italy e del design italiano nel mondo. Ha una
00:28:23storia importante di oltre 100 anni.
00:28:26Che strada stai facendo percorrere tu come CEO a questo brand e che cosa vedi nel futuro?
00:28:33Per me il claim che abbiamo scelto per quest'anno True Overtime sintetizza molto bene il compito che poltronafrau ha,
00:28:44quello di fare tesoro degli insegnamenti del passato, della propria tradizione, della propria storia, dei propri valori di artigianalità e
00:28:56di eccellenza manifatturiera.
00:28:59Con grande cura del dettaglio ma senza coltivare questo passato come qualcosa di statico ma come linfa vitale per poter
00:29:12rispondere meglio alle esigenze dei clienti.
00:29:15Siamo in un'epoca particolarmente complicata con instabilità geopolitiche eccetera. Come sta navigando poltronafrau in queste acque e che cosa
00:29:28sono stati i risultati quest'anno e che cosa vi aspettate per il futuro?
00:29:32Le acque sono turbolente perché il mondo in cui viviamo è turbolento ed è turbolento da diverso tempo.
00:29:41Il 2025 si è chiuso con una crescita rispetto al 2024.
00:29:45La previsione era di consolidare questa crescita.
00:29:49Oggi ci sono degli elementi di grande instabilità e imprevedibilità per cui la vera sfida oggi non è prevedere quello
00:30:00che succederà domani ma individuare in tempo reale con la giusta velocità e flessibilità le soluzioni adatte per rispondere alle
00:30:11situazioni che cambiano.
00:30:13Grazie allora Nicola Coropoli, CEO di Poltronafrau e buon lavoro.
00:30:18Grazie.
00:30:27Grazie Nicola.
00:30:29Noi siamo di nuovo qui al Salone.
00:30:31Salone che in questa 64esima edizione ha tante novità tra cui Salone Raritas.
00:30:37Mi ha raggiunto nel frattempo la mia ospite Nina Yashar della Galleria Nilufar.
00:30:44Benvenuta.
00:30:45Grazie.
00:30:45Dicevo del Salone Raritas perché Nilufar partecipa appunto a questa sezione dedicata al design da collezione.
00:30:55E allora raccontiamo che cosa rappresenta per Nilufar partecipare appunto al Salone Raritas e quali sono i valori che condivide
00:31:04con l'iniziativa?
00:31:07Questa edizione del Salone Raritas è un'edizione speciale per Nilufar.
00:31:13È importante rendersi conto come Collectible Design sia entrato in un contesto istituzionale come questo della fiera
00:31:23e come i valori del Collectible Design sia entrato in un linguaggio internazionale e all'interno proprio di un progetto
00:31:32legato al design contemporaneo.
00:31:38Raritas posso dire che è nella filosofia e nelle corde di Nilufar poiché la mia galleria da decadi investiga sulla
00:31:49relazione tra design storico internazionale,
00:31:53cioè di tutto il mondo e la relazione con il design contemporaneo, il Collectible Design.
00:32:01Quindi è sempre stata una prerogativa di Nilufar creare questi dialoghi, queste conversazioni tra aree geografiche diverse, periodi storici diversi.
00:32:13Quindi è come, per me è molto normale partecipare, anzi è proprio quello che io ho sempre fatto e sono
00:32:20molto fiera di essere qua.
00:32:23Come è avvenuta la selezione per, appunto, Sraun e Raritas?
00:32:29Allora, la selezione in un certo senso qui a Raritas è rappresentata da un microcosmo di Nilufar, è proprio una
00:32:42piccola essenza di Nilufar,
00:32:44all'interno della quale noi vediamo le tre anime di Nilufar declinarsi.
00:32:48Quindi vediamo il design contemporaneo, il design storico e Nilufar Edition, che è un'edizione che abbiamo lanciato in-house,
00:32:59una produzione che abbiamo lanciato in-house da tre anni.
00:33:03Quindi all'interno di Raritas vediamo queste tre anime che conversano tra di loro.
00:33:10Per esempio il divano di Davide Nicolà , che appartiene alla nostra linea Nilufar Edition, che conversa con il design storico
00:33:18americano,
00:33:18le poltrone americane di Frank Lloyd Wright, piuttosto che la poltrona di La Sedia di Tenrero.
00:33:30La terza anima con la quale conversano è il collectible design, rappresentato da Andrea Mancuso e Massimiliano Marchesani.
00:33:41E quindi vediamo che comunque conversano in maniera armoniosa, equilibrata.
00:33:49e potrei dire che in sintesi l'esposizione qui a Raritas rappresenta il motto di Nilufar, crossing, discovering and creating.
