00:01TUTTO IL POPULO MAGIARO SI È RIBEALLATO ALL'OPPRESSIONE, CON I SOLO STOPID I SONTISTARE LA LIBERTÀ,
00:07COME IL POPULO DI DALLINO OESTO. E DI POTNA. È GIUSTO E E SIGNIFICATIVO CHE ANTE LA NOSTRA CITTÀ PARTECTIPI
00:15IN QUALTE MOVO AL DOLORE DEL GENEROSO POPULO UNGHERE.
00:19ALERCHIE DI SENZA, HAVENDO LOTTATO NEL LONTANO 1948 CON UN SOGLO DI RIBERTÀ E' ASSURDO!
00:27This is the vergony!
00:29It is particularly qualified to appreciate and admire
00:32all those who have their own insoffinable diritto
00:36and they are soffroning.
00:39I'm sorry, I'm sorry, I'm sorry, I'm sorry.
00:42I'm sorry, I'm sorry.
00:47Our part,
00:49even though the people of the Ingles have traversed
00:52a period of hard economic disaster,
00:55it is absolutely necessary to affirm
01:00that the responsibility
01:04of this situation
01:06is to do it unically
01:08to the ineptitude of the sovereignty
01:12and not to the socialist society.
01:18We don't recognize the protest
01:21against what happened in Hungary
01:23and support and justice
01:25and we have to do it
01:26to the armed forces
01:28by the government
01:29and the people of the Soviet Union.
01:33Piano, eh, piano.
01:35Attenta a non bagnarmi.
01:36Come sono?
01:37Come sono cosa?
01:39Molto gialle.
01:41Mi date troppe vitamine.
01:43Dovete smetterla di darmene.
01:45Puzzano.
01:45Ho bisogno di altro.
01:46Non bagno.
01:47Non bagno.
01:50Non bagno.
01:51Non bagno.
01:59Non bagno.
02:01Non bagno.
02:05Non bagno.
02:06Non bagno.
02:07Non bagno.
02:09Non bagno.
02:11Non bagno.
02:13Non bagno.
02:14Non bagno.
02:14Non bagno.
02:16Non bagno.
02:16Non bagno.
02:28Ah, sono in ritardo.
02:31Tesoro, poco fa stavo prendendo una camicia dal cassetto.
02:33Mi mancano dei soldi.
02:35Tu ne sai niente?
02:36Mi ricordo benissimo, li ho messi lì l'altro giorno.
02:38Erano 50.000 lire.
02:40I soldi?
02:41Ah, sì, sì, li ho presi io.
02:43Volevo comprare un regalo per il compleanno di mia sorella.
02:46Mi scusi tanto.
02:48Avresti potuto anche dirmelo, no?
02:50Sì, scusa tesoro, mi è passato di mente.
02:53Ciao mamma.
02:54Ciao, riguardati eh.
02:57Ciao cara.
02:58Ciao tesoro.
03:09Se sei venuto a ringraziarmi per stamattina non ce n'è bisogno.
03:13Non voglio sapere che cosa hai fatto con quei soldi,
03:15non me ne importa nulla.
03:16Comunque sappi che questa è l'ultima volta che ti proteggo, hai capito?
03:19Non ero di questo che volevo parlarle.
03:27Ha ricevuto ieri il mandato di compenso.
03:30Ed è una causa delicata.
03:32Ma condotta con intelligenza e mestiere,
03:34vorrei che fosse lei a difenderlo.
03:36Ma ingegnere, perché proprio io?
03:37Sono anni che militiamo in campi completamente avversi.
03:40Sì, ma questa cosa c'entra.
03:42E qui si tratta di difendere un ragazzo
03:44che ha l'unico difetto di essere un po' esuberante.
03:47Forse se lei si rivolgesse ad uno dei miei colleghi penso che...
03:49Lei è il miglior avvocato della città.
03:52E mio figlio...
03:52Il suo figlio ha resistito all'arresto.
03:55Ha picchiato un poliziotto e gli è stato trovato un coltello addosso.
03:58Tutte accuse infondate, non ci sono testimoni.
04:01Non occorre che lei sia convinto.
04:03Le chiedo soltanto di fare il suo lavoro, di difenderlo.
04:06Su, non si faccia pregare, avvocato.
04:08In fondo questa è una causa come un'altra.
04:11E io di lei ho la massima fiducia.
04:14Se accetta, so di poter dormire tranquillo.
04:17Allora, io vorrei del tempo per rifletterci.
04:26Andiamo?
04:26Eh sì, c'è c'è.
04:28Buonanotte, Anno.
04:29Buonanotte, signore.
04:31Anna!
04:32Sì, eccomi.
04:36Buonanotte.
04:38Buonanotte, signore.
04:53E allora hai più telefonato per quella casa?
04:58A dire la verità no, sono stato molto occupato.
05:02Cara, ma è proprio così terribile.
05:04Insomma, la odi così tanto?
05:06No, no, non è questa.
05:07Io non la odio affatto.
05:09È per la mamma?
05:10No, è che...
05:11Vedi, quella era la vostra casa.
05:13E io vorrei una casa solo per voi.
05:16Una casa da mettere su insieme.
05:18È la prima cosa che farò domattina, te lo prometto, d'accordo?
05:21D'accordo.
05:22D'accordo.
05:54Sì, eccomi.
06:35Giacomo, e tu ti trovi a tuo agio con Angela in casa?
06:40Insomma, pensi che sia la persona adatta per me?
06:43Ma perché me lo chiedi?
06:44Sì, è successo qualcosa?
