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  • 6 ore fa
Trascrizione
00:18Se oggi un investitore ha liquidità ferma, qual è il primo passo concreto per rimetterla
00:24al lavoro? E soprattutto cosa dovrebbe evitare? Se la liquidità è ferma e non serve per esigenze
00:31di breve va assolutamente investita. Tenerla inattiva è un costo soprattutto in termini
00:35di potere d'acquisto e con la recente escalation dei conflitti abbiamo visto come nell'eurozona
00:40l'inflazione si è proprio risalita già al 2,5% e tenderà probabilmente ad aumentare.
00:44Se guardiamo al medio e lungo periodo serve innanzitutto applicare il metodo. La crescita
00:49passa quasi sempre soprattutto dai mercati azionari e quindi possiamo cogliere ad esempio con i
00:53piani di accumulo e se il tempo ci dà sicuramente questa diminuzione di rischi nella fase di
00:59ingresso possiamo anche aggiungere vantaggi ad esempio con la normativa italiana dei PIR
01:03dove possiamo beneficiare anche di importanti agevolazioni fiscali nel meglio e lungo periodo
01:07e tra altre cose posizionarci anche su quella idea di saving and investment union necessaria
01:13per finanziare la nostra autonomia industriale. Abbiamo 10.000 miliardi di euro fermi sui conti
01:17correnti in Europa, la bussola è chiara, investiamo di più nelle aziende che abilitano l'Europa
01:22a camminare con le proprie gambe. Cosa evitare? Il market timing esasperato è un approccio emotivo
01:28e speculativo che potrebbe farci veramente male sul trading selvaggio di temi di momento con
01:33queste volatilità e con questi prezzi soprattutto sul petrolio.
01:37Guardando ai prossimi 6-12 mesi dove vedete oggi le opportunità più interessanti e dove invece
01:43non andreste?
01:45La vera opportunità non è un colpo di mercato ma è cavalcare i trend sostanziali di lungo termine
01:51e qui ad esempio il reinsourcing industriale e la sovranità tecnologica che ridisegneranno
01:56l'Europa nei prossimi 10 anni sono proprio una chiave molto interessante. L'Europa sta
02:01vivendo la fine di un'illusione, quella di poter dipendere da altri per la propria sicurezza
02:05e per la propria energia. Oggi l'autonomia strategica non è più uno slogan politico ma è una necessità
02:11economica strutturale supportata anche nel noto rapporto Draghi sulla competitività. Stiamo assistendo
02:16ad un cambio di paradigma epocale. L'Europa da oggetto politico deve trasformarsi in un
02:21vero e proprio soggetto politico. Ingenti sono in questo momento i capitali indirizzati
02:26verso la difesa, la cybersicurezza, la tecnologia, le energie rinnovabili. Questa agenda politica
02:32così ricca sta generando nuove opportunità sui mercati. Guardiamo a questi fondamentali
02:37e non al rumore di fondo. Per questo nei prossimi mesi bisognerà invece evitare le aree più
02:41gare del mercato, quelle più sovraffollate, bisogna rimanere focalizzati sui fondamentali,
02:46sulle valutazioni e sulla disciplina di investimento.
03:11Grazie.
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