00:34:03Abbiamo parlato appunto di collectible design, che è appunto il cuore di Salone Raritas,
00:34:09e il design da collezione si fa sempre più strada.
00:34:12Possiamo dire come è cambiato, come è evoluto negli ultimi anni?
00:34:18Il collectible design negli ultimi anni è cambiato tantissimo,
00:34:24perché è passato da...
00:34:26All'inizio dedicava più attenzione alla forma e alla funzione,
00:34:32in realtà in questi ultimi anni si è concentrato tantissimo sulla sperimentazione,
00:34:39sui processi,
00:34:42e uscendo appunto dal concetto di forma e funzione solamente,
00:34:46ma tentando di creare un'identità proprio all'oggetto.
00:34:50Infatti abbiamo i giovani e i collezionisti che sono sempre più interessati
00:34:55all'identità dell'oggetto,
00:34:57e non solo alla rarità , ma proprio vogliono capire la storia,
00:35:02cosa ci sta dietro,
00:35:03e quindi è una inarrestabile crescita.
00:35:08Li ha menzionati i giovani, quindi già parliamo di un pubblico,
00:35:11le chiedo qual è il pubblico del collectible design,
00:35:15e effettivamente come rispondono i giovani?
00:35:19Allora, il pubblico anche esso negli anni è cambiato tantissimo,
00:35:25perché inizialmente nei primi anni il pubblico era riservato solamente a collezionisti,
00:35:32principalmente collezionisti che erano abituati
00:35:35e che avevano collezioni d'arte importanti,
00:35:38sono stati i primi ad avvicinarsi a questo mondo.
00:35:41Man mano il microcosmo è diventato un macrocosmo,
00:35:49abbiamo istituzioni, musei, architetti, interior decorator,
00:35:57diciamo che il pubblico si è allargato tantissimo,
00:36:00proprio perché il collectible design è entrato nella domesticità ,
00:36:04è diventata una fonte di ricerca per tutte queste persone.
00:36:11E questo è un po' il presente, diciamo, abbiamo dato anche un occhio al passato,
00:36:15se volessimo guardare al futuro possiamo dire che è una bolla
00:36:18o è un settore che appunto è destinato a crescere?
00:36:23Assolutamente, mi sento di dire che non è una bolla,
00:36:26proprio perché non è nata sotto una dinamica speculativa,
00:36:30come è capitato in alcuni momenti nell'arte.
00:36:33quindi è destinata a crescere ed è cresciuta in modo organico,
00:36:41in modo organico, semplice e senza interruzioni,
00:36:46senza avere delle punte, diciamo, di crescita incredibile,
00:36:51ma proprio per questo sarà in continua evoluzione,
00:36:56in continuo cambiamento,
00:36:57proprio perché il collectible design è proprio una fucina di sperimentazione
00:37:04che interessa a tutti e principalmente le gallerie anche.
00:37:08Io la ringrazio, ringrazio Nina Yashar della Galleria Niloufar per essere stata con noi.
00:37:15Grazie a lei.
00:37:17Torniamo in città dove troviamo Emma Crugnolacchi,
00:37:22che ci racconta alcune novità appunto a Milano.
00:37:33Sì, buongiorno a tutti, siamo allo showroom Porro,
00:37:35insieme a Maria Porro che è qui con noi,
00:37:37direttore marketing e comunicazione di Porro.
00:37:40Ciao Maria, benvenuta.
00:37:42Grazie.
00:37:42Volevo iniziare facendoti una domanda.
00:37:45L'anno scorso Porro ha celebrato 100 anni di attività ,
00:37:48ma quest'anno il concept che avete portato è una reimmaginazione della bellezza.
00:37:52Come riesce un'azienda con una tradizione così ampia
00:37:55a reinventarsi e reimmaginarsi così bene ogni anno?
00:37:59Ma io penso che la chiave di tutto sia la ricerca e la sperimentazione.
00:38:03Ricerca e sperimentazione che non devono essere fine a se stesse,
00:38:07ma che hanno le radici profonde in quelli che sono i nostri valori,
00:38:10la dimensione manifatturiera, l'importanza della qualità del lavoro,
00:38:14la qualità dei materiali, la ricerca estetica della forma,
00:38:17ma anche della funzione.
00:38:18E un arredo che è sempre in dialogo con l'architettura.
00:38:22Per noi questo è fondamentale.
00:38:24Ed è per questo che quest'anno qui in negozio abbiamo portato la fabbrica con le rulliere,
00:38:28perché il modo in cui noi produciamo racconta tanto della bellezza
00:38:31che puoi raccontare i nostri prodotti.
00:38:33Quest'anno mi parlavi appunto della parte della fabbrica e anche varie collaborazioni
00:38:38che si ripetono, anche quella con Piero che dura ormai da molti anni.
