00:00Buongiorno dalla redazione di QN Quotidiano Nazionale, è il momento di parlare di sport con la nostra rubrica
00:06La bocca del leone, lo facciamo quando ci sono eventi importanti insieme a Leo Turrini che ci saluta,
00:13ecco ti Leo, buongiorno.
00:14Allora Leo, ancora reduci da un grande weekend di sport con Yannick Sinner che è tornato sul tetto del mondo,
00:23questa è sicuramente la notizia di sport diciamo più recente, più importante,
00:26però so che tu ci vuoi parlare di qualcos'altro, o mi sbaglio?
00:30Sì, io ti aggiungo all'allegria generata da Sinner, tornato appunto numero uno al mondo battendo alla Carazzo Monte Carlo,
00:39anche l'impresa di Crippa, il nostro maratoneta, che ha vinto a Parigi quella che ormai è la maratona più
00:46frequentata del mondo,
00:47c'erano quasi 60.000 iscritti, pensa cosa vuol dire arrivare primo con 59.000 e rotti avversari alle spalle,
00:56però detto questo la passione popolare in assoluto rimane il calcio e sono giorni molto complessi, delicati come sappiamo
01:05per quanto riguarda il futuro della nostra nazionale che ancora una volta non si è qualificata per la fase finale
01:12dei mondiali,
01:13proprio in questi giorni sono state presentate due candidature,
01:16la Lega di Serie A spinge per Giovanni Malagò che è stato l'ottimo numero uno del CONI per oltre
01:22dieci anni,
01:23la Lega di Lettati appoggia Bette che è già stato al vertice della FIGC in un'altra vita, vorrei dire,
01:31quando ancora l'Italia giocava i mondiali.
01:34La questione è, mentre tutti dicono anche in maniera un po' ipocrita,
01:37ah ma vogliamo conoscere i programmi, questo in realtà è un alibi perché poi il carisma del leader è fondamentale,
01:44ma la domanda che ci si deve porre è, sono queste le soluzioni ideali per tentare di risanare il calcio
01:53italiano?
01:54E qui ci sarà sicuramente da ragionare molto.
01:57Ecco Leo, tra questi due candidati che hai citato qual è il tuo preferito?
02:01E poi aggiungo un'altra domanda, ma non sarebbe forse il caso di pensare ad un candidato un po' più
02:06giovane
02:07che potrebbe dare una visione diversa e nuova del calcio italiano?
02:12Allora, da un punto di vista generazionale hai assolutamente ragione.
02:17Forse bisognerebbe davvero fare un salto e magari andare a individuare una figura
02:23che appartenga, come posso dire, a una visione più moderna del mondo
02:29e quindi anche del mondo dello sport, però non so se esista davvero una simile soluzione.
02:36Per stare ai nomi che circolano addosso, adesso io certamente tra Malagò e Abete sceglierei il primo,
02:44ma non perché ho conosciuto molto bene Malagò, numero uno del CONI,
02:48con tutte le mie frequentazioni, tutte le olimpiadi che ho fatto,
02:51perché so che è davvero un uomo di sport, è uno che ci tiene, è anche appassionato di calcio
02:59e al momento ritengo che abbia quel carisma che è indispensabile,
03:04perché tutti dicono, magari è una forma anche un po' ipocrita,
03:08sì ma vogliamo conoscere i programmi, i progetti, i contenuti.
03:11Ma io faccio un esempio solo perché c'ero.
03:14Quando la Ferrari smise di perdere, parlo alla fine del Novecento,
03:19certamente c'era un progetto e un programma, ma c'era anche un grande leader,
03:23che era l'avvocato Montezemolo, che seppe realizzare a livello operativo
03:28con la sua carismatica presenza, appunto quello che era il sogno di una moltitudine di tifosi.
03:36Da questo punto di vista, sicuramente se dipendesse da me, Malagò è da preferire ad Abete.