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El paraíso de las señoras - T10 - Episodio 148 en italiano
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00:30No lo so, no lo so.
00:32Io so solo che la chiave di tutte le menzogne è passare da lei.
00:35Tu lo sai che Adelaide pensa che la tua ossessione stia diventando patologica?
00:39E dopo quello che è successo ieri non posso certo darle torto.
00:43Ascolta, Ettore mi ha provocato.
00:45Sapeva esattamente come farmi perdere la pazienza.
00:47Poco importa, Matteo.
00:48Poco importa, perché adesso tu per tutti sei l'uomo geloso che sfida il rivale in amore.
00:53Voleva farmi passare per pazzo, Marcello.
00:55E ci è riuscito, ci è riuscito.
00:58Ascolta, a me non interessa l'opinione delle persone, a me interessa di Odile.
01:02E Odile ha scelto di sposare Ettore, Matteo.
01:05Tu non puoi fare niente per impedire questa cosa.
01:08Ascolta, se Rosa fosse in pericolo, tu che cosa faresti?
01:10Non è un paragone calzante.
01:12No?
01:12No.
01:13Non mi hai risposto?
01:16Ascolta, io andrò in fondo a questa storia finché non ci vedrò chiaro, Marcello.
01:20Ma forse sei tu che vuoi vedere i mostri dove non ce ne sono.
01:25Perché non vuoi accettare il fatto che hai perso Odile?
01:27Perché il mio istinto non sbaglia.
01:29I marchesi nascondono qualcosa.
01:30Ma perché non ti fidi?
01:31Perché queste sono fantasie da romanzo, te l'ho detto mille volte, Matteo.
01:35E poi, anche se per assurdo tu avessi ragione, ma chi ti crede più ormai?
01:40Adelaide lo di certo.
01:41E anche Umberto ti ha abbandonato.
01:44E tu?
01:46Io.
01:47Io potrò solo raccogliere i pezzi se ti farei male.
01:51Quindi te lo dico col cuore in mano, veramente.
01:54Fermati.
01:55O rischi di rovinarti la vita per niente.
01:58Risco di salvare quella di Odile, magari.
02:06Ma tu già dovresti essere al lavoro, è tardi.
02:09Sì, ho quasi finito.
02:15Possiamo parlare un minuto?
02:18Siediti.
02:25È per quello che è successo ieri.
02:27Lo so che i discorsi della Craveri ti hanno infastidito.
02:31Beh, diciamo che io e la signorina Craveri
02:33vediamo il mondo con occhi differenti.
02:36Guardalo.
02:38È un bozzetto per un costume senza ferretto,
02:41senza tessuti rigidi, castigati.
02:43Ci sto lavorando questa mattina.
02:47Caterina, che ti devo dire?
02:49Questa nuova direzione che stai prendendo non mi convince.
02:53Papà, dietro c'è un messaggio per la donna che lo indossa.
02:55Dice di lasciare libero il proprio corpo, di non costringerlo.
02:59Seguire le linee degli anni 30 potrebbe non essere la scelta vincente.
03:02Il punto di forza è rivisitare quei modelli unici.
03:06Ci stavi riuscendo, poi hai deciso di cambiare strada.
03:08Papà, ma non era una rivisitazione.
03:10Era un'imitazione.
03:12La moda deve essere provocazione, secondo Valeria.
03:16La signorina Craveri è una professionista
03:19e ha occhio per quello che può interessare
03:21uno sguardo indiscreto e peccaminoso.
03:24Ma?
03:24Ma non conosce la tua storia,
03:26non sa quanto è faticato per trovare il tuo stile.
03:29Ma papà, io non ce l'ho uno stile.
03:31Lo vedi che siamo in disaccordo?
03:33I tuoi primi schizzi parlavano di te, di quello che sei.
03:36E come sono?
03:37Una brava ragazza, di sani principi,
03:40derivati da una certa educazione.
03:43Vedi, se questo dovessi vederlo in qualsiasi vetrina,
03:46direi un bel costume alla moda.
03:48Quindi ti piace sì o no che non ho capito?
03:50Sì, ma non ritrovo quel richiamo al passato elegante, glorioso,
03:55che ti ha sempre ispirato.
03:57Continuo a preferire la prima versione,
03:59quella che parla di te.
04:00Sì, anche questa parla di me.
04:02Ho delle idee balzane della Craveri.
04:03Non sono balzane, papà, sono moderne, sono attuali.
04:07E non c'è bisogno che ti arrabbi.
04:08La libertà del corpo.
04:11La libertà di dare scandalo, piuttosto.
04:15Comunque, questa è la mia opinione.
04:17Adesso andiamo, se non facciamo tardi.
04:20Senti, Caterina, non te la prendere.
04:22Tu hai un gusto innato, tesoro.
04:25Hai un garbo che è merce rara oggi.
04:28Non buttarlo via per delle mode passeggere.
04:44Ma quindi è vero quello che mi ha detto al telefono Evane ieri sera?
04:48Praticamente ha preso servizio.
04:49Sì, inizia oggi.
04:50Meno male, meno male che il ristorante che l'aveva visionata prima di noi l'ha aspettata.
04:56Anche perché mi sarei sentito responsabile se avesse perso il lavoro a causa mia.
05:00Ma tu, responsabile?
05:00Eh sì.