00:38:42Raccontaci di più con chi è collaborato quest'anno.
00:38:45Allora, Piero è nostro direttore artistico e ci accompagna da ormai tre decadi.
00:38:50Quest'anno abbiamo lavorato ancora con Nautamura,
00:38:53una designer giapponese basata negli Stati Uniti,
00:38:56con cui abbiamo già fatto in passato questa piccola collezione di origata,
00:39:00una console, una panca.
00:39:01Quest'anno abbiamo Rio, che è una libreria che sembra quasi un origami,
00:39:05fatto di alluminio, senza saldature, tenute insieme da dei magneti.
00:39:09Una forma sospesa, quasi una scultura.
00:39:13Poi con Yabu Pusselberg sono due amici di lunghissima data,
00:39:17avrebbero sempre voluto lavorare con noi.
00:39:19Quest'anno abbiamo fatto con loro una seduta morbida,
00:39:21anche questa sempre in equilibrio di forme.
00:39:23e poi con Dordoni Studio hanno deciso di portare avanti la tradizione di Rodolfo Dordoni
00:39:31e in suo onore noi abbiamo fatto questa bellissima poltrona su una base girevole.
00:39:36E poi c'è un grandissimo lavoro anche di evoluzione di quelli che sono i nostri sistemi
00:39:41per la zona giorno, per la zona notte,
00:39:42quindi questo discorso dell'architettura,
00:39:44che poi si vede benissimo al salone, integrata con lo spazio.
00:39:55Abbiamo trovato che la nostra collaborazione è con le persone che abbiamo realizzato con le relazioni con le relazioni.
00:40:00E lei è una persona molto calma e chiara.
00:40:03E così è stato il principio di una bella esperienza con Maria e Poro, come la company.
00:40:08Quindi era molto buona e organica, la relazioni che abbiamo realizzato.
00:40:12E quindi lei ha fatto un comforo e ha detto,
00:40:37La mia idea di Salone 2026 qua in questo spazio,
00:40:43che è una galleria in realtà ,
00:40:46è stata quella di portare un pezzo di fabbrica.
00:40:49Non volevo fare un allestimento di tipo classico,
00:40:53non volevo fare degli ambienti,
00:40:55ma volevo raccontare in una maniera leggerissimamente diversa
00:40:59la presenza di prodotti nuovi
00:41:01e ho spostato in piccolo la fabbrica.
00:41:05Ho messo una rulliera su cui si muovono le cose
00:41:08e ho messo i giardini che sono all'estero della fabbrica.
00:41:12Niente di più, niente di meno.
00:41:13Ho ridotto tutto, è una fabbrica in scala,
00:41:16ma i mobili che ci sono sopra sono buoni, sono in scala 1 a 1.
00:41:27Dopo i divani dello scorso anno,
00:41:29si amplia la collazione degli imbottiti che voi presentate.
00:41:33Come mai?
00:41:35Noi pensiamo che Porro sia in grado di disegnare e progettare
00:41:39l'intera casa, l'intero spazio abitativo.
00:41:43L'approccio sui divani è stato ovviamente molto attento,
00:41:47fatto di ricerca sia sulle forme che sul comfort che sui tessuti.
00:41:53arriviamo con, dopo 100 anni di storia e di passione per il legno,
00:41:58materia elettiva, ma anche per l'alluminio e per i metalli,
00:42:02arriviamo a lavorare con il morbido.
00:42:04Ma proprio perché questa idea di casa completa per noi è fondamentale.
00:42:08Abbiamo monomarca in tutto il mondo
00:42:10e la nostra proposta oggi si configura in modo completo.
00:42:14Una cosa che ci interessa non è creare ambienti monotoni,
00:42:17ma attraverso la scelta delle finiture, delle forme,
00:42:21avere un approccio davvero molto libero.
00:42:24Non crediamo negli spazi fatti col timbrino,
00:42:27uguali per tutti e per tutte le geografie.
00:42:29Crediamo nel dare la possibilità ai progettisti e al interior designer
00:42:33di raccontare la propria storia con i nostri prodotti,
00:42:35con i nostri materiali.
00:42:36Ed è per questo che questo approccio libero a forme e finiture
00:42:40è parte del nostro DNA.
00:42:42Grazie Maria, è stato un piacere averti qui con noi
00:42:44e a voi la linea allo studio.
00:42:46Grazie.
00:42:46Grazie.
00:42:54Rieccoci qui in diretta dal Salone del Mobile.
00:42:58Ringraziamo Emma per il suo racconto.
00:43:01Nel frattempo sono arrivati i miei ospiti.
00:43:05Saluto Paola Alba Iannelli, Design e Communication Director
00:43:09Iannelli e Volpi e Andrea Iannelli, Sales e Marketing Director
00:43:12Iannelli e Volpi. Benvenuti.
