00:00Tecnologia digitale, robotica, dialogo interreligioso e interculturale sono le coordinate di una giornata di studi promossa dalla Scuola Superiore Sant
00:08'Anna di Pisa,
00:09dallo studio teologico interdiocesano che ha messo attorno allo stesso tavolo ingegneri, neuroscienziati, filosofi, teologi e rappresentanti di diverse confessioni
00:19religiose.
00:19Tutte le dimensioni dell'umano direi, che cos'è l'umano, cosa cambia, cosa si mantiene, cosa si trasforma in
00:25una dimensione che viene sfidata anche dalle crisi climatiche,
00:30dalle discussioni sull'antroposcene, quindi non più antropocentrismo ma anche riprendendo i temi della laudato si in un'ottica interreligiosa
00:39e anche laica,
00:40capire in che modo queste nuove sfide possono riarticolare anche la dimensione tecnologica, cibernetico digitale, robotica, meccatronica e così via.
00:49Tra gli esempi concreti discussi le neurotecnologie indossabili, interfacce neurali, esoscheletri, protesi controllate dal pensiero,
00:57dispositivi capaci di restituire movimento e parola a chi li ha perduti a causa di malattie neurodegenerative o lesioni gravi.
01:05È chiaro che queste tecnologie hanno una parte buona perché permettono a persone disabili di riguadagnare qualità di vita,
01:13ma potenzialmente l'idea di interfacciarsi col cervello di una persona apre una serie di problematiche etiche ma anche filosofiche.
01:22Un essere umano con un impianto neurale è un essere umano come gli altri e da che punto di vista,
01:29con che problematiche, con che sviluppi futuri.
01:31La giornata ha coinvolto anche il rabbino Ariel Di Porto e il teologo cattolico Andrea Pizzichini.
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