05:01No, responsabile sono quei disgraziati che hanno legato i fondi al corso del ristauro.
05:05No, tu.
05:06E che ci avevo messo proprio il pensiero ormai di andare a Firenze.
05:10Invece un po' mi brucia adesso che non ci vado più.
05:11Ma piccimismo, che cosa c'è a Firenze del Pio di Malano?
05:14L'Arno, Dante, la bistecca. Devo continuare?
05:18Eh vabbè, vorrà dire che Agatuzza Nostra troverà un altro posto dove esprimere la sua arte.
05:23E poi siete giovani, non avete tanto tempo per speccare il volo.
05:27Intanto guardiamo al lato positivo, no?
05:30Sarebbe?
05:31Sarebbe che intanto la famiglia rimane unita.
05:34E tu potrai rimanere qui a scatenarti con le tue specialità.
05:39Ah, se è per questo stanotte me ne è venuta in mente una nuova.
05:42Un pesto d'aglio con sopra una scolvera.
05:45Ah, per favore, mammozzo, non parlare d'aglio a quest'ora perché sono come un bambino.
05:49Potrei anche morire solo a sentirlo nominare.
05:51Buongiorno a tutti.
05:53Buongiorno.
05:54Buongiorno.
05:55Posso avere un bel caffè del campione, proprio come lo faceva Salvatore?
05:58Arriva subito.
06:01Interrompiamo le trasmissioni musicali per un'edizione straordinaria.
06:04Totò è morto questa notte a Roma.
06:06Il decesso è avvenuto per l'infarto cardiaco alle 3.25 e vani sono stati tentativi dei medici di tenerlo
06:14in vita.
06:15Il vero nome dell'attore, quasi settantenne, era Antonio De Curtis, principe di Bisanzia.
06:21Giornalisti e fotoreporters affollano dalle prime ore di stamani la casa di Via Monti Parioli dove l'attore è deceduto.
06:28Una camera ardente è stata allettita nella famiglia.
06:30C'è brutta notizia.
06:32Ma sarà sicuramente uno scherzo. Forse è solo la reclama del suo prossimo film.
06:37Io non credo. Penso che purtroppo sia tutto vero.
06:42E ora?
06:45Come si fa senza il principe?
06:49Da oggi siamo tutti orfani.
06:54Forse per voi a Milano non era nulla di che. Magari non lo apprezzavate.
07:02Per noi meridionali era come uno di famiglia.
07:04No, veramente anch'io ero un suo grande ammiratore.
07:06Totò non parlava soltanto ai meridionali, sapeva parlare a tutti.
07:09Ah, devo chiamare subito Salvatore.
07:12Perché lui andava pazzo questo Totò.
07:15Mi ha raccontato che quando è arrivato qui a Milano con Antonio andavano vicino alle persone e chiedevano
07:20per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare, sa? È una semplice informazione.
07:25Da dove venite voi? Dalla Valbrembana?
07:31Totò ci farà sempre divertire.
07:34No, ma quelli come lui non muoiono.
07:38Vanno in cielo a far ridere gli angeli.
07:42Bella cosa.
07:44Quindi prima ha guardato me, poi Cesare con i suoi occhi gelidi
07:47e ha detto che le sembrava folle di vedere la sua casa.
07:52In pratica ha chiesto a Cesare di scegliere tra me e lei.
07:57Ma è assurdo, ma si può dire una cosa del genere al proprio fratello?
08:01Rebecca è fatta così.
08:03Non si fa come dice lei o niente.
08:05Io spero che Cesare abbia detto qualcosa.
08:08No, le ha risposto anche molto duramente.
08:12Le ha detto che sceglie me.
08:15Giusto. Deve prendere una posizione chiara.
08:17Ma io non ho dormito tutta la notte perché mi sento in colpa.
08:20Ma come ti senti in colpa?
08:22No, Irene, Rebecca deve farsene una ragione.
08:25Capirà che non può più decidere della vita del fratello.
08:29Magari è semplicemente molto gelosa perché sono molto legata e ha paura di rimanere sola.
08:36Sei un tesoro?
08:38Ma tu sei un fiore.
08:40Quella invece è un cactus velenoso.
08:43Scusami, ma Chiara, la musicista, non ha voce in capitolo.
08:46Lei è sempre tra tournée e concerti.
08:49Lei sì che era gentile.
08:51Non come la sorella.
08:52Sì, Rebecca era livida.
08:55Ha detto che dividere la casa distruggerà il loro mondo.
08:58Irene, ascoltami.
09:00Se Rebecca non accetta che tu e Cesare abbiate il vostro spazio,
09:03allora forse non dovresti proprio vivere in quella casa.
09:05Giusto.
09:06Cercare una casa per conto loro.
09:07Sì.
09:08Perché no?
09:09Anche perché comunque siete una coppia di giovani sposi.
09:12Dovete respirare dell'aria pulita.
09:14Perché se questo è l'inizio sarà un inferno.
09:17Perché Rebecca ti vede come una rivale, non come una cognata.
09:21Ma tu, Irene Cipriani, ma puoi sacrificarti per piacere a lei?
09:26Ma io non lo faccio per lei, lo faccio per Cesare.
09:28Perché vedo quanto soffre.
09:30Per lui quella casa rappresenta le sue radici.
09:33Però per fortuna sappiamo che Cesare è un uomo molto maturo.