00:43:14Grazie.
00:43:15Grazie mille.
00:43:15Allora Paola, partiamo dal Salone, partiamo quindi dalle nuove collezioni
00:43:21presentate in questa edizione.
00:43:22Raccontaci.
00:43:24Questa edizione del Salone per noi è importante,
00:43:27perché di fatto c'è un compleanno, come capita tutti gli anni.
00:43:33Però quest'anno ha un numero particolare, 65, che sono quasi i miei anni,
00:43:37ecco perché è importante.
00:43:39Ci sembrava doveroso ripercorrere un pochino il processo di come nasce una collezione,
00:43:46per cui abbiamo recuperato un pochino il dualismo tra quella che è la costruzione di una collezione
00:43:51in termini di appartenenza storica, di cultura del prodotto, del fare quasi artigiano
00:43:58e quindi la nascita della collezione su sperimentazione, con le mani, con i colori, con le forme, con le materie,
00:44:05per atterrare poi in quello che è di fatto il processo industriale.
00:44:09E questo ci permette di utilizzare quegli strumenti che oggi sono tanto dibattuti
00:44:14e che ci mettono a volte in crisi, che è quello del processo dell'intelligenza artificiale.
00:44:19Questo dualismo per noi resta in realtà una grande opportunità .
00:44:24Il fatto di appartenere ad una cultura storica del manufatto, del fatto a mano,
00:44:30ci permette di avere una forza di comunicazione relativa al prodotto molto importante.
00:44:38E oggi quello che spaventa di fatto dell'intelligenza artificiale,
00:44:42se ben usato, se ben inteso come strumento, diventa una sorprendente opportunità .
00:44:49Così all'interno del nostro spazio, nello stand che presentiamo appunto al salone,
00:44:53c'è una sorta di yurta, che è questa casa nomade appartenente alle popolazioni itineranti dei deserti,
00:45:02che racconta un pochino quella che è l'esperienza acquisita nel tempo
00:45:08per poi atterrare in luoghi che non conosciamo.
00:45:11Quindi questa visione del futuro che ci aspetta,
00:45:14ci ha fatto sì che le nostre collezioni, che sono da vedere più che da raccontare effettivamente,
00:45:22portano la storia del prodotto accompagnato ad una visione del futuro,
00:45:28con gli strumenti tecnici che oggi, per fortuna, sono in continua evoluzione e che ci aiutano.
00:45:35In qualche modo, quindi, mi viene da dire che l'esperienza da voi qui al salone è proprio un'esperienza,
00:45:40cioè, come dire, si vive, non c'è soltanto vedere il prodotto, ma è proprio immergersi in una realtà , no?
00:45:50Assolutamente sì, cioè, a parte la parola che mi permetto di dire è un pochino abusata,
00:45:56che è l'esperienziale o altre immersioni, che è ancora un po' che mi immergo tra qualcosa,
00:46:03tra un po' cannego, ma comunque, a parte questa facile gioco calambur di parole,
00:46:09possiamo dire che la competenza, trasferire competenze, conoscenza di un prodotto,
00:46:15non è cosa facile e, di conseguenza, il cercare di raccontarla in tempi brevi,
00:46:20in un contesto anche tutto sommato limitato, questo è il processo di comunicazione
00:46:26per raccontare un lavoro che di fatto dura quasi un anno,
00:46:30perché noi, quando finiamo, nei prossimi giorni, ci domandiamo
00:46:34cosa abbiamo capito da queste conoscenze che avvengono durante il salone,
00:46:38perché il salone non è un solo luogo di presentazione, ma è un luogo di incontro,
00:46:42è un luogo dove le aziende si parlano, dove anche i nostri interlocutori finali
00:46:49vengono a noi con delle richieste, per cui la domanda è veramente
00:46:53siamo al passo, li stiamo comprendendo, stiamo effettivamente interpretando
00:46:58quella che è una possibile tendenza anche ai chiari di luna di carattere politico
00:47:03che ci coinvolgono tutti, e questo è un momento di conseguenza
00:47:08in cui il racconto si completa, via di qua comincia una strada nuova.
00:47:13Qualche risposta riuscite a darvi? Ci sono tante domande, qualche risposta c'è alla fine?
00:47:18Questo sicuramente, questo sicuramente soprattutto è l'osservazione in questi giorni,
00:47:23è la curiosità , andare in giro, guardare, anche noi guardare insieme agli altri,
00:47:29questo ci permette di rispondere sicuramente a domande che ci facciamo sempre.
