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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:04La costruzione di una via italiana all'intelligenza artificiale è questo l'obiettivo dell'evento
00:10organizzato da ingegneri in gruppa al Senato che ha riunito rappresentanti delle istituzioni
00:15dell'industria e del mondo accademico. Un confronto sul ruolo dell'intelligenza artificiale
00:19nello sviluppo del Paese, tra i temi anche la necessità di costruire una via italiana
00:25all'AI. Credo che l'Italia non possa rimanere fuori da questo grande salto di tecnologia
00:33che si sta concretizzando in questi ultimi anni. La via italiana è una via soprattutto
00:41di governabilità dell'utilizzo di queste tecnologie. L'Italia è un Paese di know-how ed è il know-how
00:48dell'Italia che sta nelle fabbriche, che sta nelle teste delle persone, quindi è importante
00:52che questo patrimonio non venga in qualche modo condiviso in maniera non consapevole
01:00da parte delle aziende italiane.
01:03Noi intendiamo in qualche modo, con lo sviluppo di questa architettura, abbiamo inteso riempire
01:10un bisogno. Noi abbiamo sviluppato un large language model e su questa base abbiamo poi costruito
01:17tutta un'architettura che in qualche modo aiuta le aziende o le istituzioni. È un tema
01:24legale, ma è anche un tema etico se ci pensate, perché queste macchine prendono e devono essere
01:29spiegate. Dovete essere sempre in grado di difendere le decisioni che la macchina prende.
01:35Se non siete in grado di difenderla, la decisione forse è meglio che non l'abbiate presa. Questo
01:39è un po' il tema sul quale ci siamo focalizzati. Quindi se voi non guidate e non mettete dei
01:45guardrail, evidentemente tutto questo tema qua diventa problematico.
01:49Ecco, definire questi set di regole, cercare di dare in qualche modo più conforto a chi
01:56poi utilizzerà e sarà oggetto delle decisioni di queste macchine, evidentemente crediamo sia
02:00molto molto importante.
02:01L'architettura che noi abbiamo costruito è un'architettura, diciamo, agnostica da questo
02:07punto di vista. È vero che noi abbiamo costruito un modello di large language model che è addestrato
02:12su dati italiani e quindi molto specializzato sulla lingua italiana, ma in realtà l'architettura
02:18di orchestrazione delle cosiddette chiamate ai modelli cerca di indirizzare e di chiamare
02:25l'utilizzo di un modello laddove questo modello è quello più efficace per risolvere determinati
02:31tipi di problemi o di risposte o dare certe risposte. Credo che il tema quindi sia non
02:39tanto quello di un confronto ideologico tra i grandi modelli americani o cinesi e un modello
02:44italiano, quanto di un utilizzo proporzionato e sostenibile di questa tecnologia in funzione
02:50delle diverse problematiche o delle diverse risposte che si cercano.
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