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Momento di campo e fuori, il futuro di Allegri e la sua grande importanza per la squadra: la redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Matteo Gabbia, uno dei senatori dello spogliatoio rossonero, discutendo di questo e tanto altro. Di seguito tutte le dichiarazioni del difensore italiano, ormai prossimo al rientro in campo dopo aver recuperato dall'operazione subita ad inizio marzo.
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SportTrascrizione
00:02Ci sono state settimane sicuramente migliori e si è reduci da un periodo negativo di risultati,
00:10però preferirei partire da te. Intanto come stai? Perché coincidenza o no, e secondo me non è una
00:15coincidenza, no gabbia no party, almeno abbiamo visto i risultati. Come stai? Perché sei reduci
00:21da un mese e mezzo di stop? No, sicuramente sto meglio. Ho affrontato un periodo onestamente
00:28abbastanza difficile anche perché è stata la mia prima operazione e di conseguenza è stato un
00:34conoscere anche il corpo in questo periodo dove secondo me sono migliorato in alcuni aspetti anche
00:39della gestione appunto del mio fisico. Devo ringraziare davvero tanto lo staff, i fisioterapisti, tutte le
00:48persone che mi hanno aiutato un po' perché davvero sono state importantissime per me, sono state davvero
00:53come una famiglia e quindi ci tengo a dirlo oggi prima che poi tornerò a giocare perché
01:00se lo meritano, hanno fatto un lavoro incredibile quindi li ringrazio e sicuramente in questo momento
01:07i risultati non sono stati dei migliori in queste ultime settimane, però dobbiamo essere bravi e
01:13consapevoli che la stagione non è assolutamente finita, che abbiamo davanti un momento importante
01:19della stagione che dobbiamo concludere al meglio quest'annata. Ti sei dato una spiegazione perché
01:23secondo te c'è stato questo piccolo cambio di rendimento? Ma io penso che possa essere anche
01:33un misto di cose nel senso che in un anno poi ci sono dei momenti dove si può andare più
01:40in
01:40difficoltà, dove i risultati magari non arrivano più come in un momento precedente e bisogna essere
01:48bravi a rimanere lucidi, a rimanere calmi, ad avere quella forza anche che hanno i grandi
01:56campioni e come i grandi campioni intendo il mister di fidarsi sempre di quello che si fa, del
02:02lavoro quotidiano che svolgiamo qui, di quello che abbiamo sempre fatto e di conseguenza sono
02:06sicuro che questa cosa qui ci aiuterà per uscire da questa parentesi negativa e per tornare
02:14a fare quello che abbiamo fatto per gran parte di quest'anno.
02:17Sei nato nel Milan, conosci la storia, sei tifoso, si dice sempre, magari si abusa di questo termine,
02:24il DNA europeo del Milan, ma più che mai adesso quanto è importante dopo un anno negativo come
02:29quello passato tornare, rimettere piedi in Champions League subito un anno dopo?
02:33No, è fondamentale, è fondamentale, ma infatti in questo momento è l'ossessione di tutto il gruppo
02:39quella di voler tornare, di lavorare per riuscire a centrare questo obiettivo e secondo me dobbiamo
02:48come abbiamo averlo tutti nella testa, lavorare per questo obiettivo e cercare di raggiungerlo
02:55tutti insieme, di conseguenza è fondamentale che il Milan sia in Champions League, l'anno scorso è stato
02:59un anno negativo e è giusto ricordarsi anche di quanto abbiamo sofferto l'anno scorso
03:04tutti noi che vivevamo in Milanello e non solo noi giocatori, di conseguenza non dobbiamo
03:09mai dimenticare quello che abbiamo tra virgolette passato per riuscire ad avere ogni giorno la
03:14forza di fare meglio per raggiungere appunto questo obiettivo.