00:47:35cosa possiamo fare con l'evoluzione industriale, con l'evoluzione del prodotto
00:47:42per i prossimi tempi, che poi per noi sono anni, perché un prodotto è una nuova tecnologia,
00:47:49quando viene testata, quando viene espressa, ci vuole tempo per poter capire come migliorarla
00:47:56e di conseguenza è comunque sempre un punto molto importante, un incontro importante.
00:48:02Allora Andrea, Paola lo ha accennato, si festeggia anche un compleanno importante,
00:48:07in questo 2026 sono 65 anni, che traguardo è, com'è cambiata, qual è stata l'evoluzione di Ia negli
00:48:15Evolpi?
00:48:16Beh, innanzitutto parto dal dire che è un orgoglio personale molto grande,
00:48:21rappresento una nuova generazione che si affaccia a questo lavoro, a questa azienda,
00:48:28sono molto orgoglioso, non era scontato, nel senso che quelle circostanze internazionali
00:48:34evidentemente suggeriscono delle complessità ,
00:48:38dico sempre che la mia generazione è cresciuta con il concetto di globalizzazione,
00:48:42oggi stiamo quasi andando indietro.
00:48:43Quindi per risponderti sicuramente è un motivo di grande orgoglio personale e per l'azienda.
00:48:48L'azienda è fatta di persone, oggi abbiamo un management molto competente,
00:48:53preparato, che ci dà garanzia per un futuro luminoso.
00:48:58È evidente che la speranza è sempre quella, oggi più che mai,
00:49:02di avere una situazione internazionale più tranquilla
00:49:04e che possa in un certo senso darci ancora più speranza,
00:49:08non solo da un punto di vista business,
00:49:11ma anche da un punto di vista personale di noi come esseri umani,
00:49:15perché ne abbiamo bisogno, ecco, quello sicuramente.
00:49:17Cosa avete organizzato in quest'anno per questo compleanno?
00:49:21Beh, allora, sono molto felice di poter condividere,
00:49:25poi alcuni nel nostro settore lo sanno già ,
00:49:28un'apertura di Annelli Volpi a Parigi, in Rue du Mai,
00:49:32che è una via dell'arredo di carte da parati e rivestimenti murali
00:49:37e tessuti da arredamento, insomma, molto importante.
00:49:41Quindi è sicuramente, personalmente, un grande traguardo.
00:49:45A maggio avremo l'apertura di un nuovo showroom a Londra,
00:49:49al Design Center a Chelsea Harbour,
00:49:51quindi anche lì, insomma, giochiamo quella competizione che tutti noi vorremmo.
00:49:58È stato un processo, come diceva Paola,
00:50:01anche commerciale molto lungo, pieno di difficoltà ,
00:50:04perché una rete commerciale è fatta di persone da motivare,
00:50:07sempre in un contesto non facile, di grande divisione,
00:50:12perché ai politici la situazione tende un po' a dividere gli esseri umani.
00:50:16Noi cerchiamo di mettere insieme e parlare a quello che è, appunto,
00:50:21l'essere che poi dopo deve trasmettere i valori dell'azienda
00:50:24al cliente, all'interior designer, al rivenditore.
00:50:29Quindi, insomma, sono molto orgoglioso di dire che sono stati raggiunti
00:50:33dei traguardi commerciali e di marketing,
00:50:35su cui lavoravamo ormai da due o tre anni al massimo.
00:50:40Il dialogo, mi sembra di capire che è un tema importante per voi,
00:50:45lo è, a maggior ragione, se pensiamo alle collaborazioni
00:50:48che Iannelli e Volpi hanno creato, mantenuto,
00:50:52chiaramente confermato nel tempo con brand e designer.
00:50:55Come nasce questo dialogo, Paola?
00:50:57Dunque, questo dialogo con le aziende, diciamo,
00:51:01con la quale noi collaboriamo ormai da molti anni,
00:51:04è formativo.
00:51:05Per crescere ci vogliono 65 anni di certificazioni,
00:51:10cioè è una sorta di passaporto e di garanzia,
00:51:12per cui siamo abilitati a circolare nel mondo con il nome anche di altri.
00:51:17Lo sono, la prova, la collaborazione con Armani Casa,
00:51:21con Missoni, con Mari Mecco, con Alessandro Enriquez.
00:51:24E perché li cito?
00:51:26Li cito perché ognuno di questi, se nell'immaginario
00:51:28ce li proviamo a figurare,
00:51:30vediamo che parliamo linguaggi molto, molto diversi.
00:51:34È quindi un'esperienza conoscitiva importante,
00:51:37ma è soprattutto, come dicevo prima, uno scambio.
00:51:40Imparare il linguaggio di qualcun altro
00:51:42e trasferire la nostra competenza tecnica e la nostra cultura
00:51:45è un fatto che richiede tempo, ancora una volta,
00:51:49ma che poi dà risultati di lunga tenuta.