09:38La nostra Irene si merita una casa dove nessuno la giudichi.
09:42Dove ti senti libera e soprattutto al sicuro.
09:46Ma come farei senza di voi?
09:48Non lo so.
09:50Abbraccino.
09:53Orario d'apertura.
09:56Ok.
10:00Sì.
10:03Ciao.
10:04Ciao.
10:07Non ti ruberò molto tempo, non sono qui per una visita di cortesia.
10:11Immagino.
10:13Sono qui per farti una richiesta.
10:15L'unica che ti farò.
10:17Lo faccio in virtù della nostra amicizia che per me è sempre stata autentica.
10:22Nonostante tutto.
10:23Per me rimane tale.
10:25Io tengo tanto a te a dire lo sai.
10:27Forse è più del dovuto.
10:29Visto che hai fatto il finimondo.
10:33Voglio che tu ti scusi con Ettore.
10:35Scusa?
10:36Stai scherzando spero?
10:38No.
10:39Ma tu lo sai che cosa mi hai detto prima che reagissi?
10:42Mi ha provocato, Dill.
10:44Voleva esattamente quella reazione.
10:46Questo sa confermare che il fatto che sia doppio è meschino.
10:48Basta insulti, Matteo.
10:49Ma non sono insulti, è la verità.
10:51Ma quello che ti ha plagiato, ma che cosa hai?
10:54L'unica verità è che tu lo hai aggredito.
10:56E questo è inammissibile.
10:59Davanti a mia madre poi, ti rendi conto?
11:01Allora, lo so, ho perso il controllo, va bene, però...
11:03Tu non vedi qualcosa che per me è lampante.
11:06Matteo, non ci sono giustificazioni.
11:09La violenza non è mai una risposta.
11:11Mai.
11:13E se sono qui, è per darti la possibilità di rimediare.
11:16L'ultima.
11:17Se non lo farai, capirò che il tuo rancore è più forte dell'affetto che ci lega.
11:21E io e te non avremo più nulla da dirci.
11:26Sei tu che devi scegliere, Matteo.
11:28O ti scusi con lui,
11:30o mi perdi definitivamente.
11:45Sì, suor Costanza, grazie davvero.
11:49Ma quindi il pacco lo spedisce direttamente domani?
11:52Sì, certo, io sarò qui ad aspettarlo.
11:55Grazie.
11:57Sì.
11:58A presto.
11:59A presto.
12:04Ah, maledetto espositore,
12:09mi si sono impigliate le calze
12:10ora che il negozio è pieno di clienti.
12:12E ce n'hai un altro paio uguale a me?
12:14Sì, sì, no, dovrei averle.
12:16Sicura?
12:21Sempre contenta, buone notizie.
12:24No, hai ricevuto una chiamata che aspettavo da Firenze.
12:28Eh, ritorni in accademia?
12:29No, no, no, no.
12:30Il corso è stato chiuso.
12:32Ho sentito la madre superiore e riesce a spedire le mie cose.
12:36Ma quelle che dovevi andare a prendere con Mimmo?
12:38Esatto.
12:39Ha trovato un corriere fidato che fa la spola tra Firenze e Milano.
12:43Comodo, però così sfuma il vostro viaggetto romantico.
12:48Risparmieremo i soldi e andremo da qualche altra parte.
12:51Ah, ho capito, il viaggio di nozze.
12:53Ma che stai facendo?
12:55Caterina, è troppo presto.
12:57No.
12:59Però un bel fine settimana sulla neve non mi dispiacerebbe.
13:02Mmm, buon gustaria.
13:04Una bella baita, il caminetto, le calde arroste, i maglioni di lana caldi.
13:09Non è meglio di Pontevecchio?
13:11Sì.
13:11Eh.
13:12Però conoscendo un pochino Mimmo avrà già preparato il giro di tutte le osterie.
13:16Di sicuro non quello dei musei.
13:20Non ci rimarrà un po' male.
13:23Forse.
13:25Però alla fine l'importante è stare insieme, no?
13:27No, infatti, hai ragione.
13:29Anzi, così avrà le tue cose ancora prima.
13:32Dai, adesso cambiati.
13:34Io vado, se no Irene mi uccida.
13:35Hai ragione.
13:36Brigati.
13:37Sì.
13:39Sì.
13:41Questa notizia mi ha frastornato.
13:44Già.
13:45Pensiamo sempre che certi personaggi siano eterni.
13:49Per questo che dobbiamo inserire un articolo nel prossimo numero.
13:54Sarebbe un omaggio doveroso.
13:56Assolutamente.
13:58È totale.
14:02Idee?
14:04Potremmo raccontare cosa rappresentava davvero per gli italiani?
14:08Gli altri stanno scrivendo della sua comicità, delle sue smorfie e al massimo di malafemmina.
14:15Sì, però noi dobbiamo trovare qualcosa di più vivace, di più nostro.
14:21Antonio De Curtis, l'uomo che faceva ridere gli italiani.
14:25Cosa ne pensate come titolo per la copertina?
14:28Copertina?
14:29Sì.
14:30Vorreste mettere Totò in copertina su una rivista femminile?
14:34Ha ragione.
14:36Allora dobbiamo puntare tutto sul pezzo all'interno.
14:39Deve essere toccante, ma veritiero.
14:50Roberto?
14:52Sei con noi?
14:53Sì, sì, sì.