03:18Poi ti chiedo le ultime due cose, hai detto prima che tra i campioni c'è il mister, io vivendo
03:26spesso qua davanti l'ho definita la buzzola quest'anno di Milanello, sapeva come orientarvi,
03:31come orientare le dinamiche, la tattica, la testa e anche la vostra testa, l'altro giorno
03:36quando è tornato dopo un giorno di riposo non ha attaccato lo spogliatoio, anzi è stato
03:41accanto a voi, che differenza fa avere un Allegri con voi quest'anno soprattutto all'interno
03:47dello spogliatoio. Ma io penso che non sia solo quest'anno, nel senso che non l'ho detto
03:52prima a caso che è un fuoriclasse, nel senso che tutti all'interno del gruppo lo pensano,
03:57una gestione dei momenti belli e brutti incredibile, davvero un'esperienza, una conoscenza di quello
04:03che deve dire per le corde che deve toccare, di conseguenza poi sta a noi che scendiamo in
04:08campo a cercare di assimilare quelle che sono le sue richieste, di fare il meglio possibile,
04:13però sicuramente è stata una figura importantissima quest'anno, tutto il gruppo è contento,
04:19quindi siamo insomma molto felici con lui e il suo staff.
04:24Sono settimane particolari, poi magari a volte che i risultati portano anche delle voci,
04:30si parla anche di lui in chiave nazionale, magari sarebbe bello per la nazionale ma non
04:34bello per il Milan, però ha un contratto di tre anni col Milan, tu che sei un capitano
04:37in pettore di questa squadra insieme a Mike, insieme ad altri, che desiderio avresti che
04:42lui rimanga nella panchina del Milan anche nelle prossime, non solo nella prossima?
04:48Ma io penso che questo sia il desiderio di tutta la squadra, nel senso che come ho detto
04:53prima quello che sto dicendo io non è solo una cosa che penso io, una cosa che davvero
04:57parlo in questo momento anche a nome di tutto il gruppo, siamo davvero tutti ultra felici
05:02del mister, siamo contentissimi e speriamo che lui possa rimanere con noi per moltissimo
05:09tempo, poi in questo momento però la cosa più importante sono i risultati e sappiamo
05:15che determinano anche quello che siamo noi che determiniamo il risultato, di conseguenza
05:20in questo momento dobbiamo seguirlo, fare tutto al 100% e sono sicuro che poi le cose
05:25andranno nella maniera giusta.
05:26Si è parlato anche tanto di moduli, 4-3-3, 3-5-2, per ora più a fine partita con
05:32l'Udinese
05:32ha detto una cosa importante, bisogna che torni la voglia di lottare per il compagno,
05:37quindi è più una questione di atteggiamento in campo che di moduli, pensi?
05:42Sì, io penso che questa situazione dei moduli sia stata una tanta chiacchiera che viene
05:50da fuori, però secondo me poi bisogna anche sempre capire chi dice le cose e perché dice
05:58determinate cose, noi siamo con il mister come ho detto prima a 360 gradi, se il mister
06:03ci dice di giocare 1-9, 9-1, 10-2 noi facciamo quello che ci dice e lo cerchiamo di
06:08fare al
06:08meglio, poi come ho sempre detto i risultati si vedono alla fine e il nostro obiettivo,
06:13il nostro lavoro è quello di fare il meglio possibile, di conseguenza noi dobbiamo avere
06:17la lucidità, la forza di seguire quelli che sono i suoi dettami che ci hanno portato
06:21a tante cose positive quest'anno e avere la forza di continuare per concludere l'anno
06:25nel migliore dei modi.
06:26Ti ha fatto male sentire quei fischi dei tifosi a fine partita con l'Udinese, tu che tra l'altro
06:31sei anche tifoso del MIA, cioè cosa avverti dal pubblico in generale ma soprattutto dopo
06:37la partita con l'Udinese?