00:51:54Noi collaboriamo con Mari Mecco da più di 15 anni,
00:51:5713 anni, con Armani Casa dal 2014 e via.
00:52:04Perché li cito?
00:52:05Li cito perché sono per noi motivo di grande soddisfazione,
00:52:10perché è uno scambio reciproco
00:52:12che, secondo quello che possiamo poi alla fine constatare,
00:52:17è estremamente paritetico,
00:52:21cioè tanto diamo quanto restituiamo.
00:52:24La collaborazione poi con i designer è un fatto
00:52:27che culturalmente l'Italia ha nella sua DNA
00:52:32e soprattutto con i giovani designer,
00:52:35perché noi collaboriamo spesso,
00:52:37sia in chiaro, diciamo così,
00:52:39che anche come consulenze nel cercare disegni,
00:52:43nel promuovere progetti,
00:52:44con scuole e con designer emergenti
00:52:47che poi ci restituiscono una visione
00:52:50e cerchiamo di carpire il massimo
00:52:53e di restituire anche molto.
00:52:56Potrei fare molti nomi,
00:52:57però la realtà è che mi dispiacerebbe
00:52:59dimenticarne alcuno.
00:53:01E allora, ribadisco,
00:53:03è un processo di ricerca
00:53:05che noi teniamo al centro.
00:53:07Ci sono dei valori,
00:53:09ci deve essere una condivisione, immagino,
00:53:11di valori, di intenti
00:53:13con il brand, con il designer,
00:53:14quelli fondamentali per voi,
00:53:16diciamo, imprescindibili.
00:53:18Quali sono?
00:53:19Beh, il valore imprescindibile
00:53:21è il rispetto e la conoscenza sul prodotto.
00:53:24Il designer non è tenuto a conoscerlo,
00:53:27però grazie a noi acquisisce
00:53:30quelli che sono i segreti del prodotto.
00:53:33Quindi c'è fondamentalmente
00:53:35una fiducia reciproca
00:53:36che non ha la finalità ultima
00:53:38di monetizzare il lavoro.
00:53:42È proprio la costruzione
00:53:44di un buon prodotto
00:53:45che poi si deve collocare
00:53:47a seconda dell'indicazione
00:53:50che ci viene data.
00:53:52Noi come creativi
00:53:53rispondiamo a degli obiettivi
00:53:55che ci vengono dati.
00:53:57Per cui l'anno scorso
00:53:58abbiamo lavorato
00:53:58con tre designer importanti
00:54:00e la collezione del brand code
00:54:04è di fatto sul mercato
00:54:07da circa tre mesi,
00:54:08è un processo appunto lungo,
00:54:10e oggi possiamo dire
00:54:11che sullo stand
00:54:12la vediamo applicata
00:54:14e possiamo certificare
00:54:15che tutto il lavoro fatto
00:54:17e presentato in anteprima
00:54:18nel 2025
00:54:21oggi è realtà .
00:54:23E questo è importante
00:54:24perché non per tutti i prodotti
00:54:25di fatto avviene così.
00:54:27E' anche una bella soddisfazione.
00:54:29Per tutti.
00:54:29Sì, per tutti.
00:54:30Allora, guardiamo al futuro.
00:54:34Andrea, aspettative, progetti?
00:54:36Raccontami un po'.
00:54:38Allora, beh, devo dire la verità ,
00:54:40la speranza e l'augurio più grande
00:54:42che faccio è che la situazione mondiale
00:54:44evidentemente si tranquillizzi.
00:54:47Proprio perché oggi anche programmare
00:54:49trasferte fiere
00:54:51è diventato più complicato.
00:54:53Da globalizzazione, come dicevo prima,
00:54:55oggi si parla a un livello continentale.
00:55:00Quindi questo è il più grande augurio
00:55:03perché questo sicuramente darÃ
00:55:04anche al business
00:55:05una nuova ventata di positività .
00:55:09Ne sono certo.
00:55:10E così sarà .
00:55:11Dall'altro lato, come azienda,
00:55:13continuare a perseguire
00:55:15questa profondità all'interno del mercato
00:55:17con aperture di nuovi showroom
00:55:20e ovviamente con dei prodotti
00:55:23che siano sempre più eccellenti
00:55:25negli standard del nostro settore
00:55:28con nuove licenze eventualmente
00:55:30ma comunque sempre ai più alti standard
00:55:34per quanto riguarda carte da parati
00:55:36e rivestimenti murali.
00:55:38Beh, i progetti ci sono, quindi bene,
00:55:41in bocca al lupo.
00:55:42Buon compleanno, buon 65esimo compleanno.
00:55:45Grazie.
