00:00Noi nonostante siamo di operatori umanitari abbiamo dovuto cambiare posto,
00:05lasciato in luogo sicuro per almeno 5 volte.
00:08Al momento non c'è luogo sicuro, neanche per gli operatori umanitari.
00:12Le operazioni sono molto complicate anche da parte delle Nazioni Unite.
00:16Questo è molto preoccupante.
00:19Le uniti umanitari che sono entrati in un mese di guerra
00:22sono equivalenti a un giorno di prodotti, di beni che entrano in tempi normali in la striscia di Gaza.
00:28Non sono assolutamente sufficienti per rispondere al fabbisogno di tutta la popolazione.
00:35Le uniti umanitari si concentrano principalmente nell'area sud,
00:38mentre nell'area nord difficilmente riescono ad arrivare.
00:42C'è bisogno di medicinali, la situazione degli ospedali è disastrosa,
00:47mancano anestetici, vengono effettuate operazioni senza anestetici sui pavimenti
00:52proprio perché gli ospedali sono oltre la propria capacità .
00:56Ci sono casi anche di medici che in mancanza di disinfettanti hanno dovuto disinfettare con l'acetro.
01:03Questo per dare l'idea del disastro anche da un punto di vista sanitario.
01:08Noi ci auguriamo e crediamo che sia importante raggiungere il prima possibile
01:13incessare il fuoco per garantire il supporto alla popolazione civile,
01:17l'entrata di aiuti umanitarie.
01:21Questa comunque è una responsabilità che deve ricadere soprattutto dalla parte della comunità internazionale
01:29che deve prendersi delle responsabilità sulla situazione attuale.
01:33In un mese di guerra nelle strisce di Gaza sono stati di gran lunga superati le vittime nella guerra in
01:40Ucraina.
01:40Questo per dare l'idea della devastazione e dell'impatto di questa guerra nella striscia.
01:47Noi ci auguriamo che questa situazione possa raggiungere una conclusione il prima possibile.
01:54Noi siamo pronti a rientrare per supportare la popolazione civile.
01:59Noi siamo pronti a rientrare per supportare la popolazione civile.
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