00:00A Roma, in particolar modo tra i quartieri di Casal Bruciato e Pietralata, l'assistenza
00:04sanitaria apre le porte ad una nuova frontiera, quella della domotica e telemedicina. Braccialetti
00:10salvavita, sensori perfumo e gas, rilevatori di caduta, sono solo alcuni degli strumenti
00:14protagonisti di un nuovo progetto sperimentale promosso dal quarto municipio della capitale,
00:19con l'obiettivo di migliorare l'assistenza domiciliare per persone con disabilità e
00:23anziani. Il programma, della durata di otto mesi, prevede il telemonitoraggio di pazienti
00:28direttamente da casa, grazie al collegamento dei dispositivi ai familiari e al numero 112.
00:33Tutto questo garantirebbe maggiore sicurezza e autonomia fra le mura di casa e nei casi
00:38di emergenza permetterebbe la rapidità degli interventi. In quarto municipio abbiamo pubblicato
00:43un bando dal valore di 30 mila euro per un progetto sperimentale di otto mesi che mira
00:49alla sicurezza domestica degli anziani, delle persone disabili e anche ad allontanare fenomeni
00:56di isolamento. Tutto questo attraverso la domotica, un'assistenza sociale 2.0. Mi auguro
01:02che questo progetto possa andare bene e che possa essere replicato in tanti altri territori
01:07di Roma Capitale, perché questo è il futuro, il futuro della medicina, il futuro dell'assistenza
01:15sanitario. Al centro il processo formativo, familiari e utenti verranno infatti guidati
01:20all'uso e al perfezionamento delle tecnologie, assistenti sociali saranno invece incaricati
01:25del coordinamento. Il rapporto tra telemedicina, tecnologie innovative e tutela della salute
01:33dell'anziano, è un elemento strategico, critico, importantissimo dello sviluppo del futuro sistema
01:41sanitario nazionale pubblico e anche quello privato per il nostro Paese. Si devono tenere
01:48presenti però due considerazioni fondamentali. La prima è che dal punto di vista etico, sociologico,
01:55antropologico, psicologico, è utile e opportuno andare a studiare tutti quei mezzi tecnologici
02:03che rispondano veramente ai bisogni reali e percepiti dell'anziano e che facendo in modo
02:10che l'anziano possa uffruire in modo perfetto delle tecnologie e che non ne diventi schiavo.
02:17Ma vi è una seconda considerazione di natura più specificamente scientifica e clinica, ovvero
02:23che di tutte queste applicazioni di tecnologie sulla salute dell'anziano bisogna documentare
02:30in modo inequivocabile l'efficacia, l'utilità e anche la safety, la tollerabilità.