00:55:45Grazie mille.
00:55:46Io vi ringrazio per essere stati con noi
00:55:49è stato un piacere.
00:55:50Grazie a voi.
00:55:51Grazie mille.
00:55:52Grazie a voi.
00:55:55Adesso, come abbiamo detto,
00:55:57oltre al salone c'è anche un racconto
00:56:00che non guarda soltanto appunto i prodotti
00:56:03ma anche un po' alla cultura
00:56:05che al salone del mobile naturalmente c'è
00:56:08e c'è una bella mostra che è Abito
00:56:11che racconta appunto il dialogo
00:56:13tra moda e design.
00:56:16Guardiamo.
00:56:37Abito è una mostra
00:56:40che nasce insieme al Ministero degli Esteri
00:56:43che vuole portare in giro per il mondo
00:56:46la cultura italiana.
00:56:47Noi siamo uno studio di architettura
00:56:49e di design,
00:56:50Palomba Serafini
00:56:51e la mostra si chiama Abito
00:56:53perché noi abbiamo un abito
00:56:56ma contemporaneamente noi abitiamo
00:56:58perché uno spazio, se vuoto,
00:56:59viene percorso ma non abitato.
00:57:02Noi per abitare abbiamo bisogno di mobili
00:57:04dove ti siedi, dove scrivi,
00:57:06dove mangi,
00:57:08dove vedi la televisione,
00:57:09dove fai delle attività .
00:57:10Dunque nasce questa mostra
00:57:12in cui il ruolo della donna è centrale
00:57:14per raccontare il cambiamento della societÃ
00:57:17dall'inizio del secolo a oggi
00:57:19in Italia, ma insomma questo succede un po'
00:57:21in tutto il mondo,
00:57:22attraverso il vestito che cambia,
00:57:24cambia la postura,
00:57:26cambia il ruolo della donna nel mondo.
00:57:28La donna inizia ad acquisire
00:57:30degli spazi pubblici,
00:57:31a trovare il suo spazio.
00:57:41Questa mostra è divisa per decadi
00:57:43per semplificare il racconto
00:57:45e ci sono i vestiti
00:57:47che sono di una collezione
00:57:48molto famosa in tutto il mondo,
00:57:51Quinto Tinarelli,
00:57:52e insieme all'abito di quel periodo
00:57:55c'è il design di quel periodo.
00:57:57Il primo è un busto,
00:57:59la donna aveva un busto
00:58:00che la costringeva sia a sedersi
00:58:02in una posizione molto retta e composta,
00:58:04anche gli uomini però diciamo,
00:58:06in quel periodo.
00:58:06Ma il busto costringeva la donna
00:58:08a girare sempre con una persona,
00:58:10perché sveniva ogni due per tre,
00:58:12per cui era il controllo.
00:58:13Ma siccome l'intelligenza non ha sesso,
00:58:16non è né maschio né donna,
00:58:18alla fine vuol dire rinunciare
00:58:20a una parte del valore di una società .
00:58:23Ma dopo vent'anni,
00:58:24il busto sparisce,
00:58:26anzi vengono i vestiti con la vita bassa,
00:58:28i famosi vestiti anni venti.
00:58:30E in quel momento,
00:58:32Poltrona Frau fa una poltrona
00:58:34in cui lo schienale è molto allungato dietro
00:58:37e fa questa comunicazione,
00:58:39siamo nel 1919,
00:58:41un poster,
00:58:42perché erano disegnati,
00:58:43non esiste una fotografia,
00:58:44di questa donna reclinata così
00:58:46che per di più ha una sigaretta in mano e fuma.
00:58:49E infatti quella poltrona lì
00:58:50ha un po' da scemeri.
00:58:51Per cui in vent'anni accade la rivoluzione.
00:58:57Poi piano piano,
00:58:58nelle varie decadi,
00:58:59accade che si arricchiscono i mobili,
00:59:02si arricchiscono la comunicazione,
00:59:05le famiglie, la società cambia,
00:59:07iniziano le case dove tu puoi ricevere,
00:59:09ma anche in un modo più easy,
00:59:10cambiano le sedute e arriviamo al sacco.
00:59:13Questo sacco meraviglioso
00:59:14che arriva negli anni 60-70,
00:59:18è un momento di grande ribellione,
00:59:19inizia il pop,
00:59:20inizia la rivoluzione del 68,
00:59:22tutto quanto,
00:59:23e il jeans rappresenta
00:59:25l'indumento,
00:59:27siccome è legato al mondo del lavoro,
00:59:29gli operai girano in jeans,
00:59:30diventa il simbolo degli hippie,
00:59:33il simbolo di ciò che è la ribellione.
00:59:35Le donne e gli uomini
00:59:37si versano in questo modo.