14:54Stavo pensando a quando l'ho incontrato da ragazzo.
14:59Ah, ma non ce l'hai mai raccontato.
15:02No, vabbè.
15:03Ma avrò avuto, non so, 15, 16 anni.
15:06E non so come mio padre scoprì che alloggiava qua all'hotel Duomo.
15:11E niente, si convinse che doveva aspettarlo là fuori.
15:16Mi ricordo che siamo stati tre ore sotto l'acqua.
15:20Tre ore?
15:22Per tuo padre deve essere stato un atto d'amore.
15:25Sì, dopo cinque minuti voleva venire via, però...
15:29Mi ricordo che a un certo punto Totò è uscito e mio padre si era messo dritto con la giacca,
15:35tutto per bene.
15:36Sembrava una guardia reale.
15:39E com'era?
15:41Come lo vediamo noi nei film?
15:42No, molto più elegante, molto più raffinato.
15:44Aveva il suo ombrello storto, però...
15:47Miseria e nobiltà.
15:49Ma voi siete pazzi, disse.
15:51Tutto questo tempo sotto l'acqua.
15:52Poi mi firmò questa foto e se ne andò.
15:57Mi ricordo di non aver mai visto mio padre così contento.
16:00Non si lamentò di niente quel giorno, neanche del traffico.
16:05Questo sarebbe perfetto per l'articolo.
16:08Raccontare l'umanità di Totò.
16:10Come se stesse parlando ad un suo nipote.
16:13Sì, quindi un Totò che appartiene a tutti, senza farne un santino.
16:17Esatto.
16:18Raccontiamolo così.
16:20Scusate.
16:20Come un uomo che ha fatto ridere anche chi non aveva voglia di ridere.
16:25Sì.
16:27Sì.
16:28Come l'ha in disegno.
16:30Mettiamoci al lavoro.
16:31Va bene.
16:33Quindi.
16:36Voglio farmi incorniciare un'immagine di Totò con sottoscritto cuoco.
16:41Che bella parola.
16:42Cuoco.
16:43Lo potresti appendere vicino alla cucina.
16:46Oppure dietro al bancone.
16:47Anche.
16:48Aspettate, ma in che film lo diceva?
16:50In Miseria e Nobiltà, che poi è tratto da un'opera teatrale di Edoardo Scarpetta.
16:54Lì faceva Felice Ciociamocca.
16:56Non vi dico le risate di Michelino quando Totò diceva viva l'ignorante.
17:03È rimasto qualcosa da mangiare per me?
17:05In vita mia ti porto il risotto.
17:07Guarda, questo è così buono.
17:08E per un po' ti fa dimenticare la tristezza per la scomparsa del grande Totò.
17:12Che dispiacere, ho sentito.
17:15Però ho una bella notizia.
17:17Oh, finalmente una bella notizia.
17:19Oggi ce n'è bisogno.
17:20Ho sentito le suore dove alloggiavo a Firenze.
17:23Hanno preparato un pacco con tutte le mie cose.
17:25E lo spediscono domani con un corriere fidato.
17:28Ma come spediscono?
17:29Non dobbiamo andare noi a Firenze.
17:31Così non dobbiamo scomodarci.
17:33Il pacco arriva direttamente qui e...
17:35Problema risolto.
17:36Ho una fatica in meno, no?
17:39È che mi ero già abituato all'idea di me e te a Firenze un fine settimana.
17:44Tranquilli, tutto organizzato.
17:46Possiamo andare da qualche altra parte?
17:48Magari tra qualche settimana, con lo sbocciare della primavera?
17:51Sì, e poi finisce che non andiamo da nessuna parte e che siamo qui.
17:55È che proprio ci volevo andare a Firenze insieme.
17:58Staccavamo due giorni, lontano da tutti.
18:01Noi siamo di troppo, ce ne andiamo, eh?
18:03No, no, scusate, sono mortificato.
18:05Anche a Milano ci sono tanti posti che non conosciamo ancora.
18:08Possiamo fare turisti in città?
18:09Milano la vedo tutti i giorni.
18:14Scusa.
18:15È che ho pensato che facendomi spedire la roba avrei avuto tutto subito.
18:20Come vuoi.
18:24Però potevi almeno parlarne con me prima di decidere.
18:29Pensavo di farti un favore.
18:32Vabbè, dai, non fa niente.
18:34Andremo un'altra volta.
18:35Vado a prenderti il risotto, con permesso.
18:58Portelli.
18:59Secondo round.
19:01Beh, non ho portato i guantoni.
19:04Sono venuto per porgere le mie scuse.
19:08Dato che dirci teneva.
19:11Sono contento.
19:13Finalmente ha deciso di ragionare prima di agire.
19:18Bene.
19:19Mi dispiace.
19:20Davvero.
19:22Apprezzo la mità.
19:24Grande, Tote.
19:30Sa cos'è che mi dispiace?
19:33Di essere caduto nella sua trappola.
19:36Di che sta parlando?
19:38Voleva provocarmi, no?
19:39Per passare da vittima davanti agli occhi di Adelaide o sbaglio?
19:45Che peccato.
19:47Non ce la fa proprio
19:50ad ammettere che Odile abbia scelto me.
19:53Vede complotti ovunque pur di giustificare la sua celosia.
19:56Se sono un geloso e violento, allora perché non mi ha denunciato?
