00:00No, I had only a desire to hear you.
00:05No, come?
00:09No, it's happened nothing.
00:11I've said nothing.
00:13No, it's happened nothing.
00:16You can't reach me?
00:19But I have a councilor.
00:21Giacomo, what are you doing?
00:22They're starting to vote.
00:23Come, come you say, tesoro?
00:25Listen, now I'm going to escape.
00:27I'm going to find you at home soon.
00:28Fargo? Va bene.
00:29Arrivederci. Arrivederci, tesoro.
00:31Un bacio.
00:32A più tardi.
00:47Hanno una maggioranza risicatissima.
00:49Parecchi consiglieri socialdemocratici sono a sette.
00:53Ma come ti è venuto a me che di difendere il figlio di Bertini?
00:56Io non ci volevo credi.
00:57Proprio tu, Giacomo.
00:58Come sarebbe a me?
00:59È un caso come un altro.
01:00Io, dopo tutto, faccio l'avvocato.
01:02Scusami, ho lasciato la cartella vicino al teatro.
01:03Venga più.
01:04Vengo subito.
01:06Vengo subito.
01:16Vengo subito.
01:45Let's go.
01:51Look at me!
01:53Look at me!
01:57Ah, here's the lady!
02:09They make me laugh because I'm not all ladies like her!
02:12Be you, you english, I won't be me.
02:15And you have these figures you not want me to laugh, lady.
02:19You understand, lady?
02:22I've been here, lady!
02:24I thought i was fun to go.
02:26And you?
02:27You should go by without greeting anyone.
02:29And you leave me there for you.
02:32Of course.
02:35You are the lady and you cannot reach me.
02:39But I'm not trying to deal with you.
02:41Yes, have you understood?
02:45Have you understood?
02:49But why don't you leave me alone?
02:51What do you want from me?
02:52What do you want?
02:53I don't want anything from you, I don't want anything from you.
02:55I don't want anything, nothing.
03:10Forse ce la possiamo fare per domattina, però bisogna tenere le macchine in funzione tutta la notte.
03:15No, no, deve costare troppo, dici che aspettino, potete andare, grazie.
03:18Bene.
03:25Giovanna?
03:27Anna!
03:28Allora ti ricordi di avere una sorella di tanto in tanto?
03:31Non ti sei più fatta dire?
03:32Eh sì, lo so.
03:33Non sta un'idea.
03:34Lo so, scusami.
03:35Ah, come sono contenta di vederci.
03:37Tu non mi eri mai venuta a trovare qua, eh?
03:39No.
03:39Allora che te ne parli?
03:40È molto...
03:41E come stai, Giacomo?
03:42Bene.
03:43E come va?
03:43Sempre alla solita rompiscata?
03:44Qualche risata te la farai?
03:46Oh, scusami, tu sei venuta per dirmi qualcosa?
03:49Sì.
03:49Ti conosco troppo bene, tesoro.
03:50Allora, di che ci tratti?
03:52Che...
03:53Oh, senti, c'è troppo chiasso qui.
03:54Vieni con me, eh?
03:56Oh, come sono contenta di venire.
03:58Sì, vedi, è difficile da spiegare.
04:00È tutto così.
04:02Angela...
04:02Angela?
04:03Chi è?
04:03Sì, è la mia domestica.
04:05La mia domestica?
04:06Anna, io ho 30 operai alle mie dipendenze, tutti uomini.
04:09Le tue problemi con la tua domestica.
04:11Ma non è stata decisa con loro.
04:13Guarda me.
04:13Quando io parlo, questi li stanno a sentire, sai?
04:15E' un personaggio di imporsi.
04:17Continuati.
04:18Ma tesoro, stai attento e credendo che qui succede...
04:21Sì, certo, c'è il problema della mamma, ma a lei ormai ci sono abituata.
04:25La casa non l'abbiamo ancora trovata, la stiamo cercando, ma prima o poi...
04:29Ma vedi, non è solo questo, è che...
04:32Giacomo, è così...
04:33Giacomo, è Giacomo.
04:34È il tuo marito.
04:35E ti amo.
04:36Devi avere pazienza con lui.
04:38Tu hai una casa, un marito.
04:41Non sai cosa significa essere solo.
04:43Completamente solo.
04:44Ieri notte mi sono svegliata all'improvviso, con delle terribili fitte allo stomaco.
04:49Ero terrorizzata.
04:51Non sapevo che fare.
04:52Senti lui, il bisogno di qualcuno vicino a me e qualcuno con cui poter parlare.
04:57Ma forse è colpa mia.
04:58È solo colpa mia.
05:00Ti giuro, non riesco più a controllarmi, Giacomo.
05:02Ah, e lo viene a dire a me.
05:05Sono stanca.
05:06Sono stanca.
05:09Stanca di questa vita, di questo mulino, della polvere che respiro tutto il giorno.
05:15Ma non ho nient'altro.
05:17Beh, tu hai un sacco di responsabilità, ma hai anche un sacco di soddisfazione.
05:22Oh, può darsi, ma...
05:23Ne vale la pena, Anna.
05:25Lo chiedo a te, ne vale la pena.
05:26Signorina?
05:27Sì, che cosa c'è?
05:28Signorina Mattei, ci sono i signori del pastificio di sotto.
05:31Sì, beh, è tutto pronto.
05:32Preparo la notte di consegna.
05:33Ve l'ho detto, ma vogliono parlare con lei.
05:35È possibile che devo sempre fare tutto io.
