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  • 2 ore fa
Trascrizione
00:01Proseguono le indagini sul caso della holding Cavalletti-Ricci con la convalida degli arresti
00:05di Brunella Desideri, Rita Dellefave e Cristina Gigli nell'ambito dell'inchiesta della Procura
00:10di Roma che riguarda presunti ammanchi e regolarità nella gestione di diversi punti vendita riconducibili
00:16alla stessa rete familiare. Dopo gli interrogatori, per tutte e tre le indagate è stata disposta
00:22la misura degli arresti domiciliari, mentre inizialmente due di loro erano state condotte
00:27in carcere. Durante gli interrogatori, le donne hanno respinto le accuse, in particolare quella
00:33di furto d'energia, sostenendo di non aver avuto un ruolo operativo diretto nella gestione
00:37dell'attività. Al centro dell'attenzione degli investigatori, arresta la figura di Cristian
00:43Dellefave, ritenuto dagli inquirenti il vero punto di riferimento del sistema, pur non risultando
00:48formalmente nelle società coinvolte, ma presentandosi come amministratore di fatto. L'inchiesta
00:54s'allarga anche altri punti vendita ed altre persone coinvolte, con sei soggetti denunciati
00:59a piede libero. La procura di Roma sta lavorando su ulteriori filoni investigativi per chiarire
01:05eventuali altri episodi sospetti e ricostruire nel dettaglio i flussi economici legati alle
01:10società del gruppo, con l'obiettivo di accertare responsabilità e dimensioni del fenomeno.

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