06:38Ma io dal pubblico onestamente quest'anno avverto un grande sostegno, ci hanno sostenuto,
06:43ci sono stati delle notti e delle serate bellissime sia in casa che in trasferta, di conseguenza
06:48poi è chiaro che quando perdi una partita come quella di domenica scorsa è anche normale
06:56che ci fischino, ovviamente io sono d'accordo con Adrian quando dice che, e non penso che
07:02i fischi siano solo stati indirizzati a Rafa, in quel momento lì chiunque fosse stato sostituito
07:07avrebbe ricevuto quel trattamento, di conseguenza non è un qualcosa di individuale ma quando subiamo
07:13dei fischi con qualcosa di squadra perché la partita non è andata bene, di conseguenza
07:16sta a noi averli sempre e portarli sempre dalla nostra parte ma quest'anno abbiamo sempre
07:20visto il loro sostegno, siamo penso la squadra con il maggior numero di tifosi durante le
07:26partite, di conseguenza non possiamo fare altro che ringraziarli, lavorare e cercare
07:30di mettere il cuore in campo per averli dalla nostra parte e renderli orgogliosi.
07:34Secondo te l'aver perso un po' il treno scudetto è in giro sulla testa della squadra, quindi
07:40H24?
07:42Ma non so onestamente se questa situazione possa essere corretta o questa lettura possa essere
07:53corretta, nel senso che come ho detto in ogni momento dell'anno poi ci sono dei momenti
07:57magari dove sei più o meno brillante, di conseguenza poi si creano determinate situazioni che poi
08:02possono coincidere con la prima squadra del campionato che si stacca un po', ma come
08:07ho detto prima in questo momento la situazione è questa, di conseguenza non si può continuare
08:12a pensare a quello che poteva essere, a pensare a come poteva andare una determinata partita
08:18o il risultato, la classifica, dobbiamo pensare a quello che dobbiamo fare da adesso alla fine,
08:21quella lì è l'unica cosa importante.
08:23L'ultima per me poi giro a Pietro, cosa ti porti dietro in quest'anno in cui ti si è
08:29allenato
08:30con Luca Movic, è stato un anno immagino formativo un po' per tutta la squadra.
08:34No, mi porto dentro e dietro la sua grandezza, è un giocatore incredibile, è una persona
08:42eccezionale, ha davvero quella grandezza del campione in ogni suo comportamento, in ogni
08:47suo atteggiamento, nella dedizione che ci mette durante gli allenamenti, durante le
08:52partite, nella voglia di migliorarsi che ha, nella non accettazione di un errore, lui che
08:58già sbaglia pochissimo e dopo tutto quello che ha vinto ha davvero una passione incredibile,
09:04quindi davvero spero che con tutto il cuore possa rimanere con noi, perché sicuramente
09:08è un giocatore fantastico, una persona ancora migliore, quindi davvero siamo contentissimi,
09:14io onestamente è stato un qualcosa che il Milan mi ha dato la possibilità di giocare
09:20con un campione così è sicuramente, è un qualcosa che pochi hanno avuto la fortuna
09:24di avere nella loro carriera, posso dire, di aver giocato con un fenomeno eccezionale.
09:30Matteo, tu prima hai detto, non so perché arrivino certe critiche da certi ambiti, soprattutto
09:37rivolte ad Allegri, perché sul modulo, sulle situazioni, magari anche noi parliamo tanto,
09:42ma sono temi, discussioni, invece sono anche tutte delle critiche anche molto dure, molto
09:47aspre nei confronti dell'allenatore, quanto mi hanno dato fastidio?
09:50Poi come gruppo che lui venga bersagliato in maniera così sistematica da un certo tipo
09:57di narrazione?
09:58Ma onestamente, a me non è che mi tocchino più di tanto, ma perché secondo me bisogna
10:02sempre dar peso a chi dice determinate cose, no?