19:59Semplice.
19:59Per difendere Odile.
20:01Non voglio trascinare il suo nome nel fango.
20:03O perché ha paura delle domande.
20:04Quali domande?
20:05Beh, se partisse un'indagine, gli inquirenti scaverebbero sul suo passato.
20:08Guardi Portelli, la denuncerei solo per dimostrarle quanto io sono pulito.
20:13Ma fortunatamente ho altro a cui pensare.
20:15Ah, già.
20:16Il matrimonio.
20:17Secondo me invece se la sta facendo un po' sotto.
20:20Ha paura che si possa scoprire qualcosa su di lei, eh?
20:23Portelli, lei si sta facendo il vuoto intorno.
20:26Non se ne accorge.
20:28Umberto.
20:30Adelaide.
20:31Tutti pensano che lei sia uno squilibrato.
20:34Però è molto bravo a manipolare le persone.
20:38Lo riconosco.
20:40Però un bugiardo commette sempre un passo valso.
20:44Fa tutte queste elezioni perché vuole portarmi via la donna che amo.
20:47Ma quanto è patetico.
20:49È contento di allontanarla da un serpente come lei.
20:52Buona serata.
20:53Stia attento a come parla.
20:56Perché altrimenti che cosa fa?
20:58Eh?
20:59Che cosa fa?
21:02Il mio rapporto con Odile
21:05è più forte delle sue calunnie.
21:07Sì?
21:07Sì.
21:08E più cercherà di dividerci,
21:10più ci unirà.
21:13Non ne sarei così sicuro, Ettore?
21:16Quando lei ci vedrà all'altare,
21:19io spero che lei capisca che deve sparire dalla circolazione.
21:21Non arriverete all'altare, Ettore.
21:24Glielo posso assicurare.
21:27Beh, le manderò io l'invito.
21:30Non vorrà perdersi il momento.
21:32Non vorrà deludere Odile
21:35mancando al suo matrimonio.
21:39Ah.
21:41Giusto per informarla
21:44le dirò che si è scusato.
21:46Sono commosso.
21:47Non lo farò certo per lei.
21:50Ma per il bene di Odile
21:54non voglio che soffra ancora il peso della sua miseria.
22:12Io scelgo questo.
22:14È pulito, classico.
22:16È quello che vogliono all'esame, secondo me.
22:19Ma le riprese sul bustino funzionano?
22:21E il rinforzo poi va bene?
22:22Ma certo che va bene.
22:23Hai la mano sicura e si vede.
22:27Funziona.
22:27Ma non sorprende.
22:28L'accademia non vuole solo il compitino ben fatto.
22:31Vuole l'invenzione, il guizzo creativo.
22:36Questo io lo preferisco a questo progetto.
22:38È più fresco, più giovane.
22:39E qui la linea libera il corpo, non lo ingabbia.
22:42Lo libera o lo denuda?
22:44Perché qui c'è il rischio che il pezzo di sopra crolla di dosso.
22:46No, no, guardi.
22:47Se uso uno di quei tessuti nuovi elastici non cade nulla.
22:50Ah.
22:51Con l'aiuto dello Spirito Santo, forse.
22:53Signora Concetta, le donne non vogliono più l'armatura.
22:56Vogliono una seconda pelle.
22:58Vogliono sentirsi libere.
22:59Sì.
23:00Ma con rischio della prima onda, il costume saluti
23:02e se ne vada per conto suo.
23:03Io eviterei, visto che si tratta del diploma.
23:07Poi...
23:08Valeria in realtà dice che la nuova eleganza
23:10è seguire le forme naturali del corpo.
23:12Anzi, mi ha anche spinta ad andare oltre.
23:14Forse anche troppo oltre.
23:18Permesso?
23:19Oh, buongiorno.
23:21Buongiorno.
23:21Buongiorno.
23:21Novità, Caterina?
23:23Sì, stavamo guardando i bozzetti
23:24e stavamo parlando della struttura.
23:26Struttura, che parola antica.
23:31Questo è interessante.
23:34La scollatura, la sgambatura, raccontano qualcosa.
23:39Questo è un capo che dice, eccomi.
23:42Era questo che intendevo dire.
23:45Dice anche, mostro tutto.
23:46E non tutte possono permetterselo.
23:49Ma no, Concetta.
23:50La moda è un invito a piacersi,
23:51non un'inchiesta sulle imperfezioni.
23:54Hai fatto un ottimo lavoro.
23:55Quali sono i tempi di consegna?
23:56Sabato.
23:57Infatti devo ancora aggiustare dei dettagli.
24:01Ti dispiace se lo porto con me?
24:03Mi è venuta in mente una cosa.
24:06Te lo riporto subito.
24:08Grazie.
24:10Arrivederci.
24:11Arrivederci.
24:13Che cosa avrà in mente?
24:15Chissà.
24:16Con la signorina Craveri tutto può accadere.
24:20E le scorte dell'abito trasparente sono gli sgoccioli.
24:23Ci dobbiamo occupare dei risortimenti.
24:25Benissimo.
24:26Chiamiamo subito da tessuti Colombo
24:28perché non voglio rimanere sguarnito proprio adesso.
24:30Non si preoccupi, ci penso io.
24:32Grazie.
24:33Prego.
24:33Comunque l'ostinazione di Botteri è stata premiata.
