00:00Questo premio è praticamente una fase conclusiva di un percorso didattico-educativo che dal nostro punto di vista ha molta
00:09valenza.
00:10Storie personali e professionali di lotta alla mafia, offerte alle menti delle nuove generazioni,
00:15per instillare consapevolezza e cultura della legalità in un territorio storicamente permeabile alla criminalità organizzata.
00:22È stata una giornata caratterizzata dal ricordo alle vittime di mafia e all'attenzione per i giovani,
00:27quella organizzata dall'Associazione Rete Antimafia in occasione della seconda edizione del premio nazionale Leonessa d'Italia.
00:34All'auditorium San Barnaba, davanti a centinaia di studenti e rappresentanza delle scuole bresciane,
00:39sono state raccontate dalle voci degli stessi protagonisti le storie drammatiche e di resistenza di Gaetano Porcasi,
00:46Luigi De Magistris, Marisa Garofalo, Francesca Bonmarito, Gennaro Gilberto e Stefano Baudino.
00:52Non si vuole che si parli di come le mafie si sono evolute, di come oggi stiamo in quella che
00:59io chiamo
01:00il passaggio dalla seconda alla terza repubblica, in cui il sistema criminale ha scelto per ora
01:05di non attaccare più militarmente lo Stato ma di conquistarlo, quindi mimetizzarsi in esso, penetrarlo,
01:13sembrare come la parte buona, quindi si mescola il bene e il male.
01:16Quindi l'antidoto deve essere quello di parlarne, di lottare, di stimolare soprattutto i più giovani a partecipare.
01:23Con la seconda edizione del premio Leonessa d'Italia, la rete antimafia prosegue così nell'impegno
01:28di conservare la memoria delle vittime di tutte le mafie e di rendere i bresciani più consapevoli.
01:33Io invito a guardare le relazioni semestrali della DIA, a guardare il numero di beni confiscati
01:42e a constatare come nel silenzio assoluto si generano processi importanti per mafia anche a Brescia
01:52dove sia il Tribunale sia la DIA fanno un ottimissimo lavoro che viene sottovalutato da molti.
Commenti