00:22La liturgia accompagna oggi la festa di Santa Caterina da Siena con un Vangelo
00:29in cui Gesù esulta e ringrazia Dio perché ha rivelato se stesso, il Padre, ai piccoli, ai poveri, ai semplici,
00:38a coloro che hanno il desiderio del vero, del bello, del giusto. Un po' come Santa Caterina che non era,
00:46non aveva una scolarizzazione così ampia, a malapena riusciva a scrivere. Non è un Gesù che sta
00:55sostenendo, che ne so, un modello di vita dove non si studi, non si cresca culturalmente. No, no,
01:03è un Gesù che gode nel rendersi conto che il Padre vuole rivelare a tutti ciò che Egli veramente è,
01:12anche a chi apparentemente non ha dei mezzi che gli vengono dalla cultura, dalla preparazione,
01:18anche se diremmo noi oggi se c'è a terza media, a quinta elementare, Dio si rivela a chi ha
01:25il cuore
01:26semplice, umile e infatti di mitezza e di umiltà prosegue il Vangelo parlando proprio di queste virtù.
01:34Voi che siete affaticati e oppressi imparate da me, dice Gesù, che sono mite e umile di cuore e
01:40troverete ristoro nella vostra vita. Ecco tutti noi abbiamo delle ricerche, una ricerca di bene,
01:47una ricerca di senso, soprattutto davanti a quei momenti della vita in cui ci sembra di perdere un
01:52po' la bussola. Quanto è importante che custodiamo l'amitezza e l'umiltà. Sono proprio gli elementi
01:59fondamentali che ci possono dare la possibilità di incontrare la rivelazione di Dio. Oggi chiediamo
02:08l'intercessione anche di Santa Caterina, così mite, così semplice, così umile, ma così determinata,
02:15anche nel gridare il Vangelo dai tetti, nel portare a tutti la vita di Gesù come la luce che possa
02:23illuminare l'esistenza di ciascuno di noi. Mitezza, umiltà e incontreremo la rivelazione, il volto del Padre.
02:52Grazie a tutti.
Commenti