00:59:38Nasce il sacco,
00:59:39abbiamo inserito un jeans
00:59:41meraviglioso di fiorucci,
00:59:43tutto ricamato,
00:59:44perché le donne
00:59:46si possono sedere sul sacco,
00:59:47non avendo più obbligatoriamente
00:59:50la gonna,
00:59:50possono assumere anche
00:59:52delle posizioni meno composte.
00:59:54E così via vano,
00:59:55continua la decada,
00:59:56fino ad arrivare all'ultima,
00:59:58la contemporaneità ,
00:59:59dove invece l'abito
01:00:01è ancora in produzione,
01:00:03è un capotto di Max Marr
01:00:04dell'84
01:00:05e racconta
01:00:07quello che siamo oggi.
01:00:09L'indumento non è più
01:00:10né maschile né femminile,
01:00:11è usato da entrambi,
01:00:12la società si fluidifica,
01:00:14il concetto di sesso
01:00:16si perde,
01:00:17inizia il concetto
01:00:18di vera umanità .
01:00:20La poltrona
01:00:21che abbiamo inserito sotto
01:00:22è una poltrona
01:00:23che è un unico gesto
01:00:25di cuoio
01:00:26che gira
01:00:27e che fa il piede,
01:00:29ruota,
01:00:30fa lo schienale,
01:00:31si rigira
01:00:32e rifiuta il piede.
01:00:33Tutto è organico,
01:00:34tutto si può raccontare
01:00:37e mischiare,
01:00:37perché insieme
01:00:38ci sono anche
01:00:40delle lampade a batteria,
01:00:41dei tavolini
01:00:42in vetro
01:00:42completamente trasparenti.
01:00:44Questo modo di vivere
01:00:45cambia completamente.
01:00:51Questa mostra nasce
01:00:53con l'idea
01:00:54del Ministero degli Esteri
01:00:55di portare in giro
01:00:56l'italianità ,
01:00:57la nostra cultura,
01:00:59dove all'estero
01:01:00ma nei musei,
01:01:01nelle ambasciate,
01:01:02delle volte anche
01:01:03nelle consolate
01:01:04o negli istituti di cultura,
01:01:05sono generalmente
01:01:06degli ambienti più piccoli.
01:01:08Allora,
01:01:08nasce l'idea
01:01:09di fare delle foto
01:01:10di queste modelle
01:01:12meravigliose
01:01:12che vestono gli abiti
01:01:14che sono in mostra
01:01:15della collezione
01:01:16qui in Totinarelli
01:01:17sono state pensate
01:01:18per poter essere
01:01:19impacchettate
01:01:20e trasportate
01:01:21nei luoghi
01:01:21dove l'esposizione
01:01:23è più piccola.
01:01:24Le foto sono
01:01:25dell'architetto
01:01:26Roberto Palomba
01:01:27che è uno dei due soci
01:01:28dello studio
01:01:29Palomba Serefini,
01:01:30curatore della mostra.
01:01:31Così, diciamo,
01:01:33l'interpretazione
01:01:34è completa
01:01:35di come voler raccontare
01:01:37questo cambiamento
01:01:38della società .
01:01:39Lo spazio in cui
01:01:39noi ci troviamo
01:01:40è un ovale
01:01:42per cui non ci sono angoli,
01:01:44è tutto molto fruibile
01:01:45se no si mette
01:01:46in centro
01:01:47questa gora esposta
01:01:49vedi un secolo
01:01:51di storia
01:01:52ed è incredibile
01:01:54come capisci
01:01:55la modificazione
01:01:56tra il design
01:01:57e il vestito,
01:01:59tra la postura
01:02:00e il pensiero,
01:02:01tra noi che ci evolviamo
01:02:03e i ruoli
01:02:04che prendiamo
01:02:04mano a mano.
01:02:20siamo giunti al termine
01:02:22di questa seconda giornata
01:02:24io vi ricordo
01:02:25naturalmente
01:02:26l'appuntamento con domani
01:02:27saremo sempre in diretta
01:02:29dalle 16 alle 17
01:02:30su Class TV Moda
01:02:32Class NBC
01:02:32e in streaming
01:02:33su
01:02:34classtvmoda.it
01:02:36c'è ancora
01:02:36tanto da raccontare
01:02:37quindi seguiteci
01:02:39e c'è tanto da raccontare
01:02:40non solo al salone
01:02:41come abbiamo detto
01:02:42ma anche in cittÃ
01:02:43quindi non perdetevi
01:02:45lo speciale
01:02:45di questa sera
01:02:46alle 22
01:02:48su Class TV Moda
01:02:49io vi ringrazio
01:02:50e a presto
01:02:52a presto
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