10:06E di conseguenza noi che abbiamo la fortuna di lavorare con lui ogni giorno riusciamo davvero
10:11a capire quelli che sono i suoi pregi, il perché ha avuto la carriera che ha avuto,
10:16che non è mai un caso se un allenatore vince quello che ha vinto o uno staff raggiunge determinati
10:22obiettivi, di conseguenza noi ce lo godiamo, abbiamo la fortuna di averli con noi e di
10:27conseguenza onestamente non ci tocca più di tanto quello che si dice fuori, quantomeno
10:31che intacca noi personalmente.
10:33Noi siamo orgogliosi di averlo con noi e felici, abbiamo la lucidità di capire poi
10:37chi dice determinate cose e perché neanche.
10:41Vedi prima Peppe ha detto che tu hai vissuto il Milan degli ultimi 15 anni sostanzialmente,
10:47hai vissuto anche l'ultimo Milan che ha avuto una continuità tecnica con Stefano Pioli
10:52e poi ci sono stati diversi cambi fino ad arrivare a Max Allegri.
10:55Quanto sarebbe importante per un'evoluzione ulteriore della squadra un percorso ancora
11:01col mister?
11:03Sicuramente sarebbe fondamentale dar seguito, è normale che quando si cambia c'è sempre
11:09un momento dove bisogna conoscersi, dove bisogna capire le abitudini, conoscere oltre che il
11:15giocatore anche la persona e sicuramente avere un periodo più lungo fa sì che si inizi
11:22già con una conoscenza diversa, con un rapporto diverso, con un rapporto oltre che anche di
11:28campo, anche di fiducia personale diverso, di conseguenza secondo me sarebbe bello e importante
11:33poi come dico sempre il calcio dipende tanto dai risultati, quindi la cosa più importante
11:37onestamente è anche la partita di domenica e riuscire a fare un gran bel risultato e sicuramente
11:43ritornare sulla nostra strada.
11:45Aggiungo una cosa, non in mezzo, ma proprio su Allegri, cosa ha di speciale nel senso che tu
11:51l'hai definito un campione, perché è diverso, non lo voglio paragonare ad altri nel bene
11:54o nel male, dove ti accorgi, dove nell'approccio nello spogliatoio, nella preparazione della partita,
11:59nel dialogo fuori dal campo, dove è speciale.
12:02È un misto di queste cose, nel senso lui ha davvero la capacità e la lucidità di capire
12:07i momenti, nei momenti negativi, quando deve entrare duro o quando invece deve smorzare
12:12la situazione, nel momento di tensione, nella capacità di non far mai sentire la squadra
12:17in quel momento lì inferiore in qualche momento, ma sempre di far rendere tutti al massimo.
12:26La preparazione della partita onestamente mi ha davvero sorpreso, perché l'avevo già
12:30detto in un'altra intervista, lui la maggior parte delle volte quando ci prepara una partita
12:35ci dice delle situazioni che poi effettivamente si vanno a ricreare nella maniera perfetta in
12:40cui ce l'ha detto durante la gara, di conseguenza ci sono molte situazioni dove secondo me
12:45con la conoscenza del modo anche di lavorare poi ti sorprende sempre di più.
12:54Senti Matteo, cos'è che puoi raccontarci e quindi raccontare a chi ti guarda, chi ti sente,
13:01che noi non percepiamo dall'esterno di Massimiliano Allegri del lavoro che fa con il suo staff, perché
13:06lei l'ha elogiato tanto, l'ha elogiato tutti quanti, però cos'è la cosa secondo te che
13:10ancora non è passata all'esterno e che magari può essere fonte di critiche aprioristiche?
13:18Ma onestamente non ti saprei dire esattamente che cosa la gente non capisce, perché onestamente
13:24non leggo più di tanto quello che c'è fuori, ma penso che poi sia anche normale, nel senso
13:32che da fuori a volte è anche difficile percepire le piccolezze o le cose che ho citato prima.
13:39Secondo me quando poi si ha un rapporto personale, un rapporto di lavoro vero, quotidiano, poi
13:45lì si ha davvero la reale percezione di quello che vale una persona di conseguenza, penso
13:52questo.