24:35Ma lei se lo immaginavo il successo del genere
24:38quando abbiamo lanciato l'articolo?
24:40Onestamente?
24:41No.
24:42Non pensavo che le donne milanesi fossero così sfrontate.
24:47Beh, l'emancipazione, no?
24:50Comunque è meglio per il paradiso.
24:52Certo.
24:53Avanti.
24:54Posso disturbare?
24:55Pari del diavolo.
24:57Buongiorno.
24:58Buongiorno.
25:00Comunque ci sono buone notizie, eh?
25:01Ah.
25:02Sì, il nostro abito di punta sta spopolando,
25:04quindi siamo costretti a rinnovare l'ordine della tua biancheria colorata.
25:09Eh, sono molto felice.
25:11Comunque, se non fosse stato per il suo bucato sbagliato, signor Rinaldi...
25:14Eh, grazie.
25:16Scusate, ma io adesso mi devo occupare dei nuovi ordini.
25:19Aspetti, ho qui qualcosa che la riguarda.
25:22Si tratta dell'ultima elaborazione di sua figlia Caterina.
25:28Beh, molto interessante e anche molto innovativo.
25:33Eh, ebbè, sì.
25:34Ed è proprio grazie alla sua creatività che ho avuto un'idea che vorrei sottoporvi.
25:41Cioè?
25:42Si tratta del saggio di fine corso della Almat.
25:47Trasformiamolo in una gara.
25:50Una gara?
25:51Sì, per la miglior creazione.
25:52Una competizione fra le allieve patrocinata dal Paradiso.
25:56E il modello migliore sarà prodotto e venduto qui.
25:59Chiaramente non ho ancora parlato con la scuola,
26:01perché vorrei avere prima il vostro benestare,
26:03però se tutte le allieve hanno il talento di Caterina...
26:07Valeria, a me sembra un'iniziativa molto stimolante.
26:10Ci porterebbe pubblicità e ci legherebbe anche ai giovani talenti.
26:15Mi piace.
26:16Signor Rinaldi, ma lei non è contento?
26:19Sarebbe orgoglioso di vedere con Petra e sua figlia?
26:22Beh, mia figlia farei il tifo per lei, certamente.
26:25Beh, Caterina ha una bella mano, questo è fuori dubbio.
26:29Beh, una mano ispirata da suggerimenti esterni,
26:32che a quanto pare sono stati molto efficienti.
26:35Lo dice quasi con rammarico.
26:37E dovrebbe essere orgoglioso di sua figlia.
26:40Ma certo lo sono, ma lei mi conosce, non sono un tipo da facili entusiasmi.
26:45Comunque, noi ovviamente saremo imparziali,
26:49però in ogni caso sua figlia ha un grande futuro.
26:52Si fidi di me.
27:00Avanti!
27:01Si può?
27:02Cesare, vieni.
27:04Mi hanno detto che eri qui.
27:05Sì, un bambino è indemoniato e mi ha rovesciato addosso le bolle di sapone.
27:14Senti, mi dispiace per ieri sera.
27:17Non pensavo andasse a finire così.
27:19Ma è colpa tua.
27:21Rebecca ha il suo carattere.
27:23Sì, ha il suo carattere, va bene, la sua teatralità.
27:27Ma non mi aspettavo quella cattiveria.
27:30Senti, io temevo che dividere la casa fosse una pessima idea.
27:36Ma non volevo ferirti.
27:38Io ero convinto del contrario.
27:41Volevo tenere tutti sotto lo stesso detto.
27:44Illuso.
27:46Cesare, io accetto ogni tua decisione.
27:49Ma non ho accorso di una guerra in famiglia.
27:51La guerra è già scoppiata.
27:53Ma non è colpa tua.
27:55Rebecca si calmerà.
27:57È tua sorella.
27:59Per anni che l'ho fatto da padre.
28:01Anni.
28:03Sempre prima lei, poi io.
28:05Ed ecco il ringraziamento.
28:09Ma non puoi rompere con lei.
28:11Ma non ho iniziato di certo io questa faida familiare.
28:15Rebecca ha paura di perderti.
28:17Mi vede come una rivale.
28:19Ma presto capirà che non lo sono.
28:21Io volevo soltanto includerla nella nostra felicità.
28:24E lei ha scelto di distruggere tutto.
28:26Ma io non voglio essere nella causa.
28:28Né sentirmi dire un giorno che ti ho portato via da tua sorella.
28:30Ha scelto lei di allontanarsi.
28:32Rebecca è adulta.
28:34E se ne deve prendere la responsabilità.
28:36Ma le conseguenze potrebbero ricadere su di te.
28:39Su di noi.
28:41E potremmo rimanere schiacciati.
28:44Io l'unica cosa che temo è di perderti.
28:48O che tu venga trattata da estranea.
28:51Irene, io ho scelto te.
28:55E non torno indietro.
29:18D'accordo.
29:19Ciao.
29:23Abbiamo vinto una commessa d'abiti per la regina d'Inghilterra?
29:25Era mia madre.
29:27Ha ottenuto una nuova udienza privata con il santo padre.
29:30Dopo quella a cui aveva rinunciato.
29:32Quando Adelaide di Sant'Erasmo vuole qualcosa,
29:35tutte le porte si aprono.
29:37Che ci teneva molto.
29:39E mi ha anche chiesto di accompagnarla.
29:42Quando?