06:47No, dicevo così, non ne abbiamo mai parlato e volevo chiederti che cosa ne pensavi, tutto qui.
06:54Tesoro, sei certa di non nascondermi niente?
06:57Perché se è successo qualcosa è meglio saperlo adesso che dopo.
07:01Si tratta di qualcosa fra te e lei o con la mamma?
07:05Non è successo niente, te figlio.
07:07Te l'ho detto, era solo per sapere cosa ne pensavi tu.
07:12Eh, io trovo che sia una brava ragazza, ha molta pazienza con mia madre.
07:18Oh tesoro, ma che cosa vuoi che ti dica?
07:25Divi versi un po' di vino, per favore.
07:27Certo.
07:53Mi scusi Roberto, non mi sono resa conto dell'ora.
08:13Non dire niente.
08:15Le chiavi.
08:23Anna.
08:27Anna.
08:33Ah, allora c'è qualcuno in casa?
08:36Che cosa vuole?
08:37Eh, l'acqua, è finita l'acqua o sete.
08:39Si può avere un po' d'acqua?
08:42Che c'è?
08:43Qualcosa che non va?
08:45Lo sa che non deve bere tanto, le fa male mamma.
08:50Eh, è l'ora della medicina.
08:54Chi è?
08:56Non vai ad aprire?
08:58C'è Angela mamma.
08:59E allora?
09:03Su, andiamo.
09:04Non faccia così.
09:05Lo sai che deve prenderla, no?
09:07Non ci penso nemmeno, le ho lette le indicazioni.
09:09Sono per l'arteriosclerosi.
09:11Per favore.
09:12Io sto benissimo, non ho bisogno di quelle porcherie.
09:14Ai miei tempi non c'erano tutte quelle cose e la gente stava molto meglio.
09:18E va bene, faccia pure come creda.
09:21Se ha bisogno di qualcosa, chiama...
09:30Allora?
09:32Che sta succedendo qui?
09:34Signora?
09:36Sono di suonarito.
09:37Le ho messe da parte.
09:39Carlo le apri e ci fai le sigarette nuove.
09:42Dai, cercate di far presto.
09:47Chiamo di rientrare.
09:48Aspetta, ancora un po'.
09:49Vicenzo, dove devi andare?
09:51C'è l'acqua.
09:54Il caglio.
09:56Se andate via, non torno qui.
09:59Chi era?
10:00Un cugino di Angelo.
10:01Ah, adesso le cameriere si permettono di fare anche gli inviti.
10:05È solo un parente, mamma.
10:06Se ne andrà subito.
10:08L'ha presa la medicina?
10:10Sì, l'ho presa.
10:18E allora questo che cos'è?
10:22Ma insomma lo vuole capire che è per il suo bene.
10:26Che me lo reggi il giornale?
10:29Sì, mamma.
10:34Scusa, mamma, non mi riposto a bere adesso.
10:46Devo cominciare con l'Ungheria o con le notizie di cronache?
10:49Oh, ma non frega niente dell'Ungheria.
10:50Mi interessano soltanto gli annunci funebri.
10:53Va bene, mamma.
10:59Carlo, ti prego, adesso no.
11:05Non posso, non posso, dico andare.
11:08Dai, fatemi via.
11:09Fammi entrare, soltanto un momento.
11:11Andiamo, Angelo, forse.
11:15Quando usciamo sapete faccio tutto quello che vuoi.
11:17Non posso aspettare, io divento matto.
11:20Angelo, ti prego, fammi entrare.
11:27Anna Maria e Antonio ricordano con dolore
11:30la dipartita del loro amato padre Emilio
11:32nel primo anniversario della sua morte.
11:35Ah, questi sì che sono dei bravi figlioli.
11:37Su, vai avanti.
11:41Adesso non mi puoi fare niente.
11:45Ti posso guardare?
11:48Va bene, guarda pure.
11:50Ma non si tutta.
11:52E poi prometti che te ne vado.
11:54Te lo prometto.
11:56Sì, ho capito.
11:58Ma quando è nato?
11:59Nato quando?
12:01Così?
12:01Ah, non lo so, mamma, non lo dicono.
12:03Qui c'è scritto solo che è morto.
12:06Lo so che è morto, mica sono rimbambita.
12:09Tanto non mi interessa, non lo conoscevo.
12:15Amore.
13:17No, ma io conosco solo quelli sporchi alla signora, magari non mi piacciono.
13:22Piuttosto noi dobbiamo ringraziare la faturona di Angela per il generale della signora.
13:27È stata veramente gentile.
13:31Ma sì, signora, vado a parlare.
13:33Non so se è stato.
13:34Venga a parlare.
13:34Venga a parlare.
13:40Venga a parlare.
14:40Signora, signora, posso accompagnarle in macchina a fare un giro, eh?
14:45No.
14:46Che ne viste, signora? Ha visto che bella macchina?
14:51Ma preghiamo si ferma.
14:52E guardia che io le sto solo offrendo un giro in macchina, niente di più.
14:55Mi lasci in pace.
14:58Signora, guardate.
15:02Signora.
15:05Signora, signora, mi scusi, la prego, signora.
15:09Per favore, se ne vada.
15:11Guardi, mi scusi, non è come crede lei, ha visto che macchina...
15:15Se ne vada o chiamo una guardia.
15:21Sono lì.
15:22L'amore?
15:23Sì, grazie.
15:24Anna?
15:26Pronto?
15:26Ma dove sei, Anna? Stai bene?
15:28Sono in centro, in centro.
15:31Sono in un caffè.
15:33Ho fatto un giro.
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