13:52Senti, andiamo su Verona, perché comunque il Milan viene sconfitta con il Napoli, sconfitta
13:57con l'Udinese, un po' San Siro che è giudice spietato e giusto, perché lo sai benissimo,
14:03così sarà una partita senza i tifosi del Milan, perché è stato confermato il divieto, ma
14:09andiamo sul campo, quanto è importante vincere? Forse mi riattacco il motto della Juve, non
14:16importa come, ma è l'unica cosa che conta in questo momento da qua, fino a guardando
14:20anche allo spareggio Champions con la Juve che c'è la prossima settimana.
14:24No, è fondamentale sicuramente, come ho detto in precedenza, è una partita importantissima
14:28che onestamente questa settimana stiamo cercando di preparare davvero al meglio, stiamo lavorando
14:33bene tanto e di conseguenza è una partita che andrà presa nella maniera giusta, senza minimamente
14:40avere il pensiero che possa essere facile, perché il Verona è una squadra viva, è una
14:44squadra che in parecchie partite ha raccolto anche meno di quello che meritava, per ultimo
14:49mi viene in mente quella con la Fiorentina, dove ha perso, ma assolutamente se c'era una
14:54delle due squadre probabilmente alle occasioni era quasi più ai punti, era quasi più il Verona
14:59che meritava almeno di fare un gol, di conseguenza è una squadra viva, una squadra che va presa
15:05nella maniera giusta, noi dovremmo essere attenti, bravi, uniti da squadra per cercare di portare
15:10a casa i tre punti, che in questo momento e come sempre sono la cosa più importante.
15:19L'ultima cosa, vabbè, è carina, su di te persona è un momento bellissimo della tua vita,
15:25penso che, non so se vorrai dedicare nel caso la qualificazione in Champions o le parti
15:30privati sono talmente troppo più belli di ogni cosa lavorativa, però penso che sia stato
15:35un anno bello tra il tuo matrimonio e la nascita del figlio.
15:41Sì, no, sicuramente è stato un anno bellissimo, oltre che poi dal punto di vista sportivo,
15:56perché come dico sempre, per me è un orgoglio essere e vestire questa maglia, ma anche da
16:01un punto di vista personale, onestamente, tra matrimonio adesso aspettiamo una bambina,
16:06tra poco in teoria dovrebbe nascere, di conseguenza è tutto molto bello, spero che appunto intanto
16:14vada tutto bene, anche gli ultimi momenti di questa gravidanza, spero che appunto vada tutto
16:22bene per mia moglie, per la bambina e che poi anche qui riusciamo insomma a concludere nella
16:27maniera corretta l'anno per far sì che sia un momento bello a 360 gradi e mi possa godere
16:33una bella estate insomma con mia figlia.
16:35L'ultimissima, tu non eri in campo l'altro giorno con un piccolo cambio di sistema di gioco,
16:40l'eventuale ritorno, almeno da quello che abbiamo capito, potreste tornare a 3, vi ha
16:45dato tante certezze nelle prime 31 giornate, non parlo solo di te, addirittura ti ha riportato
16:50in nazionale al di là poi dell'infotenuto, è un blocco che vi ha dato sicurezza anche
16:56a livello difensivo, siete stati una delle squadre fino a poco tempo fa, aver subito pochissimi
17:01gol.
17:01Ma io penso che sicuramente un po' sia quello, ma mi attacco un po' anche al discorso di
17:06Adrian, nel senso che ho letto quello che aveva detto, onestamente è un qualcosa che
17:14è vero, noi quando giochiamo siamo uniti, cattivi e sempre tutti a sputare sangue fino
17:23all'ultimo secondo, diventa tutto molto più difficile a prescindere poi da quello che può
17:27essere uno o l'altro modulo e via dicendo, è davvero quello che noi abbiamo dentro, quello
17:31che noi mettiamo nel campo che poi quando arriviamo in partita fa la differenza, di conseguenza
17:36l'unica cosa che dobbiamo fare domenica è questa.
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