29:43Partiamo domani e torniamo venerdì.
29:45Sarà l'occasione per stare un po' da sole dopo tanto tempo.
29:49Se non fossi il terzo incomodo verrei anch'io.
29:51Peccatore come me.
29:53Ha bisogno di indulgenze.
29:54In realtà non so se sia il caso di allontanarsi proprio adesso.
29:58Poco prima delle nozze.
29:59Il mondo non crollerà se la sposa si assenta qualche giorno.
30:03Me la caverò.
30:04Quindi non cambierai tutto il menù mettendoci magari le ostriche?
30:09Lo sai che le odio.
30:10Io invece le amo.
30:11Ecco.
30:12Ma a parte questo, il nostro sarà un matrimonio felice.
30:16Non desidero altro.
30:19A questo proposito ho una notizia che può aiutarti a partire più serena.
30:23Ho incontrato Matteo poco fa.
30:25Al circolo.
30:27Si è scusato?
30:30Senza polemiche.
30:31Senza polemiche.
30:32Ha ammesso di aver perso la testa.
30:35Gelosia.
30:36Confusione.
30:38Guarda, io non so da dove arriva tutta questa rabbia.
30:41È semplice.
30:43Amare senza essere corrisposti può farti perdere la testa.
30:47Gli ho chiesto io di parlarti.
30:50Però temevo che l'orgoglio lo frenasse.
30:53Quando rischi di ferire qualcuno a cui tieni.
30:56L'orgoglio si mette da parte.
30:58Io penso che stavolta abbia capito.
31:02Gli ho detto che se lui rispetta la tua felicità, per me il passato è cancellato.
31:08Poi voglio pensare solo a lui.
31:10Io lo so che Matteo non è cattivo.
31:14Ma tu sei veramente speciale.
31:27Cioè tu davvero mi stai dicendo che non ti ricordi il film dove dice che il lago più grande d
31:31'Italia è il lago maggiore?
31:32No.
31:33Però i soliti ignoti lo so a memoria.
31:36Senti, meno male che ho annullato le prove perché come assistente saresti stata pessima.
31:40In effetti non era il caso di andare in scena.
31:43No, vero.
31:44Non c'era lo spirito giusto oggi.
31:46Però posso dire una cosa.
31:48Secondo me uno come Totò deve essere sempre celebrato con lo storioso sulle labbra.
31:52Vero.
31:53E infatti in redazione abbiamo deciso di dedicargli un articolo sul prossimo Paradiso Danna.
31:57Oh, bravo.
31:57Con delle foto e con dei ricordi di chi lo conosceva.
32:00Missione compiuta.
32:02Ah, finalmente ci sei riuscito.
32:05Il corniciale mi ha fatto un favore aspettandomi aperto, poi sono andato in cartoleria, ho preso un pennino buono e
32:10della china ed ecco fatto.
32:16Bellissimo.
32:17La scritta l'ho fatta io.
32:18Che ve ne pare?
32:19Bella, eh?
32:20Eh beh, molto bella.
32:21Devo dire che ci hai anticipato.
32:23Mimmo, sei più avanti perfino del Paradiso Danna.
32:26Guarda, guarda che faccia.
32:28Sembra quasi che stia per dire una battuta della sua, eh?
32:31Il dialogo tra Felice Ciosciamocca e il Marchesino, almeno te lo ricordi, sì?
32:34Perché se lo scorda?
32:36Cuoco.
32:37Cuoco.
32:38Un cuoco in famiglia fa sempre piacere.
32:41Sì, sì, ma come veniamo?
32:42A piedi no, perché non ce la facciamo.
32:44No, no, no, io dico come dobbiamo venire vestiti.
32:46Potete mettere i vostri abiti della festa.
32:48Eh, Marchesi, noi abbiamo Pasqua.
32:50Capodanno e Ferragosto.
32:52Ma siete bravissimi.
32:55Dovreste farla voi la recita?
32:57Eh, Totò era unico.
32:59Non si può imitare.
33:00Si può soltanto ricordare.
33:02Vero, vero.
33:03E dove metterete questa foto?
33:06Non lo so ancora.
33:07Magari in laboratorio oppure lì sulla parete all'ingresso della cucina.
33:11Ah, sì, sì, giusto.
33:13Così guarda tutte le pietanze che escono dalla cucina.
33:16Fagioli.
33:17Uh, fagioli.
33:18Come mi piacciono e come mi guardano.
33:22Questa era Totò, Peppino e i fuori legge.
33:25E i fuori legge, sì.
33:27Giustissimo.
33:27Ma le sa tutte, ma secondo me lei dovrebbe andare da Mike Buongiorno.
33:31Sì.
33:31In quel caso tu comunque non potevi farli da suggeritore.
33:35È vero?
33:35Allegri, eh?
33:36Eh, è uguale!
33:55Possiamo smetterla con questo silenzio, per favore?
34:01Ho capito, sei arrabbiato per il bozzetto.
34:03No, non sono arrabbiato.
34:05Sono rimasto male e diverso.
34:07Ma perché, papà?
34:09È solo un disegno nato da un confronto con Valeria.
34:12Non capisco perché ti pesi così tanto.
34:14Non c'entra il disegno.
34:16Il punto non è mai stato il disegno.
34:18E allora cosa?
34:20È che in passato già è successo.
