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  • 1 giorno fa
Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, conferma tutto il suo sostegno a Giovanni Malagò per la carica di presidente Figc

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Sport
Trascrizione
00:00Stavo sull'aereo, ho chiamato Malagò e gli ho detto guarda che tu devi prendere in mano
00:11la situazione del calcio italiano perché sei l'unica persona, sei un imprenditore, sei
00:19stato al CONI, hai creato il circolo più importante d'Europa, hai venduto Ferrari,
00:24Rolls Royce, Maserati a tutto il mondo, dico nessuno meglio di te, poi sei anche un grande
00:31sportivo, hai sempre giocato a calcetto, sei innamorato, l'unico difetto è che sei innamorato
00:36della Roma, pazienza, sopporteremo anche questo, però voglio dire noi siamo anche stanchi di
00:44essere portati per mano da persone che interpretano i ruoli istituzionali per avere un proprio prestigio,
00:54e questo non va bene, perché nella vita io dico sempre che la cosa più importante
01:00è lavorare, ma per poter lavorare bisogna sapere, allora nessuno più di un imprenditore
01:08che fa impresa e che non fa presa può aggiustare le cose che non funzionano.
01:14Avete un carissimo amico, un signore che io rispetto, il fratello e socio in una delle
01:21mie società, però non è una persona adatta a fare questo lavoro dal mio punto di vista,
01:32poi magari lui si risentirà di queste mie affermazioni, ma siamo abituati nella vita a
01:40esprimere il proprio pensiero in democrazia, anche se l'Italia non ha mai permesso, la gente
01:46è molto codarda, l'italiano è codardo per natura, è un traditore per natura, quindi
01:51mi dispiace dover fare queste affermazioni, perché io sono italiano, delle volte me ne
01:56vergogno purtroppo all'estero, però adesso aspettiamo Malagò, alle tre avremo le idee
02:06più chiare, ci spiegherà anche le sue idee, speriamo che collimino con le nostre e dopo
02:13di che andremo avanti, perché il calcio in Italia va veramente rifondato, allora a
02:21me mi prendono per visionario, io sono arrivato dal cinema nel 2004, ma dal 2004 sempre rotto
02:29le scatole a tutti dicendo guardate che è tutto vecchio, guardate che i bambini non guarderanno
02:36più il calcio, guardate che stiamo sbagliando tutto, però nessuno ti ascolta, perché ognuno
02:43è attaccato con il sedere fortemente incollato alla propria poltrona e non gli si stacca, non
02:49c'è niente da fare.
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