05:37Scusa un momento, Anna, torno subito.
05:40Ma invece no, gli ditevi aspettare.
05:41Sì, signorina.
05:44Di un po', Anna.
05:46Ti ricordo tutte quelle lunghe e terribili litigate che mi faceva sempre con papà a pace all'anima sua?
05:52Diceva che ero una testarda.
05:54Eh, se mi potesse vedere adesso.
05:57Purtroppo ci semilliamo a cosa ti ha fatto.
06:04E soprattutto il partito ha sottovalutato la spinta verso un bisogno di benessere.
06:09Ammettiamolo, anche di libertà.
06:12Cerca di non fare confusione, Giacomo.
06:14Non sono gli operai che hanno cominciato.
06:16Sì, lo so, lo so.
06:18Erano agenti provocatori di destra, collaboratori dei nazisti, le solite cose, nostalgici dell'ammiraglio Orsi.
06:25Ammiraglio di che, poi?
06:26Visto che non c'è mai stato il mare in Ungheria.
06:28Ah, Mario.
06:29Per favore, io ne ho fin sopra i capelli di tutti questi machiavellisti.
06:33Io guardo soltanto a quello che è successo.
06:35I cari armati per le strade.
06:37Senti, io non capisco più da che parte stai.
06:41Ma volete mettervi in testa che la gente vuol comprarsi la seccente o vuol fare studiare i propri figli?
06:45E l'Italia oggi è un paese che dà questa possibilità.
06:49Vuole ancora vino, Mario?
06:51No, grazie.
06:52È molto buono, ma credo di aver già esagerato.
06:55Sì, certo che la gente vuol comprarsi l'automobile,
06:57ma non si può addormentare la coscienza di una classe operaia con il sogno della seccente.
07:00Vuole del vino?
07:01Sì, grazie.
07:02Ma la coscienza della classe operaia non può restare la stessa.
07:05La tensione ideale è diminuita.
07:07La guerra ormai è finita.
07:08È finita da più di dieci anni.
07:11E io non ci credo più.
07:13E adesso questo?
07:15Questo?
07:16Questo è solo un alibi per chi si sta abituando a vivere bene.
07:19Come sarebbe?
07:20Ma cosa dici?
07:21Da quando in qua vivere bene è un delitto?
07:24Ah, bene, benissimo.
07:26Mario, il fatto è che noi stiamo tornando...
07:28Il fatto è che stiamo tornando agli interessi privati.
07:30Alla serva in casa, per esempio.
07:32Non abbiamo mai usato quella parola in casa.
07:34Ma intanto ce l'hai.
07:35Posso servire il caffè, signora?
07:38Quando sarà ora penserò io a chiamarti.
07:40E ti prego di non interrompere più quando la gente sta parlando.
07:43Sono stata chiara?
07:43Certo, signora.
07:45Mi scusi, signora.
07:46Che l'ho distrutta.
07:49Gradite qualcos'altro?
07:51No, grazie.
07:53Tu sei cambiato, Giacomo.
07:55Sul serio.
07:56Sei proprio cambiato.
07:58No, no, questo non è vero.
08:00Sono solo più assorbito dalla professione.
08:02Dal fare soldi, vuoi dire?
08:04Mario, ti sta venendo voglia di litigare.
08:06Senti, io posso capire un sacco di cose.
08:09Ma non difendere un fascista.
08:11E magari votare per dare una mano a quelli di Budapest.
08:13Io non ho votato per loro.
08:14No, sei scappato.
08:18Angela, ma che hai combinato?
08:19Non è niente.
08:20Non è niente.
08:21Oh, quanto mi dispiace.
08:22Tu torna in cucina, su.
08:25Mio Dio, sono proprio mortificato.
08:27Non so che cosa ti sei.
08:29Se sei stanca, puoi anche andare a letto.
08:32Finirai domattini.
08:52Ma che fai?
08:53Sei impazzita?
08:53Anna, che succede?
08:54Mio Dio.
08:55Anna!
08:55Non è niente, si è rotto un piatto.
08:58Ti raggiungo subito.
09:00Aiuto un momento, Angela.
09:02Hai bisogno di una mano?
09:03No, grazie.
09:05Ci sbrighiamo in un attimo.
09:11No, forza, dammi una mano a raccogliere questa roba.
09:13Prendi qui.
09:25Non è niente.
09:27Ti sbrighiamo in un attimo.
09:28Non è niente.
09:33Non è niente.
10:0193, 94, 95
10:0496, 97
10:0698, 99, 100
11:0099, 100
11:0399, 100
11:47Angela, dove sei? Angela, qua non mi piace, è troppo buio.
11:55Dove sei?
12:06Angela, ho paura Angela.
12:13Angela!
12:17Lasciami! Lasciami, mi fai male.
12:26Quante dita sono?
12:28Come faccio a saperlo?
12:31E questa quant'è?
12:33Dodici.
12:37Ma, mi fai davvero così?
12:40Angela!
12:41Angela!
12:45Angela!
12:45Oh!
12:49Oh!
12:56Oh!
12:57Come on.
13:28Come on.
14:17Come on.
14:23Come on.
14:27Come on.
14:29Come on.
14:54Come on.
15:03Basta, basta.
15:05Adesso basta.
15:06Se non hai più voglia di giocare,
15:08devi solo toglierti la benda dagli occhi.
15:10Sì.
15:12Sì.
15:15Sì.
15:18Sì.
15:18Sì.
15:21Sì.
15:27Sì.
15:28Sì.
15:31Sì.
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