34:22Ti ho lasciato decidere in autonomia
34:24quando correvi dietro a quel Mario.
34:27Non c'entra niente.
34:29C'entra invece.
34:30Allora pensavo che eri troppo piccola per fidanzarti,
34:33ma ti ho lasciato fare.
34:34E adesso me lo rifacci così, però?
34:37No, sto rimproverando me.
34:38Perché poi tu ti sei ritrovata a piangere per settimane, disperata.
34:43Mi si è spezzato il cuore.
34:48Comunque Valeria non mi ingannerà.
34:49Mi sta solo aiutando e insegnando nuove cose.
34:52Valeria è una donna intelligente, indipendente, brillante.
34:56È facile rimanere affascinati.
34:58Ma scusami papà, è sbagliato seguire un modello positivo.
35:02No, basta che non ti fa perdere di vista quello che vuoi.
35:07Ma non so neanche io cosa voglio.
35:10Sento solo che a volte ho bisogno di una spinta in più.
35:13E io dall'altra parte esagero.
35:16A volte penso di essere troppo vecchio,
35:18più rigido di quanto non vorrei essere.
35:21Non sei troppo vecchio.
35:24Troppo rigido, però sì.
35:27Caterina, sono solo un padre che si preoccupa per sua figlia.
35:33Io solo te.
35:34Non mi odiare per questo.
35:36Ma che odiare?
35:39Detto ciò, sei libera.
35:43Libera di cosa?
35:46Libera di presentare il disegno che vuoi.
35:49Se ritieni che quello più moderno è il migliore, portalo avanti.
35:54Grazie.
35:55Ma non chiedermi di non preoccuparmi per te.
36:30Pronto, casa Puglisi.
36:34Sì, Agata vive qui.
36:35Sono il fidanzato, può dire a me?
36:39Professore, che piacere sentirla.
36:41Molto lieto, molto lieto.
36:43Salve.
36:44Mi dica, Agata in questo momento non è a casa.
36:46Può dire a me, però, se è urgente.
36:52No, no, no, capisco.
36:53Sì, sì, sì.
36:56Riferirò di richiamare.
36:58Va bene.
36:59A lei.
37:00A lei.
37:01Buona serata.
37:01Buona serata.
37:03Ehi.
37:05Eccomi.
37:06Eccomi, amore.
37:08Ehi, profumino.
37:09Che cos'è?
37:10Soffritto.
37:10Sì.
37:11Senti, mamma e papà arrivano tra un po', che sono passati a prendere il pane fresco.
37:15Guarda che ha appena chiamato il tuo professore dell'accademia.
37:19Oh.
37:22Ehm...
37:23Che ha detto?
37:24No, dice che ha delle novità, però non mi ha voluto anticipare nulla.
37:27Forse è una buona notizia.
37:28Magari il restauro riparte e si sono resi conto che non possono fare a meno di te.
37:31Se è così, ripartiamo subito.
37:33Mimmo, non volare troppo con la fantasia.
37:36Il corso è stato chiuso definitivamente.
37:38E perché chiamarti a casa?
37:40Magari per qualche incombenza burocratica.
37:43Sicuramente avrò dimenticato di firmare qualcosa.
37:45Secondo me è una cosa più seria.
37:48E allora domani lo chiamo.
37:50Lo chiamo e vediamo che dice.
37:52Però non ci facciamo troppe allusioni.
37:55Assaggio il sugo.
38:08Ciao.
38:08Uè.
38:10Che succede?
38:11Parto.
38:12Per dove?
38:14Per Londra.
38:15Ho l'aereo tra tre ore.
38:17Ancora Fiora Marchesi?
38:18C'è.
38:20No, Matteo.
38:20Tu stai seriamente perdendo il controllo, però, eh?
38:23Cioè, la tua sta veramente diventando una malattia.
38:25Avessi visto Vettelo questa mattina, sapresti che il malato non sono io.
38:29Ci hai parlato?
38:30Parlato?
38:31Mi ha riuso in faccia, mi ha sfidato.
38:34Sicuro di averla fatta franca?
38:36Sì, ma fatta franca su cosa?
38:38Andrò direttamente dalla madre a chiederlo.
38:41Sì, ma almeno quale sarebbe il suo scopo?
38:43L'hai capito sì o no?
38:44Cioè, a cosa punta?
38:45Ai soldi?
38:46Al potere?
38:47Marcello, qualsiasi sia il suo scopo.
38:48Odile in pericolo.
38:49Ma non puoi correre dietro a un'impressione.
38:52Fammi una cortesia.
38:53Dormici su.
38:54Domani a mente fresca, a mente lucida, prendi una decisione.
38:57Forse tu non hai capito.
38:58A me questa situazione mi sta allogorando.
39:00Ogni minuto che passa.
39:01Ma aspetta, almeno domani.
39:02Voglio risolvere questa cosa adesso.
39:06Matteo, questa cosa è già chiusa.
39:09Devi solo prenderne atto.
39:11Facciamo una cosa.
39:12Io vado lì.
39:14Se non trovo nulla, sarà l'ultima volta.
39:17Basta, al diavolo tutti quanti.
39:19Stai dicendo seriamente?
39:20Davvero?
39:22Promettimelo.
39:25Te lo prometto.
39:29Fai.
39:38Sai attento.
39:42Hikiamo con la riva.
39:59Gracias por ver el video.
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