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TVTrascrizione
00:05Riccardo Sessa, diplomatico di lungo corso, che nella propria carriera è stato ambasciatore sia a Teheran che a Pechino.
00:10Buongiorno Sessa, grazie di essere con noi.
00:14Buongiorno, buongiorno a voi e ai vostri ascoltatori, buongiorno.
00:18Sessa, la nostra prima domanda riguarda quel blocco navale già annunciato.
00:21Quali conseguenze può avere sia in termini di traffici commerciali che di relazioni con gli altri attori globali, a cominciare
00:27da Pechino?
00:30È chiaro che il blocco navale ha delle ripercussioni pesantissime nei confronti di tutti quanti, non solo di Pechino, di
00:41tutti quanti.
00:44Trump l'ho minacciato, è in grado sicuramente anche di poterlo fare, però continuiamo ancora a delle schermaglie pericolosissime, verbali,
00:58che ci portano lontani da poterci rimettere a sedere al negoziato.
01:05Io credo che bisogna partire da un altro discorso, cercare di capire che cosa è successo quando i negoziati sono
01:13stati interrotti.
01:14Io ritengo che sia stata semplicemente una prima fase, era impensabile.
01:20Noi in Europa, non conoscendo gli iraniani innanzitutto, non conoscendo poi come funzionano certi meccanismi negoziali,
01:30ci siamo immediatamente portati a ritenere che dopo tre ore persone che non si sono incontrate da decenni,
01:40anche qui si racconta che è dal 1979 che americani e iraniani non si incontrano, ma non è vero, non
01:48è assolutamente vero.
01:50Certamente adesso erano parecchi anni, certamente non a quel livello,
01:55e allora è evidente che da nessuna parte del mondo, ma anche se uno avesse voluto comprare una casa in
02:03Italia,
02:04non l'avrebbe mai fatto in poche ore, avendo visto per la prima volta dopo anni il proprio interlocutore.
02:11Qui si sono studiati, hanno cercato di sondare rispettivamente fino a dove potevano arrivare, questo è evidente.
02:21Gli iraniani hanno sicuramente alzato l'asticella, gli americani sono partiti già con un'asticella alzatissima,
02:31ed è evidente, era scontato, peccato che non l'abbiamo scommesso,
02:37era scontato che questo primo round sarebbe andato a vuoto.
02:40Adesso occorrono dei mediatori veri, qui il discorso è sempre lo stesso,
02:46noi usiamo il termine negoziati diplomatici per qualcosa che di diplomatico ha ben poco,
02:54quindi adesso secondo me occorrerebbe un forte silenzio radio e rimettere in moto dei mediatori
03:04che possano fare la spola in silenzio per poi risedersi di nuovo a un tavolo negoziale.
03:12Qui è fuori di discussione, l'America non può perdere e l'Iran non può vincere, ma non può neanche
03:21perdere.
03:21Allora, come in tutti i negoziati, qui è l'equazione difficilissima da raggiungere.
03:30Ambasciatore, grazie per essere qui con noi, buongiorno.
03:32Io le voglio chiedere che cosa può ottenere Donald Trump con questo blocco dello stretto di Ormuz,
03:38che cosa ci guadagna Donald Trump che si trova a dover anche spiegare e giustificare
03:42un aumento dei prezzi della benzina negli Stati Uniti mentre si avvicinano anche le elezioni di midterm.
03:48Cosa ci deve guadagnare? Mi pare che non sia un segreto che Trump, in tutte queste operazioni
03:54che ha lanciato ormai da un anno e quattro mesi in giro per il mondo, persegue degli obiettivi
04:02molto evidenti. Per quali casse questo lasciamolo decidere agli americani?
04:09Io non mi voglio avventurare in questi esercizi. Ci guadagna il dire di Dio di entrate,
04:16perché sicuramente da un lato impedisce all'Iran di accumulare entrate non indifferenti
04:25da questi balselli che l'Iran mette in capo a tutte le navi che vogliono attraversare lo strezzo,
04:35ma Trump farà più o meno lo stesso, direttamente o indirettamente. E comunque ci guadagna
04:43almeno agli occhi, non so di quale opinione pubblica, perché poi Trump non è guidato
04:50da nessun esperto di comunicazione e di opinione pubblica, perché se da un lato ci può guadagnare
04:56qualcosa dall'altro le sue quotazioni presso l'opinione pubblica mondiale, a cominciare
05:04da quella sua americana che poi lo deve o rieleggere o comunque a mid term poi farà i conti
05:12e presenterà i conti, non è che ci guadagni Trump con questa politica, però è uno strumento
05:18di pressione nei confronti anche dell'Iran, ovviamente.
05:23Sessa, le sue parole ovviamente su quello che si può chiamare un primo round al quale
05:29dovrebbero seguirne altri sono in qualche modo di buon ospicio anche per il mercato e
05:33per chi spera che comunque verso una pace si continui ad andare. Il tema però resta quali
05:40azioni rischiano di ostacolare questo percorso, il blocco navale potrebbe essere una di queste.
05:45A questo punto io chiedo però, nonostante tutto questo, c'è un ruolo per l'Europa
05:50anche perché potrebbe essercene uno di polizia internazionale per quanto riguarda Ormuz, molti
05:55lo auspicano.
05:59Allora, guardate, auspicare ruoli di polizia internazionale è facile, parlo comodamente seduti,
06:07mettiamoci nei panni poi di quei marinai come i nostri hanno fatto già tante volte che devono
06:13per mare assicurare quelle rotte di navigazione. L'Europa, guardate, adesso qui sono anni che
06:25discutiamo cosa l'Europa può fare e cosa non può fare, stiamo vedendo da un po' di
06:29tempo che l'Europa ha fatto ben poco o comunque l'Europa in quanto tale, diciamo alcuni paesi
06:37europei. Oggi l'Europa come entità giuridica non esiste, esistono degli stati europei che
06:46possono fare delle cose o non vogliono fare altre cose. L'Europa con gli iraniani ha giocato
06:55tutte le sue carte da anni, gli iraniani da anni vogliono un dialogo serio con gli Stati
07:02Uniti. Allora, noi possiamo fare opera di persuasione non più di tanto, guardi, io di
07:12questo ne sono convinto proprio anche per l'esperienza personale che ho fatto di tre anni in Iran,
07:17non più di tanto. Già ai tempi miei gli iraniani volevano il dialogo con gli Stati Uniti per
07:27essere riconosciuti dagli Stati Uniti finalmente un attore regionale, ma non solo regionale,
07:36questo è il problema. Quindi noi facciamo tutte le pressioni che vogliamo dirette o indirette
07:41sull'Iran, io direi facciamo anche qualche pressione su Israele che è un paese che sta
07:49svolgendo un ruolo enorme, facciamo pure qualche discorso molto chiaro anche con gli americani.
07:56Grazie ambasciatore per essere stato con noi, grazie per le sue analisi, a presto, alla prossima.
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